Le scuole riaprono il 7 ma nessuno sa cosa fare....

  • Ecco la 68° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Julius67

methos
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Il governo tiene ideologicamente ermo il 7 gennaio come apertura delle scuole. Io avendo una figlia in terza media ad oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione in merito.
Credo che nemmeno la scuola sappia ancora come organizzare il rientro (50% una settimana il 50% l'altra ma nel frattempo chi sta a casa come fa a seguire le lezioni? ).

Si può essere disorganizzati così? facciamo pena in tutto
 
il 7/01?
per il 21/01 aspettiamoci una accelerata del virus .
 
il 7/01?
per il 21/01 aspettiamoci una accelerata del virus .


E' mia opinione che sarà così se per le scuole non faranno ingressi e uscite degli studenti a turni e anche dad 50 % a casa e 50% a scuola.
 
ce lo comunichera' x tempo la azzolinaOK!
 
Sentirli parlare son dei fenomeni e hanno risposte per tutto, infondono fiducia da cui se ne deduce che dobbiamo stare tranquilli. :D:D
 
Sentirli parlare son dei fenomeni e hanno risposte per tutto, infondono fiducia da cui se ne deduce che dobbiamo stare tranquilli. :D:D


Sereni, è mia opinione che dobbiamo stare sereni.
 
in ER si parla di non dividere la classe
quindi dovrebbero fare 3 giorni in presenza (tutti e 20 o 25 studenti per classe) seguiti da 3 giorni online
se poi lo fanno per davvero vuol dire che tutte le storie sul distanziamento sono fregnacce da complottisti / terrapiattisti
 
Il governo tiene ideologicamente ermo il 7 gennaio come apertura delle scuole. Io avendo una figlia in terza media ad oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione in merito.
Credo che nemmeno la scuola sappia ancora come organizzare il rientro (50% una settimana il 50% l'altra ma nel frattempo chi sta a casa come fa a seguire le lezioni? ).

Si può essere disorganizzati così? facciamo pena in tutto

però mi sembra abbastanza ovvio che chi sta a casa segua in dad ;)
 
E' mia opinione che sarà così se per le scuole non faranno ingressi e uscite degli studenti a turni e anche dad 50 % a casa e 50% a scuola.

Davvero pensate che riempiendole a metà non ci saranno focolai ?? :D
anche solo andando nel c3ss0 scolastico se anche solo uno è infetto spamma virus
 
Il governo tiene ideologicamente ermo il 7 gennaio come apertura delle scuole. Io avendo una figlia in terza media ad oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione in merito.
Credo che nemmeno la scuola sappia ancora come organizzare il rientro (50% una settimana il 50% l'altra ma nel frattempo chi sta a casa come fa a seguire le lezioni? ).

Si può essere disorganizzati così? facciamo pena in tutto

Prenditela con tutti quei nick (e tu eri uno di questi) e quella parte dell'opinione pubblica di destra e di sinistra (e questi per me erano anche i peggiori) che a maggio-giugno sparava a zero sulla sola ipotesi della ripresa della dad, perchè la scuola andava fatta in presenza e che il governo "doveva dare soluzioni perchè si potesse fare didattica in presenza in condizioni di sicurezza" (cosa del tutto impossibile, il rischio era inevitabile).

Prenditela con tutti quei nick e quella parte dell'opinione pubblica soprattutto di destra che martellava che con la dad i docenti non facevano un catzo e andavano pagati poco o niente mentre questo è stato vero solo per una piccola minoranza di casi (e purtroppo posso testimoniare che i pochissimi casi di cui sono a conoscenza l'hanno fatta franca malgrado il dirigente scolastico abbia tentato di sanzionarli e fargliela pagare).

Per chi fa scuola seriamente ad andar bene si lavora come in presenza, ma mediamente è cresciuto il carico di lavoro e lo stress per la difficoltà nella valutazione a distanza, la necessità di produrre materiale aggiuntivo, le maggiori richieste per riunioni e modulistica da parte della scuola (carte inutili ma richieste)

La dad da settembre era la migliore soluzione, gli addetti ai lavori lo avevano capito già a giugno, soprattutto dopo aver toccato con mano (è il mio caso, ero uno dei più scettici prima di provarla) che tutto sommato era uno strumento meno limitante di quanto sembrasse (e gli studenti che ne hanno tratto profitto sono addirittura migliorati col tempo)

Poi molti di questi nick e parte dell'opinione pubblica col tempo hanno radicalmente cambiato idea, ma ormai il governo e soprattutto quel genio dell'Azzolina e del suo entourage ne hanno fatto una bandiera. Bisognava capire per tempo che in questo paese qualsiasi governo e la stragrande maggioranza delle amministrazioni regionali, di destra e di sinistra, si sono sempre dimostrati incapaci di mettere in atto quelle soluzioni strutturali (fondamentale quella dei trasporti) all'altezza di questa PRETESA IMPOSSIBILE per ragioni economiche, burocratiche, di incapacità.

