L'importanza della ricerca

lupolupo4

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Con tutto il massimo rispetto per il drammatico periodo in corso, dal punto di vista azionario, è di assoluta necessità comprendere su cosa stiamo lottando e per quali motivi varrebbe (CONDIZIONALE) spingere i proprio limiti di rischio, con la preghiera, per chi vuole, di leggere tutto attentamente.
Dal 1930, un aumento del 600 per cento nei tassi di mortalità dal cancro polmonare è stato segnalato nelle donne negli Stati Uniti, e precedentemente ai risultati degli Stellar, si discuteva sulla possibilità di ostruire l'azione degli estrogeni, con farmaci anti estrogeno, per ridurre la possibilità contrarre il tumore ai polmoni. Infatti si è osservato che le cellule del tumore del polmone contengono i ricevitori dell'estrogeno ai livelli paragonabili alle cellule di cancro del seno. Dunque la logica conclusione è che riducendo l'azione degli estrogeni venisse ridimesionata anche l'azione delle cellule tumorali.

http://www.medicalnewstoday.com/medicalnews.php?newsid=20085

Ma il principio di azione dello Xyotax è molto diverso ed è il seguente:
diversamente dai vasi sanguigni dei tessuti sani, quelli legati al cancro hanno delle aperture che li rendono maggiormente porosi al passaggio delle grandi molecole. Lo Xyotax (che è una macromolecola) non rilascia il Paclitaxel nei tessuti sani (quindi non è tossico) in quanto è legato al polimero che è inattivo fino alla sua rottura e scorre libero nella circolazione sanguigna fin quando non giunge sui pori delle cellule malate rimanendo intrappolato da esse. Lo Xyotax è condotto alle cellule tumorali attraverso un meccanismo chiamato PINOCITOSI, ne consegue che aggira il meccanismo primario di scontrarsi con la resistenza delle cellule tumorali, introducendosi in esse come un cavallo di *****, e liberando il Paclitaxel soltanto quando gli enzimi rompono il polimero poliglutammato. Quindi abbiamo la necessità di avere un sufficiente numero di estrogeni, siano essi naturali o forniti attraverso una terapia ormonale mirata, per determinare la rottura del polimero. In definitiva, a parità di dose di Paclitaxel, le cellule tumorali, utilizzando lo Xyotax, ne rimangono immediatamente immerse mentre nella chemio standard il paclitaxel, interessando tutti i vasi, sia quelli sani che quelli malati, riesce a coinvolgere solo in parte le cellule tumorali. Da qui il motivo, nello Xyotax, dell'abbattimento degli effetti collaterali, del miglioramento della qualità della vita del paziente, del ridotto sistema di somministrazione e dell'annullamento delle premedicazioni che insieme ai ricoveri per gli effetti collaterali fanno risparmiare all'anno per ciascun paziente circa 49.000$.
Con gli Stellar, le motivazioni che hanno condotto ad un risultato non eclatante come nelle previsioni sono state le più diverse.
La rottura del polimero dipendendo dal numero di enzimi e quindi degli estrogeni del paziente può essere stata inefficace, e soprattutto le portatrici di un numero di estrogeni naturali superiori alla media (le donne), nel trial, erano solo il 20% del totale.
Sulla base di queste premesse è ovvio che lo Xyotax nel PIONEER I, presenterebbe dei risultati eccellenti, perchè in esso sono salvaguardati tutti i principi che ne hanno determinato la superiorità, non ultima la necessità di non utilizzare una terapia antiestrogeno, come il TAMOXIFENE, che riduce il potere da parte degli enzimi di rompere il polimero, necessario per versare paclitaxel sulle cellule tumorali.
Con lo Xyotax si potrebbe evincere un nuovo sistema di cura, ben lontano dalle infinite sedute di somministrazione, dalla nausea, dal vomito, dalla calvizie, dalla tossicità generale che ha reso impossibile la vita degli attuali pazienti.

