Marciamo fino a TESSELLIS 14-muoversi.

  • Ecco la 69° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana difficile per i principali indici europei e americani, solo il Nasdaq resiste alle vendite grazie ai conti di Nvidia. Il leader dei chip per l’intelligenza artificiale ha riportato utili e prospettive superiori alle attese degli analisti, annunciando anche un frazionamento azionario (10 a 1). Gli investitori però valutano anche i toni restrittivi dei funzionari della Fed che hanno ribadito la visione secondo cui saranno necessari più dati che confermino la discesa dell’inflazione per convincere il Fomc a tagliare i tassi. Anche la crescita degli indici Pmi, che dipingono un’economia resiliente con persistenti pressioni al rialzo sui prezzi, rafforzano l’idea di tassi elevati ancora a lungo. Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
Traspa, leggendo il comunicato di venerdi scorso hanno aumentato la loro quota in Opnet convertendo in azioni delle obbligazioni che avevano sottoscritto in passato.

Il fatto di avere un solo socio di maggioranza in teoria è sempre positivo perché la società è piu controllabile e ha un indirizzo univoco, ora bisognerà vedere che intenzioni hanno, noi lo sapremo sempre DOPO

Ma per quanto riguarda il flottante...?
A quanto siamo?
 
ragazzi, nonostante il più cinque di oggi, fossi entrata quì invece che su telecom!

Come scrivevo allo zio….ma hai visto che scempio????
In un rally che da PIÙ 6% ….si è disentegrato ad un misero 1,….%….lascio a te immaginare gli improperi !!!!!!
 
Ma per quanto riguarda il flottante...?
A quanto siamo?

di preciso non so, di sicuro è sempre di meno e siamo sotto al 30% ormai.

Cosa positiva per l'andamento societario perchè la società ha un padrone e quindi interessse e indirizzo.

Negativo perché col flotante basso sarà difficile credo rivedere giornate da +60% ,come l'ultima volta quasi quattro anni fa quando tra agosto e settembre 2020 andò da 1 a 5 euro in una settimana.

Però non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
 
Come scrivevo allo zio….ma hai visto che scempio????
In un rally che da PIÙ 6% ….si è disentegrato ad un misero 1,….%….lascio a te immaginare gli improperi !!!!!!
lanciati tutti io gli improperi anche se dal più 5 sinceramente me lo aspettavo. Ma non potevo uscire in perdita. Basta minus quest'anno!
 
lanciati tutti io gli improperi anche se dal più 5 sinceramente me lo aspettavo. Ma non potevo uscire in perdita. Basta minus quest'anno!
Infatti. Anche io.

Ma ora non so se hai visto l’after….agghiacciante
Siamo molto oltre il ritraccio di oggi
 
Acquisire la maggioranza dei diritti di voto non mi sembra una semplice conversione.
Quello che non capisco è come cambia, se è cambiato... il flottante.
La frase era inserita in un contesto che le dava senso….
In ogni caso, sì è comunque trattato di una conversione, la quale ha dato la maggioranza dei diritti di voto e, di conseguenza il controllo…

Per Zio Signal, si è trattato di conversione di azioni privilegiate, perciò prive del diritto di voto, non di obbligazioni acquistate in passato… nin so da dove venissero quelle azioni privilegiate poiché, come ho scritto, Jefferies è da moltissimi anni uno dei fondi proprietari di Linkem… sempre anni fa, quando si valutava una quotazione in Borsa di quest’ultima, si optò poi per un adc di 100 milioni nel 2017, 50 dei quali sottoscritti da BlackRock, gli altri da Jefferies e gli altri fondi…. Poi sì arrivò alla fusione con Tiscali, poi il cambio in Opnet… e alla fine in Borsa ci sono arrivati comunque….
In tutti questi passaggi, non so dire a quando risalissero quelle azioni privilegiate convertite qualche giorno fa…
 
Ultima modifica:
Poi sì arrivò alla fusione con Tiscali, poi il cambio in Opnet… e alla fine in Borsa ci sono arrivati comunque….

per l'arrivo in Borsa manca ancora un capello: la fusione Opnet - Tessellis ;) ma secondo me manca poco: forse prima Opnet deve avere ok di Governo e Antitrust alla vendita della rete a Wind3.
 
per l'arrivo in Borsa manca ancora un capello: la fusione Opnet - Tessellis ;) ma secondo me manca poco: forse prima Opnet deve avere ok di Governo e Antitrust alla vendita della rete a Wind3.
Mi riferivo all’arrivo in Borsa di Linkem, del quale si ragionava all’epoca… poi arrivò la fusione e, in qualche modo, in Borsa Linkem ci è arrivata lo stesso…
Ma sono certo che lo avevi capito ;)
 