Che aumentassero i contagi riaprendo le scuole era una certezza (è da giugno che sono tra quelli che hanno continuato a ribadirlo mantenendo coerentemente questa posizione nel tempo, era solo un fatto di buon senso), il problema era solo capire di quanto, ma tanto mezza italia era convinta che il covid non avrebbe più rialzato la testa, anche quando gli esperti ricordavano che ogni pandemia va ad ondate, nel caso della spagnola la peggiore fu proprio la seconda.

Il risultato è che si sono alternati dad e didattica in presenza in modo caotico, con i risultati che si vedono, è già certo che gli esami di stato saranno una farsa come lo scorso anno (ero in commissione d'esame lo scorso anno e so come sono stati fatti, anche se non era scritto esplicitamente dalla normativa eri costretto a farli passare tutti, a parte i privatisti) e molto probabilmente come lo scorso anno faranno passare ancora tutti.

I ragazzi fanno il loro mestiere e ci sguazzano (quasi) tutti dentro, il prossimo anno al triennio delle superiori arriveranno studenti del tutto sprovvisti dei concetti di base del biennio (la scuola è stata costretta dalla normativa a promuoverli) e in quinta arriveranno all'esame di stato studenti sprovvisti delle basi del terzo e quarto anno.

L'apparato statale nazionale e regionale sul versante scuola ha le sue belle colpe, ma una buona parte dell'opinione pubblica non ci ha fatto una figura migliore

Il problema era semmai capire cosa fare con elementari e medie, dove la dad è meno efficace e dove ci sono mediamente docenti meno preparati all'uso della tecnologia, peraltro banale.
Ma di solito elementari e medie sono in zona, molti ragazzi la raggiungono a piedi, accompagnati o meno, il problema dei mezzi di trasporto non si fa sentire come nelle superiori, dove gli istituti spesso si raggiungono con i mezzi di trasporto.
E sulla didattica in presenza o in sostanziale presenza ad elementari e medie si poteva anche ragionare, anche se non era facile lo stesso
 
se aprono il 7 sarà una carneficina
 
Con questa storia della dad molti ragazzi che avevano abbandonato gli studi si sono riscritti a settembre perché ormai è dato per assodato che faranno promossi tutti anche quest'anno.
La scuola al tempo dei progressisti covidiani. :o
 
Basta abolire la scuola e il problema è risolto

Giusto. :D
Tanto I covidiani di AP sono al 99% pensionati e non gliene frega nulla delle conseguenze ecomico-sociali. Per loro c'è la Bce che stamperà per sempre. :D
 
Giusto. :D
Tanto I covidiani di AP sono al 99% pensionati e non gliene frega nulla delle conseguenze ecomico-sociali. Per loro c'è la Bce che stamperà per sempre. :D

Eh adesso arriva quello che racconta della guerra e dei giovani che andavano a morire in battaglia, e che per ripicca i nostri devono farsi 10 anni in casa senno sono dei poveri sfigati
 
Con questa storia della dad molti ragazzi che avevano abbandonato gli studi si sono riscritti a settembre perché ormai è dato per assodato che faranno promossi tutti anche quest'anno.
La scuola al tempo dei progressisti covidiani. :o

Quella delle promozioni d'ufficio è stata una scelta sciagurata del governo. Che l'abbia fatto per la paura dei ricorsi ci poteva anche stare per parecchie ragioni. La cosa imperdonabile è che ha impedito a chi, studenti e genitori, avrebbe preferito la bocciatura all'essere portato avanti senza preparazione.
So che ci sono per esempio terze superiori piene di studenti arrivati in massa dal biennio, già demotivati e non interessati di loro, senza alcuna base per affrontare il terzo anno
Quindi classi numerose, recupero impossibile (che lo sia lo può farneticare solo il governo).
Per gli esami di stato è già stato deciso che saranno ancora una farsa, come lo scorso anno. Per la promozione nelle classi non terminali devono ancora decidere
 
Prenditela con tutti quei nick (e tu eri uno di questi) e quella parte dell'opinione pubblica di destra e di sinistra (e questi per me erano anche i peggiori) che a maggio-giugno sparava a zero sulla sola ipotesi della ripresa della dad, perchè la scuola andava fatta in presenza e che il governo "doveva dare soluzioni perchè si potesse fare didattica in presenza in condizioni di sicurezza" (cosa del tutto impossibile, il rischio era inevitabile).

