Lo Xyotax IV

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

G.PI.

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Intervento ancora incentrato sullo xyotax con l’obiettivo principale di definire un’ordine di grandezza plausibile in merito ai dati di sopravvivenza del paclitaxel e dello xyotax nel trial Pioneer 1. In tal senso , non si può che partire dai risultati ottenuti nei diversi trials con pazienti PS2 che sono stati raggruppati in questo lavoro http://www.medscape.com/viewprogram/3555_pnt , che è possibile evidenziare senza registrarsi digitando sul sito di yahoo.com NSCLC PS2. Dall’analisi dei risultati emerge che solo nel trial CALGB 9730 il paclitaxel è stato utilizzato come agente singolo nei 50 pazienti con status PS2 con un risultato di sopravvivenza di 2,4 mesi e 10% a un anno. L’unicità del dato impone tuttavia una grande cautela nell’assunzione di quel valore temporale quale risultato di sopravvivenza del prossimo trial, visto anche quello che è successo negli Stellar , perché in realtà sui numeri che escono dai trials incidono diverse variabili e questo discorso ovviamente è valido anche per i risultati variegati ottenuti dal paclitaxel come si evince dai dati di tabella 1 e 3 http://theoncologist.alphamedpress.org/cgi/content/full/4/5/408
Non volendo fare affidamento su un dato unico l’unica strada percorribile per ottenere un dato di sopravvivenza attendibile è quella che parte dai risultati della combinazione paclitaxel+ carboplatino nei diversi trials con pazienti PS2 e sottrarre poi il contributo del carboplatino. In effetti guardando ai risultati degli studi, CALGB 9730 n° 49 pazienti OS 4,7 mesi 18% a un anno, ECOG 1594 n° 15 pazienti OS 4,6 mesi 13% , ECOG 1599 n° 51 pazienti OS 6,1 mesi 19% a un anno, STELLAR 3 Usa n° 45 OS 5,8 mesi 19% a un anno e STELLAR 3 Canada + West-Europa n° 27 OS 6,9 mesi 26%. , emerge una discreta uniformità nei risultati di sopravvivenza e solo l’ultimo dato risulta in effetti un po’ superiore. Calcolando il valore medio di sopravvivenza dei 187 pazienti di tutti gli studi sopramenzionati con standard PS2 si ottiene un valore di 5,6 mesi che coincide con il dato americano ( 5,8 mesi) che si può considerare quindi piuttosto attendibile . Visto che nel CALGB 9730 la differenza di sopravvivenza tra il paclitaxel e il paclitaxel+ carboplatino si aggira attorno ai 2, 2-2,3 mesi sia per i pazienti PS2 ( 4,7 mesi- 2,4 mesi ) che per i pazienti PS0-1 ( 8,0 mesi-5,8 mesi ) si può desumere che il paclitaxel possa dare una risposta ( 5,6- 2,2 ) attorno i 3,3-3,4 mesi .E ora passiamo allo Xyotax o meglio alla combinazione Xyotax+ carboplatino . Ritornando ai risultati ottenuti nello Stellar 3 negli USA n° 46 pazienti OS 7,2 mesi 28 % a un anno e in Canada + West Europa n° 27 pazienti OS 6,4 mesi 13% a un anno spicca immediatamente che la maggiore sopravvivenza dei pazienti negli Usa da 6,4 a 7,2 mesi è ascrivibile alla maggiore presenza percentuale delle donne che passano dal 11 % in Canada- West Europa al 35% negli Usa. Ma se questo valore aumenta all’aumentare della percentuale di donne presente nel campione complessivo a quanto ammonta la sopravvivenza delle 16 ( 46 x 0,35) donne negli Usa, dato che non è stato pubblicato dalla CTI ? Conoscendo la sopravvivenza complessiva sia in Usa che in Canada- West-Europa e la distribuzione dei pazienti nei 2 sessi il problema trova soluzione per mezzo di un sistema di 2 equazioni e 2 incognite con x che indica la sopravvivenza degli uomini e la y la sopravvivenza delle donne. Risolvendo il sistema 30x + 16 y = 46.x 7,2 e 24 x + 3y = 27 x 6,4 si ottiene un valore di sopravvivenza di 6 mesi per gli uomini e 9,4 mesi per le donne. Dato che tutti gli studi Stellar hanno evidenziato una medesima sopravvivenza tra lo xyotax e i bracci di controllo negli uomini, il dato ottenuto ( 6 mesi ) risulta credibile in quanto è pressoché uguale a quello del paclitaxel ( 5,8 mesi) . Ma se il dato degli uomini è credibile lo diventa automaticamente anche il dato di sopravvivenza nelle donne ( 9,4 mesi) che potrebbe risultare il migliore di tutti gli Stellar per pazienti PS2 in quanto supera di 2,5 mesi il migliore valore di sopravvivenza ottenuto con qualsiasi combinazione di farmaci nei trials con pazienti di questo status( gemcitabina+ cisplatino 6,8 mesi ). Dato che lo xyotax + carboplatino ha dato delle risposte molto positive anche nel tumore ovarico è probabile che questa combinazione associata ad una somministrazione mirata di estrogeni possa diventare la terapia più efficace in assoluto contro diverse patologie tumorali. Un quadro coerente, che porta ad una rilettura dei risultati degli Stellar in termini migliorativi per lo Xyotax, anche perché questi sono gli unici dati veramente afferenti a pazienti PS2.Infatti è possibile dimostrare che i dati emersi nell’Europa dell’Est non sono riferibili solo a questa tipologia di pazienti ma includono status diversi. Se si confrontano infatti i dati di sopravvivenza della combinazione paclitaxel+carboplatino nell’Est ( 