leggi trasparenza finanziaria..dove?

katone

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mi dite l articolo preciso del Codice Civile nel quale si impone
che le trimetstrali e i report di borsa pubblicati dalle sim e banche
siano resi pubblici?
So che aiaf e assosim voglioni che Borsaitalia smetta di mettere online i report si sim e banche con grave dann economico,
dato che i loro analisti per fare lperche cio'(A LORO DIRE...)le ricerche spendono tanto tempo e denaro..
 
E nei decreti attuativi del Testo Unico della Finanza.

www.consob.it

Più tardi lo scovo con precisione.
 
Ultima modifica:
Regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971 - Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti e succ. modifiche. - Art. 69
 
grazie !

che parole chiave hai usato per trovarlo?
 
Nel sito Consob cerca direttamente nella sezione Leggi e Regolamenti, seleziona il Regolamento 11971, ed all'articolo 69 trovi la questione.

L'obbligo di pubblicizzazione era cosa vecchia, come vedi, solo che non era mai stato applicato: adesso che Borsa Italiana ha deciso di seguire l'obbligo imposto della normativa, ecco che gli analisti insorgono....
 
Scritto da Voltaire

L'obbligo di pubblicizzazione era cosa vecchia, come vedi, solo che non era mai stato applicato: adesso che Borsa Italiana ha deciso di seguire l'obbligo imposto della normativa, ecco che gli analisti insorgono....

Se puo' essere utile riporto un mio mex sul NewsGroup del trading-online dal quale poi e' scaturita l'iniziativa di inviare una lettera "aperta" alla Consob.
Saluti. Fred

From: "Fred"
Newsgroups: it.economia.borsa.trading-online
Sent: Thursday, November 01, 2001 11:20 PM
Subject: Prima che sia troppo tardi...

Il 17 ottobre scorso l'Amm.Del. Directa segnalava qui sul NG la presenza sul sito di Borsa SpA di un'iniziativa in favore di tutti gli investitori, indicandone le "pagine":

www.borsaitalia.it/ita/subsite/societaquotateeipos/societaquotate/
www.borsaitalia.it/servlet/SocQuotateStudiSearch

Essendo piuttosto nota a tutti voi la mia naturale diffidenza nei confronti di Borsa SpA, del suo monopolio nonche' conclamato conflitto di interessi, il mio primo pensiero e' stato quello del solito "fumo negli occhi". Poi pero' la curiosita' ha prevalso ed ho voluto approfondire... Visto che siamo nel "lungo w.e." (anche se non per i trader:)) spero troviate il tempo per leggere questo ennesimo "zuppone". Chi riuscira' ad arrivare fino in fondo spero che non si penta e non mi maledica per il tempo perso. Andiamo con ordine.

Regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971 - Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti e succ. modifiche.

Art. 69
(Studi e statistiche)

1. Gli emittenti strumenti finanziari, gli intermediari autorizzati ed i soggetti in rapporto di controllo con essi possono diffondere al pubblico studi o statistiche concernenti emittenti strumenti finanziari a condizione che questi:

a) siano trasmessi alla Consob entro il giorno in cui sono diffusi al pubblico;
b) siano depositati, nello stesso termine, presso la società di gestione del mercato che li mette a disposizione del pubblico;
[omissis]
2. Qualora gli studi o le statistiche siano destinati ai soli soci dell'emittente o delle società in rapporto di controllo con l'emittente o ai soli clienti dell'intermediario autorizzato o delle società in rapporto di controllo con esso, il deposito previsto dal comma 1, lettera b) è effettuato entro dieci giorni da quello di inizio della diffusione.
===

Tanto per intenderci stiamo parlando dei c.d. "Report" degli analisti finanziari e quello che ci interessa e' il punto 2. dell'articolo.
In sostanza io "pubblico" HO IL DIRITTO di prendere visione di qualsiasi Report finanziario, al massimo 10 giorni dopo la pubblicazione e relativo deposito. Il problema e' che fino a pochi giorni fa siccome "la società di gestione del mercato" cioe' Borsa SpA ha sede a Milano, questo DIRITTO era mooolto condizionato dal fatto che io potessi (e volessi) recarmi "in loco" per leggermi i Report.
Che si inventa il dr. Capuano, a.d. di Borsa SpA? Abbiamo un bel sito Internet, mettiamoli la' i Report! E cosi' e' stato (vedi URL piu' sopra). Devo dare atto e ringraziare per la lodevole ed utile iniziativa ma...
Apriti cielo!!
E' scoppiata la "guerra in casa". Eh si', perche' le varie associazioni (Assosim in testa) che rappresentano la "categoria" si sono scatenate contro questa iniziativa e, dalle colonne dei giornali e media vari (ma non solo) stanno minacciando fuoco e fiamme nei confronti di Mr. Capuano.
Il problema e' ancora piu' complesso se pensiamo che il tutto fa capo a diverse Banche/SIM che siedono nel CdA di Borsa SpA essendone importanti azionisti.