E ciò può essere asserito su quanto detta la dottina oncologica di base, ove parlare di tumore ai polmoni ha un significato relativo alla sola zona nella quale è stato primariamente individuato, ma potrebbe essere facilmente riferito ad una situazione metastatica pregressa, ove è impossibile l'azione anti-estrogeni. Un articolo nel Maggio 2005 pubblicato da Oncology News International (Vol. 14, No.5), riporta una dichiarazione ironica della Dr. Katharina Pachmann, la quale indica gli studi ove il paclitaxel (taxol) produce il grado più grande del restringimento del tumore (una risposta clinica) ma anche il rilascio più grande delle cellule circolanti del tumore. Le cellule circolanti del tumore (CTCs) sono cellule di cancro che si sono staccate dal tumore e sono entrate nella circolazione sanguigna, provocando metastasi.

http://rss.topix.net/forum/drug/taxol/TO60G33QK9AF2URJM

Con la chemioterapia standard, che nelle donne prevede una terapia antiestrogeno, non si risolverebbe il problema perchè le metastasi aggredirebbero comunque un altro tessuto. Con lo Xyotax, ed eventualmente una terapia ormonale mirata, la sopravvivenza superiore sarebbe determinata sia dalla maggiore quantità di Paclitaxel conferita sulle cellule tumorali, ma anche dalla più efficace azione in caso di metastasi, le quali presenterebbero comunque alti valori enzimatici tali da far rompere il polimero poliglutammato, e rilasciare il principio attivo.
Spero, nonostante l'aspetto logorroico, di essere stato sufficientemente comprensibile.
 
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poche illusioni.
Cell è un'azienda che non ha ricavi.
Brucia cassa a manetta.
Le risorse che può richiedere al mkt le ha chieste.
Sta raschiando il barile.

Spero per tutti quelli che sono dentro che possa riprendersi ma far finta di niente e non dire CHIARO E TONDO che in qs momento il rischio di fallimento è + che mai concreto sarebbe da sciocchi.

In bocca al lupo.
 
Di fatto in questa fase assistiamo ad una dualità di condizione che rende la situazione alquanto difficile, contraddittoria ed incerta.
1) Abbiamo i prodotti che oggettivamente hanno un futuro certamente positivo anche se tempi e modi della loro immissione sul mercato sono previsti in un paio di anni. OK!
2)Abbiamo una società che vive in una situazione finanziaria difficile a cui sono state trovate delle soluzioni ad oggi poco trasparenti e tutte a danno dell'azionariato di minoranza, che hanno penalizzato corsi ed immagine aziendale. KO!

Chiunque abbia intenzione di investire su Cell deve avere ben presente questo.
Alto rischio con possibilità di floppare, ma pure grande potenzialità di guadagno. Ognuno faccia i suoi conti.
 
buongiorno a tutti!!!

Avete visto la trasmissione REPORT ieri sera??? Hanno parlato anche di parmalat e della NEXTRA (azienda sgr - l'azienda che operava i movimenti borsistici e che era la terza finanziatrice)... Anche parmalat prima di fallire aveva immesso sule mercato per ben 2 volte ulterriori obbligazioni... Che ci sia qualche similitudine??? qualcuno può provare a elencare le diversità tra i due titoli???
 
arrocco ha scritto:
buongiorno a tutti!!!

Avete visto la trasmissione REPORT ieri sera??? Hanno parlato anche di parmalat e della NEXTRA (azienda sgr - l'azienda che operava i movimenti borsistici e che era la terza finanziatrice)... Anche parmalat prima di fallire aveva immesso sule mercato per ben 2 volte ulterriori obbligazioni... Che ci sia qualche similitudine??? qualcuno può provare a elencare le diversità tra i due titoli???

Ma che razza di domande fai????

Ma scusa....Parmalat inscatola latte e fa yogurt...Cell fa ricerca per trovare farmaci antitumorali.

