L'indicatore degli idi.oti: le over-sottoscrizioni delle I.p.o.

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Gian Piero Motti fan
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E' semplicemente assurdo come intere masse, abilmente e fraudolentemente assecondate in questo dalla stampa spazzatura del settore, in certe situazioni continui con incredibile pervicacia a rifiutarsi letteralmente di ragionare.

Mi riferisco nella fattispecie al famigerato rapporto richieste - offerte che ad ogni Ipo, con puntualità certosina, viene richiesto da chi è interessato all'acquisto e amabilmente strombazzato, con commovente sollecitudine, da chi è interessato alla vendita (non in modo diretto, ma con la compiacenza della stampa amica che fa da tramite).

Si assiste così alla seguente scena.
Parte un'ipo. La maggior parte della gente aspetta e intanto cerca di informarsi su come stia andando. Finchè arriva l'"agognata" notizia: le domande hanno superto le offerte. Subito riportata a caratteri cubitali dai vari Mf, Bf, ecc. Evvai!!!!! L'indicatore degli idi.oti a fatto scoccare il segnale long!!!

Affare sicuro!

Cosa accade? Si mette in moto il perverso meccanismo trappola.
Cioè: se il sottoscrittore vuole REALMENTE un lotto, sapendo che si andrà al riparto, ne chiede due; se e vuole due, ne chiede quattro, e così via.

Queste richieste vanno così a gonfiare ulteriormente il rapporto rispetto all'offerta rendendo APPARENTEMENTE la merce ancora più rara, in un processo vizioso che si autoalimenta in modo esponenziale sostituendo vieppiù il "verosimile" al "vero".

Infatti, se a un certo punto sentendosi dire che le richeste sono il doppio dell'offerta il nuovo sottoscrittore chiede due per avere uno, LUI STESSO in questo modo fa sì che che le richieste triplichino e che i sottoscrittori successivi, sempre per avere uno, si sentano "costretti" a chiedere tre, poi quattro, e così via a mano a mano che passano i giorni.
Perchè si tratta dell'indicatore degli idi.oti?

PERCHE' NON SONO RICHIESTE VERE!!!!!!!!!!!!!

Basta niente per dimostrarlo: QUANTI DI VOI si sono messi in acquisto la mattina di esordio con una quantità ESATTAMENTE PARI a quella che -richiesta in ipo- NON avevate ricevuto?
Cioè, ad esempio, chi aveva richiesto un lotto e non l'ha avuto, si è messo o no in acquisto quella mattina in asta per averlo?
Chi ne aveva chiesti tre e avuto uno, si è messo o no in acquisto per averne altri due?
Sì o no?

Ma non basta: tra quelli che lo hanno fatto (già immagino pochi) quanti lo hanno fatto immettendo il prezzo dell' ipo (sei euro) e non già un prezzo minore?

Credo che aggiungendo questa ulteriore condizione (quella del prezzo) risulterà che NESSUNO ha confermato (al prezzo originario) le sue richieste on soddisfatte.

E allora non risulterà provocatorio dire che, in un certo senso, avete concorso VOI STESSI ad affossare il titolo.
Se infatti le richieste erano state 4 volte l'offerta, e in asta - l'altra mattina- fossero stato riconfermato quel "triplo" di offerta rimasto insoddisfatto, credo che sotto i 6 euro non si sarebbe scesi neanche con le bombe, a prescindere da tutti i giochi delle vendite allo scoperto e simili.

Invece tutti quelli che non erano stati sorteggiati hanno pensato bene di rimanere a guardare, quelli che avevano avuto meno lotti del richiesto si sono guardati bene dal richiederli (pensando anzi a vendere quel poco che avevano avuto) e così via.

Però scommetto che la prossima volta ancora si sentirà dare importanza decisiva a quell'indicatore degli ****** che sono le richieste / offerte....
per la gioia dei collocatori di turno..........
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Saluti
 
Ultima modifica:
che dire:
hai ragione
 
Mi sa che la prossima Ipo chiedo 22 lotti.

:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
un bel ragionamento. sembra filare liscio ma è sbagliato, perchè manca una informazione. e cioè che anche se tutti avessero comprato come dici tu non sarebbe lo stesso salito perchè gli hedge fund stavano affossando il titolo l'altra mattina vendendo allo scoperto. questo ha poi innescato il fatto che la gente quando apriva il book in preapertura vedeva il prezzo teorico a 5 e si faceva prendere dal panico. leggo centinaia di post che danno mille intrepretazioni ma non c'è nessuna interpretazione da dare: si sono mossi gli hedge fund e quando si muovono non c'è niente e dico NIENTE da fare per cambiare le cose.
 
