maurizio galimberti

  • Societe Generale quota sul segmento EuroMOT di Borsa Italiana un’obbligazione a tasso fisso di durata 18 mesi.

    Questa obbligazione prevede il pagamento di tre cedole fisse, corrisposte su base semestrale, ad un tasso annuo lordo del 3,25% e il rimborso del 100% del Valore Nominale a scadenza. Durante la sua vita, il valore di mercato dell’obbligazione può essere diverso dal Valore Nominale. L’investitore potrà quindi acquistare l’obbligazione a prezzi inferiori o superiori al Valore Nominale; il rimborso del Valore Nominale è garantito esclusivamente a scadenza.
    Per continuare a leggere visita il link

accipicchia

Nuovo Utente
Registrato
8/10/13
Messaggi
9.357
Punti reazioni
444
Perdonate una considerazione:
- regala lo opere ma esige che il beneficiario se le tenga a vita
- non denuncia chi gli ha rubato un gran numero di opere
- pur essendo vivo e vegeto si fa pagare per dire che l'opera l'ha fatta lui
- fa un comunicato che è un chiaro autogol in termini di credibilità
Dire che si muove maluccio è il minimo :p
 

avvoc

Nuovo Utente
Registrato
5/2/13
Messaggi
1.019
Punti reazioni
24
Perdonate una considerazione:
- regala lo opere ma esige che il beneficiario se le tenga a vita
- non denuncia chi gli ha rubato un gran numero di opere
- pur essendo vivo e vegeto si fa pagare per dire che l'opera l'ha fatta lui
- fa un comunicato che è un chiaro autogol in termini di credibilità
Dire che si muove maluccio è il minimo :p
Mi associo alle considerazioni di accipicchia.
Se ci sono delle opere rubate ( proprio per dare credibilità al proprio mercato) l'artista deve denunciare il furto. In questo modo una volta identificate si potrà procedere con la contestazione dei reati di furto e/o ricettazione e quindi l'autentica sarà l'ultimo pensiero. Ma se invece l'artista non procede in tal senso il collezionista che decide di acquistare un'opera e si accorge che risulta senza autentica ( per milioni di motivi) avrà il dubbio che sia provento di furto e pertanto si terrà alla larga ( cosa che dovrebbero fare anche le case d'asta alla luce di questo comunicato). Se invece si tratta di opere regalate non vedo il motivo di una mancata autenticazione visto che l'opera è autentica ( in quanto regalata dall'artista) e sembra solo una ripicca morale verso l'amico che ha commesso l'oltraggio di vendere l'opera regalata. Il fatto che abbia deciso di non autenticare le opere acquistate su ebay in quanto "generalmente" opere regalate ad amici o rubate dalla suo studio.... sancisce la fine della propria credibilità sia per i motivi sopra indicati sia perché con il "generalmente" si lascia spazio a tutta un altra serie di opere ( non rubate e non regalate) che rimarranno in dubbio senza autentica :confused:
 

Fibonacci

Nuovo Utente
Registrato
16/7/14
Messaggi
221
Punti reazioni
3
Perdonate una considerazione:
- regala lo opere ma esige che il beneficiario se le tenga a vita
- non denuncia chi gli ha rubato un gran numero di opere
- pur essendo vivo e vegeto si fa pagare per dire che l'opera l'ha fatta lui
- fa un comunicato che è un chiaro autogol in termini di credibilità
Dire che si muove maluccio è il minimo :p

Pienamente d'accordo!!!!!!:clap::clap:
 

cleto

Nuovo Utente
Registrato
27/5/11
Messaggi
1.534
Punti reazioni
44
Ma l'autentica è la fotografia firmata della fotografia firmata?
E a che diamine serve?!
 

HollyFabius

Nuovo Utente
Registrato
20/4/14
Messaggi
1.510
Punti reazioni
121
Anch'io concorderei in pieno se si parla genericamente.
Ma andando sullo specifico l'ormai famoso (:rolleyes:) comunicato parla di opere che Galimberti non voleva immettere sul mercato.
Ci possono essere mille ragioni alla base di tale scelta (che non conosciamo ma che fanno pontificare tanti sulla poca serietà dell'artista).
Se ad es. Fontana avesse subito il furto di un'opera che ancora doveva finire - quindi che ancora non rappresentava bene la sua arte - o che stava per distruggere, qualcuno di noi avrebbe scritto "Fontana DEVE in ogni caso autenticare quell'opera al terzo acquirente in buona fede?
Discorso diverso - si ricordi sempre - è la storia che POI ci ha raccontato chi ha diffuso quel comunicato di Galimberti (due vicende di cui è intuibile ma non molto chiaro il nesso epperò noi diamo per scontato che sia vero ciò che ci dice il ns collega).
Se (per qualsiasi motivo, legittimo o meno, consapevolezza o meno dell'autore) è uscita, più di dieci anni fa, dallo studio di Galimberti una sua opera senza autentica, non è lecito che l'artista ti chieda 300 € per autenticarla?

