Ma con un rapporto debito/pil al 130% nel 2013

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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  • SONDAGGIO: Potrebbe interessarti una sezione "Trading Sportivo"?

    Ciao, ci piacerebbe sapere se potrebbe interessarti l'apetura di una nuova sezione dedicata unicamente al trading sportivo o betting exchange. Il tuo voto è importante perchè ci consente di capire se vale la pena pianificarla o no. Per favore esprimi il tuo voto, o No, nel seguente sondaggio: LINK.
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    Staff | FinanzaOnline

Jerome Kerviel

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E con crescita ZERO come faremo a non defaultare?

Qualcuno ha una risposta CREDIBILE ?

Mi interessano solo i numeri. Le sensazioni e le chiacchiere da bar NO.
 
Beh c'è uno studio di bankitalia che fa varie simulazioni con diversi scenari e dimostra che il debito è sostenibile anche con tassi all'8% sui btp. Visco: "Debito italiano sostenibile anche con i tassi all'8%"- LASTAMPA.it

Diciamo che il default con i tassi attuali è molto improbabile, però siamo cmq in una situazione di forte rischio in cui basta poco per far ritornare lo spread a correre. E poi cmq bisogna ritornare a cresce nei prossimi anni...
 
Beh c'è uno studio di bankitalia che fa varie simulazioni con diversi scenari e dimostra che il debito è sostenibile anche con tassi all'8% sui btp. Visco: "Debito italiano sostenibile anche con i tassi all'8%"- LASTAMPA.it

Diciamo che il default con i tassi attuali è molto improbabile, però siamo cmq in una situazione di forte rischio in cui basta poco per far ritornare lo spread a correre. E poi cmq bisogna ritornare a cresce nei prossimi anni...

Quello di Visco, più che uno studio, era una boutade per rassicurare i mercati e frenare gli speculatori.
Se avessimo i tassi dell'8% per 1 anno o 2, dovremmo solo dichiarare fallimento. Anche perchè tassi alti chiamano aumento del debito e quindi tassi sempre più alti.

Per il resto sono pienamente d'accordo. OK!

Siamo ancora in una situazione di forte rischio ed un nonnulla potrebbe farci tornare ai livelli del 9 novembre 2011.
Adesso sembra essenziale pensare alla crescita (in tutta Europa) e rassicurare i risparmiatori (facendo sparire nel contempo gli speculatori ed i gufi) rifornendo di munizioni notevoli il fondo ESM e la bce.
 
Quello di Visco, più che uno studio, era una boutade per rassicurare i mercati e frenare gli speculatori.
Se avessimo i tassi dell'8% per 1 anno o 2, dovremmo solo dichiarare fallimento. Anche perchè tassi alti chiamano aumento del debito e quindi tassi sempre più alti.

No c'è un accurato studio di bankitalia che prende in considerazione la duration (un paramentro finanziario riguardo la durata del debito emesso) del nostro debito.
Quindi è giustissimo ricordare quanto basti poco per rendere il default una prospettiva probabile, però le visioni fataliste sono assolutamente sbagliate perchè non è affatto deciso il fallimento, anzi tutt'altro per la situazione che c'è ora è molto improbabile.
 
no non è vero quello studio non prende in considerazione una recessione del 2 3 % ma un pil positivo o al massimo piatto
 
...purtroppo è evidente che per poter gestire a lungo termine un debito come il nostro serve un PIL in crescita.....una cosa che continua a stupirmi è che nessuno parla di questa imprenditoria 'vergognosa' che non è capace di competere....tutti parlano di tutto tranne che di loro...una classe imprenditoriale che andrebbe rivoltata come un guanto.....:censored:
 
...purtroppo è evidente che per poter gestire a lungo termine un debito come il nostro serve un PIL in crescita.....una cosa che continua a stupirmi è che nessuno parla di questa imprenditoria 'vergognosa' che non è capace di competere....tutti parlano di tutto tranne che di loro...una classe imprenditoriale che andrebbe rivoltata come un guanto.....:censored:

mi scusi. Cosa Le impedisce di far parte del settore imprenditoria
e quindi dimostrare a tutti come si fa ?
 
mi scusi. Cosa Le impedisce di far parte del settore imprenditoria
e quindi dimostrare a tutti come si fa ?

..risposta quantomeno ridicola.......visto che gli imprenditori sono sempre lì a bacchettare tutto e tutti....loro pretendono che io vada in pensione a 70 anni??..io pretendo che chi non è capace di fare l'imprendiotre serio a livello internazionale vada a raccogliere i pomodori...a livello internazionale guardacaso fanno ridere i polli...le uniche multinazionali sono quelle statali...Finmeccanica, Eni, Enel....e senza big players affonderemo...
 
..risposta quantomeno ridicola.......visto che gli imprenditori sono sempre lì a bacchettare tutto e tutti....loro pretendono che io vada in pensione a 70 anni??..io pretendo che chi non è capace di fare l'imprendiotre serio a livello internazionale vada a raccogliere i pomodori...a livello internazionale guardacaso fanno ridere i polli...le uniche multinazionali sono quelle statali...Finmeccanica, Eni, Enel....e senza big players affonderemo...

Gli unici che fanno ridere i polli, sono quelli che non hanno mai lavorato, e che dal loro "osservatorio privilegiato" pontificano a destra e a manca.
Se prendi gli Elkann, o i Caltagirone, o i Gavio come esempio di imprenditoria italiana, stai facendo un enorme buco nell'acqua.
Abbiamo ampiamente dimostrato che il gigantismo non è l'unica strada percorribile.
 