E' cosi'.
Di fronte alla virulenza delle vendite di forti operatori i piccoli non possono opporre nessuna difesa.
Tanto piu' che se pure lo avessero voluto ( ma non lo credo ) non avrebbero neppure potuto vendere allo scoperto un titolo per cui ora come ora lo short e' consentito solo ai grandi.
E se gli hedge hanno infierto e' perche' hanno ritenuto il titolo fortemente sopravvalutato.
E' un po' quello che successe con Parmalat, solo che li' prima aspettarono l'apertura per far imboccare per benino chi era rimasto fuori e fremeva.
Con Saras sono stati piu' rapidi fin da subito, forse perche' avevavo intuito che la gran ressa all'acquiso era dovuta per lo piu' a duplicazioni di ric :) hieste...
 
Premetto che mi sono salvato per un pelo non essendo stato sorteggiato..

Paradossalmente, quindi, se restano impuniti gli hedge funds (si mettono d'accordo tra di loro tutti quanti? Possono?), magari pure la juve non me la ritrovo in serie B!

scusate la *******, ma mi sembra vergognoso che sia consentito a squali di approfittarsi dell'ignoranza se volete (o poca esperienza) dei piccoli risparmiatori..e capisco che così è la vita, però.. :rolleyes:
 
robyn73 ha scritto:
Premetto che mi sono salvato per un pelo non essendo stato sorteggiato..

Paradossalmente, quindi, se restano impuniti gli hedge funds (si mettono d'accordo tra di loro tutti quanti? Possono?), magari pure la juve non me la ritrovo in serie B!

scusate la *******, ma mi sembra vergognoso che sia consentito a squali di approfittarsi dell'ignoranza se volete (o poca esperienza) dei piccoli risparmiatori..e capisco che così è la vita, però.. :rolleyes:
Non la metterei in questi termini.
Si trattera' pure di ignoranza ma io credo sia piu' voglia di far quattrini in fretta e la Borsa non regala i soldi.
Se investo in Borsa so' che i miei quattrini sono a rischio : caso Parmalat docet.
Se investo in una IPO che non ha background borsistico non sono neppure in grado di aiutarmi con l'AT.
Dunque per le valutazioni mi fido ciecamente sia della proprieta' sia degli advisors.
Ergo : sono seriamente intenzionato a mettere a rischio i miei quattrini.
Moltissime IPO anche recenti sono iniziate con gain altissimi per i loro sottoscrittori. Cio' non significa che costoro non abbiano rischiato, soprattutto per quelle IPO che hanno evidenziato ed evidenziano rapporti utili/prezzo altissimi.
In IPO c'e' chi va' bene e chi va' male : bisogna saper scegliere che e' una cosa difficilissima. Ed essere fortunati che pure non e' cosi' semplice.
Per questo ( e per i lotti risicati che assegnano ) preferisco starne fuori.
Ma a chi non e' andata bene, beh allora dovra' magari aspettare un po' per veder risalire il proprio investimento.
E' ora richiesta quella pazienza che non ha avuto quando ha voluto sottoscrivere. ;)
 
no no...alla juve la serie b non la toglie nessuno, io propongo serie C1! Magari una bella retrocessione anche a Milan Fiorentina e Lazio

almeno noi interiesti si inizia a vincere ;)
 
facciamo così: un'azione gratis ogni 5 ai sottoscrittori interisti SARAS e Juve penalizzata di 5 pti l'anno prossimo in A.. pari e patta e non se ne parla più! :D
 
ambarabacicicoco ha scritto:
E' un po' quello che successe con Parmalat, solo che li' prima aspettarono l'apertura per far imboccare per benino chi era rimasto fuori e fremeva.
Con Saras sono stati piu' rapidi fin da subito, forse perche' avevavo intuito che la gran ressa all'acquiso era dovuta per lo piu' a duplicazioni di ric :) hieste...


Farla aprire a 5 è stato il modo migliore per chiudere la porta a chiave e dare inizio alla mattanza senza la fuga di un solo investitore privato.
A prescindere dal momento no dei mercati, dal petrolio sceso, tutto il gregge è stato abbandonato a se stesso alla mercè dei lupi, con i pastori J.P.Morgan e Caboto rimasti a guardare l'indegno spettacolo.
In tutte le fiabe lupo e pastori sono acerrimi nemici.... nella finanza è diverso.
 
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