Mercato e rumors.

skepsi

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Ecco i lestofanti del mercato come ragionano.
Dicono e non dicono, lodano e deprecano tutto e il contrario di tutto.
Quando la speculazione correva a mille……probabilmente per loro era molto meglio.
*****

Capitalia: Intesa; Cgil, Roma Arroccata, Rischio Stallo

(ANSA) - ROMA, 11 mar - Con l'acquisto del 2% di Intesa, il management di Capitalia "si è arroccato", al punto che la ventilata possibilità di un'aggregazione tra i due istituti, in cui i mercati hanno fortemente creduto, rischia di risolversi in "un nulla di fatto". E' questo, secondo Nicoletta Rocchi, segretario confederale della Cgil, il rischio a cui si va incontro dopo la decisione annunciata dalla banca romana che ha di fatto sterilizzato le possibilità di un'opa da parte di Intesa.
"Capitalia - afferma Rocchi - si è blindata. In questo modo un'opa ostile diventa molto complicata, perché il titolo in Borsa capitalizza moltissimo. L'unica possibilità è che si arrivi ad un'alleanza o a una convergenza, altrimenti si incappa in una situazione di stallo". Secondo la Cgil, la crescita dimensionale rimane per le banche italiane "un imperativo categorico", ma nei rapporti tra le due banche le cose si sono complicate, soprattutto dopo l'interdizione del presidente di Capitalia Cesare Geronzi decisa dal tribunale di Parma. "Le vicende giudiziarie di Geronzi hanno bloccato gli avvicinamenti e i contatti che sembravano esserci. Ora il management di Capitalia si è arroccato. La banca è del resto la porta per Mediobanca, per Generali e vale moltissimo in Borsa".
Per questo, secondo Rocchi, è da scartare l'idea che Banca Intesa possa lanciare un'opa oltre il 60%: "le condizioni di salute di Intesa - conclude - sono tutte da verificare".
(ANSA).

*****

Stallo di che??
Della speculazione o meglio del valore dei titoli??
Oppure Arpe o Bazoli hanno mai dichiarato al mercato di voler procedere a forme di M&A??

Quali interessi sono propensi a salvaguardare??
 
E bravo Presidente.

ROMA (Reuters) - Banca Intesa (Milano: BIN.MI - notizie) oggi ha chiarito quali siano le proprie intenzioni rispetto a Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) quando il presidente Giovanni Bazoli ha invitato l'istituto romano ad avviare i colloqui su un'aggregazione.

Intervistato da alcuni quotidiani, Bazoli si è detto sorpreso dal blitz con cui la banca romana venerdì ha annunciato l'acquisto del 2,02% del capitale del gruppo lombardo.

"Saranno loro a dire se sono interessati a studiare qualcosa con noi . Nel frattempo ci guardiamo in giro per altre possibili aggregazioni. Noi siamo assolutamente inattaccabili", ha detto Bazoli al Messaggero.

L'istituto romano, comunque, dovrebbe guardare a Banca Intesa come a un alleato: "Se c'è una banca amica di Capitalia è Banca Intesa", ha spiegato Bazoli, 74 anni.

Le voci sulle possibili mire di Banca Intesa sulla quarta banca italiana hanno fatto salire nell'ultima settimana le azioni di Capitalia vicino al massimo degli ultimi otto anni e hanno spinto Consob a chiedere chiarimenti.

Intesa e Capitalia venerdì mattina hanno negato che ci siano progetti di aggregazione.

Bazoli ha detto che né Banca Intesa né Credit Agricole (Parigi: FR0000045072 - notizie) hanno acquistato azioni di Capitalia: "Non abbiamo comprato titoli. Se avessimo pensato di fare un'opa per noi sarebbe stata una cosa semplicissima".

"La mossa di Capitalia - ha commentato il presidente di Banca Intesa - ci ha lasciati del tutto indifferenti, è del tutto irrilevante e non impedisce di esaminare in futuro cose amichevoli".
*****

Un altro paio di concetti così elegantemente espressi e la temperatura a PA è destinata a salire oltre i 42°.... e a Lei naturalmente non dispiace.
Dopo potrà decantare le performances degli istituti bancari e del suo in modo speciale........non sulla base dei rumors......ma in base alla maggior efficienza.....ritrovata.
 
skepsi ha scritto:
ROMA (Reuters) - Banca Intesa (Milano: BIN.MI - notizie) oggi ha chiarito quali siano le proprie intenzioni rispetto a Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) quando il presidente Giovanni Bazoli ha invitato l'istituto romano ad avviare i colloqui su un'aggregazione.

