L'Italia in rovina per i politici MA anche a causa della mentalità italiana

E mi sono scordato di dire che nel contratto offertogli, le eventuali spese di trasporto e alloggio, se dovesse recarsi in ufficio, sono pagate dalla società :censored:

Guarda, allora è proprio un pir.la, quel lavoro non se lo merita.

Parliamo poi una differenza di 200 euro, non di 2000.
Per di più confronta le mele con le pere visto che fa riferimento alla stessa mansione all'estero ma con un costo della vita differente (che magari vorrebbe dire in termini reali uno stipendio più basso che in Italia).
 
È un lavoro che richiede una certa conoscenza specifica, questo sì, che il mio amico ha dimostrato di avere facendosi una sua cultura personale in uno specifico campo dell'informatica (a parte dalla laurea).
Reperibilità gli hanno chiesto solo 3 ore il pomeriggio.

Infatti chi lavora nel campo informatico sa benissimo che la laurea, il suo voto e il tempo impiegato per conseguirla non garantiscono un bel nulla, nè al laureato nè al datore di lavoro: è solo l'esperienza che conta, e la legge della domanda e dell'offerta, e se ha esperienza in un ambito che oggi serve, quella cifra la può benissimo prendere anche se non fosse laureato per nulla.

Se ad esempio fosse uno sviluppatore per smartphone, cosa che all'università ancora non ti insegnano se non in corsi extracurriculari non tenuti da docenti, sarebbe comprensibile quell'offerta, e anche il fatto che lui un po' se la tiri (cmq dovrebbe accettarli perchè non è un'offerta troppo al ribasso oggi, anzi è attualmente molto buona).
 
Infatti chi lavora nel campo informatico sa benissimo che la laurea, il suo voto e il tempo impiegato per conseguirla non garantiscono un bel nulla, nè al laureato nè al datore di lavoro: è solo l'esperienza che conta, e la legge della domanda e dell'offerta, e se ha esperienza in un ambito che oggi serve, quella cifra la può benissimo prendere anche se non fosse laureato per nulla.

Se ad esempio fosse uno sviluppatore per smartphone, cosa che all'università ancora non ti insegnano se non in corsi extracurriculari non tenuti da docenti, sarebbe comprensibile quell'offerta, e anche il fatto che lui un po' se la tiri (cmq dovrebbe accettarli perchè non è un'offerta troppo al ribasso oggi, anzi è attualmente molto buona).

Ma infatti io quello che mi chiedo è: l'offerta, per la situazione attuale italiana e il costo della vita, mi sembra più che generosa. Che senso ha stare a tirare così la corda? Mi sembra semplicemente una gran cavolata non ché - cosa che gli ho già detto tra l'altro - una ingordigia stupida e cieca, che non tiene in conto di tantissime altri fattori
 
Ad un mio caro amico hanno offerto un lavoro: 1.800 euro al mese netti per 14 mensilità, lavoro da remoto da casa, orario flessibile organizzato come vuole lui, tempo determinato 12 mesi rinnovabile.

Ha 27 anni, uscito dall'università tre anni fa con una laurea triennale in informatica. Dice che secondo lui merita di più, minimo minimo 2.000 euro.

E dopo mi dicono che l'Italia va in rovina solo per colpa dei politici. L'Italia va in rovina anche, e soprattutto, per colpa della mentalità degli italiani!! :censored: :censored:


digli al tuo amico che con un lavoro cosi' i 2000 euro a meno che non faccia trasferte e straordinari se li sogna come prima occupazione qui in italia.:cool:

che vada all'estero, addio:bye:
 
Ma infatti io quello che mi chiedo è: l'offerta, per la situazione attuale italiana e il costo della vita, mi sembra più che generosa. Che senso ha stare a tirare così la corda? Mi sembra semplicemente una gran cavolata non ché - cosa che gli ho già detto tra l'altro - una ingordigia stupida e cieca, che non tiene in conto di tantissime altri fattori

Secondo me perchè fino all'anno scorso poteva strappare di più, e l'anno prima ancora di più (in uk e usa erano pagati tra i 100 e i 180$ l'ora con lavoro da casa, un italiano poteva strappare lo stesso lavoro a 50€ l'ora ovvero, 3 al mese nette x 14 mensilità), ma la parabola è discendente in quanto gli addetti ai lavori stanno aumentando, e ora i 1800€ vanno presi, anche perchè inizia ad esserci gente che si accontenta di 1200.