No secondo me il discorso che vale in generale vale anche in questo caso e ti faccio un esempio.
Vedo un'opera di Galimberti in una galleria che mi piace ma è senza autentica. Sino a prima del comunicato avrei potuto decidere di comprarla e poi chiedere l'eventuale autentica all'artista. Oggi dopo il comunicato dovrei chiedere prima all'artista se mi farà l'autentica e poi comprarla.
Non ha molto senso e questa situazione è generata solo e soltanto dalla dichiarata intenzione di gestire le 'autentiche' in un modo strampalato. L'eventuale obiezione sulla serietà della galleria non regge semplicemente perché la galleria potrebbe non sapere di questa presa di posizione dell'artista.
 

dura-lex sed-lex

Fora Et Labora
Registrato
2/7/09
Messaggi
4.978
Punti reazioni
118
No secondo me il discorso che vale in generale vale anche in questo caso e ti faccio un esempio.
Vedo un'opera di Galimberti in una galleria che mi piace ma è senza autentica. Sino a prima del comunicato avrei potuto decidere di comprarla e poi chiedere l'eventuale autentica all'artista. Oggi dopo il comunicato dovrei chiedere prima all'artista se mi farà l'autentica e poi comprarla.
Non ha molto senso e questa situazione è generata solo e soltanto dalla dichiarata intenzione di gestire le 'autentiche' in un modo strampalato. L'eventuale obiezione sulla serietà della galleria non regge semplicemente perché la galleria potrebbe non sapere di questa presa di posizione dell'artista.
Scusami ma il tuo esempio non mi sembra attinente.
Di cosa stiamo parlando?
Attendiamoci ai (pochi) fatti emersi.
Il comunicato parla chiaro: Galimberti non vuole autenticare SOLO le opere su ebay che sono frutto di 'regali' o 'furti'.
A Galoppo invece ha chiesto 300 euro.
Due cose a mio modo di vedere perfettamente legittime (per i motivi che non sto ancora a ripetere).
Non ci sono altri casi legati ad altre gallerie. Perché quindi continuiamo questo gioco al massacro senza avere altri riscontri sul punto ma divertendoci a fantasticare su casi non verificatisi?
 

HollyFabius

Nuovo Utente
Registrato
20/4/14
Messaggi
1.510
Punti reazioni
121
Scusami ma il tuo esempio non mi sembra attinente.
Di cosa stiamo parlando?
Attendiamoci ai (pochi) fatti emersi.
Il comunicato parla chiaro: Galimberti non vuole autenticare SOLO le opere su ebay che sono frutto di 'regali' o 'furti'.
A Galoppo invece ha chiesto 300 euro.
Due cose a mio modo di vedere perfettamente legittime (per i motivi che non sto ancora a ripetere).
Non ci sono altri casi legati ad altre gallerie. Perché quindi continuiamo questo gioco al massacro senza avere altri riscontri sul punto ma divertendoci a fantasticare su casi non verificatisi?

Stai sostenendo che se trovo in galleria un'opera di Galimberti questa non sarà certamente stata acquistata dalla stessa su ebay.
 

dura-lex sed-lex

Fora Et Labora
Registrato
2/7/09
Messaggi
4.978
Punti reazioni
118
Stai sostenendo che se trovo in galleria un'opera di Galimberti questa non sarà certamente stata acquistata dalla stessa su ebay.
E che ne so io?
Io mi attengo alle sole cose che ci hanno riferito, non ad altre.
Ragionando comunque sulla tua ipotesi, ritengo che
1) una galleria che acquista su ebay senza autentica (cosa che non posso escludere) non sia il massimo della professionalità,
2) se una galleria (ma anche un collezionista) acquista ORA (dopo il comunicato PUBBLICO su facebook) un'opera di Galimberti su ebay senza autentica, DEBBA sapere i rischi a cui va incontro senza dar colpe all'artista.
 

