Margini iniziali

Franco R

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Ciao ragazzi,

mi presento: sono Franco e leggo spesso un po’ tutte le sezioni del Forum. Chissà perché non ho avuto mai lo stimolo a scrivere nei vari forum; forse perché sono un po’ restio a confrontarmi o forse perché sono un po’ vergognoso.
Vogliate perdonarmi se approfitto della vostra professionalità e vi rivolgo un quesito che credo interessante.
E' da qualche mese che cerco di fare il "rangista" sul FIB30.

La CCG (Cassa di Compensazione e Garanzia) richiede per poter operare sul FIB30 un margine del 9% del valore del contratto.
Naturalmente questa richiesta la fa agli "aderenti" (banche e sim) i quali a loro volta la girano ai clienti che come me vogliono operare sul FIB.
Alcune banche o sim usano aumentare tale margine a loro piacimento arrivando in alcuni casi anche a raddoppiarlo.
Nel mio caso (non citerò la SIM facilmente intuibile comunque) per acquistare un contratto devo sottostare ad una richiesta del 13,50%. E fin qui tutto bene.
La CCG obbliga, come sapete, gli aderenti, al reintegro giornaliero di tali margini se questi ultimi scendono, a causa di perdite intevenute, al di sotto della soglia del 9%.
In caso di inadempienza da parte dell'aderente (cosa molto rara) la CCG può costringere l'aderente a chiudere le posizioni o addirittura può chiuderle lei d'ufficio.
Vengo al dunque, scusate. L'intermediario mi ha chiuso una posizione short sul FIB provocandomi una perdita di 7000€ (1400 punti).
La motivazione risiede nel fatto che la liquidità sul conto non riusciva a coprire quel 13,50% da loro imposto, ed al prezzo di riferimento risultava essere scoperta di circa 300€.
Vale a dire che sul conto con un prezzo di riferimento del FIB pari a 33201 avrei dovuto avere 22.410€ (33201*5*13,50%) mentre invece ce ne erano soltanto 22.100.
Questo li ha autorizzati a chiudere la posizione per mio conto senza avvertirmi, ricomprando il contratto che io avevo precedentemente venduto (short).
Io credo che in materia di legge riguardante la "ricezione e trasmissioni ordini" abbiano commesso un illecito. Non tanto perché hanno chiuso la posizione ma perchè lo hanno fatto quando la liquidità sul conto era sotto ai margini imposti da loro (13,50%) e non sotto quelli imposti dalla CCG.
Infatti se si fossero attenuti alla marginazione della CCG, in quel momento il limite minimo che doveva risultare sul mio conto/derivati era di14.940€ ben al di sotto dell'effettivo saldo esistente.
Riporto dal contratto da me sottoscritto con loro l'art. 11 che stabilisce i casi in cui l'intemediario è autorizzato a chiudere le posizioni insostenibili:

11. Il Cliente dovrà altresì provvedere al versamento dei margini di variazione richiesti nella misura calcolata secondo le disposizioni degli organismi di liquidazione e di compensazione di volta in volta competenti; il versamento dei margini potrà avvenire con le diverse modalità di volta in volta concordate.
La SIM provvederà a versare i margini dovuti dal Cliente secondo quanto di volta in volta comunicato prelevando l'importo dal conto deposito che dovrà avere disponibilità liquide sufficienti. Il versamento delle somme di denaro da parte del Cliente sul conto deposito avverrà con valuta del primo giorno lavorativo successivo al giorno di determinazione dei margini effettuata ai sensi delle disposizioni degli organismi di liquidazione e di compensazione di volta in volta competenti.



Ora io dico: d'accordo che per acquistare un contratto FIB il cliente debba avere sul conto/deivati almeno il 13,50% del valore del contratto; è pure vero però, che una volta acquistato nessuno è autorizzato a rivenderlo se sul medesimo conto esiste comunque una liquidità che copre i margini imposti dall'organo di competenza (CCG) che in questo caso sono del 9% e non del 13,50%.

Credo che la SIM in questione chiudendo la posizione abbia trasgredito alle regole in fatto di "ricezione e trasmissione ordini" e sono convinto che ne debba rispondere in termini di legge.

Correggetemi se sbaglio ve ne sarei estremamente grato.