Fatta questa lunga premessa, necessaria per inquadrare sommariamente la questione, veniamo al nocciolo e cioe' all'interesse dei traders e degli investitori in generale su questa faccenda.

1) Sgombriamo subito il campo sulla legittimita' dell'iniziativa. Borsa SpA non ha fatto altro che rendere "piu' operativa" una norma esistente da anni e su questo non ci piove. Perche' Signori di Assosim vi svegliate solo adesso? Forse perche' prima vi andava bene che fosse solo la bibliotecaria di Borsa SpA a distribuire le "carte" ai pochi curiosi che le volevano? Siete in perfetta malafede, e questo e' un FATTO.

2) Premesso che i DAY TRADER sono, forse, scarsamente interessati alla faccenda se operano SOLO intraday e SOLO basandosi sull'analisi tecnica, sappiamo bene (varie ricerche lo confermano) che la grande maggioranza dei trader non opera SOLO con queste modalita' e quindi il poter disporre di un Report *vero* (e non delle tante newsletter/ciofeca che inondano le nostre mail box) sia un ausilio importante per chi decide di tener conto anche di questo ai fini delle proprie scelte di investimento sul breve/medio periodo.

3) Consideriamo poi che ora, grazie alle tecnologie e Internet (e Mr. Capuano), c'e' la possibilità concreta per l'investitore di poter fare confronti abbastanza agevoli ed immediati tra analisti diversi di istituti diversi. Infatti per ciascun titolo posso andarmi a studiare molti report emessi, in ordine cronologico.
Per un titolo come Fiat, ad esempio, si parte dal dic. 1999.

4) Non sfuggirà infine all'attento lettore che tutto quanto sopra porta inevitabilmente ad un'ultima reale possibilità di "analisi" da parte dell'investitore. Tutti o parte dei Report, nel tempo, quanto si sono dimostrati affidabili e veritieri nelle loro previsioni?? Avendo un corposo "storico" a disposizione l'operazione e' fattibile con successo. Basta avere un po' di tempo a disposizione. E' forse questo che da' fastidio ad Assosim? Non vedo perché un investitore, compresi quelli che il Report lo pagano per leggerlo in anteprima, non debba avere il diritto di sapere:
a) cosa dicono altri analisti sullo stesso argomento;
b) se gli analisti prescelti ci "azzeccano" o meno.

Risulta chiaro a questo punto che "la materia del contendere" consiste, come al solito, nei quattrini. Quattrini che le varie banche/sim hanno paura di perdere perché, secondo loro, verrebbero a perdere "valore" i Report distribuiti a pagamento in quanto "troppo facilmente accessibili" al pubblico pochi giorni dopo.
Ed infatti l'intenzione e' quella di correre subito ai ripari chiedendo alla Consob una modifica sostanziale di quell'articolo, a partire dai fanosi 10gg che, secondo Assosim, dovrebbero diventare almeno 30. Ma meglio sarebbe eliminarla proprio 'sta stupida norma.

Ora voi direte "ma perché ti scaldi tanto? In fondo e' una guerra in casa tra poteri, lo hai detto anche tu, lascia che se la spiccino fra di loro".
Giusto (forse) ma, a parte la questione di principio sulla normativa Consob, nella circostanza non solo la "guerra" viene svolta senza tenere minimamente conto di cosa ne possano pensare trader e investitori ma addirittura Assosim ci sta tirando in ballo in modo vergognoso ed offensivo, ospitata dal più autorevole quotidiano economico, IlSole24Ore. Ed e' proprio questo che mi ha fatto incavolare e, spero, abbia lo stesso effetto su tutti voi.
Ecco qua.

Il Signor Giovanni Tamburi (credo di Assosim), per portare acqua
al suo mulino, scrive sul quotidiano citato, parlando di "noi":

"...Peraltro pochi distinguono i report destinati in esclusiva ai clienti/investitori da quelli che vengono redatti per il pubblico piu' allargato...".

Successivamente, sempre su IlSole, rincara la dose, il Sig. Franco Gherra sempre di Assosim:

"...Con tutto il rispetto del trading on line ritengo che coloro che operano da soli corrano maggiori rischi di chi si affida al risparmio gestito. Ha strutturalmente meno informazioni di un centro studi di un grande intermediario..."

Non so voi, amici, ma io dico che questi Signori si devono sciacquare la bocca abbondantemente prima di emettere sentenze sui trader e tirandoci in ballo per i loro meschini obiettivi di profitto.
Ho il massimo rispetto per i singoli analisti e per il lavoro che svolgono e che deve essere adeguatamente retribuito, ma queste associazioni lobbistiche che portano avanti gli interessi di banche/sim la devono piantare una volta per tutte di tirarci in ballo quando fa a loro comodo e magari contando sulla nostra distrazione, mancanza di organizzazione, status ufficiale di "disoccupati", ecc.

Se il Signor Tamburi vuole farmi "l'esame" (non sara' certo l'ultimo), si accomodi pure.

Free float, 52 WK range, Shares outstanding, Market cap, Average Vol 25 dd, Fair value, RATING, Net revenues, Gross profit, P/E, Market cap on sales, ecc.

