"L'Unità fa schifo"

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
In Italia si leggono sempre meno i quotidiani, sopratutto quelli "di partito". Ci sarà un motivo, o no?

già ma fino a quando noi li sovvenzioniamo per stampare carta da buttare al macero e loro continuano a ricevere stipendi e quant'altro indipendentemente dal successo commerciale o dalle copie vendute,che vuoi che gliene importi?:rolleyes:
 
già ma fino a quando noi li sovvenzioniamo per stampare carta da buttare al macero e loro continuano a ricevere stipendi e quant'altro indipendentemente dal successo commerciale o dalle copie vendute,che vuoi che gliene importi?:rolleyes:

Visto che ci sono utenti che fanno tanti bei treddi sugli im-"prenditori" italiani...questi utenti
come giudicano gli im-"prenditori" de l'Unità? :D
 
Io la so !!! io lo so!!!


Sono chiamati imprenditori del' inutilità :D:wall:
 
Io la so !!! io lo so!!!


Sono chiamati imprenditori del' inutilità :D:wall:

È la nuova denominazione del quotidiano fondato da (povero lui) Antonio Gramsci? :D
Povero Gramsci, quanto si sta rivoltando nella tomba a vedere che coloro che si dichiarano suoi eredi hanno usato le istituzioni per parare il **** ai propri tangentari, a mafiosi e delinquenti comuni, nonché a Berlusconi e Dell'Utri? :(
 
Chissà perchè i sinistri che prendono per il c*lo i nostri "prenditori" non citano mai il loro
giornale di partito :D
Pensaci un po' ......la soluzione non e' difficile, lo e' solo per chi si beve tutto o ha interessi parte.
 
È la nuova denominazione del quotidiano fondato da (povero lui) Antonio Gramsci? :D
Povero Gramsci, quanto si sta rivoltando nella tomba a vedere che coloro che si dichiarano suoi eredi hanno usato le istituzioni per parare il **** ai propri tangentari, a mafiosi e delinquenti comuni, nonché a Berlusconi e Dell'Utri? :(

3d dimenticato.
 
A breve ospiteranno un editoriale scritto da Sallusti
 
Ma chi imposta le foto? Bloted? :D
 

Allegati

  • Schermata 2013-07-10 alle 15.27.32.jpg
    Schermata 2013-07-10 alle 15.27.32.jpg
    88,6 KB · Visite: 29
Saranno bastàrdi o no i piddini??? Grillo contrario alla legge sul conflitto di interessi!!!
Mi fate schifo KO!
 

Allegati

  • image.jpg
    image.jpg
    115,3 KB · Visite: 15
festa de l'unità in crisi

Piadine addio, fuga dalle cucine I volontari disertano la Festa del Pd - il Resto del Carlino - Rimini

Rimini, 23 luglio 2013 - C’ERA UNA volta la festa dell’Unità. Una gioiosa macchina da guerra che richiamava all’ombra della falce e del martello decine di migliaia di riminesi. Tra un comizio, una piada con la salsiccia e un concerto, le feste dell’allora Pci rappresentavano un modello di efficienza organizzativa con centinaia di volontari impegnati per la causa.
Negli anni ‘80 in tutta la provincia gli appuntamenti erano oltre 50. Oggi, caduto il muro e scomparsi i simboli, si fatica ad arrivare a dieci feste. E le poche che sono sopravvissute, sotto l’insegna di festa democratica, non se la passano tanto bene. A partire dalla ricerca degli ex compagni che abbiano ancora voglia di cuocere le piade e allestire i gazebo. «L’aspetto più difficile è trovare persone che abbiano voglia di dedicare il loro tempo — conferma Giovanna Zoffoli, presidente della Fondazione Rimini Democratica per la sinistra — Manca un ricambio generazionale: una volta i compagni prendevano le ferie per ‘arruolarsi’ e anche figli e mogli partecipavano attivamente. C’era più passione. Io ho cominciato 40 anni fa a cuocere le piade, a preparare caffè e a stare alla cassa. Una volta ho addirittura aiutato a montare un palco».
PER LA FESTA provinciale in corso in questi giorni al parco Ausa hanno dato la propria disponibilità circa 200 volontari. Numero in linea con quelli di alcuni anni fa, ma la mobilitazione avviene solo per poche feste. Resistono quelle di Santarcangelo (storicamente la più importante della provincia), Rimini, San Vito, Cattolica, Poggio Berni, San Giovanni, Torriana, Canonica, San Martino dei Mulini. Discorso a parte per quella di Riccione che quest’anno ha cambiato sede e ha registrato un flop. E le cose non stanno andando meglio a Rimini dove i grandi numeri di un tempo sono solo un miraggio. Anche se confrontati con quelli di una decina di anni fa, quando si registravano fino a 30mila partecipanti. Gli organizzatori adesso fanno muro e non svelano gli ingressi complessivi alla festa. Ma qualcuno parla di un calo di almeno il 30 per cento e la realtà potrebbe essere ancora peggiore. «Oggi facciamo i conti con un bacino d’utenza più ristretto — prosegue Giovanna Zoffoli — Ieri sera (domenica, ndr) abbiamo comunque messo a tavola oltre 700 persone e con il concerto dell’orchestra Castellina Pasi faremo il pienone».
VEDE il bicchiere mezzo pieno l’ex segretario dei Ds, Riziero Santi, oggi sindaco a Gemmano. «Le difficoltà ci sono sempre state — spiega — I costi per organizzare le feste sono sempre più alti e i margini sempre più ridotti. Ma il Pd è l’unico partito che ancora riesce a fare questi eventi. C’è una crisi di militanza e manca il ricambio generazionale, ma siamo ancora qui». Sempre di meno e con i capelli sempre più grigi. Ma questo è quello che passa l’ex ‘convento’ rosso.
 
questi pezzi di PD vogliono che la gente faccia servizio gratis e che in più paghino se vogliono mangiare, li fregano ad ogni elezione, sono cari arrabbiati

il loro destino è il fallimento


e dire che anni fa era quasi un must andare alla sera alla festa a farsi una birra e sentire un po' di musica ...
 
...

VEDE il bicchiere mezzo pieno l’ex segretario dei Ds, Riziero Santi, oggi sindaco a Gemmano. «Le difficoltà ci sono sempre state — spiega — I costi per organizzare le feste sono sempre più alti e i margini sempre più ridotti. Ma il Pd è l’unico partito che ancora riesce a fare questi eventi. C’è una crisi di militanza e manca il ricambio generazionale, ma siamo ancora qui». Sempre di meno e con i capelli sempre più grigi. Ma questo è quello che passa l’ex ‘convento’ rosso.

Il PD senza questi personaggi attempati che ancora gli danno credito è FINITO.

Ricambio generazionale? Pensate che un giovane che si informa e sappia andare oltre al Tg3 e Ballarò in TV avendo una connessione internet, quindi documentandosi da altre fonti, si faccia accalappiare da questi falliti?
 
questi pezzi di PD vogliono che la gente faccia servizio gratis e che in più paghino se vogliono mangiare, li fregano ad ogni elezione, sono cari arrabbiati

il loro destino è il fallimento


e dire che anni fa era quasi un must andare alla sera alla festa a farsi una birra e sentire un po' di musica ...


Potevano invitare il loro nuovo eroe Alfano, lui si che avrebbe riempito le feste del PD
 
Indietro