HollyFabius

Nuovo Utente
Registrato
20/4/14
Messaggi
1.510
Punti reazioni
121
E che ne so io?
Io mi attengo alle sole cose che ci hanno riferito, non ad altre.
Ragionando comunque sulla tua ipotesi, ritengo che
1) una galleria che acquista su ebay senza autentica (cosa che non posso escludere) non sia il massimo della professionalità,
2) se una galleria (ma anche un collezionista) acquista ORA (dopo il comunicato PUBBLICO su facebook) un'opera di Galimberti su ebay senza autentica, DEBBA sapere i rischi a cui va incontro senza dar colpe all'artista.
Ciao dura, scrivo un ultimo messaggio sull'argomento perché non voglio dare l'impressione sbagliata di avere a cuore l'argomento.
Ho scritto solo per una deformazione personale tendente a razionalizzare i comportamenti e poi ho riscritto semplicemente per spiegare meglio il mio pensiero, quindi dopo questo piuttosto lungo post la pianto qui.
Inizialmente ho posto una questione di principio sul valore delle autentiche, dicendo che non è soggetta a normativa ma che dovremmo comportarci come se lo fosse.
Poi ho posto una questione di merito sostenendo (in sostanza) che un atteggiamento sbagliato nei confronti delle autentiche da parte di un artista si può ritorcere contro l'artista stesso.
Nel caso in oggetto se fossi una persona vicina a Galimenti lo avvertirei che un post di quel tipo può generare sia nei collezionisti che negli altri operatori del mercato dell'arte una strana sensazione di insicurezza nei confronti delle sue autentiche e forse anche nella opportunità di acquistare delle sue opere.
Ho fatto un paio di esempi ma potrei farne altri, per esempio
se l'operatore che vende su ebay legge il messaggio semplicemente potrebbe vendere su amazon e poi magari su artprice.com o su vastari.com e su altri siti: cosa dovrà fare l'artista, rincorrere tutti i siti?
Poi una galleria penso possa tranquillamente comprare opere su ebay sia perché questo non è vietato dalla legge sia perché oramai non è neppure così strampalato: io non ho mai comprato su ebay ma immagino che si possa chiedere tutta la documentazione cartacea necessaria per sentirsi a posto (fattura, autentiche, ecc).
Che deve fare una galleria, tenersi in contatto con tutti i siti degli artisti che tratta per vedere se qualcuno di loro si inventa qualche vincolo al rilascio delle autentiche?
Inoltre se un collezionista acquista ORA un'opera di Galimberti non è mica scritto da nessuna parte che sia obbligato a iscriversi a facebook e connettersi alla pagina dell'artista per sapere se poi si vedrà autenticata l'opera, è semplicemente una cosa strampalata fare quello che sta facendo questo artista.
E non è la situazione reale che può cambiare questo stato di cose, è evidente che Galimberti ha reagito (magari impulsivamente) a qualche situazione fastidiosa ma lo ha fatto evidentemente non nella maniera migliore. Non so se fosse l'unica possibile ma certamente (e lo dimostra perlomeno la lista delle persone che ha espresso dei dubbi) non è una strada in discesa.
Questo è il mio personale e modesto parere.
 

pinocchio75

Nuovo Utente
Registrato
18/12/14
Messaggi
967
Punti reazioni
37
francamente tutta questa pagliacciata mi ricorda molto la storia infinita dei frattali di pistoletto..........davvero una situazione assurda e senza senso....mettiamo anche questa nel mucchio delle situazioni assurde del mondo artisticoKO!
 

