Libri sul mercato azionario

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
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prophecy85

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Salve ragazzi,
non ho trovato una sezione di presentazione né una specifica per i "niubbi", quindi ho pensato che questa fosse la sezione più adatta.

Vorrei cominciare a studiare come investire nel settore azionario basandomi, però, sul valore reale delle aziende e non su grafici o altro. Per esempio, un investimento interessante è RIM che, giunta a 13 dollari, potrebbe essere un ottimo investimento per il 2012.

Tralasciando queste mie intenzioni, vorrei capire un po' quali libri leggere per comprendere meglio il mercato azionario. Un po' in giro ho letto che il migliore in assoluto per iniziare è "The Intelligent Investor" di Benjamin Graham.

Sempre online, però, ho visto che ci sono dei libri di Warren Buffet di cui tutti penso conosciate la storia (io l'ho scoperta solo qualche giorno fa...) :D
Di Buffett, i libri più interessanti sono


1. Warren Buffett. L'investitore intelligente. Come arricchirsi quando gli altri perdono
2. Warren Buffett e l'interpretazio​ne dei bilanci. Identificare le aziende con un solido vantaggio competitivo


Tranne il secondo, che prenderò quasi sicuramente, volevo sapere che differenza c'è tra il "The Intelligent Investor" di Graham e quello di Buffett. Inoltre, quale consigliate dei due?
Grazie per l'attenzione.
 
Ciao se sei alle prime armi quello di leggere dei buoni libri è un'ottima cosa.
The Intelligent Investor è solamente di Graham ma è rigorosamente in inglese.
Di Buffett mi leggerei tutte le lettere agli azionisti che trovi gratis sul sito.
Per quanto riguarda l'investimento in Rim mi sembra abbastanza una follia.
La guerra degli Smartphone è selvaggia e qualcuno non ce la farà.
Vedasi un colosso come nokia che fine sta facendo perchè non è stata in grado di reggere il passo della concorrenza.
 
E comunque dovrebbe esserci un alto thread contenente molti titoli di libri interessanti.
 
Ciao se sei alle prime armi quello di leggere dei buoni libri è un'ottima cosa.
The Intelligent Investor è solamente di Graham ma è rigorosamente in inglese.
Di Buffett mi leggerei tutte le lettere agli azionisti che trovi gratis sul sito.
Per quanto riguarda l'investimento in Rim mi sembra abbastanza una follia.
La guerra degli Smartphone è selvaggia e qualcuno non ce la farà.
Vedasi un colosso come nokia che fine sta facendo perchè non è stata in grado di reggere il passo della concorrenza.

Ciao Nemo, grazie per la risposta. Si, ho visto che le lettere sono pubblicate sul sito web della sua holding, se non erro. Grazie per la dritta...per Blackberry diciamo che non è completamente fuori dai giochi. I professionisti e le aziende continuano a preferire RIM per la sicurezza e per i servizi. Con QNX può fare un bel salto in avanti...diciamo che, a differenza di Nokia che non aveva progetti interessanti a lungo termine, RIM ha QNX in cantiere con nuovi Tablet e Smartphone. Cercherei di non sottovalutarla troppo...almeno in termini di potenziale intrinseco non visibile :)

E comunque dovrebbe esserci un alto thread contenente molti titoli di libri interessanti.

Si, trovato...grazie!

http://www.finanzaonline.com/forum/analisi-fondamentale/1304488-libri-analisi-fondamentale.html

L'unico problema è che, in quella discussione, non viene data una sorta di linea guida per studiare. So per certo che il libro di Graham viene dato come primo da leggere :)

La differenza più grande è che the "intelligent investor" è scritto da Graham, professore alla Columbia University ma soprattutto grande investitore, e rappresenta tutt'oggi una pietra miliare per i value investors.

Quelli su Warren Buffett sono scritti per lo più da Mary Buffett, figlia di Warren... o da altri carneadi...