L'informatica è sempre così, ogni 10 anni c'è una nuova tecnologia rivoluzionaria e all'inizio i pionieri, sempre per forza di cose autodidatti, se son bravi e creativi riescono ad arricchirsi e costruirsi una bella posizione, poi man mano che il mercato arriva a saturazione e nel contempo la tecnologia diventa di insegnamento gli addetti ai lavori vengono proletarizzati con stipendi da metalmeccanico.
 
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riscrivo qui la mia opinione dall'altro topic:

in Italia un contratto da remoto del genere ad uno con 3 anni di esperienza lavorativa (ammettendo che abbia lavorato da quando si è laureato fino ad oggi) non lo offre nessuna azienda.
Il tuo amico poi avendo solo la laurea triennale ci ha messo 5 anni a laurearsi, quindi non è neanche il top del top (110 e lode laurea specialistica in 5 anni informatico o ing. informatico)

Se poi in questi anni ha fatto solo una cosa (esempio: lavorato esclusivamente su un modulo SAP) e ha trovato una azienda che lo assume con quelle condizioni buon per lui, ma puoi tranquillamente prenderlo a pedate, se vuole può sempre rifiutare e aspettare che qualcuno gli offra 2000 euro.
 
Ma comìè che l'italiano se sempre quale è il meglio altrui? :D
Ma sarà pur libero uno di fare quello che gli pare senza che ciò sia esteso a tutto il popolo italiano... e senza che si presupponga che sia pir.la... senza peraltro sapere nulla della azienda... del personaggio... del lavoro...

Siamo un popolo di consigliatori... e saggi... :D:clap:
 
Il tuo amico poi avendo solo la laurea triennale ci ha messo 5 anni a laurearsi, quindi non è neanche il top del top (110 e lode laurea specialistica in 5 anni informatico o ing. informatico)

Se il suo amico ha un know-how che non ha a che vedere col percorso di studi universitario (che ti insegna roba di 15-20-25 anni fa, ovvero roba passata che in ogni caso necessita di formazione in azienda, sempre che l'azienda abbia già uno know-how in quel campo), vale a seconda di quello che sa fare e di quanti ce ne sono come lui, tant'è che in campo informatico molte aziende neanche te la chiedono la laurea, ma devi dimostrare (col tuo portfolio) quello che sai fare e soprattutto che hai saputo fare.

L'informatica è proprio uno di quei settori in cui l'università è totalmente scollegata dal mondo del lavoro (ma questo non significa che non occorrano le competenze, anzi, ne occorrono di aggiornate di continuo, ben oltre quello che l'università può offrire), non è un caso che molti dei miliardari americani nel campo sono dei drop-out.
 
Se il suo amico ha un know-how che non ha a che vedere col percorso di studi universitario (che ti insegna roba di 15-20-25 anni fa, ovvero roba passata che in ogni caso necessita di formazione in azienda, sempre che l'azienda abbia già uno know-how in quel campo), vale a seconda di quello che sa fare e di quanti ce ne sono come lui, tant'è che in campo informatico molte aziende neanche te la chiedono la laurea, ma devi dimostrare (col tuo portfolio) quello che sai fare e soprattutto che hai saputo fare.

L'informatica è proprio uno di quei settori in cui l'università è totalmente scollegata dal mondo del lavoro (ma questo non significa che non occorrano le competenze, anzi, ne occorrono di aggiornate di continuo, ben oltre quello che l'università può offrire), non è un caso che molti dei miliardari americani nel campo sono dei drop-out.

Sì.
Questo è vero anche in Danimarca.
Se avessi lauree o meno se ne sono completamente disinteressati.
Davano invece enorme importanza ad ogni progetto realizzato, chiedendo nel dettaglio problematiche affrontate, tecnologie utilizzate, ruolo etc.
 
Il tuo amico poi avendo solo la laurea triennale ci ha messo 5 anni a laurearsi, quindi non è neanche il top del top (110 e lode laurea specialistica in 5 anni informatico o ing. informatico)

Se il suo amico ha un know-how che non ha a che vedere col percorso di studi universitario (che ti insegna roba di 15-20-25 anni fa, ovvero roba passata che in ogni caso necessita di formazione in azienda, sempre che l'azienda abbia già uno know-how in quel campo), vale a seconda di quello che sa fare e di quanti ce ne sono come lui, tant'è che in campo informatico molte aziende neanche te la chiedono la laurea, ma devi dimostrare (col tuo portfolio) quello che sai fare e soprattutto che hai saputo fare.