dura-lex sed-lex

Fora Et Labora
Registrato
2/7/09
Messaggi
4.978
Punti reazioni
118
Ciao dura, scrivo un ultimo messaggio sull'argomento perché non voglio dare l'impressione sbagliata di avere a cuore l'argomento.
Ho scritto solo per una deformazione personale tendente a razionalizzare i comportamenti e poi ho riscritto semplicemente per spiegare meglio il mio pensiero, quindi dopo questo piuttosto lungo post la pianto qui.
Inizialmente ho posto una questione di principio sul valore delle autentiche, dicendo che non è soggetta a normativa ma che dovremmo comportarci come se lo fosse.
Poi ho posto una questione di merito sostenendo (in sostanza) che un atteggiamento sbagliato nei confronti delle autentiche da parte di un artista si può ritorcere contro l'artista stesso.
Nel caso in oggetto se fossi una persona vicina a Galimenti lo avvertirei che un post di quel tipo può generare sia nei collezionisti che negli altri operatori del mercato dell'arte una strana sensazione di insicurezza nei confronti delle sue autentiche e forse anche nella opportunità di acquistare delle sue opere.
Ho fatto un paio di esempi ma potrei farne altri, per esempio
se l'operatore che vende su ebay legge il messaggio semplicemente potrebbe vendere su amazon e poi magari su artprice.com o su vastari.com e su altri siti: cosa dovrà fare l'artista, rincorrere tutti i siti?
Poi una galleria penso possa tranquillamente comprare opere su ebay sia perché questo non è vietato dalla legge sia perché oramai non è neppure così strampalato: io non ho mai comprato su ebay ma immagino che si possa chiedere tutta la documentazione cartacea necessaria per sentirsi a posto (fattura, autentiche, ecc).
Che deve fare una galleria, tenersi in contatto con tutti i siti degli artisti che tratta per vedere se qualcuno di loro si inventa qualche vincolo al rilascio delle autentiche?
Inoltre se un collezionista acquista ORA un'opera di Galimberti non è mica scritto da nessuna parte che sia obbligato a iscriversi a facebook e connettersi alla pagina dell'artista per sapere se poi si vedrà autenticata l'opera, è semplicemente una cosa strampalata fare quello che sta facendo questo artista.
E non è la situazione reale che può cambiare questo stato di cose, è evidente che Galimberti ha reagito (magari impulsivamente) a qualche situazione fastidiosa ma lo ha fatto evidentemente non nella maniera migliore. Non so se fosse l'unica possibile ma certamente (e lo dimostra perlomeno la lista delle persone che ha espresso dei dubbi) non è una strada in discesa.
Questo è il mio personale e modesto parere.
Abbiamo già scritto molto su un argomento che mi interessa marginalmente.
Direi che ognuno ha la sua idea.
Io ho espresso la mia e mi sembra solo di essermi attenuto a fatti ben precisi (riportati da altri) evitando ulteriori ipotesi fantasiose (di cui non sappiamo niente) che possono solo far sorgere ulteriori incomprensioni ingiustificate.
La cosa che mi è dispiaciuta fin dall'inizio - e che mi ha fatto diventare quasi l'avvocato difensore di Galimberti nel processo un po' brutale a cui lo si è sottoposto - è che ho letto troppi post in cui si parla male (troppo male) dell'artista con valutazioni personali (spacciate per certezze) che nulla c'entrano con l'argomento di cui stavamo parlando.
Quasi a voler infierire rancorosi per chissà quali pregressi (anche se non mi sembra il tuo caso, caro Holly ;)).
 

galoppo

Nuovo Utente
Registrato
26/2/15
Messaggi
451
Punti reazioni
6
Abbiamo già scritto molto su un argomento che mi interessa marginalmente.
Direi che ognuno ha la sua idea.
Io ho espresso la mia e mi sembra solo di essermi attenuto a fatti ben precisi (riportati da altri) evitando ulteriori ipotesi fantasiose (di cui non sappiamo niente) che possono solo far sorgere ulteriori incomprensioni ingiustificate.
La cosa che mi è dispiaciuta fin dall'inizio - e che mi ha fatto diventare quasi l'avvocato difensore di Galimberti nel processo un po' brutale a cui lo si è sottoposto - è che ho letto troppi post in cui si parla male (troppo male) dell'artista con valutazioni personali (spacciate per certezze) che nulla c'entrano con l'argomento di cui stavamo parlando.
Quasi a voler infierire rancorosi per chissà quali pregressi (anche se non mi sembra il tuo caso, caro Holly ;)).


Ripeto ho preso due opere anni fa, una con regolare fattura. l'opera è stata mostrata al maestro: la sua risposta è stata: l'opera fu un regalo o furto del mio assistente... mentre sulla seconda opera, presa in asta (meeting art dove rilasciano vari documenti di provenienza bla bla) dichiara : se vuole l'autentica sono 300€ ... PAZZIA PURA

Meno male che la seconda l'ho presa in meeting quindi posso evitare di dargli 300euro al quel personaggio. il Signorotto si sta parando il sedere non sa neanche lui se ha regalato o gli hanno sottratto l'opera..

