"MI DOVETE DARE UNA MANO...E ALLA SVELTA!"

Olly® ha scritto:
La donna che paghi è quella che costa meno testina...ricordatelo...!!! :yes:



...e fammi poi distrarre ogni tanto cazzzo!!!Grazie a quelli che mi hanno dato una risposta...non c'ho capito ancora una fava,ma aspetto fiducioso...!!
 
globet ha scritto:



Dai testine...non fate i timidi...o siete ignoranti come zappe al mio livello pure voi??? :yes:
 
Olly® ha scritto:
Dai testine...non fate i timidi...o siete ignoranti come zappe al mio livello pure voi??? :yes:
peggio :D
 
Olly® ha scritto:
Ho accantonato per il momento,però devo capire e se non capisco io m'incazzzo!!10.000 certificati sul Dax coprono 60.000€ circa,25.000 sul Nasdaq è un future...se io compro 5000€ di ETF sul Nasdaq,quanta esposizione ti copre????Questa è per il direttore di banca,amico mio di lunga data....visto che non conosceva il sito e non sà di cosa si parla!! :D :D
:mmmm: :mmmm: :mmmm: :mmmm:
Non sono 25000 cert = 1 fdax????
 
giusto! ha scritto:
c'era in giro una volta uno col nick Gesù Cristo

vado a cercarlo e te lo mando




excuse me,where is bannariello? :D
 
Olly® ha scritto:
se io compro 5000€ di ETF sul Nasdaq,quanta esposizione ti copre????

Seguono il sottostante linearmente. Quindi appprosimatimanete se nasdaq +1 allora ETF +1, di conseguenza copertura lineare e nessun effetto leva.
 
Ciao Olly. Per prima cosa ti invio la normativa fiscale degli ETF. Poi, se ti interessa posso raccontarti la mia esperienza.

La fiscalità e gli ETF

Il regime fiscale degli ETF è equiparato, in Italia, a quello degli OICR (Organismi di Investimento Collettivo).
I proventi derivanti dagli ETF rientrano in due differenti tipologie di reddito:

redditi da capitale: derivante dai dividendi percepiti e dall'incremento di valore netto delle quote (NAV)

redditi diversi: ossia il capital gain/capital loss derivante dalla discrepanza tra i prezzi di compravendita ed il valore effettivo delle quote, misurato tramite i NAV dei giorni in cui vengono effettuate le transazioni.


I redditi da capitale, oltre ai dividendi eventualmente percepiti, sono pari alla differenza tra il valore del NAV del giorno in cui le quote dell'ETF sono state vendute ed il valore del NAV del giorno in cui le quote dell'ETF sono state acquistate. La differenza viene usualmente definita "delta NAV".
I redditi diversi, invece, si ottengono sottraendo il delta NAV dalla differenza determinata dal prezzo di vendita dell'ETF ed il prezzo di acquisto dello stesso.
Formalizzando il tutto otteniamo:

Reddito da capitale = (Navv – NAVa)
Reddito diverso = (Pv – Pa) – (NAVv – NAVa)

dove

Pa = il prezzo di acquisto pagato in Borsa;
NAVa = il valore (NAV) della quota del giorno di acquisto;
Pv = prezzo di vendita incassato in Borsa;
NAVv = valore (NAV) della quota del giorno di vendita.

Per chiarire il concetto facciamo un esempio numerico ipotizzando che:

la quota sia stata acquistata al prezzo di 100€;

il NAV della quota al momento dell'acquisto fosse di 96€;
il prezzo di vendita della quota sia di 120€;
il NAV della quota al momento della vendita sia di 110€ .


Il reddito da capitale sarà pari alla differenza tra il NAV della quota alla vendita ed il NAV della quota all'acquisto:
Reddito da capitale = (NAVv – NAVa) = (110 –96) = 14

Il reddito diverso (capital gain-loss) sarà pari alla differenza tra i prezzi d'acquisto e di vendita, al netto del delta NAV:

Reddito diverso = (Pv – Pa) - (NAVv – NAVa)
= (120 - 100) - (110 - 96) = 6

A seconda che l'ETF sia armonizzato (quotato a Milano, per intenderci) o non armonizzato (quelli quotati all'Amex, ad esempio) varierà l'aliquota d'imposta applicata in sede di tassazione.
Per un ETF armonizzato e per un investitore che scelga un regime fiscale amministrato, la banca applicherà sui redditi da capitale e sui redditi diversi una ritenuta a titolo d'imposta con aliquota del 12.5%.
Più sfavorevole il regime fiscale relativo agli ETF non armonizzati.
Sempre in ipotesi di regime fiscale amministrato, la banca applicherà ai "redditi da capitale" una ritenuta a titolo di acconto del 12.5% , ma tali redditi dovranno poi essere indicati in sede di dichiarazione dei redditi e saranno assoggettati ad aliquota marginale sul reddito. Sui redditi diversi, invece, l'intermediario applicherà un'imposta sostitutiva del 12.5% e tali redditi non dovranno essere indicati in sede di dichiarazione dei redditi.
A livello fiscale, quindi, gli ETF non armonizzati risultano penalizzati rispetto a quelli armonizzati in quanto i redditi da capitale sono assoggettati all'aliquota marginale, di norma superiore al 12.5%.


Ciò fa sì che, almeno per adesso, i privati dovrebbero rinunciare ad investire negli ETF non armonizzati, specialmente quando esista l'ETF equivalente armonizzato. Per distinguere un ETF armonizzato da uno non armonizzato è necessario leggere il prospetto informativo e il regolamento ma, volendo semplificare, possiamo affermare che tutti gli ETF quotati al di fuori dell'Unione Europea non sono armonizzati. La gran parte degli ETF quotati nei Paesi dell'area euro sono armonizzato. In particolare tutti gli ETF quotati in Borsa Italia e all'Euronext di Parigi sono armonizzati. Sullo Xetra (il segmento della borsa di Francoforte dedicato agli ETF), invece, è necessaria maggiore cautela essendo quotati anche prodotti non armonizzati.
 
c'è il qqqq che è il nasdaq 100 diviso 40, credo che si compri in usa
 
Olly® ha scritto:
Ho accantonato per il momento,però devo capire e se non capisco io m'incazzzo!!10.000 certificati sul Dax coprono 60.000€ circa,25.000 sul Nasdaq è un future...se io compro 5000€ di ETF sul Nasdaq,quanta esposizione ti copre????Questa è per il direttore di banca,amico mio di lunga data....visto che non conosceva il sito e non sà di cosa si parla!! :D :D



si rischia di passare per troppe seriosi se ti si risponde veramente?

O per busoni visto cosa alleghi..
:D


l'ETF sul nasdaq, come ti ha detto Volt, non ti consente di compensare plus e minusvalenze, ma a differenza del certificato senza leva, ti distribuisce i dividendi (trimestrali).Ha commissioni annue dello 0,20%. Il certificato no.


cmq, un future dax sono 25.000 certs con multiplo 0,001
un mininasdaq 20.000 con multiplo 0,001

un benhmark (senza leva) sul nasdaq100 con multiplo 0,001 ti richiede al momento una spesa di 26400 euro per replicare un nq100

l'ETF sul nasdaq100 ha un multiplo di 1/40, quindi al valore attuale con 5000 euro compri 152 azioni/quote, ma per coprire un nq100 te ce ne vogliono 500 (costa ora 32,8 euro a quota)

ricorda che in entrambi devi fare la conversione tra valore nasdaq e prezzo ETF o certificato che sia.
 
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