merito alle polizze index & unit

bluck

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vogliamo dare un merito alle tanto bistrattate polizze
finanziarie????
col loro essere intassabili, insequestrabili, impignorabili
non le trovate appetibili come investimento adatto a
tutti quei personaggi che ( io ci ho lavorato per 2 anni)
fanno del nero la loro fede (sicuramente anche la loro
salvezza economica, per carita') ?????

bisogna solo scegliere quelle che quantomeno ti
garantiscano il capitale a scadenza e passati i 2
anni di rogatoria il gioco è fatto , mr fisco!!!

dunque, cari professionisti e lavoratori autonomi,
non bistrattate il rendimento delle suddette polizze,
che quantomeno non fanno sgangiare tanti bei
soldini che altrimenti finirebbero in tasse!!!


bye
 
Scritto da bluck
bisogna solo scegliere quelle che quantomeno ti
garantiscano il capitale a scadenza e passati i 2
anni di rogatoria il gioco è fatto

Cosa vuol dire passati i 2 anni di rogatorie ?

Ciao
 
Scritto da bluck
non le trovate appetibili come investimento adatto a
tutti quei personaggi che ( io ci ho lavorato per 2 anni)
fanno del nero la loro fede (sicuramente anche la loro
salvezza economica, per carita') ?????


Certamente sono valide per chi ha necessità di nascondere soldi al fisco.

La cosa che contesto è il presentarle come investimenti validi, "senza spese di ingresso" (...), a "capitale garantito" (...), redditizi (...), ecc.
 
Re: Re: merito alle polizze index & unit

Scritto da Krime


Cosa vuol dire passati i 2 anni di rogatorie ?

Ciao

il fatto è che non dal momento della data della sottoscrizione
diventano intassabili etc etc, ma passati due anni dalla data
di sottoscrizione...
cos'e', te ne hanno appioppata una dicendoti il contrario???
bye
 
Scritto da Voltaire



Certamente sono valide per chi ha necessità di nascondere soldi al fisco.

La cosa che contesto è il presentarle come investimenti validi, "senza spese di ingresso" (...), a "capitale garantito" (...), redditizi (...), ecc.


beh, caro volt, per quello basterebbe dare un'occhiata piu'
profonda al prospetto informativo, cosa che viene spesso
e volentieri saltata a pie' pari!
 
per voltaire

caro voltaire,

a parte che non ho capito il discorso sulle rogatorie, ma non l'hai fatto tu.

Vorrei porre l'accento sulla insequestrabilità e impignorabilità, che è un concetto più volte affrontato dalla magistratura fallimentare italiana. Queste due qualità della polizza attengono alla vita del contratto, ma queste polizze hanno una scadenza, e difatti potranno essere sequestrate o pignorate alla scadenza ( non lo affermo io ma le sentenze di tribunale), o in alcuni casi, quando questi contratti sono stati sottoscritti con l'intento volontario di cagionare un danno a terzi, si è considerato difatti nulle queste due qualità.

Quanto alla profittabilità e alla remuneratività di queste polizze, non sono daccordo con te.
E' vero che ci sono tante sole in giro, ma in tutti i campi produttivi e finanziari. Difatti, occorre valutare con attenzione le caratteristiche di questi contratti, ne esistono a caricamenti bassissimi, ne esistono a capitale garantito, con rendimenti minimi garantiti, o con aggancio di tipo Unit Linked. In alcuni casi si tratta di servizi particolarmente interessanti. Qualche società li intende come prodotti sui quali puntare per massimizzare i quadagni dell'emittente, e non possiamo fare nomi.