Il suo comunicato non riguarda solo "EBAY" vedi il mio caso..
 

arte2011

Nuovo Utente
Registrato
19/7/11
Messaggi
9.864
Punti reazioni
178
Quando leggo certe cose sinceramente non lo vorrei neppure regalato
 

dura-lex sed-lex

Fora Et Labora
Registrato
2/7/09
Messaggi
4.978
Punti reazioni
118
Ripeto ho preso due opere anni fa, una con regolare fattura. l'opera è stata mostrata al maestro: la sua risposta è stata: l'opera fu un regalo o furto del mio assistente... mentre sulla seconda opera, presa in asta (meeting art dove rilasciano vari documenti di provenienza bla bla) dichiara : se vuole l'autentica sono 300€ ... PAZZIA PURA

Meno male che la seconda l'ho presa in meeting quindi posso evitare di dargli 300euro al quel personaggio. il Signorotto si sta parando il sedere non sa neanche lui se ha regalato o gli hanno sottratto l'opera..

Il suo comunicato non riguarda solo "EBAY" vedi il mio caso..
La verità e i tuoi intenti stanno venendo poco a poco a galla (dopo cioè la richiesta di pareri su quel comunicato) e, a mio modo di vedere, non depongono certo a sfavore dell'artista (che non ha fatto cose illecite né da pazzi).
 

galoppo

Nuovo Utente
Registrato
26/2/15
Messaggi
451
Punti reazioni
6
La verità e i tuoi intenti stanno venendo poco a poco a galla (dopo cioè la richiesta di pareri su quel comunicato) e, a mio modo di vedere, non depongono certo a sfavore dell'artista (che non ha fatto cose illecite né da pazzi).

certamente non è una bella pubblicità la sua anzi, ha mangiato fino a un annetto fà, ora che non incassa più di quanto dovrebbe incassare ha fatto questo bel comunicato ..
 

lifegold

Nuovo Utente
Registrato
16/11/14
Messaggi
103
Punti reazioni
3
Basta boicottare "l'artista" e rivolgersi verso altri
 

Ostenda

Nuovo Utente
Registrato
25/7/11
Messaggi
3.875
Punti reazioni
193
fra poco sarà il primo caso dove l'autentica costa più dell'opera da autenticare .
 

batteristasinest

Nuovo Utente
Registrato
7/9/10
Messaggi
4.804
Punti reazioni
191
Mi avete fatto venire il dubbio e ho staccato l'opera dal muro e fortunatamente al retro esisteva il numero di archiviazione oltre la sua autentica su foto.Comunque a me Galimberti non dispiace e ha un modo di trattare la fotografia che sembra quasi una scultura fotografica.E' un'artista sicuramente atipico,fuori da ogni schema e secondo me è interessante la sua arte, tutta da scoprire perché va oltre l'immagine come fossero finestre sul mondo fotografico senza valorizzare l'arte fotografica in se ma proprio la fotografia come elemento a se stante...non saprei come definire meglio la sua arte.Peccato per quello che ho letto sopra,certamente non gli fa onore.
 

arcange

Nuovo Utente
Registrato
24/7/13
Messaggi
5.093
Punti reazioni
157
Personaggio singolare.
Lo scorso anno, mentre in strada aspettavo un'amica, in attesa di entrare all'inaugurazione di una mostra a Milano, era di fianco a me.
Era abbastanza incavolato per un motivo che non sto a scrivere. Diciamo che non le mandava a dire da nessuno.
Io, zitta zitta, ignorandolo, lo ascoltavo e nel frattempo mi facevo due risate. Mi sono anche divertita.
Non c'era ancora la gente, quindi non parlava per farsi notare, era li davanti all'entrata con i vigili del fuoco.
Un carattere esuberante :yes: si vedeva che era naturale. Non lo fosse stato, gli avrei detto la mia.
Forse sono attratta dalle persone fuori dagli schemi :confused::mmmm::eek:
 

-artpop-

Nuovo Utente
Registrato
12/4/14
Messaggi
9.108
Punti reazioni
227
Alcune foto di Galimberti mi piacciono ma oltre i gusti personali che in questo contesto contano poco o nulla a me sembra che egli sia solo una vittima del sistema delle gallerie-archivio che spremono e spremono ancora.

A me queste gallerie che gestiscono gli archivi proprio non mi piacciono, tranne se esse vengono gestite da un familiare (come nel caso di Biasi) o dall'artista stesso.