Intervistato da alcuni quotidiani, Bazoli si è detto sorpreso dal blitz con cui la banca romana venerdì ha annunciato l'acquisto del 2,02% del capitale del gruppo lombardo.

"Saranno loro a dire se sono interessati a studiare qualcosa con noi . Nel frattempo ci guardiamo in giro per altre possibili aggregazioni. Noi siamo assolutamente inattaccabili", ha detto Bazoli al Messaggero.

L'istituto romano, comunque, dovrebbe guardare a Banca Intesa come a un alleato: "Se c'è una banca amica di Capitalia è Banca Intesa", ha spiegato Bazoli, 74 anni.

Le voci sulle possibili mire di Banca Intesa sulla quarta banca italiana hanno fatto salire nell'ultima settimana le azioni di Capitalia vicino al massimo degli ultimi otto anni e hanno spinto Consob a chiedere chiarimenti.

Intesa e Capitalia venerdì mattina hanno negato che ci siano progetti di aggregazione.

Bazoli ha detto che né Banca Intesa né Credit Agricole (Parigi: FR0000045072 - notizie) hanno acquistato azioni di Capitalia: "Non abbiamo comprato titoli. Se avessimo pensato di fare un'opa per noi sarebbe stata una cosa semplicissima".

"La mossa di Capitalia - ha commentato il presidente di Banca Intesa - ci ha lasciati del tutto indifferenti, è del tutto irrilevante e non impedisce di esaminare in futuro cose amichevoli".
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Un altro paio di concetti così elegantemente espressi e la temperatura a PA è destinata a salire oltre i 42°.... e a Lei naturalmente non dispiace.
Dopo potrà decantare le performances degli istituti bancari e del suo in modo speciale........non sulla base dei rumors......ma in base alla maggior efficienza.....ritrovata.

Ma e' vera quella cosa sull'apertura della Borsa petrolifera' Iraniana in euro il 20 marzo prox ? :confused:
 
Eh già era quanto di meglio poteva fare, Presidente.
La Ggil definiva la mossa di Capitalia un evento che portava allo stallo.
Di che….non è dato saperlo.
Lei magistralmente ha smosso le acque.
Fantastico!!

Aspettiamo anche di sentire lunedì naturalmente le deduzioni del suo ad.
Lo faccia parlare, per favore. :yes:
 
insomma alla luce del "ci guardiamo in giro per altre aggregazioni" intesa per forza deve salire ancora

nn credi? :d
 
skepsi ha scritto:
Ecco i lestofanti del mercato come ragionano.
Dicono e non dicono, lodano e deprecano tutto e il contrario di tutto.
Quando la speculazione correva a mille……probabilmente per loro era molto meglio.
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Capitalia: Intesa; Cgil, Roma Arroccata, Rischio Stallo
Una curiosità che in tan ti anni di lavoro non sono riuscito a togliermi:
"Quanti sono i rappresentanti sindacali dei lavoratori dipendenti attivi sul mercato italiano....?"
C'è qualcuno che ha una qualche dato statistico?
Ricordo che al Congresso di Rimini della CGIL c'erano 1200 delegati, ma non credo che siano stati tutti sindacalisti....?
 
Ed ecco il minestrone servito.

Ed ecco il minestrone servito...bello caldo a PA....lunedì all'apertura del mercato.
Gli ingredienti ci sono ed abbondanti pure.
Ciascuno in seguito potrà pure accentuarli...come gusto.
*****

