Lucerna, vogliamo più tasse per vivere tranquilli, noi e i figli

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
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pasquino

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Lucerna, vogliamo più tasse
per vivere tranquilli, noi e i figli
Il referendum della città-cantone della Confederazione elvetica è passato con una maggioranza del 64 per cento a favore di umenti tributari che equivalgano ad almeno un tre per cento in più per ogni cittadino medio. E’la prima volta dal 1972 che in Svizzera si parla di aumenti di tasse
dal nostro corrispondente di ANDREA TARQUINI



BERLINO – Noi, il popolo sovrano degli elettori, ve lo chiediamo in questo referendum vincolante: per favore aumentateci le tasse, perché conti pubblici sani sono nell’interesse di tutti. Credete che sia una favola o la trama detta in poche parole di un libro di fantapolitica? Invece no, è realtà. E’successo in uno dei paesi più ricchi, e presunti come più egoisti del mondo, la Svizzera. Gli elettori della prospera Lucerna, una delle più belle e opulente città della Confederazione, si sono espressi in tal modo al referendum tenutosi lunedì, con una maggioranza del 64 per cento a favore di un aggravio dei prelievi tributari, sia sull’Irpef, sia sulle tasse sugli immobili, sia sulle imposte sugli utili delle aziende. Insomma, su tutto. Lasciateci meno soldi in tasca, in nome del diritto - dovere di tutti i cittadini a essere felici e tranquilli di finanze pubbliche sane oggi e in futuro, oggi noi e domani i nostri figli.

Il referendum organizzato da Lucerna, città-cantone della Confederazione elvetica, ha dato come responso un sì (appunto con una confortevole maggioranza del 64 per cento) ad aumenti tributari che equivalgano ad almeno un tre per cento in più per ogni cittadino medio. L’alternativa, hanno spiegato il cantone e i suoi politici, sarebbero state massicce, dure misure di tagli e risparmi dell’ordine di 15 milioni di franchi, per non cadere in un indebitamento eccessivo.

E’una svolta. E’la prima volta dal 1972 che in Svizzera si parla di aumenti di tasse, e la prima volta in generale che sono non i politici o gli economisti a proporlo bensì i cittadini a sollecitarlo. Con l’istituto del referendum che come è noto ha un ruolo importantissimo nella Confederazione, e non sempre ha effetti positivi, visto che a volte passano sì anche a misure contro gli stranieri residenti.

Comunque la svolta è strategica. Perché Lucerna ha ormai posto un precedente, e i cantoni vicini come quelli di Zug, Schwyz o Nidwalden saranno i primo a essere tentati a seguire l’esempio. E perché finora il modello di successo dell’altissima competitività globale del sistema-paese Svizzera era fondata non solo sul ruolo delle banche (a volte discutibile, vedi i negoziati internazionali anti-evasori), e sull’industria di alta tecnologia e meccanica fine. Bensì appunto anche sulla bassissima tassazione garantita ai cittadini – secondo la Sueddeutsche Zeitung di Monaco una coppia con un reddito annuale di un milione di franchi paga in media appena 196mila franchi di imposte – e anche alle industrie. Vedremo come reagiranno i colossi dell’economia oligarchica russa, da North Stream al gigante dell’alluminio Rusal, e gli altri global player mondiali che finora hanno puntato sulla Svizzera per pagare meno tasse.

:clap:
 
Cosa c'è da applaudire? :mmmm::mmmm::mmmm:

Ti pare che la pressione fiscale in Italia e nei vari cantoni svizzeri sia la stessa? :rolleyes:
 
I cantoni della Svizzera centrale sono i più attrattivi fiscalmente anche per il personale altamente qualificato. Il cantone meglio classificato è in questo caso Zugo, con un indice del 23,6%, seguito da Svitto (23,7%), Obvaldo (24,4%), Lucerna (25,7%) e Nidvaldo (26%). I Grigioni sono decimi, con una pressione fiscale del 30,5%. Il Ticino, con il 34,3%, è 16esimo. Agli ultimi tre posti si trovano Ginevra (36,4%), Basilea Campagna (36,5%) e Vaud (37,2%).
 