Secondo te dove sta la differenza????

Ma io davvero non riesco a comprendere come si faccia a mettere i propri soldi in un titolo così volatile (ergo: rischioso) come Cell quando non si conoscono nemmeno le basi elementari di una generale analisi dei mercati in cui le aziende operano....

Non ho nulla contro di te caro arrocco, intendiamoci.
Incrocio le dita per te se per caso sei dentro a cell.

Ma qui bisogna mettere le cose a posto.
E lo storno deciso delle borse fanno anche questa funzione.
Triste, cinica e senza pietà: scremano.

Alla fine si conteranno i morti ed i sopravvissuti.

Ritornando alle tue domande:

- parmalat emetteva bond pur dichiarando di avere miliardi di euro di liquidità.Se tu dici di avere 1 milione di euro in tasca perchè mai dovresti andare a chiedere credito al salumiere???Cell emette bond perchè non ha una lira....e come farebbe ad averle???Non vende nulla per il momento...
 
le domande si fanno quando si anno dei dubbi/curiosità...
 
lupolupo4 ha scritto:
Ma il principio di azione dello Xyotax è molto diverso ed è il seguente:
diversamente dai vasi sanguigni dei tessuti sani, quelli legati al cancro hanno delle aperture che li rendono maggiormente porosi al passaggio delle grandi molecole. Lo Xyotax (che è una macromolecola) non rilascia il Paclitaxel nei tessuti sani (quindi non è tossico) in quanto è legato al polimero che è inattivo fino alla sua rottura e scorre libero nella circolazione sanguigna fin quando non giunge sui pori delle cellule malate rimanendo intrappolato da esse. Lo Xyotax è condotto alle cellule tumorali attraverso un meccanismo chiamato PINOCITOSI, ne consegue che aggira il meccanismo primario di scontrarsi con la resistenza delle cellule tumorali, introducendosi in esse come un cavallo di *****, e liberando il Paclitaxel soltanto quando gli enzimi rompono il polimero poliglutammato. Quindi abbiamo la necessità di avere un sufficiente numero di estrogeni, siano essi naturali o forniti attraverso una terapia ormonale mirata, per determinare la rottura del polimero. In definitiva, a parità di dose di Paclitaxel, le cellule tumorali, utilizzando lo Xyotax, ne rimangono immediatamente immerse mentre nella chemio standard il paclitaxel, interessando tutti i vasi, sia quelli sani che quelli malati, riesce a coinvolgere solo in parte le cellule tumorali. Da qui il motivo, nello Xyotax, dell'abbattimento degli effetti collaterali, del miglioramento della qualità della vita del paziente, del ridotto sistema di somministrazione e dell'annullamento delle premedicazioni che insieme ai ricoveri per gli effetti collaterali fanno risparmiare all'anno per ciascun paziente circa 49.000$.
Con gli Stellar, le motivazioni che hanno condotto ad un risultato non eclatante come nelle previsioni sono state le più diverse.
La rottura del polimero dipendendo dal numero di enzimi e quindi degli estrogeni del paziente può essere stata inefficace, e soprattutto le portatrici di un numero di estrogeni naturali superiori alla media (le donne), nel trial, erano solo il 20% del totale.
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LupoLupo ricordiamoci che il meccanismo d'azione di Xyotax e della sua macromolecola Poliglutammica e' risaputo da anni ...l'aver confermato negli studi Stellar la non inferiorita rispetto al Taxol ed i minori effetti collaterali a quanto pare non e' servito a molto, poiche la FDA non ha accettato il dossier d'approvazione NDA l'anno scorso ed ha invece sempre richiesto la superiorita'....e questo le dico che e' indipendente dal fatto che a capo della FDA ci sia stato un veterinario che non capiva niente.....La FDA nn e' composta solo dal suo capo ma da un'equipe di oncologi esperti che devono riesaminare il farmaco....se tutti questi in congresso e raduno sono stati d'accordo sul non accettare la domanda di registrazione in base a questi dati di Xyotax avuti dagli Stellar ci dovra' pur essere un perche' che non dipende solo dal capo veterinario che non capisce un tubo come dice lei LupoLupo......sarebbe troppo facile e palese questa sua risposta che ha sempre dato a tutti