8,4 mesi) con quelli dei trials con pazienti PS2 e PS0-1 emerge in maniera inequivocabile che i risultati conseguiti nello Stellar 3 si avvicinano molto di più ai dati conseguiti dai pazienti PS0-1 ( 8-11 mesi) che non a quelli PS2 che come si è già visto si attestano attorno ai 5-6 mesi.Oltre allo status diverso esiste anche una questione poi relativa alla credibilità dei dati emersi nell’Est dal confronto tra le 2 combinazioni di farmaci che mal si combinano con le risultanze negli altri paesi . Che queste considerazioni non siano solo personali lo si può evincere dalla composizione del Pioneer 1 con il 50% dei pazienti di matrice USA e il resto parcellizzato nel resto del mondo, che rende quindi impossibile una replica dei risultati nell’Est che hanno impattato, ed è bene ricordarlo, per oltre il 60% sul risultato complessivo dello Stellar 3. Risultati paradossali quelli degli Stellar con il mercato che ne decretava il fallimento con annessi downgrade, class action e isterismi collettivi quando in realtà gli studi contenevano i migliori risultati mai apparsi per quanto riguarda la sopravvivenza delle donne con lo status PS2. La CTI non solo è stata danneggiata dai dati pubblicati ma letteralmente beffata in quanto non solo la maggiore sopravvivenza delle donne non è emersa a causa di una loro presenza percentuale troppo ridotta tale da diluire il migliore risultato, mentre invece le aspettative di una maggiore sopravvivenza che si erano create a causa dei ritardi nella pubblicazione dei dati rispetto alle previsioni derivavano sì da una maggiore sopravvivenza che però derivava dalla presenza di un campione di pazienti più giovani di status migliore rispetto a quello programmato nel trial. Passando allo Stellar 4 anche qui difficile ipotizzare che i pazienti fossero tutti di status PS2 perché i dati di sopravvivenza complessivi della gemcitabina ( 6, 6 mesi) e vinolrebina ( 6,0 mesi ) e nelle donne per entrambi i farmaci ( 6,9 mesi ) sono indicativamente superiori di 2 –2,9- mesi rispetto ai dati emersi negli studi con status PS2 che evidenziano nel HeCOG ( 4,8 mesi ) e MILES ( 4,5 mesi) per la gemcitabina e nel MILES ( 4 mesi )per la vinorelbina . Come per lo Stellar 3 sarebbe molto interessante conoscere i dati di sopravvivenza globale e per sesso dello xyotax negli Usa con una conferma dello status attraverso i risultati degli altri 2 farmaci del braccio di controllo. Dato che si può ipotizzare un rigoroso rispetto dello status PS2 nel Pioneer 1 per le considerazioni riportate sopra, è necessario rapportare i risultati dello xyotax nello Stellar 4 ai pazienti PS2 con un dato che si attesta a 7,4 mesi ( 10,3-2,9), mentre sottraendo nello Stellar 3 al risultato dello xyotax negli Usa il contributo del carboplatino che si può ipotizzare uguale a quello del paclitaxel si ottiene un risultato di 7,2 mesi. ( 9,4 –2,2 ). Per lo xyotax si può pertanto ipotizzare un risultato nel Pioneer 1 compreso tra i 7 e 7,5 mesi mentre per il paclitaxel dovrebbe attestarsi tra 3 e 3,5 mesi. Si deve tuttavia specificare che i risultati degli Stellar rimangono validi per quello che riguarda il confronto in termini relativi tra i farmaci che però avendo uno status variegato devono essere rivisti in funzione dello status dei pazienti del Pioneer che sarà sicuramente PS2. In realtà si potrebbe dimostrare la superiorità dello xyotax nei confronti del paclitaxel come agente singolo anche per i pazienti con status PS0-1 ma forse è meglio rinviare a data successiva la disamina della questione. In ogni caso il risultato dello xyotax nel Pioneer 1 sarà parziale nel suo responso visto che le donne non potranno seguire nessuna terapia estrogenica correlata all’impiego del farmaco, che se non può essere applicata nel trial in essere è invece al centro degli studi che la CTI sta effettuando sulle cavie . Le sperimentazioni sugli animali, come ha spiegato nell’ultima conferenza il ceo J.Bianco, ma non solo, dovrebbero dare delle risposte sia in termini di raffronto con il paclitaxel nel confermare la maggiore efficacia dello xyotax che in merito alle diverse problematiche legate alla distribuzione del farmaco e alla somministrazione contemporanea con gli estrogeni .Inutile avanzare ora delle ipotesi vista la delicatezza del tema si tratta solo di attendere le risultanze degli interventi della CTI presso le sedi istituzionali, tra le quali va citata per l’importanza dell’evento, l ‘ASCO 2006, ma anche i tradizionali appuntamenti previsti nel 2° semestre .
Giusto per spendere 2 parole sullo studio irlandese sul NSCLC pubblicato pochi giorni or sono che ha sorvolato sull’ esistenza dello xyotax , va specificato che la stragrande maggioranza dei 26 farmaci analizzati sarà impiegata in combinazione con i tassani e derivati del platino mentre con gli altri farmaci lo xyotax si è già confrontata negli Stellar. Per il resto, tranquillità e convinzione in attesa del risultato del Pioneer, perché quello rappresenta il primo obiettivo temporale per valutare la validità dell'investimento.
 
