Merkel, nessuno uscirà dall'euro

ceck78

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Nessun Paese rischia l’uscita dalla zona euro. Lo ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel, in una intervista all’agenzia Dpa . Alla domanda sul fatto che i problemi economici di alcuni Paesi possano comportare l’uscita dal blocco dei Paesi della moneta unica, Merkel ha risposto: «No, non credo che questo accadrà. Tutti dobbiamo migliorare insieme, ma per questo abbiamo bisogno di unità europea».Sul fatto che l’euro possa definirsi al sicuro, la Merkel ha dichiarato: «Ho sempre detto che la crisi del debito europeo non sarà superata come un singolo colpo, ma in un lungo processo che prevede molti passi e misure. Abbiamo fatto buoni progressi in proposito, ma come prima ci sono ancora molti problemi da risolvere».Infine la Cancelliera ha detto che non avrebbe preso «una singola decisione sull’Europa in maniera diversa se le elezioni (in Germania, ndr) fossero state un anno prima o uno dopo». Elezioni il cui esito la lascia fiduciosa: «Mi piace fare il cancelliere e voglio continuare a farlo per tutta la prossima legislatura”, ha concluso, perché ci sono ancora molte sfide davanti a noi».

Merkel, nessuno uscir dall'euro - News - Italiaoggi

Ha più @@ lei che i dementi tutti assieme che governano questo paese non di m***a (che tanto anche omettendo Italia) il riferimento è chiaro e non potrebbe essere altrimenti.
 
Ecco che subito si ringalluzzisce quando le toccano la sua Nazimoneta ... poveraccia, vita grama deve fare! :D

Ci vuole più Europppaaaaa ... :clap:
 
Merkel, nessuno uscir dall'euro - News - Italiaoggi

Ha più @@ lei che i dementi tutti assieme che governano questo paese non di m***a (che tanto anche omettendo Italia) il riferimento è chiaro e non potrebbe essere altrimenti.

Grande Angela, mi sa che alla fine batte il record di Kohl :clap::clap:
Anche Vettel è con la Merkel :clap::clap:

Vettel: «Sono avanti e non sento pressioni» - Formula 1 - Tuttosport

MERKEL OK - Alla vigilia del Gp di Germania Vettel non ha parlato soltanto di Formula Uno. «Mi piacerebbe conoscere Angela Merkel», ha detto il tedesco in un'intervista al settimanale Stern perché apprezza molto il fatto che la cancelliera tedesca «non si lasci confinare in un ruolo». «Con altri personaggi famosi ho l'impressione che reagiscano a quello che gli dicono i consulenti: stringi questa o quella mano, fai il gentile con X e Y. - ha aggiunto Vettel - La signora Merkel ha un lavoro molto duro e nonostante tutto è rimasta fedele a se stessa».
 
Grande Angela, mi sa che alla fine batte il record di Kohl :clap::clap:
Anche Vettel è con la Merkel :clap::clap:

Vettel: «Sono avanti e non sento pressioni» - Formula 1 - Tuttosport

MERKEL OK - Alla vigilia del Gp di Germania Vettel non ha parlato soltanto di Formula Uno. «Mi piacerebbe conoscere Angela Merkel», ha detto il tedesco in un'intervista al settimanale Stern perché apprezza molto il fatto che la cancelliera tedesca «non si lasci confinare in un ruolo». «Con altri personaggi famosi ho l'impressione che reagiscano a quello che gli dicono i consulenti: stringi questa o quella mano, fai il gentile con X e Y. - ha aggiunto Vettel - La signora Merkel ha un lavoro molto duro e nonostante tutto è rimasta fedele a se stessa».

OK!

Vettel diventerà campione del mondo per la quarta volta consecutiva.
E la Merkel conquisterà questo e il prossimo mandato.

:clap:
 
la culona

addio :D
 
dio mio come stiamo messi

Ma in realtá mi potrebbe anche stare bene di essere colonizzato dalla Germania a patto di avere in cambio gli stessi diritti e doveri di un tedesco e soprattutto la stessa pressione fiscale...
 
la merkel è una con i contro********, non c'è che dire, peccato che la cosa sia tutta favore dei krukki e ai nostri danni... KO!
 
W L'EUROPPPAAA DEI POPOLI, DELLA FRATELLANZA, DELLA GIUSTIZIA, DELLA DEMOCRAZIA E DEL BENESSERE!!!

CI VUOLE PIU' EUROPPPAAAAAAAAA!!!! :clap:
 
Come sono entusiaste le serve dei loro nuovi padroni! :clap:

Non hai capito il tutto.
Angela per sempre :clap::clap:

Sicilia felix: il Nord produttivo paga e il Sud inventivo incassa | L'Indipendenza

da FRANKFURTER ALLGEMEINE

La situazione è critica in Italia, dove milioni di giovani sono senza lavoro e quasi quotidianamente italiani disperati si tolgono la vita per un licenziamento o costretti allo sfratto, l’atmosfera è diventata esplosiva. Ai politici giungono appelli sempre più accorati: la Germania deve tirare fuori i soldi! Basta con la politica del rigore. Il Mezzogiorno, la zona apparentemente meno sviluppata del sud del paese, come spesso accade, va avanti a forza di creatività. Le attuali misure di austerità e i due precedenti governi avevano infatti indicato le direttive per abbattere gli enormi costi della democrazia italiana.

