ma si può fare il consulente indipendente????

fragolone

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non ho ancora capito se è possibile.
un mio carissimo amico, pf ( é in gamba, ma lo faranno fuori perchè produce poche spese :D:D:D), mi dice che probabilmente diventerà consulente indipendente; ma si può fare? io sapevo di no.
da chi prende i soldi il CI?? solo dai clienti o anche dalle società che vendono i prodotti che lui consiglia??
e soprattutto, può veramente fare consulenza, cioé può consigliare quel corporate bond o quell'azione, oppure no???
per farlo bisogna essere promotori finanziari oppure no????

Fragolone confuso........
 
COPIA ED INCOLLA DI COSE SCRIITE MESI FA':La Posizione del Consulente Non Promotore con mandato
Scusate se interveniamo,ma penso possa essere di ausilio in qualche modo:

Trattasi di Lavoro autonomo senza obbligo di aprire posizioni alla CCIAA alla stregua di qualsiasi consulente.
La partita IVA e' consigliabile se trattasi di attivita' non saltuaria e il codice delle attivita' economiche per aprire la posizione suddetta e' il 74.14.1(categoria Consulenza finanziaria).
In caso di attivita' saltuaria occorre una ricevuta per prestazione occasionale con ritenuta al 20%.


A domanda:Se decidessi di fare in futuro il "consulente non promotore con mandato " ,
SENZA partita iva ,dato che lo svolgerei saltuariamente :

--> dovrei versare contributi previdenziali e altre tasse minime
obbligatorie ?


Venne data la seguente risposta:
Si ricadrebbe nel caso di attivita' saltuaria di cui sopra ;il consulente emetterebbe ricevuta (consigliamo di prendere un blocco e numerarle) ad es. di itl 1.000.000:2 casi
1)se il cliente e' persona giuridica(societa') ,questa verserebbe il 20% per conto del consulente come acconto e l'80% alc onsulente stesso che farebbe in seguito la propria dichiarazione IRPEF.
2)se il cliente e' persona fisica,il consulente incasserebbe il 100%(1 milione nell'es) e provvederebbe a fare la propria dichiarazione Irpef senza alcun acconto versato.
Un in bocca al lupo per la Futura attivita' e per il trading
Paolo Tommasini


Adesso mi chiedo ma a qualsiasi persona che abbia particolari conoscenza dei mercati (non sò ad esempio un day-trader) risulta possibile fare eventualmente "il consulente non promotore con mandato"? E se l'attività fosse a tempo pieno come dovrebbe comportarsi un simile consulente con il fisco e soprattutto quale sarebbe la sua professione?:DHo le idee confuse.Cioè mettiamo che per caso tale consulente sia talmente capace e bravo da avere parcelle dai propri "consigliati" per molti decine di migliaia di euro,dunque decide di fare solo "il consulente non promotore " come farebbe tale" figura professionale " a regolarizzare la sua professione?
 
Scritto da Magnolia
COPIA ED INCOLLA DI COSE SCRIITE MESI FA':La Posizione del Consulente Non Promotore con mandato
Scusate se interveniamo,ma penso possa essere di ausilio in qualche modo:

Trattasi di Lavoro autonomo senza obbligo di aprire posizioni alla CCIAA alla stregua di qualsiasi consulente.
La partita IVA e' consigliabile se trattasi di attivita' non saltuaria e il codice delle attivita' economiche per aprire la posizione suddetta e' il 74.14.1(categoria Consulenza finanziaria).
In caso di attivita' saltuaria occorre una ricevuta per prestazione occasionale con ritenuta al 20%.


A domanda:Se decidessi di fare in futuro il "consulente non promotore con mandato " ,
SENZA partita iva ,dato che lo svolgerei saltuariamente :

--> dovrei versare contributi previdenziali e altre tasse minime
obbligatorie ?