L'informatica è proprio uno di quei settori in cui l'università è totalmente scollegata dal mondo del lavoro (ma questo non significa che non occorrano le competenze, anzi, ne occorrono di aggiornate di continuo, ben oltre quello che l'università può offrire), non è un caso che molti dei miliardari americani nel campo sono dei drop-out.

Hai perfettamente ragione su questo!

Però la domanda che mi (e vi) pongo è: oggi come oggi, con il nostro costo della vita e la nostra situazione, 1.800 euro al mese netti per 14 mensilità, con la libertà che ti viene fornita, è uno stipendio che non tiene in conto la tua bravura sul campo? La tua conoscenza?

È su questo che discuto e mi arrabbio. Ma a giudicare da alcuni post qui dentro sembra che sia un misero stipendio da pensionato
 
Hai perfettamente ragione su questo!

Però la domanda che mi (e vi) pongo è: oggi come oggi, con il nostro costo della vita e la nostra situazione, 1.800 euro al mese netti per 14 mensilità, con la libertà che ti viene fornita, è uno stipendio che non tiene in conto la tua bravura sul campo? La tua conoscenza?

Ne tiene conto eccome, ma visto che oggi come oggi il mercato del lavoro è regolato esclusivamente da domanda e offerta (e infatti si chiama mercato), fino all'anno scorso, con l'esempio degli smartphone, si poteva benissimo avere il lusso di declinare l'offerta e chiedere di più. Però oggi no, e l'anno prox ancor meno.

Cmq hai centrato il problema di fondo, il giusto salario è regolato dalla domanda e dall'offerta, è quindi diventato un concetto molto relativo. Una volta la giusta paga era quella che pur tenendo conto delle differenze in competenze e responsabilità ti permetteva di vivere da dignitosamente a bene/benissimo, adesso potrebbe essere paradossalmente giusta (per il mercato) una paga misera per un lavoro durissimo ed una lauta per un lavoro facile che nessuno vuole o sa più fare. Una volta era anche normale guadagnare di più col progredire dell'anzianità che era assimilata ad esperienza, adesso con l'anzianità e le competenze che evolvono vorticosamente si potrebbe pure perdere il lavoro senza possibilità di trovarne un altro (come stiamo vedendo sempre più spesso).
 
Se il suo amico ha un know-how che non ha a che vedere col percorso di studi universitario (che ti insegna roba di 15-20-25 anni fa, ovvero roba passata che in ogni caso necessita di formazione in azienda, sempre che l'azienda abbia già uno know-how in quel campo), vale a seconda di quello che sa fare e di quanti ce ne sono come lui, tant'è che in campo informatico molte aziende neanche te la chiedono la laurea, ma devi dimostrare (col tuo portfolio) quello che sai fare e soprattutto che hai saputo fare.

L'informatica è proprio uno di quei settori in cui l'università è totalmente scollegata dal mondo del lavoro (ma questo non significa che non occorrano le competenze, anzi, ne occorrono di aggiornate di continuo, ben oltre quello che l'università può offrire), non è un caso che molti dei miliardari americani nel campo sono dei drop-out.

thegryfus, la persona in oggetto può avere delle competenze specifiche che gli danno una posizione favorevole (e ho anche fatto l'esempio di un modulo SAP ad esempio) ma come ho scritto, quello che io "contesto" è che in Italia un contratto da remoto full time con così pochi anni di esperienza lavorativa io in giro non l'ho mai visto.

Recentemente un mio amico è stato assunto all'estero e ha fatto i colloqui solo via skype, ne parlavo con il mio datore di lavoro e la sua risposta è stata: io non assumerei mai nessuno senza incontrarlo prima.
Figurati se con la mentalità aziendale che ci ritroviamo in Italia quanto sono ben viste le posizioni da remoto.
 
Hai perfettamente ragione su questo!

Però la domanda che mi (e vi) pongo è: oggi come oggi, con il nostro costo della vita e la nostra situazione, 1.800 euro al mese netti per 14 mensilità, con la libertà che ti viene fornita, è uno stipendio che non tiene in conto la tua bravura sul campo? La tua conoscenza?

È su questo che discuto e mi arrabbio. Ma a giudicare da alcuni post qui dentro sembra che sia un misero stipendio da pensionato

Esistono specificità e specializzazioni (anche extra universitarie) tali da rendere il tuo lavoro unico o quasi.

Ma trattandosi di un campo specifico potrebbe "esaurirsi" in un anno di attività. E quindi in quel tempo devi venderti al meglio proprio perchè limitato dal tempo di espletamento e non rivendibile in seguito.

