Luce in fondo al tunnel! *Industria: Istat, ordini +3,2% m/m a maggio (-1,1% a/a

pagopà

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*Industria: Istat, fatturato +0,1% m/m a maggio (-5,1% a/a)

Primi timidi segnali di ripresa? OK!
 
ROMA (MF-DJ)--A maggio 2013 il fatturato dell'industria, al netto della
stagionalita, registra un incremento dello 0,1% rispetto ad aprile 2013,
con una variazione nulla sul mercato interno ed un aumento dello 0,5% su
quello estero. Il fatturato totale diminuisce del 5,1% su base annua, con
un calo dell'8,3% sul mercato interno ed un aumento dell'1,7% su quello
estero.

Lo rende noto l'Istat, spiegando che nella media degli ultimi tre mesi,
l'indice complessivo registra una flessione dell'1,6% rispetto al
trimestre precedente.

Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano cali congiunturali
per l'energia (-13,1% m/m) e per i beni intermedi (-0,8%), mentre sono in
aumento per i beni strumentali (+6,3%) e quelli di consumo (+0,3%).
L'indice del fatturato corretto per gli effettid i calendario a maggio
diminuisce in termini tendenziali del 24,2% per l'energia, del 5,7% per i
beni intermedi, del 2,7% per i beni strumentali e dello 0,2% per i beni di
consumo (-0,8% per quelli durevoli, stazionari i non durevoli).
 
E la lira si impeeenaaaa ..... o no.:D
 
*Industria: Istat, fatturato +0,1% m/m a maggio (-5,1% a/a)

Primi timidi segnali di ripresa? OK!

luce in fondo al tunnel ? x fortuna non abbiamo l'alta velocità....faremo in tempo a scansarci :yes:
 
ma chi è crede ancora alle balle sparate dall'istat ?
 
Dato molto volatile.

Impossibile dare un giudizio.
 
Titolo: Istat: fiducia consumatori a luglio sale a 97,3
Ora: 25/07/2013 10:04
Testo:
ROMA (MF-DJ)--Sale il clima di fiducia dei consumatori a luglio e si
attesta a 97,3 da 95,8 del mese precedente.


Lo rileva l'Istat, precisando che le componenti riferite al quadro
economico e alla situazione personale migliorano
(i relativi indici
passano da 91,8 a 94,6 e da 97,7 a 98,7). Il clima corrente aumenta in
misura significativa, da 92,6 a 96,1, mentre quello futuro mostra una
lieve crescita (da 99,4 a 99,6). Migliorano i giudizi sulla situazione
economica del Paese: il saldo passa da -133 a -128 mentre, per le
previsioni, si registra una diminuzione del saldo da da -8 a -11. Quanto
alle attese sulla disoccupazione si rileva un miglioramento delle
aspettative, con una diminuzione del relativo saldo (da 78 a 68 ).

Le valutazioni sulla situazione economica della famiglia migliorano (il
saldo passa da -63 a -61 per i giudizi e da -18 a -16 per le attese). Il
saldo dei giudizi sul bilancio familiare migliora (da -18 a -16). I
giudizi sulle opportunita' attuali di risparmio migliorano (il saldo passa
da 132 a 134); mentre peggiorano le opinioni sulle possibilita' future di
risparmiare: il saldo passa da -41 a -51. Le valutazioni sull'opportunita'
di acquisto di beni durevoli migliorano: il saldo passa da -116 a -102. Il
saldo dei giudizi sull'evoluzione recente dei prezzi al consumo e' in
aumento (da 44 a 49). Le valutazioni sull'evoluzione dei prezzi nei
prossimi dodici mesi indicano una diminuzione della dinamica
inflazionistica (il saldo passa da 0 a -13). A livello territoriale, la
fiducia migliora nel Nord-ovest, nel Nord-est e nel Mezzogiorno; peggiora
lievemente al Centro.

OK!
 
Titolo: Istat: fiducia consumatori a luglio sale a 97,3
Ora: 25/07/2013 10:04
Testo:
ROMA (MF-DJ)--Sale il clima di fiducia dei consumatori a luglio e si
attesta a 97,3 da 95,8 del mese precedente.


Lo rileva l'Istat, precisando che le componenti riferite al quadro
economico e alla situazione personale migliorano
(i relativi indici
passano da 91,8 a 94,6 e da 97,7 a 98,7). Il clima corrente aumenta in
misura significativa, da 92,6 a 96,1, mentre quello futuro mostra una
lieve crescita (da 99,4 a 99,6). Migliorano i giudizi sulla situazione
economica del Paese: il saldo passa da -133 a -128 mentre, per le
previsioni, si registra una diminuzione del saldo da da -8 a -11. Quanto
alle attese sulla disoccupazione si rileva un miglioramento delle
aspettative, con una diminuzione del relativo saldo (da 78 a 68 ).

Le valutazioni sulla situazione economica della famiglia migliorano (il
saldo passa da -63 a -61 per i giudizi e da -18 a -16 per le attese). Il
saldo dei giudizi sul bilancio familiare migliora (da -18 a -16). I
giudizi sulle opportunita' attuali di risparmio migliorano (il saldo passa
da 132 a 134); mentre peggiorano le opinioni sulle possibilita' future di
risparmiare: il saldo passa da -41 a -51. Le valutazioni sull'opportunita'
di acquisto di beni durevoli migliorano: il saldo passa da -116 a -102. Il
saldo dei giudizi sull'evoluzione recente dei prezzi al consumo e' in
aumento (da 44 a 49). Le valutazioni sull'evoluzione dei prezzi nei
prossimi dodici mesi indicano una diminuzione della dinamica
inflazionistica (il saldo passa da 0 a -13). A livello territoriale, la
fiducia migliora nel Nord-ovest, nel Nord-est e nel Mezzogiorno; peggiora
lievemente al Centro.

OK!
Non è questione di fiducia, il ceto medio è diventato molto più povero.:yes::yes:
 
non è la luce dell' uscita.....sono i fanali del treno che ci prende in pieno..:'(
 
però è ipossibile fare la media delle retribuzioni dei politici in europa
per ste robette siamo i numeri 1.
ottimismo

giovannini_istat--400x300.jpg
 
Non è questione di fiducia, il ceto medio è diventato molto più povero.:yes::yes:

Infatti, la nota rileva un peggioramento della capacità di risparmio futuro a dimostrazione che l'erosione da tasse è il principale tassello del problema Italia oltre alle difficoltà del mondo del lavoro.
 
Infatti, la nota rileva un peggioramento della capacità di risparmio futuro a dimostrazione che l'erosione da tasse è il principale tassello del problema Italia oltre alle difficoltà del mondo del lavoro.

la fiducia dove sarebbe scusa?
 
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