Chiaro, no? ;)

PS Per il pensiero autentico di WB fai quindi riferimento alle lettere, come suggerito da Nemo

Grazie Mortimer per questa puntualizzazione. Considerato che è stata Mary Buffett a scrivere il libro, vista la vicinanza con il personaggio, non è ipotizzabile che il pensiero di Warren Buffett sia interamente riportato in quei libri? Inoltre, che ne pensi di "Warren Buffett e l'interpretazio​ne dei bilanci. Identificare le aziende con un solido vantaggio competitivo" da leggere subito dopo il testo di Graham?

Grazie mille per il vostro aiuto...siete stati gentilissimi :)
 
Io ti consiglio questo ... letto e riletto più volte :

Rendimenti finanziari e strategie d'investimento. I titoli azionari nel lungo periodo

Di Jeremy Siegel
 
Io ti consiglio questo ... letto e riletto più volte :

Rendimenti finanziari e strategie d'investimento. I titoli azionari nel lungo periodo

Di Jeremy Siegel


Concordo in pieno. :)

Essendo in italiano ed essendo aggiornato ai nostri giorni, lo leggerei ancora prima di quello di Graham.


Grazie mille per il consiglio! Allora, come da voi consigliato, comincerò dal testo di Jeremy Siegel :)
Vi auguro una buona serata!
 
non è ipotizzabile che il pensiero di Warren Buffett sia interamente riportato in quei libri?

La risposta è no :D (quei libri sono fatti per far guadagnare l'ex-nuora)
e non è solo una questione di pensiero: ci sono 60 anni di letture/studio di business, una mente "matematica" particolarmente portata ad assestare probabilità, le persone che ha conosciuto (in particolare il padre, Graham e Munger): quello che ha fatto Buffett nella storia degli investimenti è analogo a quello che hanno fatto un Pelè o un Maradona nella storia del calcio: posso mettermi a palleggiare 24h al giorno per una trentina di anni ma non arriverò mai a giocare come loro :D
ti consiglio di migliorare il più possibile l'inglese in modo da leggere con facilità poi partendo da Graham (cercando di capire bene la filosofia dell'investimento) per passare a Fisher, Bogle, ai libri su Buffett e sul value investing hai voglia quanto ne hai da leggere! Con la funzione ricerca avanzata troverai parecchi thread su questi argomenti scritti negli anni in questa sezione (che forse sono la cosa migliore da leggere in italiano :D)
personalmente non sono un grande estimatore del libro di Siegel (or. "Stocks for the long run") che uscì a inzio anni '90 e per alcuni (tipo Shiller) è stato una delle micce della bolla degli anni '90 in pratica come "Common stocks as long term investment" di Lawrence Smith del '24 recensito anche da Keynes. Lawrence Smith era partito con l'idea di dimostrare che le obbligazioni rendevano di più delle azioni (che all'epoca avevano un grande dividend yield, nettamente più alto delle cedole delle obbligazioni per bilanciare la volatilità dei corsi). Poi analizzando i numeri da fine '800 alla sua epoca aveva scoperto che le cose stavano all'opposto e in particolare aveva capito il valore degli utili non distribuiti, purtroppo queste idee (pur giuste) avrebbero fomentato la bolla degli anni '20.
Tra l'altro questo dimostra una volta di più come nè la macroeconomia nè la finanza abbiano uno sviluppo progressivo per accumulazione (come nel caso di una scienza naturale): una teoria di 80 anni fa può essere più corretta di una di 10 o 20.




"Il mercato, come il Signore, aiuta chi si aiuta da sè. Ma, a differenza del Signore, non perdona chi non sa cosa fa."

W. Buffett
 
I miei libri borsisitici preferiti:
The Intelligent Investor;
Stocks for the Long Run;
What Works on Wall Street;
Contrarian Investment Strategies - The Next Generation.
 