Capitalia:Intesa Sorpresa Ma Disponibile,Occhi Su Borsa/Ansa

(ANSA) - MILANO, 12 MAR - Sorpresa in seno a Banca Intesa viene espressa ufficialmente da Giovanni Bazoli dopo la mossa di Capitalia di acquisire il 2% dell' istituto milanese. Ma la porta resta aperta all' ipotesi di un' aggregazione da parte dell' istituto di Cà dé Sass così come, però, anche verso "altre possibili aggregazioni" che possano riguardare altri istituti.
Questo il messaggio tranquillizzante ma non troppo inviato alla capitale da Giovanni Bazoli in un' intervista sul quotidiano romano Il Messaggero. Dove si mostra una certa comprensione verso l' atteggiamento che ha portato Capitalia ad un' operazione ritenuta difensiva ("ci ha lasciato del tutto indifferenti" perché "non abbiamo mai pensato di fare un' Opa"), si ribadisce che i rapporti "tra i vertici dei due istituti rimangono amichevoli" al punto che Bazoli ammette di aver incontrato prima dell' interdizione il presidente Cesare Geronzi anche se solo per dei sondaggi, ma al contempo si avverte pure che ora "saranno loro a dover dire se sono interessati a studiare qualcosa con noi".
Insomma, la prossima mossa spetta ancora a Capitalia. In Banca Intesa ci si sente forti, alcuni fanno notare che l' istituto capitalizza in Borsa il doppio di quello capitolino, ha utili tripli e ricavi doppi, mentre a Roma - si apprende da diverse fonti finanziarie - si cerca un' alleanza pressoché paritetica. Vero è - osserva un analista - che il titolo Capitalia è salito di molto, ma questo non appare sufficiente ad un riequilibrio adeguato. Perciò molti soci favorevoli all' aggregazione, informano altre fonti, non escludono il ricorso anche ad un aumento di capitale che invece altri soci ancora invece non vogliono.
Tuttavia, da parte capitolina, si rileva che non è solo l' istituto di via Minghetti ad avere dei nodi da sciogliere. E si sottolinea il ruolo di maggiore azionista che riveste in Intesa il Credit Agricole rimasto sorpreso in patria dall' Opa di Bnp Paribas su Bnl. A quanto si apprende, l' istituto transalpino nel caso di aggregazione tra le due banche italiane non intenderebbe rinunciare al suo ruolo di riferimento. Così come anche il primo socio straniero di Capitalia, Abn Amro, che tuttavia è già decisamente impegnato nell' acquisizione di Antovneneta.
D' altra parte, il neogovernatore di Bankitalia Mario Draghi, così come governo, maggioranza ed opposizione, già da giorni dopo l' Opa di Bnp su Bnl premono sul sistema bancario nazionale per accelerare i processi di aggregazione allo scopo di evitare di finire in pasto ai colossi stranieri, tuttavia gli step da fare sono comunque graduali, specie se come dice Bazoli i processi debbono essere amichevoli. Peraltro, non va dimenticato che di Capitalia è passato di mano tra il 4,8 e il 5% nella sola giornata di venerdì, e qualcuno ha certo rastrellato titoli con decisione. Tanto che la Consob sta ulteriormente monitorando la situazione, dopo aver peraltro già chiesto e fatto fare informative ufficiali al mercato.
Domani, inoltre, i gestori dicono di attendersi ulteriori tensioni sui titoli in Piazza Affari. Capitalia perché viene ritenuta alla ricerca di una soluzione paritetica in caso di aggregazione con Intesa, quest' ultima anche perché l' ad Corrado Passera sarà a Londra "per l' avvio di un road show che mai come ora si annuncia interessante per gli investitori".
(ANSA).
 
bepipasq@yahoo.i ha scritto:
skepsi ha scritto:
Ecco i lestofanti del mercato come ragionano.
Dicono e non dicono, lodano e deprecano tutto e il contrario di tutto.
Quando la speculazione correva a mille……probabilmente per loro era molto meglio.
*****

Capitalia: Intesa; Cgil, Roma Arroccata, Rischio Stallo
Una curiosità che in tan ti anni di lavoro non sono riuscito a togliermi:
"Quanti sono i rappresentanti sindacali dei lavoratori dipendenti attivi sul mercato italiano....?"
C'è qualcuno che ha una qualche dato statistico?
Ricordo che al Congresso di Rimini della CGIL c'erano 1200 delegati, ma non credo che siano stati tutti sindacalisti....?




Bella domanda la tua.
Non sono in grado di darti una risposta diretta.
Ma una indiretta sì.
Controllano e argomentano su tutte le politiche economiche e finanziarie non solo degli istituti di credito ma delle istituzioni finanziarie, delle private banking e di tutto quello che si interessa di denaro dal mobile....... all'immobile. :yes:
 
Moroboshi ha scritto:

Ma allora perche' nessun giornale di economia (tipo MF o Il Sole 24 ore) non ha fatto neanche un cenno all'evento e nemmeno sui siti di finanza si trova questa notizia? :confused: Pare quasi che non e' vera :mmmm:
 
Inarrestabili i rumors......e le ipotesi.