Prenditela con tutti quei nick e quella parte dell'opinione pubblica soprattutto di destra che martellava che con la dad i docenti non facevano un catzo e andavano pagati poco o niente mentre questo è stato vero solo per una piccola minoranza di casi (e purtroppo posso testimoniare che i pochissimi casi di cui sono a conoscenza l'hanno fatta franca malgrado il dirigente scolastico abbia tentato di sanzionarli e fargliela pagare).

Per chi fa scuola seriamente ad andar bene si lavora come in presenza, ma mediamente è cresciuto il carico di lavoro e lo stress per la difficoltà nella valutazione a distanza, la necessità di produrre materiale aggiuntivo, le maggiori richieste per riunioni e modulistica da parte della scuola (carte inutili ma richieste)

La dad da settembre era la migliore soluzione, gli addetti ai lavori lo avevano capito già a giugno, soprattutto dopo aver toccato con mano (è il mio caso, ero uno dei più scettici prima di provarla) che tutto sommato era uno strumento meno limitante di quanto sembrasse (e gli studenti che ne hanno tratto profitto sono addirittura migliorati col tempo)

Poi molti di questi nick e parte dell'opinione pubblica col tempo hanno radicalmente cambiato idea, ma ormai il governo e soprattutto quel genio dell'Azzolina e del suo entourage ne hanno fatto una bandiera. Bisognava capire per tempo che in questo paese qualsiasi governo e la stragrande maggioranza delle amministrazioni regionali, di destra e di sinistra, si sono sempre dimostrati incapaci di mettere in atto quelle soluzioni strutturali (fondamentale quella dei trasporti) all'altezza di questa PRETESA IMPOSSIBILE per ragioni economiche, burocratiche, di incapacità.

Che aumentassero i contagi riaprendo le scuole era una certezza (è da giugno che sono tra quelli che hanno continuato a ribadirlo mantenendo coerentemente questa posizione nel tempo, era solo un fatto di buon senso), il problema era solo capire di quanto, ma tanto mezza italia era convinta che il covid non avrebbe più rialzato la testa, anche quando gli esperti ricordavano che ogni pandemia va ad ondate, nel caso della spagnola la peggiore fu proprio la seconda.

Il risultato è che si sono alternati dad e didattica in presenza in modo caotico, con i risultati che si vedono, è già certo che gli esami di stato saranno una farsa come lo scorso anno (ero in commissione d'esame lo scorso anno e so come sono stati fatti, anche se non era scritto esplicitamente dalla normativa eri costretto a farli passare tutti, a parte i privatisti) e molto probabilmente come lo scorso anno faranno passare ancora tutti.

I ragazzi fanno il loro mestiere e ci sguazzano (quasi) tutti dentro, il prossimo anno al triennio delle superiori arriveranno studenti del tutto sprovvisti dei concetti di base del biennio (la scuola è stata costretta dalla normativa a promuoverli) e in quinta arriveranno all'esame di stato studenti sprovvisti delle basi del terzo e quarto anno.

L'apparato statale nazionale e regionale sul versante scuola ha le sue belle colpe, ma una buona parte dell'opinione pubblica non ci ha fatto una figura migliore

Il "6 politico marxista" è una qatzata degli anni '70, già lo scorso anno era discutibile ma considerava che non tutti erano riusciti ad adeguarsi agli strumenti DAD, quest'anno sarebbe scandaloso e ingiustificabile. La azzolina ha fatto la azzolinata di spendere milioni per delle rotelle invece che per computer da dare in comodato, ma gli alunni che vanno a c4zz3ggi4re invece di seguire la dad erano già disturbatori inutili all'interno delle classi in presenza e quindi se non li bocciano è colpa di azzolina presidi e insegnanti.
 
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