Adesso anche se il capo della FDA e' cambiato non significa che il tutto deve cambiare a favore di CTI anche sulla non inferiorita' cosi all'improvviso sarebbe troppo facile e di facile intuito al favoreggiamento ...... la cosa di cui non riesce a capacitarsi nessuno e' l'estremo ritardo in europa x l'approvazione all'EMEA basata almeno qui sulla non inferiorita' di Xyotax che farebbe risalire i corsi azionari e la cassa disastrata dell'azienda ...e' passato ben 1 anno dalla conclusione degli Stellar ...

questo rimarra' un'ombra ed un dubbio per sempre a tutti...

saluti LupoLupo
 
Ultima modifica:
lupolupo4 ha scritto:
Con tutto il massimo rispetto per il drammatico periodo in corso, dal punto di vista azionario, è di assoluta necessità comprendere su cosa stiamo lottando e per quali motivi varrebbe (CONDIZIONALE) spingere i proprio limiti di rischio, con la preghiera, per chi vuole, di leggere tutto attentamente.

Di solito cerko di stare komposto ed equilibrato. :mad:

Ma sinceramente le persone, kome te, ke vestono la propensione per il gioko in borsa kon abiti da missione, cerkando di konfondere le akque e di far vedere l'akquisto di un titolo kon kontenuti altamente (e solo) spekulativi kome se fosse un kontributo alla ricerka mi danno

il voltastomako. :mad:


 
PUNTO 1-Cell Therapeutics,studio dà buoni risultati,titolo balza
martedì, 16 maggio 2006 11.38
Versione per stampa

(riscrive e aggiorna con apertura titolo)


MILANO, 16 maggio (Reuters) - I risultati preliminari di uno studio di fase I/II condotto da Cell Therapeutics (CTIC.MI: Quotazione, Profilo) (CTIC.O: Quotazione, Profilo) con il pixantrone hanno mostrato risultati incoraggianti e il titolo ha aperto in rialzo di oltre otto punti percentuali.

Poco dopo le 11 Cell avanza dell'8,75% a 1,40 euro dopo che la biofarmaceutica ha reso noto che il pixantrone, somministrato in regime di combinazione a pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin recidivato indolente (NHL), ha determinato la scomparsa completa del tumore nel 77% dei casi.

"La sostituzione della chemioterapia standard con antracicline può offrire una migliore possibilità di remissione completa", dice una nota.

Cell sta inoltre valutando il pixantrone anche nell'ambito di uno studio di fase III nel NHL aggressivo. Il pixantrone è un farmaco sperimentale in sviluppo per il trattamento potenziale di varie malattie ematologiche maligne. E' stato sviluppato per migliorare l'attività e la sicurezza degli agenti antitumorali appartenenti alla famiglia delle antracicline.


Ragazzi questo e' un dato di fatto,che poi chi manovra il titolo lo faccia salire e scendere come gli pare e' un'altro discorso ma per chi e' entrato sul titolo per tenerlo qualche anno e' un'altro paio di maniche.
 
Alex3 ha scritto:
PUNTO 1-Cell Therapeutics,studio dà buoni risultati,titolo balza
martedì, 16 maggio 2006 11.38
Versione per stampa

(riscrive e aggiorna con apertura titolo)


MILANO, 16 maggio (Reuters) - I risultati preliminari di uno studio di fase I/II condotto da Cell Therapeutics (CTIC.MI: Quotazione, Profilo) (CTIC.O: Quotazione, Profilo) con il pixantrone hanno mostrato risultati incoraggianti e il titolo ha aperto in rialzo di oltre otto punti percentuali.