Intesa: Agricole Al Bivio, No Comment Su Mossa Capitalia

(ANSA) - PARIGI, 12 MAR - No comment di Credit Agricole sugli ultimi sviluppi sul fronte Banca Intesa/Capitalia dopo che la banca romana ha acquistato il 2% di quella guidata da Giovanni Bazoli. Fonti del socio di riferimento di Intesa hanno precisato all'Ansa che restano valide le dichiarazioni della settimana scorsa del presidente René Carron secondo cui "se un'offerta sarà presentata al patto di sindacato, sarà esaminata nell'interesse" di Banca Intesa e del gruppo francese e degli altri azionisti. Carron aveva anche sottolineato che l'Agricole era intenzionato d accompagnare lo sviluppo di Intesa e non certo ad ostacolarlo.
Secondo fonti finanziarie, l'Agricole attende gli eventuali sviluppi con grande calma, sicuro che come primo azionista di Intesa nulla può avvenire senza il suo consenso. La banca francese ha comunque i mezzi PER non essere diluita in caso Intesa puntasse a una fusione con Capitalia o un'altra grande banca italiana. Le stesse fonti evocano anche la possibilità che Intesa possa trovare un accordo con l'Agricole che potrebbe uscire dal suo capitale in cambio di alcuni asset, come, ad esempio, la Banca Lombarda, che le permetterebbero di rimanere in Italia con attività bancarie di cui avrebbe pieno controllo.
(ANSA).
 
"Bin,sara' presto anche in Iraq!.E' mia opinione personale,quando Morgan Stanley emette un giudizio positivo su un titolo,vuol dire che ha finito la sua corsa al rialzo......come mai?Sicuramente mi sbaglio. :rolleyes:
 
skepsi ha scritto:
Ecco i lestofanti del mercato come ragionano.
Dicono e non dicono, lodano e deprecano tutto e il contrario di tutto.
Quando la speculazione correva a mille……probabilmente per loro era molto meglio.
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Capitalia: Intesa; Cgil, Roma Arroccata, Rischio Stallo

(ANSA) - ROMA, 11 mar - Con l'acquisto del 2% di Intesa, il management di Capitalia "si è arroccato", al punto che la ventilata possibilità di un'aggregazione tra i due istituti, in cui i mercati hanno fortemente creduto, rischia di risolversi in "un nulla di fatto". E' questo, secondo Nicoletta Rocchi, segretario confederale della Cgil, il rischio a cui si va incontro dopo la decisione annunciata dalla banca romana che ha di fatto sterilizzato le possibilità di un'opa da parte di Intesa.
"Capitalia - afferma Rocchi - si è blindata. In questo modo un'opa ostile diventa molto complicata, perché il titolo in Borsa capitalizza moltissimo. L'unica possibilità è che si arrivi ad un'alleanza o a una convergenza, altrimenti si incappa in una situazione di stallo". Secondo la Cgil, la crescita dimensionale rimane per le banche italiane "un imperativo categorico", ma nei rapporti tra le due banche le cose si sono complicate, soprattutto dopo l'interdizione del presidente di Capitalia Cesare Geronzi decisa dal tribunale di Parma. "Le vicende giudiziarie di Geronzi hanno bloccato gli avvicinamenti e i contatti che sembravano esserci. Ora il management di Capitalia si è arroccato. La banca è del resto la porta per Mediobanca, per Generali e vale moltissimo in Borsa".
Per questo, secondo Rocchi, è da scartare l'idea che Banca Intesa possa lanciare un'opa oltre il 60%: "le condizioni di salute di Intesa - conclude - sono tutte da verificare".
(ANSA).

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Stallo di che??
Della speculazione o meglio del valore dei titoli??
Oppure Arpe o Bazoli hanno mai dichiarato al mercato di voler procedere a forme di M&A??

Quali interessi sono propensi a salvaguardare??
noto con curiosità che anche la CGIL vuole un'[altra] banca. Quindi dopo Fassino adesso mi aspetto le telefonate di epifani al compagno nanni del tipo "abbiamo una banca"
 
Non è una notizia da poca quella delle quotazioni petrolifere in euro per l' Iran:direi anzi che è un terremoto se la cosa va avanti.Questo dovrebbe determinare ripercussioni fortemente negative per il dollaro.
 