Nidvaldo rimane il cantone fiscalmente più attrattivo per le società: l'indice d'imposizione per le imprese è rimasto invariato al 10,6%. Al medesimo livello si è piazzato ora anche il canton Lucerna, grazie ad una riduzione delle imposte che gli ha fatto guadagnare 3,3 punti.
 
a questo punto, credete che possiamo dire che è l'ennesimo boomerang? :D
 
bisogna essere idiòti solo a pensare di poter paragonare il cantone di lucerna, i politici di lucerna e i cittadini di lucerna con l'itagliozia, i politici itaglioti (:censored::censored::censored:) e i cittadini itaglioti... :rolleyes::cool::bye:
 
Nidvaldo rimane il cantone fiscalmente più attrattivo per le società: l'indice d'imposizione per le imprese è rimasto invariato al 10,6%. Al medesimo livello si è piazzato ora anche il canton Lucerna, grazie ad una riduzione delle imposte che gli ha fatto guadagnare 3,3 punti.

Senza contare che Lucerna è bellissima
 
io ho un contratto svizzero, pur lavorando in francia.
Nell'ultimo anno hanno alzato le tasse, introducendo una tassa di solidarieta', per circa l 1%.
Ma ovviamente il cuneo fiscale rimane molto basso....
 
se lo stato li impiega bene si pagano volentieri,

se lo stato li spreca
regalando soldi a statali
che rendono la metà degli statali stranieri

è giusto evadere !!!!


la scala di produttività degli statali da Rai1:

statali tedeschi = 1,02
statali inglesi = 1,02
statali francesi=0,86
statali italiani=0,52
 
se lo stato li impiega bene si pagano volentieri,

se lo stato li spreca
regalando soldi a statali
che rendono la metà degli statali stranieri

è giusto evadere !!!!


la scala di produttività degli statali da Rai1:

statali tedeschi = 1,02
statali inglesi = 1,02
statali francesi=0,86
statali italiani=0,52

Ahahahahahah:D:D:D:D
 
io ho un contratto svizzero, pur lavorando in francia.
Nell'ultimo anno hanno alzato le tasse, introducendo una tassa di solidarieta', per circa l 1%.
Ma ovviamente il cuneo fiscale rimane molto basso....

azz le avessero alzate solo dell'uno per cento in Italia saremmo qui tutti a festeggiare...
 
quelli che "anche gli USA tassano gli immobili" :o

non son cattivi... :D
 
Caspita, i nostri sinistri diranno subito di imitare la virtuosissima Svizzera
 
Pagare le tasse è bellissimo se si ha la certezza che ogni centesimo di euro speso contribuisce a rendere più tranquilla e serena la vita tua e di chi vive nel comune, provincia, regione, paese in cui le paghi

E' invece un sopruso e un furto legalizzato intollerabili se servono per comprare le cartucce a tizio, i pasticcini a caio, per pagare i festini con escort annesse a sempronio, le amichette di tullio, eccc
 
Pagare le tasse è bellissimo se si ha la certezza che ogni centesimo di euro speso contribuisce a rendere più tranquilla e serena la vita tua e di chi vive nel comune, provincia, regione, paese in cui le paghi

E' invece un sopruso e un furto legalizzato intollerabili se servono per comprare le cartucce a tizio, i pasticcini a caio, per pagare i festini con escort annesse a sempronio, le amichette di tullio, eccc

Peccato che per la maggior parte siano gente del PDL e della LEGA! :D
 
evidentemente i cittadini elvetici sono contenti dei servizi che ricevono per le tasse che pagano...è facile capirli andando nel loro paese...lì mica si pagano tasse per mantenere clientele burocratiche di vassalli statali ipergarantiti che ,in cambio di voti e consensi ai partiti che proteggono il loro parassitismo, possono vivere alle spalle dei ceti produttivi fino al punto da arrivare a vessarli e a renderne impossibile la sopravvivenza...ricordiamo sempre che il fisco italiano incassa ,per cittadino, quasi quanto i paessi scandinavi ed un poco di più della germania...con i risultati che conosciamo...
 
Pagare le tasse è bellissimo se si ha la certezza che ogni centesimo di euro speso contribuisce a rendere più tranquilla e serena la vita tua e di chi vive nel comune, provincia, regione, paese in cui le paghi

E' invece un sopruso e un furto legalizzato intollerabili se servono per comprare le cartucce a tizio, i pasticcini a caio, per pagare i festini con escort annesse a sempronio, le amichette di tullio, eccc

salvare alitalia Mps , avere un presidente inps più pagato di obama, una presidenza della repubblica + caro della regina d'inghilterra, più ammiragli di tutta la marina americana ecc. ecc ecc:cool:
 
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