Poco dopo le 11 Cell avanza dell'8,75% a 1,40 euro dopo che la biofarmaceutica ha reso noto che il pixantrone, somministrato in regime di combinazione a pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin recidivato indolente (NHL), ha determinato la scomparsa completa del tumore nel 77% dei casi.

"La sostituzione della chemioterapia standard con antracicline può offrire una migliore possibilità di remissione completa", dice una nota.

Cell sta inoltre valutando il pixantrone anche nell'ambito di uno studio di fase III nel NHL aggressivo. Il pixantrone è un farmaco sperimentale in sviluppo per il trattamento potenziale di varie malattie ematologiche maligne. E' stato sviluppato per migliorare l'attività e la sicurezza degli agenti antitumorali appartenenti alla famiglia delle antracicline.


Ragazzi questo e' un dato di fatto,che poi chi manovra il titolo lo faccia salire e scendere come gli pare e' un'altro discorso ma per chi e' entrato sul titolo per tenerlo qualche anno e' un'altro paio di maniche.
E' UNA NOTIZIA STRASUPERATA (E A QUESTO PUNTO ANCHE DUBBIOSA) VEDI FORUM PRECEDENTI :wall: :wall: :wall:
 
Alex3 ha scritto:
Ragazzi questo e' un dato di fatto,che poi chi manovra il titolo lo faccia salire e scendere come gli pare e' un'altro discorso ma per chi e' entrato sul titolo per tenerlo qualche anno e' un'altro paio di maniche.


te lo ripeto anche a te che sei nuovo di zecca appena iscritto ...se nn divessi averlo letto in passato..


Su cell c'e gente che e' bloccata con tutti i soldi che "aveva" in banca da mese e mesi, ovvero col 100% del capitale ..se ha bisogno urgente dei soldi nn li puo disinvestire a meno di una perdita immane colossale..

ciao
 
si è appena scritto citti... quindi non conosce il passato di cell
 
.
 

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Flash_ ha scritto:
te lo ripeto anche a te che sei nuovo di zecca appena iscritto ...se nn divessi averlo letto in passato..


Su cell c'e gente che e' bloccata con tutti i soldi che "aveva" in banca da mese e mesi, ovvero col 100% del capitale ..se ha bisogno urgente dei soldi nn li puo disinvestire a meno di una perdita immane colossale..

ciao


Io la seguo da quanto quotava 2/2.3 euro per azione non so altri a quanto hanno acquistato ma comunque so abbastanza di quello che fa Cell e mi sembra che la stanno "schiacciando" per fare uscire i piccoli o no?
 
lupolupo4 ha scritto:
Gent. mo Sig. CASH, le Sue opinioni poco educate, non cambiano di una virgola le potenzialità. Se i farmaci sono buoni si vada a guardare il rapporto tra incssi e capitalizzazione delle società biotecnologiche postate dal Sig. Andy G. e di seguito elencate:

http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=687704&page=45&pp=10

Non si tratta maggiore o minore potenzialità dei farmaci.
La lascio trankuillamente alle sue baggianate ed ai suoi profiqui :D investimenti.

Ma la ricerka ed il sostegno alla ricerka sono un'altra kosa. :mad:

Se si sente kosì ispirato ed altruista le posso indicare un paio di cc sui quali versare quanto ottenuto dalla liquidazione della sua posizione su SellTherapeutics (meglio poko ke niente). :rolleyes:

Kosì potrà - kon proprietà - citare il sostegno alla ricerka ed alla lotta al cancro.

Con immutata disistima.
CashDispenser.
 
Name
Cell Therapeut

Last Price
100.0100


Percent Change
+6436.60%
:D :D :D :D
 
Alex3 ha scritto:
:eek: MAGARIIIIIIIIIIIII
Credo che il solito che di solito si mette a 1,01$ stavolta si sia sbagliato e ha messo 100,01.
 
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