Ma poi come è andata a finire coi Bitcoin?

Continui a far confusione. Parliamo del trading di bitcoin per profitto? O parliamo dell'utilità del bitcoin come mezzo di pagamento?
Per me ci sono entrambi :)

Sul primo punto ho già detto che l'unico modo per tradare bitcoin è speculare su domanda ed offerta futura senza neanche poterti guidare con un framework macroeconomico.
Ci sono vari strumenti e servizi per rendersi più facile la speculazione su questo genere di "asset", saperli usare e trovare sono ciò che comporta probabilmente un maggior guadagno.

Che è un pò come speculare sul numero di giorni di pioggia in un certo anno...fallo se ti diverte.
Beh magari qualcuno sarà anche bravo ad intuirlo, ma penso che per le crittovalute sia potenzialmente più "facile" ;)
Sapere che un nuovo servizio ha iniziato ad utilizare/accettare questa moneta, a fare uso del suo network (non a scopo monetario), sapere che un governo di un grosso paese ne approva l'uso o lo vieta, sapere tutte queste cose in anticipo possono essere ben utili per anticipare il mercato, non non mi pare un lancio di un dado :)
Però nessuno è costretto ad usarlo, sia come moneta come come mezzo per fare trading, chi lo sta facendo evidentemente trova i giusti "incentivi" a poterlo fare.

A differenza delle valute fiat, come euro e dollari, dove c'è un intera popolazione costretta ad usarla per via della violenza (si è costretti ad usarle per pagare le tasse o i debiti, non c'è libera scelta), il Bitcoin e le crittovalute in generale sono del tutto volontarie nel loro uso.
Potrei ben dire che il loro valore è più reale di quello di euro, dollari ecc ... che hanno come copertura per il loro valore la vio

Sul secondo punto, non vedo nessun commercio reso possibile dal bitcoin che non fosse già possibile (se non quello d'armi, droga etc.). Ed in ogni caso l'uso per il commercio (legale) non ha mai attecchito.
Beh, da come scrivi credo che la tua visione sia molto superficiale, un po' come un italiano che dice che il Renminbi non serve a niente e non si usa perchè "tutto quello che lo circonda" è prezzato in euro.
Insomma, credo che la tua visione del mercato Bitcoin sia pressapoco nulla, basata giusto su qualche articolo di giornale mainstream.

Tutti i servizi di remittance, tutti gli acquisti fatti fra paesi in valute diverse, effettuati in pochi minuti anzichè "giorni".

Ma quindi, visto che il dollaro è ancora la valuta principale per lo smercio di droga e armi, è un mercato inesistente? Esiste o no il dollaro mentre viene usato per quel tipo di mercato? E' utile a loro?
 
Per me ci sono entrambi :)

Ci sono vari strumenti e servizi per rendersi più facile la speculazione su questo genere di "asset", saperli usare e trovare sono ciò che comporta probabilmente un maggior guadagno.


Beh magari qualcuno sarà anche bravo ad intuirlo, ma penso che per le crittovalute sia potenzialmente più "facile" ;)
Sapere che un nuovo servizio ha iniziato ad utilizare/accettare questa moneta, a fare uso del suo network (non a scopo monetario), sapere che un governo di un grosso paese ne approva l'uso o lo vieta, sapere tutte queste cose in anticipo possono essere ben utili per anticipare il mercato, non non mi pare un lancio di un dado :)
Però nessuno è costretto ad usarlo, sia come moneta come come mezzo per fare trading, chi lo sta facendo evidentemente trova i giusti "incentivi" a poterlo fare.

A differenza delle valute fiat, come euro e dollari, dove c'è un intera popolazione costretta ad usarla per via della violenza (si è costretti ad usarle per pagare le tasse o i debiti, non c'è libera scelta), il Bitcoin e le crittovalute in generale sono del tutto volontarie nel loro uso.
Potrei ben dire che il loro valore è più reale di quello di euro, dollari ecc ... che hanno come copertura per il loro valore la vio


Beh, da come scrivi credo che la tua visione sia molto superficiale, un po' come un italiano che dice che il Renminbi non serve a niente e non si usa perchè "tutto quello che lo circonda" è prezzato in euro.
Insomma, credo che la tua visione del mercato Bitcoin sia pressapoco nulla, basata giusto su qualche articolo di giornale mainstream.

Tutti i servizi di remittance, tutti gli acquisti fatti fra paesi in valute diverse, effettuati in pochi minuti anzichè "giorni".

Ma quindi, visto che il dollaro è ancora la valuta principale per lo smercio di droga e armi, è un mercato inesistente? Esiste o no il dollaro mentre viene usato per quel tipo di mercato? E' utile a loro?

Va be sul trading di bitcoin mi sono già espresso e non c'è molto d'aggiungere, ti rispondo sull'ultimo punto.

Qual'è l'ultimo acquisto di un bene o servizio che hai fatto in bitcoin? Ne hai mai fatti?

Mi riporti una statistica sui volumi di commercio di beni o servizi in bitcoin? Così giusto per non parlare ad impressioni...
 
Il mezzo della nuova "rivoluzione" monetaria è finito ad essere solo un nuovo mezzo di speculazione per avventurieri, come se ci fosse mancanza di scelta...

Tra l'altro mi fan sempre un pò di tenerezza quelli che si mettono a prevedere dove andrà il prezzo dei bitcoin (o oro se è per quello)...
Un asset che non produce nulla, segue logiche assolutamente imprevedibili (tipo arrivano i cinesi perchè li passa quella legge li ed il prezzo va alle stelle)...è buono solo per farsi un giro al casinò pensando d'essere visionari o trader sofisticati :D

le rivoluzioni piu grandi sono quelle lente
http://www.msn.com/it-it/notizie/mo...itcoin-ai-suoi-abitanti/ar-BBsO1Iu?li=BBqg6Qc
 
Ultima modifica:
Qual'è l'ultimo acquisto di un bene o servizio che hai fatto in bitcoin? Ne hai mai fatti?
Io sono un caso eccezionale (ma ce ne sono altri ;) ), la maggior parte dei miei fondi, cioè oltre il 90%, è in crittovalute, e vivo cosi.
Converto quando c'è bisogno, o uso servizi intermediari, o pago direttamente.
Sono praticamente fuori dal sistema bancario, e ci rientro dentro se non per pochi attimi e piccole quantità.

Mi riporti una statistica sui volumi di commercio di beni o servizi in bitcoin? Così giusto per non parlare ad impressioni...
Essendo un sistema completamente decentralizzato, e per lo più pseudo anonimo, non è facile trovare delle statistiche generali, è più facile trovarle riguardo a servizi singoli, come forse Bitpay o Coinbase.

Nessuno avrebbe mai avuto un computer in casa propria ...

 
Io sono un caso eccezionale (ma ce ne sono altri ;) ), la maggior parte dei miei fondi, cioè oltre il 90%, è in crittovalute, e vivo cosi.
Converto quando c'è bisogno, o uso servizi intermediari, o pago direttamente.
Sono praticamente fuori dal sistema bancario, e ci rientro dentro se non per pochi attimi e piccole quantità.

Si ma non hai risposto alla domanda: cosa hai comprato in bitcoin?

Nessuno avrebbe mai avuto un computer in casa propria ...

Certo prepariamoci al teletrasporto allora, nessuno ci crede ora, ma sta arrivando... :D
 
Si ma non hai risposto alla domanda: cosa hai comprato in bitcoin?

io compro tutto su amazon
e pago tutto in bitcoin tramite purse.io, e rispramio il 25% su tutto, e tengo il 95% del mio capitale in btc
 
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