Venne data la seguente risposta:
Si ricadrebbe nel caso di attivita' saltuaria di cui sopra ;il consulente emetterebbe ricevuta (consigliamo di prendere un blocco e numerarle) ad es. di itl 1.000.000:2 casi
1)se il cliente e' persona giuridica(societa') ,questa verserebbe il 20% per conto del consulente come acconto e l'80% alc onsulente stesso che farebbe in seguito la propria dichiarazione IRPEF.
2)se il cliente e' persona fisica,il consulente incasserebbe il 100%(1 milione nell'es) e provvederebbe a fare la propria dichiarazione Irpef senza alcun acconto versato.
Un in bocca al lupo per la Futura attivita' e per il trading
Paolo Tommasini


Adesso mi chiedo ma a qualsiasi persona che abbia particolari conoscenza dei mercati (non sò ad esempio un day-trader) risulta possibile fare eventualmente "il consulente non promotore con mandato"? E se l'attività fosse a tempo pieno come dovrebbe comportarsi un simile consulente con il fisco e soprattutto quale sarebbe la sua professione?:DHo le idee confuse.Cioè mettiamo che per caso tale consulente sia talmente capace e bravo da avere parcelle dai propri "consigliati" per molti decine di migliaia di euro,dunque decide di fare solo "il consulente non promotore " come farebbe tale" figura professionale " a regolarizzare la sua professione?


e cosa cambia se invece uno é consulente promotore???? (naturalmente indipendente) .........
 
grazie per le risposte(anche se ho ancora le idee confuse)
una domanda sulla gestione infedele:
un consulente indipendente può consigliare di acquistare fondi high tech e invece non può consigliare di acquistare l'obbligazione XY quotata al Mot??? mi pare 'na str****ta :p
 
Copio e incollo una riflessione molto interessante di MrRobinson:

"Riflessioni di un Pf in procinto di fare il consulente indipendente
Facciamo due conti:
Sul mio attuale portafoglio gestito che dopo le angherie dei mercati è pari a circa 9 milioni di euro ricavo mediamente lo 0,6%
ovvero 54.000 Euro. E' inutile sottolineare che un portafoglio siffatto genera commissioni di gestione medie per la SGR di circa il 2% ovvero 180.000 euro........al Pf solo le briciole!!!!
Premesso che negli ultimi 18 mesi ho vissuto di Compravendite sull'amministrato 0,2% di media in acquisto e in vendita e di Mutui con 1% medio sull'erogato viene fuori:

Intermediato sull'amministrato 5 milioni di euro base annua pari a 10.000 euro di provvigioni
mutui erogati 3 milioni di euro base annua pari a 30.000 euro in totale gli incassi ammontano a 94.000 euro di cui tolti spese (ho un ufficio personale con segretaria par-time) tasse e varie ti resta circa la metà per la famiglia.
In ultima analisi ancora non sono morto ma sto pensando seriamente di mettermi in proprio con 30/40 clienti che su base parcellare ( circa 3000 euro all'anno) si avvalgono dei miei consigli e aprono il loro dossier dove gli pare. Io mi limito ad essere il loro procuratore personale per i rapporti con banche e finanza."
 
Scritto da fragolone
non ho ancora capito se è possibile.
un mio carissimo amico, pf ( é in gamba, ma lo faranno fuori perchè produce poche spese :D:D:D), mi dice che probabilmente diventerà consulente indipendente; ma si può fare? io sapevo di no.
da chi prende i soldi il CI?? solo dai clienti o anche dalle società che vendono i prodotti che lui consiglia??
e soprattutto, può veramente fare consulenza, cioé può consigliare quel corporate bond o quell'azione, oppure no???
per farlo bisogna essere promotori finanziari oppure no????

Fragolone confuso........

guardati questi link (praticamente ciò che mi hanno detto quelli di consultique quando sono andato da loro)

http://www.consultique.com/ita/Profess_legge.asp

http://www.consultique.com/ita/Profess_consul.asp
 
Scritto da bage
Copio e incollo una riflessione molto interessante di MrRobinson:

sto pensando seriamente di mettermi in proprio con 30/40 clienti che su base parcellare ( circa 3000 euro all'anno) si avvalgono dei miei consigli e aprono il loro dossier dove gli pare. Io mi limito ad essere il loro procuratore personale per i rapporti con banche e finanza.


Il pagamento può essere solo fisso (appunto tipo 3000 euro l'anno) e non variabile in base alle performance o al patrimonio investito.
Il CI può essere delegato ad operare anche se ho qualche dubbio. Sicuramente nessuna SIM accetta che la stessa persona sia delegata ad operare su più di 3/4 conti diversi. Il CI non può infatti esercitare abusivamente l'attività di gestione portafoglio, riservata a SIM e SGR.

Ciao,
Marco
 
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