Grazie a tutti, siete una risorsa immane :D

La risposta è no :D (quei libri sono fatti per far guadagnare l'ex-nuora)
e non è solo una questione di pensiero: ci sono 60 anni di letture/studio di business, una mente "matematica" particolarmente portata ad assestare probabilità, le persone che ha conosciuto (in particolare il padre, Graham e Munger): quello che ha fatto Buffett nella storia degli investimenti è analogo a quello che hanno fatto un Pelè o un Maradona nella storia del calcio: posso mettermi a palleggiare 24h al giorno per una trentina di anni ma non arriverò mai a giocare come loro :D
ti consiglio di migliorare il più possibile l'inglese in modo da leggere con facilità poi partendo da Graham (cercando di capire bene la filosofia dell'investimento) per passare a Fisher, Bogle, ai libri su Buffett e sul value investing hai voglia quanto ne hai da leggere! Con la funzione ricerca avanzata troverai parecchi thread su questi argomenti scritti negli anni in questa sezione (che forse sono la cosa migliore da leggere in italiano :D)
personalmente non sono un grande estimatore del libro di Siegel (or. "Stocks for the long run") che uscì a inzio anni '90 e per alcuni (tipo Shiller) è stato una delle micce della bolla degli anni '90 in pratica come "Common stocks as long term investment" di Lawrence Smith del '24 recensito anche da Keynes. Lawrence Smith era partito con l'idea di dimostrare che le obbligazioni rendevano di più delle azioni (che all'epoca avevano un grande dividend yield, nettamente più alto delle cedole delle obbligazioni per bilanciare la volatilità dei corsi). Poi analizzando i numeri da fine '800 alla sua epoca aveva scoperto che le cose stavano all'opposto e in particolare aveva capito il valore degli utili non distribuiti, purtroppo queste idee (pur giuste) avrebbero fomentato la bolla degli anni '20.
Tra l'altro questo dimostra una volta di più come nè la macroeconomia nè la finanza abbiano uno sviluppo progressivo per accumulazione (come nel caso di una scienza naturale): una teoria di 80 anni fa può essere più corretta di una di 10 o 20.




"Il mercato, come il Signore, aiuta chi si aiuta da sè. Ma, a differenza del Signore, non perdona chi non sa cosa fa."

W. Buffett

Grazie per la delucidazione...più che altro vorrei imparare ad analizzare i bilanci delle aziende e capire come interpretare i report. La mia "forma mentis" è molto matematica, visto che sono un neo-ingegnere, ma sicuramente non ho la preparazione di chi ha da sempre studiato economia. :)
 
più che altro vorrei imparare ad analizzare i bilanci delle aziende e capire come interpretare i report.

nell'altro thread recente avevo segnalato quello di Dorsey:
http://www.finanzaonline.com/forum/...ibri-analisi-fondamentale-2.html#post31363220
l'ideale sarebbe partire da Security Analisys di Graham (l'ultima edizione, la sesta, è una riproduzone della seconda del 1940, la migliore insieme alla prima del '34 mentre quelle successive tradiscono lo spirito di Graham), poi ci sono tantissimi libri di analisi di bilancio o su come leggere i report finanziari, dovessi citarne solo uno forse direi la prima parte di:
Amazon.com: By Robert Higgins: Analysis for Financial Management with S&P bind-in card (Mcgraw-Hill/Irwin Series in Finance, Insurance and Real Estate) Ninth (9th) Edition: -McGraw-Hill/Irwin-: Books
in italiano (anche se è un po' da studente):
Guida al bilancio per non esperti - Avi M. Silvia - Libro - IBS - Il Sole 24 Ore - Guida pratica fiscale
sugli artifici contabili sicuramente:
Amazon.com: Financial Shenanigans: How to Detect Accounting Gimmicks & Fraud in Financial Reports, Third Edition (9780071703079): Howard Schilit, Jeremy Perler: Books
e:
Amazon.com: The Financial Numbers Game: Detecting Creative Accounting Practices (9780471770732): Charles W. Mulford, Eugene E. Comiskey: Books
anche se non fai il contabile non sarebbe male un libro che compari le US GAAP con IAS/IFRS