Puntuale come sempre. Grazie.
 
X G.pi.

Gent. mo Sig. G.PI., La ammiro molto per la Sua costante opera di valorizzazione di un forum di finanza e mi congratulo con Lei per le notevoli informazioni che apporta. Come già più volte menzionato in questa sede, la gestione geografica del PIONEER I è stata modificata in modo da non ripetere i risultati ( a mio avviso manipolati da chi non voleva l'approvazione dello Xyotax ) ottenuti in Europa dell'Est, ed acclarato che solo il 20% del sesso femminile era presente nei trials STELLAR, e che solo grazie alla loro ridicola percentuale che si è ottenuto comunque un notevole risultato finale, il PIONEER I fornirà risultati, come anche da Lei in linea di massima indicati, di sicura superiorità. A mio avviso, sebbene questa sia la pietra miliare che conduce all'approvazione, è altrettanto importante porre l'accento sullo snellimento della procedura di gestione del paziente, sulla qualità della vita, e sulla possibilità di prescrizione da parte dei medici di una terapia più gentile, meno tossica, e meno stressante (con un infusione di soli 10 minuti confontata con le 3 ore della chemio standard). Altro accento da porre, allo stesso tempo, è sul prezzo del farmaco Xyotax, visto che il Paclitaxel è OFF-PATENT (non si pagheranno più i diritti) per la BRISTOL e dunque sul mercato giungerà non solo un farmaco superiore ma anche meno caro. Non penso si debba aggiungere altro. Cordialità.
 
G.PI. ha scritto:
Inutile avanzare ora delle ipotesi vista la delicatezza del tema si tratta solo di attendere le risultanze degli interventi della CTI presso le sedi istituzionali, tra le quali va citata per l’importanza dell’evento, l ‘ASCO 2006, ma anche i tradizionali appuntamenti previsti nel 2° semestre .
2006 ASCO Annual Meeting
Advocating Survivorship, Clinical Science, & Oncology Quality Care
June 2-6, 2006
 
Volevo ringraziare con grande sincerità G.PI.,
lo studio sopra postato,credo sia per niente facile,
ora eccolo lì,a disposizione di tutti.
Non ci sono ulteriori commenti da fare,
un abbraccio a G.PI.
 
Complimenti vivissimi G.P.I.Aspettiamo con tranquillità i prossimi eventi

buona domenica a tutti
 
Zemapello ha scritto:
Volevo ringraziare con grande sincerità G.PI.,
lo studio sopra postato,credo sia per niente facile,
ora eccolo lì,a disposizione di tutti.
Non ci sono ulteriori commenti da fare,
un abbraccio a G.PI.


...non trovando le parole giuste, mi associo da quanto detto da Zemapello...
 