Un salutone
Franco
 
Scritto da Franco R
margini di variazione richiesti


Ci sono articoli precedenti sul tema "margini di variazione", anche non nella sezione del contratto riguardante la chiusura d'ufficio delle posizioni?
 
Voltaire,
prima di tutto permettimi di ringraziarti per l'interessamento, sapevo di poter contare su una anche breve risposta.

Ti riporto di seguito integralmente, i primi undici articoli presenti nell'allegato 2, allegato che stabilisce e regolamenta la negoziazione di strumenti derivati presso la sim in questione.

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Allegato 2

REGOLE PER LA NEGOZIAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Con specifico riferimento all'attività del Cliente avente ad oggetto strumenti finanziari derivati, si precisa e si stipula quanto segue:

1. Sulla base del presente Allegato. il Cliente che ha aderito al profilo commissionale che disciplina la attività di negoziazione di strumenti finanziari derivati, potrà trasmettere ordini aventi ad oggetto strumenti derivati trattati nei mercati di riferimento e alltri strumenti finanziari derivati non quotati emessi e collocati da soggetti autorizzati.

2. Il Cliente è consapevole del fatto che gli ordini da lui impartiti e relativi a strumenti derivati potranno essere eseguiti in mercati dotati di specifiche regolamentazioni, che il Cliente e ****sim, operante per suo conto, sono tenuti a rispettare.

3. Il Cliente si impegna ad impartire ordini aventi ad oggetto strumenti finanziari derivati dei quali il Cliente conosce in modo adeguato la natura. le caratteristiche, e i rischi connessi. Il Cliente, in particolare si dichiara edotto del fatto che gli strmerenti derivati possono comportare un rischio di perdite non quantificabili a priori, e di importo anche eccedente i versarmenti effettati. Inoltre il Cliente conferendo un ordine destinato ad essere eseguito in un mercato di strumenti derivati implicitamente accetta e si impegna a rispettare le regole del mercato di riferimento e dei relativi organismi di liquidazione e compensazione.

4. Le somme di danaro e gli strumenti necessari per l'esecuzione delle operazioui aventi ad oggetto strumenti derivati dovranno in ogni caso essere consegnate ad ****sim prima del conferimento di qualsiasi ordine.

5. ****sim potrà chiedere al Cliente di aprire appositi conti di deposito liquidità e strumenti finanziari strumentali all'esecuzione delle operazioni su strumenti derivati.

6. Tali conti potranno essere chiusi solo dopo l'avvenuta liquidazione di tutte le operazioni ancora pendenti al momento dello scioglimento del presente accordo.

7. Il Cliente autorizza ****sim ad addebitare e trasferire le somme e gli strumenti finanziari immessi nei suddetti conti deposito in relazione ai versamenti necessari secondo il presente accordo inclusi quelli relativi al pagamento delle commissioni, oltre alle eventuali imposte o tasse e alle altre spese dovute ad ****sim.

8. I mezzi costituiti a provvista e garanzia per l'esecuzione delle operazioni aventi ad oggetto strumenti finanziari derivati sono specificati dal Cliente nei moduli di cui all'art. 8, comma 4 (*), del Contratto. (vedi sotto)

9. Contestualmente all'effettuazione di operazioni aventi ad oggetto strumenti finanziari che diano luogo a versamento di margini di garanzia, il Cliente si impegna a versare sui conti di deposito, le somme richieste per il versamento dei margini di garanzia iniziali o a depositare gli strumenti finanziari necessari nel caso in cui il Cliente opti per tale forma di versamento, secondo le modalità di cui alle disposizioni di volta in volta applicabili e/o stabilite dagli organismi di liquidazione e/o compensazione di volta in volta competenti.

10. L'entità dei margini iniziali richiesti pcr iniziare l'operatìvità sugli specifici strumenti finanziari derivati è variabile e verrà fissata di volta in volta da ****sim che può considerare le disposizioni di mercato e/o di liquidazione e compensazione applicabili. L'entità dei margini, cosi determinata verrà tempestivamente comunicata al Cliente per iscritto, ovvero per telefono, fax oppure tramite sistemi telematici.
Qualora l'operatività sia relativa a strumenti per l'acquisto dei quali è necessario l'integrale pagamento del premio, è indispensabile che venga messo a disposizione di ****sim anche tale importo.

