mentre loro mangiano noi guardiamo inermi

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
    Per continuare a leggere visita il link

Kayman

Roulette & Finanza
Sospeso dallo Staff
Registrato
14/12/12
Messaggi
1.349
Punti reazioni
81
Le spese
Le cene pagate nei giorni di festa
e i 315 taxi verso l'ignoto
Era un primo maggio e il consigliere Gianluca Rinaldin (Pdl),
e due ospiti per un conto totale di 179 euro, mangiarono a un ristorante giapponese...

Una macchina della Guardia di finanza davanti al Pirellone, sede della Regione Lombardia, a Milano (Ansa)Una macchina della Guardia di finanza davanti al Pirellone, sede della Regione Lombardia, a Milano (Ansa)
MILANO - Mai sazi, mai domi, mai fermi. Nemmeno quando gli altri lavorano, nemmeno quando gli altri prendono il sole. Dunque era un primo maggio e Gianluca Rinaldin, lui e due ospiti per un conto totale di 179 euro naturalmente versati dal consigliere regionale del Pdl, mangiarono a un ristorante giapponese. Meglio oppure peggio, come al solito dipende dai punti di vista, si comportò un altro del Pdl, Alessandro Colucci, il quale in un infuocato inizio d'agosto, con una Regione non a pieno regime di sedute, prese posto a un tavolo e ordinò piatti e vini il giorno 1 e il 2 e poi il 3 e pure il 4 agosto mai però facendosi mancare la compagnia, variando di coperti e di conto finale.

I viaggi (non specificati) in taxi
Non è uno che ama lesinare, questo Colucci, altrimenti - e oplà, improvviso cambio di esercizio pubblico, di materiale e anche di materia - non avrebbe un 25 gennaio sborsato 2.256,55 euro per comprare, attenzione che l'elenco è lungo, «card memoria aggiuntiva + videocamera HD Samsung + Software gestionale + materiale d'uso e di trasporto». Preciso al centesimo e alla lettera. Altro che Giuseppe Angelo Giammario (Pdl) il quale nel tempo ha riprodotto la dicitura «corsa non specificata» nella nota spesa di 315 corse in taxi. Dove andava per non rivelarlo? Chissà. Tanto poi, chiaro, saranno dimenticanze dei singoli provocate dallo stress e dalle giornate intense, saranno esagerati accanimenti delle forze inquirenti. Però davvero rimane un viaggio curioso questo dei rimborsi di uomini e donne della Regione Lombardia, donne tipo Antonella Angela Maria Sabina Maiolo (Pdl) che risulta esser residente a Milano e che in una libreria Mondadori lasciò alla cassiera 30 euro per l'«Atlante topografico città di Milano».

Le ricariche a getto continuo
Del resto perdersi, per un politico, è sempre pericoloso; ancor più lo è non farsi trovare. Ecco, una vigilia di Natale Giulio Boscagli (Pdl) si premunì ricaricando il cellulare di 250 euro. Coperto e al sicuro. Collegato col mondo. Al che non può non tornare in mente, e siamo ancora a Rinaldin, la sua doppietta in rapida serie - dall'11 al 16 maggio 2009 - quando portò a casa un «Apple Mac Book» da 1.029 euro e un «iPad 2 Wi/Fi» per 873,90 euro (prezzo comprensivo, s'intende, di «custodia e garanzia telefonica»). Ora qualcuno potrebbe obiettare che è fin troppo agevole esercizio quello di sparare addosso ai sopra citati. Perché loro, negli accertamenti della Procura e della Guardia di Finanza, in verità si mettono a nudo. E rivelano profondi segreti, passioni magari non note.

Le gite in macelleria
Il leghista Massimiliano Orsatti per esempio sul bilancio della Lombardia ha caricato gite in macelleria e cd musicali di Bon Jovi. E Carlo Saffioti del Pdl? Pazzo di francobolli, ne acquistò d'un botto 250 euro. E Nicole Minetti? Frugando fra gli scaffali comprò il libro «Mignottocrazia», acquisto criticato da Roberto Formigoni («Uso improprio del denaro»). Ma si diceva degli interessi personali. Giammario, il mese di giugno, pare sia solito abbuffarsi di panini al bar. Era il 2008: 45 euro di panini il 19, 37 euro il 23, fino al bis del 24 giugno con 46 e 49 euro. Briciole non soltanto in senso letterale rispetto alle cene donate all'umanità. Una volta Giammario pagò 1.125 euro per sfamare 44 persone. La generosità pare dote comune. L'anno scorso, di questi tempi, il leghista Angelo Ciocca si dannava a spargere auguri e doni per un lieto Natale. Comprò «2.000 calendarietti» alla cifra di 1.669,80 euro. Un bel risparmio. Per i successivi servizi postali di spedizione spese quasi il doppio: 3.533 euro e 28 centesimi.

Andrea Galli16 dicembre 2012 | 11:58© RIPRODUZIONE RISERVATA
 
Indietro