Lettera aperta all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Verm & Solitair

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la delibera 51/01/Cons sul caso Cecchi Gori/Seat Pagine Gialle lascia alquanto perplessi. L'abbiamo letta, anche con i suoi numerosi "omissis". Non abbiamo ancora letto il provvedimento del Tar Lazio.

Sabino Cassese ha preso una posizione critica avverso l'Autorità, sia in ordine all'affermazione che Telecom sia concessionaria sia in ordine alla mancanza di concorrenza (Voi, in soldoni, che ci state a fare se non c'è Concorrenza). E soprattutto il Tar - dice Cassese - ha "messo le cose posto" in termini di duplicità di compiti tra l'Autorità della Concorrenza e del Mercato e Voi.

Riguardo al provvedimento da Voi redatto, non si può omettere di segnalare uno scarso approfondimento delle questioni, affrontate, diciamo così, nemmeno "a livello di manuale".

Affermare (nella decisione sopra menzionata) - in maniera fin troppo affretata - che trasferimento di azienda e trasferimnento di partecipazione di controllo siano due operazioni giuridicamente diverse (senza ulteriormente approffondire la cosa) vuol dire non conoscere precisi orientamenti anche giurisprudenziali sul punto. Vuol dire, in particolare, ignorare che la Cassazione con sentenza del 24 luglio 2000 n. 9682 ha stabilito una precisa analogia tra cessione di quote di una società di capitali e trasferimento dell'azienda.

Circa, poi, la nozione di concessione e di servizio pubblico (vedi capo 12 della Vs. delibera), anche l'inquadramento del provvedimento amministrativo come "concessione" non consente di qualificare l'attività come pubblico servizio. E' la stessa nozione di "servizio pubblico" ad essere difficile a definire. E bisogna distinguere all'interno delle concessioni, quelle che hanno per oggetto servizi che possono essere esercitati solo dall'amministrazione in regime di monopolio - e sono quindi gestiti da un soggetto privato solo attraverso una concessione a carattere traslativo - dai servcizi che non presentano alcun ostacolo ad essere gestiti da un soggetto privato in regime di concorrenza. Sul punto - ci sembra a Ns., sommesso avviso - che una sia pur superficiale ma necessaria lettura dlle decisioni del Cons. di Stato avrebbe consentito un approfondimento maggiore.

Forse non avevate tanto tempo?
[Messaggio editato da Verm & Solitair il 03-02 alle ore 09:40]
 
Si precisa che le affermazioni sopra riportate non sono di Cassese - che poneva dubbi sull'esistenza stessa della concessione - e sono state da Noi personalmente espresse, con piena assunzione di responsabilità.
 
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