Ricordo che questo thread era stato aperto per commentare eventualmente i rumors che ieri venivano lanciati dalle agenzie di stampa e non per parlare della borsa iraniana.
*****

Ma giacchè sembra che la cosa interessi molti e molto parliamo un attimo di questa eclatante notizia.
La borsa iraniana naturalmente per i flussi esteri penso che sia il fiore all’occhiello dell’Islam.
Sistema bancario capillare in cui trasferire il proprio danaro. Collegamenti con quello italiano molto agevole. Trasparenza degli scambi ineccepibile….sistema telematico fra quelli più avanzati…..tassazioni dei guadagni (questo capitolo lo lascio ad ogni lettore così potrà esprimere le sue certezze).
Come sarà bello investire in Iran. Con i guadagni si fa una bella vacanza a Teheran, città piena di santoni e storia millenaria.

Maschietti portate pure le vostre donne con un bel foulard in testa….se no, sono dolori. :'(
 
borgyn ha scritto:
"Bin,sara' presto anche in Iraq!.E' mia opinione personale,quando Morgan Stanley emette un giudizio positivo su un titolo,vuol dire che ha finito la sua corsa al rialzo......come mai?Sicuramente mi sbaglio. :rolleyes:


Ma se ha già levato le tende da tutto l'estero........ora ricomincia da capo???

Prima le postazioni non erano strategiche ed ora??
 
adolar ha scritto:
noto con curiosità che anche la CGIL vuole un'[altra] banca. Quindi dopo Fassino adesso mi aspetto le telefonate di epifani al compagno nanni del tipo "abbiamo una banca"

Ciao Adolar,
forse non vuole nessuna banca....ma la speculazione si. :)
 
Per chi può essere interessato, posto un grafico weekly su Intesa dell'ultimo triennio.

Se vuole continuare a salire deve avere la forza di bucare il canale.
 

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La voce che mancava.

Mercoledì 15 Marzo 2006, 8:45
Intesa-Capitalia: Passera, "c'e' tanto valore industriale nella fusione"


"C'è un grande valore dentro un'eventuale fusione Intesa (Milano: BIN.MI - notizie) -Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) . E' un'operazione così valida che abbiamo il dovere di esaminarla". Di fronte ai grandi investitori internazionali, che vogliono sapere tutto del terremoto che scuote da qualche mese a questa parte il mondo del credito italiano, che vogliono capire le ragioni di un fidanzamento rotto ancora prima di essere annunciato, l'amministratore delegato di Banca Intesa, Corrado Passera salva il minimo indispensabile della diplomazia ma racconta tutto, per filo e per segno. A cominciare da quell'incontro tra i due presidenti Giovanni Bazoli e Cesare Geronzi, appena un paio di giorni prima dell'interdizione del numero uno di Capitalia e quindi intorno al 20 febbraio. "Bazoli chiese a Geronzi se gli azionisti di Capitalia erano interessati ad approfondire l'ipotesi di una fusione amichevole. Nessuna proposta concreta, niente piani e niente numeri, solo un primo contatto per sondare la disponibilità. L'interdizione decisa dai giudici è arrivata prima che arrivasse una risposta".
 
Ed ecco i numeri.

Banca Intesa: Passera alla City, ecco le cifre dalla fusione (Sole)
Radiocor - Milano, 15 mar - La fusione tra Intesa e Capitalia vale un miliardo l'anno di sinergie. E' quanto ha spiegato - scrive 'Il Sole 24 Ore' - l'a.d. di Intesa, Corrado Passera, agli investitori della City londinese. La fusione avrebbe un valore di 61 miliardi ottenuta sommano la capitalizzazione delle due banche (35 miliardi per Intesa e 18 per Capitalia) piu' altri 8 miliardi (un multiplo delle sinergie). A qualche investitore Passera avrebbe indicato che tre miliardi circa sono destinati ai soci di Capitalia, sotto forma di premio, che sfiora dunque il 20% rispetto alle quotazioni di ieri. L'eventuale rapporto di concambio dovrebbe valorizzare ciascun titolo Capitalia almeno 8,1 euro (contro 6,86 ieri in Borsa). Secondo la ricostruzione degli incontri londinesi di Passera fatta da 'La Repubblica', l'a.d. ha definito 'una mossa inutile' l'acquisto del 2% di Intesa annunciato venerdi' da Capitalia, in quanto Intesa vuole solo un'operazione amichevole e ora aspetta un segnale dai soci del gruppo romano. Il negoziato, comunque, non potra' decollare fino a quando Cesare Geronzi restera' interdetto. Quanto alla posizione del Credit Agricole, l'indiscrezione e' che la banca francese potrebbe fare acquisti sul mercato post-fusione per ripristinare la quota originaria.
 
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