11. Il Cliente dovrà altresi provvedere al versamento dei margini di variazione richiesti nella misura calcolala secondo le disposizioni degli organismi di liquidazione e di compensazione di volta in volta competenti; il versamento dei margini potrà avvenire con le diverse modalità di volta in volta concordate.
****sim provvederà a versare i margini dovuti dal Cliente secondo quanto di volta in volta comunicato prelevando I'importo dal conto deposito che dovrà avere disponibilità liquide sufficienti. Il versamento delle somme di denaro da parte del Cliente sul conto deposito avverrà con valuta del primo giorno lavorativo successivo al giorno della determinazione dei margini effettuata ai sensi delle disposizioni degli organismi di liquidazione e di compensazione di volta in volta competenti.


*
L'art. 8 comma 4 prevede e specifica solo la "natura" dei mezzi che si possono costituire come provvista e garanzia. In pratica dice che si possono versare contanti o titoli.

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Voltaire, o chiunque abbia avuto la pazienza di leggersi tutto e voglia darmi un consiglio,

credo che sussistano gli estremi per una denuncia bella e buona.

Tra l'altro sul contratto non viene citato mai il margine del 13,50% necessario per operare con loro sul derivato FIB30, questo viene riportato soltanto sul loro sito web.
Ciò credo possa indurre chiunque a considerare tale margine, come valido per l'acquisto dello strumento derivato, ma non come margine sotto il quale si è obbligati a reintegrare la provvista pena la chiusura della posizione d'ufficio, in quanto sul contratto relativamente all'eventuale chiusura d'ufficio si fa riferimento ai margini imposti dagli organi competenti e non a quelli imposti da ****sim.

Naturalmente ****sim è liberissima di aprire una posizione sul derivato in questione se il cliente non fa il minimo di versamento da loro richiesto e comunicato semplicemente al telefono. Come già scritto precedentemente ognuno è libero di imporre i margini che vuole per aprirti la posizione sul derivato.

Non possiamo dire lo stesso, visto che sul contratto si fa riferimento ai margini imposti dagli organi di competenza, per quanto riguarda il loro diritto a chiudere le posizioni aperte.

E' per questo motivo che a mio parere hanno chiuso arbitrariamente una posizione quando non erano in condizioni di farlo e per questo sono tenuti a risarcire il danno da me subito.

Se vorrete correggere una mia eventuale interpretazione errata ve ne sarei molto grato.

Un grosso saluto a tutti ed un ulteriore ringraziamento particolare a Voltaire che continua a stupire tutti i lettori di questo forum con la sua estrema e amichevole disponibilità.

Ciao

Franco

X Verm & Solitair in quanto moderatori:
Ho ritenuto asteriscare il nome della sim in questione per evitare di pubblicizzare negativamente tale sim. Non so se sia giusto farlo. Se pensi che debba rivelarne il nome per dare maggior trasparenza a certi disservizi lo farò immediatamente. Ciao
 
Per "margine iniziale" si intende un margine che serve per aprire la posizione e che, fino alla chiusura della stessa, deve essere presente.

Lo stesso regolamento del derivato prevede che il margine iniziale debba essere adeguato (in pratica esiste continuità dello stesso e non ci sono "margini iniziali" e "margini di variazione" distinti): in pratica non si tratta di due margini differenti, ma dello stesso margine che viene depositato all'inizio del contratto future aperto e che viene adeguato quotidianamente: se 13.5% (pattuizione contrattuale banca - cliente) è iniziale, gli adeguamenti (a favore e sfavore del cliente) si effettueranno in base a quel 13.5%.

Credo che la banca non avrebbe tanta difficoltà nel dimostrare di attenersi al contratto, dato che il 9% è il margine della CCG e non quello contrattuale col cliente.

Quanto alla comunicazione del margine iniziale sul sito web, l'art. 10 parla, tra l'altro, di "sistemi telematici", e l'esposizione nell'area clienti del sito può essere considerata attinente al contratto (anche se io invierei una apposita mail iniziale e poi al momento di variazioni, per essere ancora più sicuro).
 
Voltaire,

mille grazie per l'interessamento.