sul value investing consiglio sempre quello di Greenwald (professore che ha la cattedra di Value Investing alla Columbia e che fa capire bene quanto sia difficile fare i piccoli Buffett):
Amazon.com: Value Investing: From Graham to Buffett and Beyond (Wiley Finance) (9780471463399): Bruce C. N. Greenwald, Judd Kahn, Paul D. Sonkin, Michael van Biema: Books

il miglior libro su Buffett non sono le biografie (se vuoi leggerne una consiglio quella di Lowenstein) ma la raccolta di passi dalle sue lettere degli azionisti:
Amazon.com: The Essays of Warren Buffett: Lessons for Corporate America, Second Edition (9780966446128): Warren E. Buffett, Lawrence A. Cunningham: Books

una laurea in economia non è fondamentale (anzi per certi versi potrebbe essere nociva :D) Graham insegnava i suoi principi anche in corsi serali rivolti alle persone più disparate, io non so nulla di ingegneria ma credo che per arrivare a progettare un ponte ci vogliano anni di studi :D per sovraperformare in modo costante nel tempo (anni e decenni) il mercato azionario in realtà non bastano neanche quelli :D, dato che il 90 e passa percento dei money manager di professione (e lautamente retribuiti) non ci riesce

leggere Buffett (anche nelle interviste o in qualche citazione) è sempre molto istruttivo, le sue lettere agli azionisti sono considerate piccoli saggi di illuminismo finanziario e sono studiate in qualche corso universitario in USA





"Le azioni vanno tenute nel tempo. La produttività aumenterà e le azioni con essa. Ci sono solo due cose che si possono sbagliare. Una è comprare o vendere nel momento sbagliato. Pagare grandi commissioni è l'altro modo per essere uccisi. Il miglior modo per evitare entrambe queste cose è comprare un fondo indicizzato a basso costo e comprarlo nel tempo. Essere avidi quando gli altri hanno paura ed aver paura quando gli altri sono avidi ma non pensare di poter sovraperformare il mercato. Se la globalità dell'industria americana farà bene nel tempo, perchè provare a prendere piccole bellezze e pensare di fare meglio? Pochissime persone dovrebbero essere investitori attivi."

W. Buffett
 
Grazie mille Leite...adesso però ho il problema di quali libri studiare inizialmente :D

Da quello che ho capito, ottimi libri di base da cui partire sono:

1) Graham - The intelligent Investor
2) Siegel - Rendimenti finanziari e strategie d'investimento. I titoli azionari nel lungo periodo

Tra i tanti libri di analisi dei bilanci che mi hai consigliato, qual è quello che consiglieresti di leggere a tutti i costi?

"Robert Higgins - Analysis for Financial Management with S&P bind-in card" basta per avere una buona preparazione in questo ambito? Se puoi, tieni in considerazione la chiarezza espositiva dell'autore...
Grazie mille! :)


EDIT: Ho letto, nell'altra discussione, che consigliavi questo libro:

The Five Rules for Successful Stock Investing: Morningstar's Guide to Building Wealth and Winning in the Market

Che ne dici? Pensi vada bene da accoppiare con gli altri due citati all'inizio?
 
Ultima modifica:
Tra i tanti libri di analisi dei bilanci che mi hai consigliato, qual è quello che consiglieresti di leggere a tutti i costi?