Gli unici che fanno ridere i polli, sono quelli che non hanno mai lavorato, e che dal loro "osservatorio privilegiato" pontificano a destra e a manca.
Se prendi gli Elkann, o i Caltagirone, o i Gavio come esempio di imprenditoria italiana, stai facendo un enorme buco nell'acqua.
Abbiamo ampiamente dimostrato che il gigantismo non è l'unica strada percorribile.

...se vuoi 'contare' devi avere imprese di una certa dimensione...sennò prima o poi saltano.....la concorrenza oggi come oggi è veramente spietata...il che non vuol dire avere solo giganti...ma il nanismo italiano è ad ora perdente in tutto e per tutto.....
 
...se vuoi 'contare' devi avere imprese di una certa dimensione...sennò prima o poi saltano.....la concorrenza oggi come oggi è veramente spietata...il che non vuol dire avere solo giganti...ma il nanismo italiano è ad ora perdente in tutto e per tutto.....

..per esempio la Brembo ????
AL mondo da sempre c'è posto per i grandi e nicchie per i piccoli.
Spesso le nicchie..sono molto comode.
 
...se vuoi 'contare' devi avere imprese di una certa dimensione...sennò prima o poi saltano.....la concorrenza oggi come oggi è veramente spietata...il che non vuol dire avere solo giganti...ma il nanismo italiano è ad ora perdente in tutto e per tutto.....

Intanto, il problema principale dell'imprenditoria italiana è l'apparato statale che ha alle spalle, col quale anche un tedesco o un americano avrebbero grossi problemi a lavorare.
Secondo, ci sono migliaia di esempi di ditte che un americano considererebbe piccole, che sono ai primissimi posti nel loro campo, a livello mondiale. Alcune sono famose, come la Permasteelisa, altre non le conosce nessuno. Ti cito due esemi delle mie zone: uno ha fatto fallire il suo competitore principale (tedesco) ed è ora il primo in europa, il secondo il suo competitore (sempre crucco) se l'e comprato. Sono due ditte che anche per noi italiani fanno parte del comparto PMI, non sono multinazionali.
Poi ti cito un altro esempio, sicuramente marginale, ma pur sempre significativo: a livello mondiale le giostre, incluse quelle grosse come le montagne russe, sono al 70% italiane, e il 50% (del totale mondiale) sono venete. A suo tempo il 70% delle sedie europee era friulano.
E' chiaro che non puoi pensare di competere in settori "poveri" come il tessile, ma nella metalmeccanico ad esempio facciamo la nostra porca fiugra.
 
Certo che li sparate i numeri ed avete anche molta fantasia.

Chi ha detto che nel 2013 il debito/pil sarà del 130%? fornitemi il link se l'avete.

Tutte le previsioni indicano un debito sotto al 120% del pil
 
Certo che li sparate i numeri ed avete anche molta fantasia.

Chi ha detto che nel 2013 il debito/pil sarà del 130%? fornitemi il link se l'avete.

Tutte le previsioni indicano un debito sotto al 120% del pil

se il pil cala del 3% o peggio si va verso il 130%
 
Certo che li sparate i numeri ed avete anche molta fantasia.

Chi ha detto che nel 2013 il debito/pil sarà del 130%? fornitemi il link se l'avete.

Tutte le previsioni indicano un debito sotto al 120% del pil

se il pil cala del 3% ( ottimistico ) e dell'1% nel 2013 il debito non puo' che aumentare in rapporto al pil visto che noi non abbiamo avanzo secondario nè nel 2012 e nè nel 2013 ( qualcuno è convinto del contrario ? )
 
Fmi:
Quest'anno il rapporto dovrebbe poi salire al 125,3%, rispetto alla previsione formulata a settembre il peggioramento e' pari a 3,9 punti. Infine per il 2013 la stima sale al 126,6%
 
...se vuoi 'contare' devi avere imprese di una certa dimensione...sennò prima o poi saltano.....la concorrenza oggi come oggi è veramente spietata...il che non vuol dire avere solo giganti...ma il nanismo italiano è ad ora perdente in tutto e per tutto.....

perfettamente d'accordo solo con big player puoi avere la massa critica per fare R&D, esportare buona parte dell'output all'estero ed essere competitivo OK!
 
Fmi:
Quest'anno il rapporto dovrebbe poi salire al 125,3%, rispetto alla previsione formulata a settembre il peggioramento e' pari a 3,9 punti. Infine per il 2013 la stima sale al 126,6%

già hai cambiato idea ? 127 nella + ottimistica delle previsioni ( cioè con gli attuali tassi di interesse passivi sul debito )
 
se il pil cala del 3% ( ottimistico ) e dell'1% nel 2013 il debito non puo' che aumentare in rapporto al pil visto che noi non abbiamo avanzo secondario nè nel 2012 e nè nel 2013 ( qualcuno è convinto del contrario ? )

E quindi? Uno va in default quando le aste dei tds vanno a vuoto, quelle dei tds giapponesi con un debito del 190% non mi sembra vadano a vuoto.
 
E quindi? Uno va in default quando le aste dei tds vanno a vuoto, quelle dei tds giapponesi con un debito del 190% non mi sembra vadano a vuoto.

evidentemente non ti è ben chiaro che il Giappone ha una banca centrale che stampa moneta. E la quasi totalità del debito è in mano a investitori Giapponesi.
 
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