Ma ieri sera.......

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....cosa c'era in TV? Leggo i sinistrati scatenati, io ho visto un bel film sulla 5, ve lo consiglio ("Una donna straordinaria", era il titolo)
 
si vero, la D'urso c'ha due boccie:D:D


barbara-durso-pigemos.jpg
 
Ommadonna mia, sarà mica uno spettatore in meno per il guitto moralmente superiore a farne calare il cachet.:D

Ieri ho visto il guitto 15 secondi e mi sono impressionato.....aveva il solito eloquio strozzato dalle lacrime....una tristezza.....spento subito e uscito con amici OK!
 
....cosa c'era in TV? Leggo i sinistrati scatenati, io ho visto un bel film sulla 5, ve lo consiglio ("Una donna straordinaria", era il titolo)
c'era una replice dell'ispettore Coliandro

credo che sia per quello
 
Ommadonna mia, sarà mica uno spettatore in meno per il guitto moralmente superiore a farne calare il cachet.:D


...hai dimenticato di dire guitto sinistro....però hai scritto moralmente superiore...quindi sinistro....:D:D:D...almeno loro credono....:D:D

...anche io uno in meno....:D:D:D
 
c'era una replice dell'ispettore Coliandro

credo che sia per quello


..io sono andato a letto presto....non ho sopportato x + 2 secondi vedere il guitto....:D:D:D

...con il rischio che mi facesse vedere quando alzava le sottanelle della carrà...o la pisciata del film "il piccolo diavolo"....certo che l'attore americano che non ricordo il nome doveva essere a corto di palanche x accoppiarsi (non carnalmente...spero) con benigni....:D:D:D:D
 
Ultima modifica:
Scritto da: Gianni Petrosillo (18/12/2012)
Dolce Remi’, Roberto Benigni, nato appunto Roberto Remigio e pasciuto Benigni, il ragioniere che lesse Dante dopo Carmelo Bene. Da Bene a Benigni l’Italia crollò. Cosa avrebbe detto l’attore letterato salentino di noi e di lui? Che ce lo siamo meritato un cane così bavoso che ringhia come una pecora, perché siamo dannati ed applaudiamo all’ovvio, dopodiché il grande Carmelo ci avrebbe mandati tutti a farci un the, per non dir di peggio. Benigni il ruffiano non si inimicherebbe mai il vasto pubblico, non attaccherebbe mai a “sinistra e a manca”, non è una ripetizione è la realtà, poiché gli serve il plauso del pubblico benpensante e poco pensante per darsi una ragione di vita. Per questo si prostituisce in prima serata con le sue lezioncine a modo, facendoci la morale del secolo scorso. Tanto odiò Berlusconi che lo imitò al contrario, quest’ultimo fissato per la sana e robusta costituzione e l’altro per la Costituzione spogliata di senso storico e di pudore. Si è quindi buttato sulla Costituzione, già ridotta a carne di porco, alla ricerca di facile consenso, dopo che Shel Shapiro l’ha musicata; cioè il secondo l’ha cantata e il primo l’ha canzonata, con il medesimo risultato deprimente. Benigni si riassume in un solo gesto, è passato da prendere in braccio Berlinguer a prenderci per il **** tutti. Che la carta fondamentale abbia avuto un ruolo decisivo nella storia Repubblicana nessuno lo può contestare, com’è incontestabile il fatto che oggi non serva più a nulla, essendo stata tradita dagli stessi che l’hanno innalzata e ridotta a feticcio dei propri interessi di partito e di bottega, ormai distanti anni luce da quelli del popolo e della nazione. Anzi, come sempre avviene, chi sventola più in alto le bandiere lo fa per pulirsi il sedere. Tutto passa, dunque anche la Costituzione, diventata uno statuto libertino dei peggiori svenditori della patria, quel che non passa mai di moda sono invece i ciarlatani che suonano il motivetto istituzionale mentre lo Stato va a picco. Articolo 1 di questa miseria nazionale: L’Italia è una Repubblica fondata sui traditori osannati dai buffoni.Del resto, prendereste lezioni di storia o di diritto da uno che nel suo film capolavoro di revisionismo fa liberare Auschwitz dai carrarmati americani anziché da quelli sovietici, come in effetti è successo? Si meriterebbe un bel lancio di uova in faccia altro che ovazioni. Abbasso i miserabili e viva l’Italia.

Conflitti e Strategie » Blog Archive » ABBASSO BENIGNI E VIVA L’ITALIA
 
Il noto comico Roberto Benigni è un personaggio di una tale bassezza, che non saprei alla fine come classificarlo. Giullare di una parte politica di “venduti” e “rinnegati”, che nella “Carta costituzionale” hanno trovato la loro legittimazione. In merito alla tanto decantata “Democrazia” sorta nel 1945 e successiva farsa “costituzionalista”, una piccola considerazione va fatta:

Hanno voluto dare una nota “liturgica” alla Costituzione, e un “grande cerimoniale” televisivo di belle parole e spettacolo. La politica ha paura della “volontà popolare” e lo ha espresso formulando una trappola come questa costituzione perché:

1. La Costituzione è un capolavoro di “teoria splendida”, concetti di superiore natura etica, applicazione ed applicabilità pari a zero. I “buoni” principi espressi dalla Costituzione italiana quindi sono rimasti inapplicati, cioé solo sulla carta.

2. La Costituzione è stata magistralmente scritta da un “personale politico” che ha voluto porre il popolo al di fuori delle decisioni della stessa democrazia.

3. La Democrazia nasce e muore nell’atto stesso delle elezioni. I parlamentari senza vincolo di mandato tradiscono i propri elettori e la democrazia con la compravendita del loro mandato.

4. I partiti sono fini a se stessi laboratori di potere “legalizzati” dalla Costituzione che permette loro di candidare chi vogliono e preservare il potere e i privilegi che detengono.

5. La nostra Costituzione è stata scritta in un preciso contesto geo-politico, con un esercito di “occupazione” che ne avrebbe controllato i contenuti. Quando i nostri pseudo-politici e le più alte cariche dello Stato “sproloquiano” sul “dettato costituzionale”, venerandolo come se fosse stato ispirato da Dio stesso come la Bibbia, si dimenticano che la povera Italia ospitava da almeno tre anni le truppe “liberatrici” anglo-americane (che sono rimaste) quando i “Santi” e “Immacolati” Padri Costituenti si misero al lavoro.

6. A questa evidente frode o farsa “costituzionalista” è stata aggiunta poi una’altra consapevole “beffa”. La “democraticissima” costituzione Italiana vieta il parere dei cittadini nei due unici veri campi di esercizio del potere: il SISTEMA FISCALE E IL RAPPORTO CON L’ESTERO. Nella Costituzione Italiana compare l’art.11, dettato dal “banchiere” LUIGI EINAUDI (liberale) governatore della Banca d’Italia e membro dell’Assemblea Costituente, premiato poi con la “Prima Presidenza” della REPUBBLICA (coloniale)ITALIANA. Quindi la Repubblica nasceva già come uno "Stato fantoccio".

7. Il “Parlamento” non rappresenta il popolo, non serve a nulla se non a “svenderci” ai vari “potentati stranieri” e “lobby” che ogni giorno attentato alla già nostra “limitatissima sovranità nazionale”.

Questa è la verità non le “chiacchiere” del burattino Benigni. Non possiamo fare altro che assalire la “Bastiglia”, scatenare una nuova rivoluzione, decapitare politici e banchieri, inventare un nuovo sistema di governo, riconoscendo il totale fallimento di quello cosiddetto “democratico” & “Liberal-democratico
Benigni e la Costituzione
 
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