Mi riferivo all’arrivo in Borsa di Linkem, del quale si ragionava all’epoca… poi arrivò la fusione e, in qualche modo, in Borsa Linkem ci è arrivata lo stesso…
Ma sono certo che lo avevi capito ;)

ok, in Borsa ci è arrivato solo un pezzo di Linkem (Linkem Retail, l'unica che si è fusa con Tiscali),

adesso manca l'altro pezzo, quello più grosso, che si porta anche i dindi :asd:
 
settimanale

prova a mettere il naso fuori dal canale e anche sopra alla sma 100 che respinge la quotazione da dicembre mentre la 50 ha fatto da supporto ma da lontano

volumi crescenti (ieri e oggi 14 mln) rispetto alle precedenti candele settimanali (e questa settimana è neanche a metà...)

Momentum e MACD hanno scaricato totalmente l'eccesso di dicembre, adesso il primo si riaffaccia in positivo e il MACD è pronto per tagliare al rialzo (ho citato due tra gli oscillatori più lenti e meno reattivi...che sul settimanale sono ancora più lenti)

sarebbe buy, se supera con decisione anche 0,65 diventa strong buy



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Buongiorno... Ok del Governo alle regole sull’intelligenza artificiale. Nordio: «Reclusione da 1 a 5 anni per chi crea danno con Ia»

Questo passaggio è interessante
Il ddl, ha aggiunto Urso, «indirizza 1 miliardo di euro del Fondo innovazione venture capital gestito da Cdp», «sono le prime risorse ancorché significative, poi vedremo le ulteriori necessità». Il ministro ha rimarcato che tra gli obiettivi del finanziamento ci sono la facilitazione della nascita di startup e del consolidamento di quelle che già operano nell’Ia, oltre che la nascita di «un campione nazionale». :cool:
 
(Traduzione automatizzata da Reuters, vedi disclaimer https://bit.ly/rtrsauto)) di Foo Yun Chee e Elvira Pollina
BRUXELLES/ROMA, 23 aprile (Reuters) - Le autorità antitrust dell'Unione europea stanno chiedendo a rivali e clienti se la proposta di acquisizione della rete di accesso alla rete fissa di Telecom Italia (TIM) da parte della società di investimento statunitense KKR possa ostacolare il mercato all'ingrosso italiano, hanno detto martedì persone che hanno familiarità con la questione.

Tali preoccupazioni normative potrebbero portare a una lunga indagine sull'accordo e mettere sotto pressione KKR affinché offra rimedi significativi. I rivali hanno citato il rischio di un aumento dei prezzi una volta completata l'operazione.

KKR sta acquistando la rete nazionale di TIM per un valore massimo di 22 miliardi di euro (23,5 miliardi di dollari) in un'operazione (link) che renderebbe il gruppo italiano di telecomunicazioni il primo in un grande Paese europeo a cedere la propria rete fissa.

La rete fissa di TIM, o NetCo, copre quasi l'89% delle abitazioni del Paese e i suoi cavi in fibra e rame si estendono per 23 milioni di km (14,3 milioni di miglia) in tutto il Paese.

La vendita fa parte di un piano sostenuto dal governo per ridurre il debito e rilanciare il gruppo.

La settimana scorsa KKR ha chiesto l'approvazione dell'antitrust della Ue (link) per l'operazione, spingendo l'autorità di controllo della concorrenza della Ue a inviare lunedì dei questionari ai rivali e ai clienti per chiedere un riscontro.

Gli intervistati hanno tempo fino al 30 aprile per rispondere al documento di 49 pagine con 79 domande.

Il documento indica che la Commissione Europea è preoccupata per la sostenibilità della concorrenza all'ingrosso in Italia.

La Commissione e KKR hanno rifiutato di commentare.

L'autorità di vigilanza della Ue si è anche preoccupata di sapere se l'accordo tra le due società mettesse a rischio la concorrenza in Italia e anche i rischi di coordinamento nel mercato tra NetCo e la rivale OpenFiber, controllata dal finanziatore statale italiano CDP e dal gruppo di investimento australiano Macquarie.

Il questionario chiedeva anche di valutare l'impatto dell'operazione sugli utenti commerciali. Il governo italiano intende acquisire il 20% di NetCo per controllare un asset ritenuto di importanza strategica.

La settimana scorsa TIM ha detto di essere sulla buona strada per concludere l'operazione entro l'estate. La Commissione dovrebbe decidere sull'operazione entro il 30 maggio.
 
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