Funzionari politici in eccesso

Le circa mille persone che formano il Parlamento bicamerale non sono state in grado di autoridimensionarsi, ma sono riuscite comunque a varare decreti per ridurre gli ambiti posti dei politici locali nel paese. I due autori di successo Sergio Rizzo e Pier Luigi Stella, il cui Best-Seller “La casta” già qualche anno fa ha svelato la produttiva economia parassita della casta dirigente italiana, hanno adesso tirato le somme esatte dell’attuale rigore di bilancio in Sicilia: zero assoluto. Poiché con il trucco dell’autonomia insulare tutti i previsti licenziamenti a Palermo, sono stati respinti. Questo significa che nonostante dovessero essere eliminati, nei consigli comunali siedono ancora 834 ben pagati “consiglieri”. Costo: la bellezza di 140 milioni di euro per la prossima sessione legislativa. Solo Catania ha 45 eletti a tempo pieno nel Consiglio comunale, che rispetto alla popolazione corrisponde a una cifra di dieci volte superiore a quella dell’amministrazione romana.

Un modello per l’Europa

In Sicilia esistono piccole comunità con un unico consigliere comunale a tempo pieno per cinquanta abitanti; poiché basta anche solo una persona bene organizzata a gestire l’incarico. Al consiglio regionale nel magnifico palazzo dei Normanni di Palermo, non sarebbe venuta legalmente in aiuto la santa autonomia, tuttavia poco prima dell’entrata in vigore del decreto di austerità di Roma, il presidente della regione rassegnò le dimissioni. Ora dopo le nuove elezioni altri venti nuovi consiglieri regionali, non in preventivo, faranno man bassa del destino dell’isola – sottraendo quindi in maniera completamente legale 5 milioni di euro all’anno dall’erario italiano. Che fortuna per la Sicilia! Secondo molti storici la nazione italiana sarebbe un esempio etico per l’Unione europea: con un nord produttivo, che paga e con un sud inventivo che incassa. Gli sportelli delle casse restano sempre aperti.
di Dirk Shumer tratto dal sito italiadallestero.info
 
Come quando getti l'osso al cane e lui scodinzola felice!

Pari, pari alle serve delle serve! :clap:
 
Non hai capito il tutto.
Angela per sempre :clap::clap:

Sicilia felix: il Nord produttivo paga e il Sud inventivo incassa | L'Indipendenza

da FRANKFURTER ALLGEMEINE

La situazione è critica in Italia, dove milioni di giovani sono senza lavoro e quasi quotidianamente italiani disperati si tolgono la vita per un licenziamento o costretti allo sfratto, l’atmosfera è diventata esplosiva. Ai politici giungono appelli sempre più accorati: la Germania deve tirare fuori i soldi! Basta con la politica del rigore. Il Mezzogiorno, la zona apparentemente meno sviluppata del sud del paese, come spesso accade, va avanti a forza di creatività. Le attuali misure di austerità e i due precedenti governi avevano infatti indicato le direttive per abbattere gli enormi costi della democrazia italiana.

Funzionari politici in eccesso

Le circa mille persone che formano il Parlamento bicamerale non sono state in grado di autoridimensionarsi, ma sono riuscite comunque a varare decreti per ridurre gli ambiti posti dei politici locali nel paese. I due autori di successo Sergio Rizzo e Pier Luigi Stella, il cui Best-Seller “La casta” già qualche anno fa ha svelato la produttiva economia parassita della casta dirigente italiana, hanno adesso tirato le somme esatte dell’attuale rigore di bilancio in Sicilia: zero assoluto. Poiché con il trucco dell’autonomia insulare tutti i previsti licenziamenti a Palermo, sono stati respinti. Questo significa che nonostante dovessero essere eliminati, nei consigli comunali siedono ancora 834 ben pagati “consiglieri”. Costo: la bellezza di 140 milioni di euro per la prossima sessione legislativa. Solo Catania ha 45 eletti a tempo pieno nel Consiglio comunale, che rispetto alla popolazione corrisponde a una cifra di dieci volte superiore a quella dell’amministrazione romana.

Un modello per l’Europa

In Sicilia esistono piccole comunità con un unico consigliere comunale a tempo pieno per cinquanta abitanti; poiché basta anche solo una persona bene organizzata a gestire l’incarico. Al consiglio regionale nel magnifico palazzo dei Normanni di Palermo, non sarebbe venuta legalmente in aiuto la santa autonomia, tuttavia poco prima dell’entrata in vigore del decreto di austerità di Roma, il presidente della regione rassegnò le dimissioni. Ora dopo le nuove elezioni altri venti nuovi consiglieri regionali, non in preventivo, faranno man bassa del destino dell’isola – sottraendo quindi in maniera completamente legale 5 milioni di euro all’anno dall’erario italiano. Che fortuna per la Sicilia! Secondo molti storici la nazione italiana sarebbe un esempio etico per l’Unione europea: con un nord produttivo, che paga e con un sud inventivo che incassa. Gli sportelli delle casse restano sempre aperti.

di Dirk Shumer tratto dal sito italiadallestero.info

Io ho capito benissimo, Mio Caro ... sei tu che nella ridente Pero vivi male e pensi che i Nuovi Aguzzini saranno migliori dei primi.
Sei tu che per liberarti di un aguzzino ti affidi ad uno ben peggiore ... ma dovrai sbatterci il muso da solo per capire, se mai vorrai ammettere a te stesso quanto sarai stato ottuso ... :yes:
 
Come quando getti l'osso al cane e lui scodinzola felice!

Pari, pari alle serve delle serve! :clap:

A te evidentemente piace questo sistema.
D'altronde fai parte della Liguria che come la Sicilia è una regione assistita.
Avete un residuo fiscale negativo tutti gli anni.
Per esempio avete succhiato 1,5 miliardi nel 2012, quasi 1000 euro per abitante.

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A te evidentemente piace questo sistema.
D'altronde fai parte della Liguria che come la Sicilia è una regione assistita.
Avete un residuo fiscale negativo tutti gli anni.
Per esempio avete succhiato 1,5 miliardi nel 2012, quasi 1000 euro per abitante.

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Cifre da occupazione militare.
 
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