Lei e' convinto che io ed altri trader non sappiamo il significato di questi termini e abbreviazioni? Ci venga ad interrogare Sig. Tamburi... Poi pero' se rispondiamo correttamente, qual'e' il premio? Ci dara' i Report in anteprima e gratis?

Amici, voi mi dovete scusare. Stavolta ho veramente esagerato con lo "zuppone" che ogni tanto vi costringo a leggere (per chi ne ha il coraggio:)) ma, veramente, a me sembra che qui con questa storia del "parco buoi" si stia passando ogni limite di decenza e/o di semplice educazione e convivenza civile.

In questo momento sono ancora piuttosto incavolato per pensare al da farsi. Pero' qui bisogna darsi una mossa, non possiamo farci calpestare cosi', senza reagire. Datemi qualche idea, please.
Prima che sia troppo tardi.

Bye, Fred
 
Scritto da daytrader
Perche' Signori di Assosim vi svegliate solo adesso? Forse perche' prima vi andava bene che fosse solo la bibliotecaria di Borsa SpA a distribuire le "carte" ai pochi curiosi che le volevano?

La legge è del 1998, il decreto attuativo del gennaio 1999, ma fino a quando non erano applicati se ne fregavano.....


Scritto da daytrader
"...Con tutto il rispetto del trading on line ritengo che coloro che operano da soli corrano maggiori rischi di chi si affida al risparmio gestito. Ha strutturalmente meno informazioni di un centro studi di un grande intermediario..."


Nelle sim non sanno nemmeno cosa sia la finanza, un mio collega quando ero alla Scassacocchi Sim credeva che la "Toscana" quotata fosse la Toscano Immobiliare e non la Banca Toscana.....ma mi facciano il piacere: magnano commissioni ai clienti senza dare quasi mai un vero servizio in cambio, e poi cercando di deviare il discorso da qualle che sono le loro mancanze tirando in ballo internet, i forum che sono pericolosi, ecc.
 
Scritto da Voltaire
.....ma mi facciano il piacere: magnano commissioni ai clienti senza dare quasi mai un vero servizio in cambio, e poi cercando di deviare il discorso da qualle che sono le loro mancanze tirando in ballo internet, i forum che sono pericolosi, ecc.

Infatti Voltaire, se si volesse entrare nel merito dei report molto ci sarebbe da dire sulla loro effettiva validita'. Credo che dia moooolto fastido la circostanza che ora tu li puoi vedere tutti belli in fila e puoi facilmente trarre conclusioni e fare paragoni su chi "c'azzecca" e chi no e questo e' un altro bel pregio del report online.
Resta il fatto (purtroppo) che i report influiscono eccome sull'andamento delle quotazioni di un titolo, anche sul breve periodo e quindi, finche' esisteranno, e' bene che l'investitore ne possa venire a conoscenza al piu' presto con modalita' le piu' semplici possibili.
L'unca alternativa valida, IMO, sarebbe infatti l'abolizione dell'art. 69. La vera trasparenza nell'informazione e' l'immediatezza. Basterebbe, ad esempio, la "conference call" della societa' in diretta su Internet come si fa in USA. Tutti ascoltano le stesse cose, in tempo reale.
La cosa che continua a stupirmi (e non dovrei) e' l'arroganza di certa gente e lo spazio negato dai media a qualsiasi possibilita' di replica (che non sia la solita letterina o telefonatina) da parte degli investitori "consapevoli". Sui presunti rumors dei NewsGroup, Forum, ecc. credo poi che la Consob stia toccando il fondo. La classica ricerca della "pagliuzza" nell'occhio gia' devastato dal trave dei report, dell'insider, dei conflitti d'interesse, eccetera eccetera eccetera.
Saluti. Fred
 
Scritto da daytrader
lo spazio negato dai media a qualsiasi possibilita' di replica (che non sia la solita letterina o telefonatina) da parte degli investitori "consapevoli".


Le società di gestione comprano spazi pubblicitari abnormi per pubblicizzare i propri prodotti.

Se noti, gli stessi organi parlano, adesso, dei fondi che fanno schifo, delle commissioni esose, ecc. solo perché il caso è diventato talmente enorme (con tutta Italia rovinata dalle banche e dalle sim) che non possono continuare a non parlarne.

Magari, se avessero iniziato oltre un anno fa (come ho fatto io e tanti altri) avrebbero messo in guardia un bel po' di persone, ma la pubblicità ha i propri parametri.......
 
grazie 1000!

dobbiamo in tutti i modi opporci al fatto che i report sinao
resi segreti al pubblico...
gli analisti ....NON VOGLIONO LAVORARE GRATIS!!
ma che bravi!! e uno deve pur pagare per leggere
STRONG BUY SEAT TARGET 8 ????
( o me lo sono sognato che i target erano questi per Seat)

la trasparenza finanziaria e' troppo preziosa..
gli analisti vogliono essere pagati per le loro analisi
PER0' se causano perdite agli investitori non vogliono essere considerati responsabili..troppo facile cari miei analisti
 
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