Infiniti ringraziamenti G.Pi, per il lavoro svolto e messo a disposizione del Fol ! ;)

Il cerchio sta per chiudersi....... OK!
 
lupolupo4 ha scritto:
Gent. mo Sig. G.PI., La ammiro molto per la Sua costante opera di valorizzazione di un forum di finanza e mi congratulo con Lei per le notevoli informazioni che apporta. Come già più volte menzionato in questa sede, la gestione geografica del PIONEER I è stata modificata in modo da non ripetere i risultati ( a mio avviso manipolati da chi non voleva l'approvazione dello Xyotax ) ottenuti in Europa dell'Est, ed acclarato che solo il 20% del sesso femminile era presente nei trials STELLAR, e che solo grazie alla loro ridicola percentuale che si è ottenuto comunque un notevole risultato finale, il PIONEER I fornirà risultati, come anche da Lei in linea di massima indicati, di sicura superiorità. A mio avviso, sebbene questa sia la pietra miliare che conduce all'approvazione, è altrettanto importante porre l'accento sullo snellimento della procedura di gestione del paziente, sulla qualità della vita, e sulla possibilità di prescrizione da parte dei medici di una terapia più gentile, meno tossica, e meno stressante (con un infusione di soli 10 minuti confontata con le 3 ore della chemio standard). Altro accento da porre, allo stesso tempo, è sul prezzo del farmaco Xyotax, visto che il Paclitaxel è OFF-PATENT (non si pagheranno più i diritti) per la BRISTOL e dunque sul mercato giungerà non solo un farmaco superiore ma anche meno caro. Non penso si debba aggiungere altro. Cordialità.

sul fronte XYOTAX volendo dirla in maniera elementare dallo studio PIONEER 1 ci si attende (ai fini dell'approvazione dello XYOTAX) che semplicemente replichi quanto gia' emerso dalla lettura di genere (riferita alle sole donne) nei precedenti studi in particolare negli STELLAR ...... :yes: :yes:

come non essere fiduciosi dal momento che e' chiamato a ridimostrare quanto gia' dimostrato ... ;)

vale a dire una maggiore sopravvivenza mediana OK!

http://forbes.ccbn.com/releasetext.asp?ticker=ctic&coid=92775&client=forbes&release=793363

felice domenica a tutti... :bye:
 
G.PI. ha scritto:
...il problema trova soluzione per mezzo di un sistema di 2 equazioni e 2 incognite con x che indica la sopravvivenza degli uomini e la y la sopravvivenza delle donne. Risolvendo il sistema 30x + 16 y = 46.x 7,2 e 24 x + 3y = 27 x 6,4 si ottiene un valore di sopravvivenza di 6 mesi per gli uomini e 9,4 mesi per le donne.

;) tutto ciò perchè la matematica non è solo un'opinione.
 
Grande G.PI. grazie per aver condiviso il tuo lavoro a tutto il fol! :clap: :clap: :clap:
Buona domenica a tutti!
 
Il silenzio di oggi sul forum di cell testimonia il fatto che gli antichi romani avevano ragione:
UBI MAIOR MINOR CESSAT.
 
Poveri illusi

Pensate che questa dotta dissertazione possa far forse salire questa sòla? KO!
Pensate che sapere queste cose arricchirà i vostri conti in rosso? KO!
Pensate che un titolo possa crescere proporzionalmente alle cose che conoscete su di esso? KO!
Poveri illusi. Voi e G.PI.
 
Ceco Ciuco ha scritto:
Pensate che questa dotta dissertazione possa far forse salire questa sòla? KO!
Pensate che sapere queste cose arricchirà i vostri conti in rosso? KO!
Pensate che un titolo possa crescere proporzionalmente alle cose che conoscete su di esso? KO!
Poveri illusi. Voi e G.PI.

tu invece pensi poco..... :rolleyes:

e si vede .... :D :D
 
api910 ha scritto:
tu invece pensi poco..... :rolleyes:

e si vede .... :D :D

Ciao ApeA. ! :D

Non ci resta che attendere pochi mesi............. :cool: :cool: :cool:
 
albatros18 ha scritto:
guarda, non mi sembra di esser stato offensivo, a sensazione da come si è espresso ho cercato di stilare un profilo psicofisico... aggiungo la mia comprensione nei suoi confronti per lo stato in cui si trova ...purtroppo...

Non sò se tale Ceco Ciuco abbia problemi psicofisici.....
ma ti posso garantire che dalle persone disabili , potresti
imparare molto sulla vita......... :cool:
 
...............sopratutto evitare di cadere a livelli beceri di discussione,
questo thread nasce come arricchimento per tutti,
basta evitare di cadere in trappole provocatorie.
 
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