premesso che prima di arrivare a comprare aziende bisogna mangiarne di pagnotte :D cioè bisognerebbe arrivare a conoscere moooooolto bene il business, il valore di quell'azienda (ma non solo con 4 ratios da inserire in un foglio excel), l'onestà e la bravura del management,ecc come diceva Graham valutare un'azienda è per metà un'arte e per metà una scienza (e, aggiungo io, ci vuole una lunga osservazione attraverso i cicli economici, i cicli dei singoli business,i cicli delle materie prime,ecc)
non tanto per l'analisi quanto per capire bene la filosofia dell'investimento: The intelligent investor di cui a suo tempo (presumibilmente sotto l'effetto di qualche droga :D) avevo tradotto dei passi dai capitoli 8 e 20:
http://www.finanzaonline.com/forum/analisi-fondamentale/851018-da-intelligent-investor.html
per iniziare a cercare di capire qualcosa di bilanci, come funziona un business, cosa combina il management,ecc per me è ottimo (e divulgativo a differenza dei manuali universitari come quello di Higgins) "The Five Rules for Successful Stock Investing" di Dorsey, certo non si può lasciare da parte Security Analisys (1a ed. del '34 o seconda/sesta) perchè anche se non ci sono parametri numerici attuali è il capolavoro dei libri sull'analisi di obbligazioni e azioni.

ciao!

L



"Le tre lezioni più importanti che ho imparato sono tutte nello stesso libro, "The intelligent investor" scritto da Graham nel 1949. Sono nei capitoli 8 e 20.
La prima è di guardare alle azioni come parti di business, non come piccoli oggetti che si muovono su un grafico, non come ticker e cose che potrebbero dividersi la settimana successiva o cose del genere. Ma guardare ai business, valutarli, dividere il valore per il numero di azioni e decidere se si vuole davvero possedere un pezzo di business a quel prezzo.
La seconda è il suo commento sull'attitudine verso il mercato. Esiste per servirti invece che per indurti a fare le cose; e ha usato la metafora di Mr Market per spiegarlo. Questa attitudine è fondamentale per fare soldi con le azioni nel tempo.
L'ultimo concetto di cui ha parlato è il margine di sicurezza. Quando compri un'azione che pensi valga 10$ non la paghi 9,95$ perchè potresti non essere così preciso nella stima del valore. Allora lasci un margine di sicurezza sia per quello che non capisci sia per l'incertezza del futuro.
Queste tre idee che ho imparato quando avevo 19 anni sono state la pietra angolare di tutto quello che ho fatto in seguito"

W. Buffett
 
Ok, grazie mille! Sei stato gentilissimo :)
Ciao!
 
Io ho appena iniziato questo interessante libro :

Storia della Coca Cola di Mark Pendergrast

La storia della più famosa bevanda del mondo e della compagnia che la produce e commercializza. Un racconto effervescente e curioso tra il gusto e il business.
 
aggiungo ai già citati

ONE UP ON WALL STREET di Peter Lynch (anche questo lo trovi rigorosamente in inglese)!
SOLDI AL VENTO (finanza comportamentale) di Gary Belsky, Thomas Gilovich
 
l'ho già segnalato in un altro thread (lo dava Greenblatt ai suoi studenti) non è un manuale, è abbastanza breve e molto discorsivo:
Quality of Earnings: The Investor's Guide to How Much Money a Company is Really Making: Amazon.it: Thornton L. O'Glove: Libri in altre lingue
ho letto un po' di libri di questo tipo e questo è il migliore, soprattutto per l'analisi del capitale circolante (che Greenblatt riprende pari pari)
viene citata spesso IBM :D, siamo prima del turnaround di Lou Gerstnter di metà anni '90, per esempio in un esercizio degli anni '80 viene costruita contabilmente una crescita degli utili con quasi un quarto di questi da modifica della metodologia di ammortamento (da quote accelerate a costanti) più la revisione del tasso di rendimento del fondo pensione
quindi gli utili erano in calo ma wall street si è bevuta l'artificio contabile con buona pace dell'ipotesi dei mercati efficienti :D che in taluni casi sono proprio deficienti:
A Stock Called 'TWTRQ' Is Up 1,500% Today Because People Think It's Twitter | Business Insider Australia
 
qualcuno ha messo online Margin of Safety di Klarman:
http://www.my10000dollars.com/MS.pdf
libro del '91 per anni esaurito e introvabile (da cui la valutazione stratosferica sopra i mille dollari)
 
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