Questo non toglie che le Unit e le Index che distribuisce la mia azienda, sono eccellenti, sotto il profilo dei costi e della strutturazione finanziaria.
Quando lavoravo anni fa per un'altra azienda non nè ho fatto sottoscrivere nessuno ai miei clienti, erano delle "sole".
 
x luamatox
posso chiederti qualche info in più su queste polizze?? La mia banca mene ha proposto una con capitale garantito e un minimo di rendita anche questo garantito con in più un guadagno se ci fosse calcolato sulla media dei titoli che la compongono. Come faccio in parole povere a sapere se è una sola o se invece è una polizza seria?? Mi dai qualche consiglio?
 
Lascia perdere le polizze fregatur-linked.

Già il fatto che le "suggeriscano" al borsino vuol dire che è meglio starne alla larga.

Non ho dimenticato la tua richiesta, purtroppo sono ad un pc di riserva, appena torno al mio ti rispondo per bene.
 
per voltaire

caro voltaire,
finalmente dopo diversi mesi di fol, riesco a trovare un argomento a riguardo del quale abbiamo opinioni nettamente differenti.

Tuttavia, volendo affermare che le unit-linked o index linked sono degli imbrogli, (affermazione tua) vorrei conoscere le tue motivazioni, al fine di poterle accettare o poterti convincere che ti stai sbagliando.

aspetto un tuo intervento, felice di poter dibattere con te di questo argomento, magari in una discussione apposita.


quanto all'affermazione sul borsino, non la capisco e mi sembra pretestuosa. Comunque i borsini sono una realtà in via di estinzione, io faccio altro.

ciao
 
caro ferrarese

caro ferrarese,

rispondo volentieri alle tue richieste.

Non credo sia opportuno, per correttezza, citarti i miei prodotti o la banca per la quale lavoro, ma cercherò di darti buoni spunti di riflessione sulla valutazione di un investimento di tipo Unit Linked o Index.

Nella valutazione di questi investimenti occorre tenere conto:

dei caricamenti (costi di sottoscrizione) se superiori al 2-4%, sicuramente sono alti.

dei costi di gestione (commissioni di gestione) se superiori al 1-2% sono alti

ma la parte più importante è la composizione della Unit nel caso delle Unit Linked. Le Unit sono i patrimoni, in sostanza il fondo cui è agganciato il rendimento. La validità del fondo è data dalla qualità del gestore, e dalle dimensioni del gestore. Occorre selezionare un gestore possibilmente internazionale, di grandi dimensioni, con presenza nelle principali aree economiche.

Nel caso delle Index linked, il discorso è un po più complesso, in quanto l'offerta è molto differenziata.
In questo caso, è preferibile scegliere Index, che non presentano rendimenti minimi garantiti, partendo dal concetto che questo tipo di rendimenti ha come contropartita sempre una partecipazione minore all'incremento dell'indice.
Occorre valutare con attenzione proprio l'indice:
puo essere legato a un paniere di indici borsistici, in tal caso occorre prestare attenzione a come si parametra il rendimento, in molti casi è pari a una percentuale dell'incremento dell'indice (per esempio il rendimento riconosciuto a scadenza può essere il 60% della rivalutazione dell'indice) sono da preferire quelli che hanno rendimenti pari a 90-100% della rivalutazione dell'indice.

Un altro fattore da considerare è il meccanismo di calcolo dell'indice di riferimento a scadenza, in molti casi giocando sulle parole, si utilizza il termine : il 100% della rivalutazione della media degli indici rilevati mensilmente. In tal caso è ovvio che la media dei rilevamenti mensili può essere molto più bassa del rilevamento finale dell'indice.
Da evitare le index parametrate alla media degli indici rilevati mensilmente, meglio le index parametrate al valore futuro dell'indice.

Evitare le Index parametrate a poche azioni, anche internazionali, su scadenze superiori a 5 anni si possono avere a scadenza brutte sorprese.

Meglio le Index parametrate a indici o a fondi, proprio quelle parametrate ai fondi sono le ultime innovazioni, ed è importante in tal caso prestare attenzione al parametro di riferimento del rendimento (partecipazione % al rendimento dell'indice.