Ho iniziato a comprare e vendere contratti FIB nel '97. All'epoca le richieste di deposito per accedere a tale operatività erano di c.ca 100 milioni, e c'era persino chi ne chiedeva 300 (Banca del Salento). Nessuno comunque si sarebbe sognato di chiudere posizioni short o long se il cliente scendeva sotto tale soglia di ingresso.
In effetti data l'alta rischiosità dello strumento, tali importi d'ingresso servivano agli intermediari ad evitare grane con i piccoli investitori, mettendo a disposizione lo strumento derivato solo a pochi e facoltosi clienti. Il FIB30 era considerato un'investimento d'elite.

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Tornando a noi:

Il primo capoverso dell'art.11 recita così:

Il Cliente dovrà altresi provvedere al versamento dei margini di variazione richiesti nella misura calcolala secondo le disposizioni degli organismi di liquidazione e di compensazione di volta in volta competenti; [...]

A cosa si riferisce l'art. in questione se non al calcolo nella misura imposta secondo le disposizioni della "Cassa"?

E se non fosse così a cosa serve introdurre nel regolamento (contratto) tale articolo?


Riguardo al tuo accenno alla comunicazione al cliente dell'entità dei margini iniziali attraverso sistemi telematici credo si faccia riferimento all'uso dell'e-mail.

Comunque ho già provveduto e dato incarico al mio avvocato di occuparsi della cosa, ti farò sapere in merito agli sviluppi.

La sim in questione vorrebbe risolvere amichevolmente la cosa, ma non credo sia disposta a risarcire il danno per intero.

Ciao e grazie

Franco
 
Scritto da Franco R
Nessuno comunque si sarebbe sognato di chiudere posizioni short o long se il cliente scendeva sotto tale soglia di ingresso.

....mettendo a disposizione lo strumento derivato solo a pochi e facoltosi clienti



Come sappiamo, le banche si comportano in maniera diversa a seconda del cliente che hanno davanti, e non solo nelle piccole cose.


Fino a due anni fa, all'agenzia della mia banca c'era una disposizione pervenuta "dall'alto": respingere qualsiasi richiesta di apertura di un conto per i derivati. Aprire un conto per i derivati era riservato ai clienti ai quali "non si può dire di no", appunto. Oggi il conto per i derivati lo aprono, anche on line, in un attimo e senza storie.

Ecco la differenza rispetto ad allora, come scrivi: prima il fib era per clienti ricchi, che bloccavano cifre elevate per i margini ed ai quali non si poteva chiudere una posizione d'ufficio perché cliente troppo importante per fargli uno sgarbo del genere.

Oggi, invece, col future alla portata di tutti, ecco che i comportamenti sono diversi.

Devo dire che io sono favorevole ad un monitoraggio costante delle posizioni ed anche alla tempestiva chiusura d'ufficio delle posizioni: il mercato dei derivati è complesso ed un errore può costare carissimo ad un cliente (gli esempi non mancano affatto).

Solo che, come al solito, ci sono eccessi che si potrebbero evitare, soprattutto dal lato della comunicazione dello sforamento dei margini ed il tempo concesso per rientrare.
 
Scritto da Franco R
Il Cliente dovrà altresi provvedere al versamento dei margini di variazione richiesti nella misura calcolala secondo le disposizioni degli organismi di liquidazione e di compensazione di volta in volta competenti.

Vedo l'articolo come predisposto a creare le basi per richieste di margini aggiuntivi nel caso in cui questi fossero variati, come capita in momenti particolari di mercato (vedi lo scorso settembre).



Scritto da Franco R
La sim in questione vorrebbe risolvere amichevolmente la cosa, ma non credo sia disposta a risarcire il danno per intero.


C'è convenienza anche da parte degli intermediari a non caricarsi di reclami e a non perdere clienti per "cose da poco", dal loro punto di vista: da qui la disponibilità alla risoluzione amichevole.
 
salve ragazzi

volt, credo che franco abbia proprio ragione, così come è scritto nel contratto con la sim, con cui opero anche io, si fa un riferimento specifico

"nella misura calcolala secondo le disposizioni degli organismi di liquidazione e di compensazione di volta in volta competenti; [...]"

e non alla % stabilita dalla sim, che potrebbe anche variare arbitrariamente da un giorno all'altro.

per cui non credo sia infondata una richiesta risarcitoria.......


ciao.
 
La prassi comune dell'intermediario è l'adeguamento ai margini della CCG oppure ai propri?
 
a me risulta ai propri, anche se non è agevole calcolare i margini col metodo tims, ma ciò contrasta con quanto dichiarato nel contratto.
 
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