Praticamente vendi una conoscenza che tra un anno potrebbe non essere più redditizia. O copiabile.

Il tuo amico, se ho capito bene, vende un background che va ad esaurirsi. E' quindi logico, se è così, che cerchi di monetizzarlo per i periodi successivi all'anno.

Del resto Apple, Microsoft etc. implementano i sistemi di anno in anno per restare sul mercato.

Magari il tuo amico prevede di non poterlo fare e dovere poi passare a qualcosa di completamente nuovo. Cosa che può implicare anni di sviluppo senza stipendio.

Non conoscendo bene la questione non saprei come giudicare.
 
Ad un mio caro amico hanno offerto un lavoro: 1.800 euro al mese netti per 14 mensilità, lavoro da remoto da casa, orario flessibile organizzato come vuole lui, tempo determinato 12 mesi rinnovabile.

Ha 27 anni, uscito dall'università tre anni fa con una laurea triennale in informatica. Dice che secondo lui merita di più, minimo minimo 2.000 euro.

E dopo mi dicono che l'Italia va in rovina solo per colpa dei politici. L'Italia va in rovina anche, e soprattutto, per colpa della mentalità degli italiani!! :censored: :censored:


Mio nipote a 27 anni deve ancora laurearsi. a sentire lui, non si accontenterà mica di un lavoro da 1200 al mese :rolleyes:
I suoi genitori laureati guadagnano bene, ma hanno iniziato con l'equivalente di 1200 al mese.

Fra l'altro non sa parafrasare, con parole sue, una definizione imparata a memoria :censored:
 
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Esistono specificità e specializzazioni (anche extra universitarie) tali da rendere il tuo lavoro unico o quasi.

Ma trattandosi di un campo specifico potrebbe "esaurirsi" in un anno di attività. E quindi in quel tempo devi venderti al meglio proprio perchè limitato dal tempo di espletamento e non rivendibile in seguito.

Praticamente vendi una conoscenza che tra un anno potrebbe non essere più redditizia. O copiabile.

Il tuo amico, se ho capito bene, vende un background che va ad esaurirsi. E' quindi logico, se è così, che cerchi di monetizzarlo per i periodi successivi all'anno.

Del resto Apple, Microsoft etc. implementano i sistemi di anno in anno per restare sul mercato.

Magari il tuo amico prevede di non poterlo fare e dovere poi passare a qualcosa di completamente nuovo. Cosa che può implicare anni di sviluppo senza stipendio.

Non conoscendo bene la questione non saprei come giudicare.

Il tuo discorso fila se hai un lavoro alternativo subito pronto, ma se non hai niente, mi pare logico accettare nell'attesa.
 
Il tuo discorso fila se hai un lavoro alternativo subito pronto, ma se non hai niente, mi pare logico accettare nell'attesa.

Il soggetto ha 27 anni. Di sicuro vive in famiglia e si sente tutelato.

Da quel che ho capito mi sembra voglia vendere al meglio le sue conoscenze.

Certo che se fosse alla canna del gas accetterebbe senza discutere, credo io.
Se non lo è il discorso cambia, e di molto.
 
Il soggetto ha 27 anni. Di sicuro vive in famiglia e si sente tutelato.
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Confermo, appunto mi fa piu rabbia.

Invece che dire "cavolo, è una buona offerta, inizio e mi do da fare, sono fortunato ad avere una tale offerta", si sente di tirare la corda subito.

Ecco dove risiede la mia critica, che poi allargo a molti altri perché è un discorso che sento spesso
 
se gli daranno di più avrà avuto ragione lui, se perde l'opportunità, salvo non abbia di equivalente sotto mano, è stato un cre.tino
 
Mio nipote a 27 anni deve ancora laurearsi. a sentire lui, non si accontenterà mica di un lavoro da 1200 al mese :rolleyes:
I suoi genitori laureati guadagnano bene, ma hanno iniziato con l'equivalente di 1200 al mese.

Fra l'altro non sa parafrasare, con parole sue, una definizione imparata a memoria :censored:

allora emigri
o vuole entrare nel mondo del lavoro a 40 anni?
detto questo gli auguro di guadagnare ben di più
ma ca 1200 è quanto prendono gli impiegati negli enti locali single

un conto è rifiutarsi stage gratuiti in cui non impari niente, un conto rifiutarsi di lavorare per cinque euro l'ora .. ma sopra i 1000 sei nella fascia da prendere in considerazione in attesa di meglio
 
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