Altro aspetto importante è la possibilità di riscatto e il costo del riscatto, ipotizzando un andamento verticale del mercato, è necessario avere la possibilità di consolidare un risultato positivo se lo si ritiene opportuno.

Per quanto riguarda, i prodotti presenti sul mercato, ce ne sono di buoni, ce ne sono di pessimi, io credo di averti sancito dei parametri di valutazione, potresti anche comunicarmi i dettagli della Index consigliata, senza citarmi il nome, e ti darò il mio parere volentieri

luamatox
 
Re: per voltaire

Scritto da luamatox
caro voltaire,

a parte che non ho capito il discorso sulle rogatorie, ma non l'hai fatto tu.

]


eccomi...vuol dire che le polizze finanziarie diventano effettivamente insequestrabili ed impignorabili trascorsi
due anni dalla data della stipula del contratto.
semplice no?
 
Scritto da luamatox
aspetto un tuo intervento, felice di poter dibattere con te di questo argomento, magari in una discussione apposita.


Sono ad un pc di emergenza (anche parecchio scomodo) e non riesco ad intrattenermi.

Mi riferisco, anticipo, soprattutto alle schifezze "a capitale garantito" o anche "a rendimento blindato" come mi è capitato di ascoltare, che vengono propinate ultimamente (Base 108 Rolo e schifezze simili).

Quanto al borsino, sono felice come te che sia in via di estinzione, magari potrebbe estingersi molto più rapidamente se i polli smettessero di fare i polli e di rivolgersi all'impiegato come se si rivolgessero a Warren Buffett in persona.

Purtroppo, promotore:1:borsino:5, come sappiamo, al momento (ed io sono per il consulente indipendente, nemmeno per il promotore).
 
Scritto da Voltaire



(ed io sono per il consulente indipendente, nemmeno per il promotore).

...che per il momento i cervelloni a Bruxelles non vogliono.

Miguelangel
 
indipendente è una parola che mi fa sorridere

caro voltaire,

per principio, è ovvio che parlare del consulente indipendente come un soggetto scevro da condizionamenti, indipendente nelle scelte in quanto orientate unicamente alle esigenze del cliente e all'offerta di mercato, non può che vedermi daccordo.

tuttavia cosa ci assicura che il consulente sia veramente indipendente, è possibile che una persona che lavora con i soldi sia perfettamente indipendente.

Io credo di no, ma preferisco un consulente che pur non essendo totalmente indipendente almeno è soggetto a una serie di controlli iniziali e successivi, sulla moralità e sull'operato (iscritto a un albo dei Promotori).

Stiamo arrivando all'assurdo di considerare indipendente un usciere che improvvisamente apre un ufficio con una bella insegna:
CONSULENTE FINANZIARIO INDIPENDENTE.
(magari pluriprotestato e pluriindagato, ignorante al punto di non comprendere quali sono le differenze tra azioni e obbligazioni).

L'euforia del 2000 ha creato mostri, tante persone si sono affidate ad avventurieri (anche iscritti all'albo) dietro la promessa scritta di rendimenti a due cifre, spesso garantite da assegni emessi dagli stessi pseudo consulenti. E' incredibile ma succede davvero. Ma adesso apro un apposito FOL.
 
Scritto da luamatox
un usciere che improvvisamente apre un ufficio con una bella insegna:
CONSULENTE FINANZIARIO INDIPENDENTE.


Verissimo: in Italia tutti possono fare consulenza in tema di finanza (anche mia sorella laureata in Chimica Farmaceutica) tranne i promotori.

Alcune società stanno risolvendo (Xelion, Nascent, ad esempio) con l'offerta multiprodotto e pagando il promotore allo stesso modo per qualsiasi tipologia di prodotto collocata (per evitare "spinte" dettate solo dai soldi che ci si mette in tasca), ed è già un passo in avanti...ma se penso a ciò che ho visto fare alla Scassacocchi Sim.......
 
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