Milano (città) - Osservatorio mercato immobiliare - Parte XII

Stato
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Però non facciamone una colpa dei proprietari. Il tasso di immobili vuoti è simile al nazionale per cui non mi sembra un problema milanese, il problema milanese è una domanda esageratamente più alta dell'offerta.

Se Miami dal punto di vista immobiliare è la capitale del Sud America, perché Milano non può essere quella del Sud Italia?

Tanta gente vuole fuggire da certe realtà, per motivi concreti o anche solo perché si fa il film su come potrebbe vivere meglio.

Aik
 
Se Miami dal punto di vista immobiliare è la capitale del Sud America, perché Milano non può essere quella del Sud Italia?

Tanta gente vuole fuggire da certe realtà, per motivi concreti o anche solo perché si fa il film su come potrebbe vivere meglio.

Aik
1. Quelli che fuggono, certe realtà hanno contribuito ad alimentarle per decenni.
2. Certo che possono fuggire ma devono accettare che i valori immobiliari sono a livello del primo mondo.

Io poi non dimenticherò mai la fuga al sud quando Conte stava preparando il decreto per la zona rossa durante il covid.

 
Se Miami dal punto di vista immobiliare è la capitale del Sud America, perché Milano non può essere quella del Sud Italia?

Tanta gente vuole fuggire da certe realtà, per motivi concreti o anche solo perché si fa il film su come potrebbe vivere meglio.

Aik
Ma si, ho sempre paura di scadere nello stereotipo sul meridionale, ma:
- credo sia fisiologico che una quota, vista la media italica, non sappia lingue estere abbastanza bene dal non fare il lavapiatti;
- l'immigrazione passata rende Milano molto più accogliente per il meridionale di quanto non si racconti nelle gag del Milanese imbruttito;
- paradossalmente il fatto di studiare rende i laureati meridionali poco affini alle PMI del Nord che cercano tecnici e simili per cui la prima scelta è spesso la multinazionale con sede milanese

Cito sempre il Sud perché sarà la mia bolla, ma un buon 70/80% di expat che conosco viene da Abruzzo in giù
 
Ma si, ho sempre paura di scadere nello stereotipo sul meridionale, ma:
- credo sia fisiologico che una quota, vista la media italica, non sappia lingue estere abbastanza bene dal non fare il lavapiatti;
- l'immigrazione passata rende Milano molto più accogliente per il meridionale di quanto non si racconti nelle gag del Milanese imbruttito;
- paradossalmente il fatto di studiare rende i laureati meridionali poco affini alle PMI del Nord che cercano tecnici e simili per cui la prima scelta è spesso la multinazionale con sede milanese

Cito sempre il Sud perché sarà la mia bolla, ma un buon 70/80% di expat che conosco viene da Abruzzo in giù
1. Alcuni faticano con l'Italiano.

2. Expat (che sarebbe l'equivalente di migrante economico per il bianco occidentale) verso dove?
 
Una domanda per trico e cecc88 per mia curiosita per cui se non volete rispondere nessun problema ma me lo sono chiesto varie volte ultimamente. Ma voi lavorate o siete rentier? Vedo risposte chilometriche ad ogni post e ad ogni orario, se non siete rentier vi suggerirei di impegnarvi un po' di piu' nella vs attivita' che magari alla fine riuscite a comprarvelo una trilo in semicentro :asd:
E buona pasqua a tutti :yeah:OK!
Tocca animare il topic.

Io tendo a concentrare le risposte in poche finestre temporali con messaggi uno dietro l'altro.

Per fortuna la concorrenza è scarsa e riesco a coniugare attività lavorativa con 2 stupidate scritte sul forum.

Per il resto, buona Pasqua
 
Ultima modifica:
Ma ci va/andrà perchè lo sceglie o perchè costretta?
E' qui che non ci capiamo...

Costretta, ma ho appunto detto che senza la fam che ti appoggia qualche decina di k o non vivevi o la scelta non c'era manco 4 anni fa.

No, hai detto che il bilo lo trovavi in periferia estrema ben prima del 2019 :asd:
Io vivo in periferia in un bilocale che era affittato a 1000€ fino a qualche mese prima che la mia compagna lo comprasse.

Il punto critico è questo, stai mettendo insieme due robe, l'accessibilità in senso lato e la facilità con cui comprare.

Se dici che con 5000€ di reddito una famiglia non può vivere in centro stai sottintendendo una capacità di risparmia implicita "per comprare la casa" che è più alta sicuramente di quella per avere l'accessibilità (solitamente un terzo circa del reddito).

Dal mio punto di vista 1000 su 3k è accessibile perchè effettivamente ti danno la casa o passano il mutuo [parlo di 80/20 su mutui lunghi], dal tuo punto di vista non è accessibile perchè dovresti avere gli aiuti oppure puntare a pagare il meno possibile assoluto per massimizzare il risparmio.

Se spendi stabilmente 1k si 3k prima di pagare pure le bollette non avrai mai soldi per l'anticipo, se non nell'hinterland


Anch'io la meno sui salari perchè per me è la questione principale per rendere Milano accessibile, mentre tu dai per scontato che arriva gente con le balle di fieno e quindi il salario diventa irrilevante (a seconda del fieno puoi sempre fare mutuo di 100k e la rata è sostenibile anche dal bidello single).

Lo do per scontato perché è andata così, altrimenti i prezzi sarebbero quelli del 2015-2017

Lo studente o il lavoratore che si trasferisce a Milano non possiamo dare per scontato arrivino con la carriola di fieno, stiamo dicendo che gli unici che possono vivere e lavorare a Milano sono quelli con i patrimoni, cosa NON vera per quasi tutte le città "sane" del mondo (si torna a Monaco di Baviera che ha gli stessi affitti di Milano ma con salari molto più alti). Per questo contesto l'idea, e la previsione, che il distacco possa essere tale.

Quindi se ne fai un discorso di scelta lo capisco benissimo, è sempre stato così. Il fieno ti dà la possibilità di avere una stanza in più, vivere più in centro, avere una o due auto magari buon modello, risparmiare di più ecc ecc. Ma non dev'essere condizione necessaria per venire a Milano, se lo diventasse si torna alle distopie di cui sopra.
Non conosco Monaco, ma quelli che vedo a Londra o stanno a 40 anni in condivisione o vivono alla stessa distanza di Gorgonzola.
 
Qualcuno ha capito che dati ha in mano il sindaco per affermare che la popolazione residente è aumentata di 80k unità in 3 mesi? Giusto per capire come giustificare il trend , visto che in qualche parte della città devono abitare e quindi anche la domanda di case viene alimentata. Da statistiche di fine anno sfioravamo al ribasso 1,4 M. Una cosa è certa, avevo guardato i dati anche del numero di nuclei familiari e l'incremento nel tempo dal 2001 è stato notevole, oltre 750k nuclei (dati2020), cioè rispetto alla bolla nata nel 1998 e culminata nel 2006-2007 , i nuclei familiari dovevano essere cresciuti di 100k unità, oltre alla crescita accertata della popolazione di 150k unità dal 2002 ( pop 1250k , nuclei 640k). Nel 2007 pop 1300k , nuclei 668k. Dati 2020 , nuclei 754k. Non ho trovato i dati 2021 sui nuclei familiari.
 
Le ntn 2022 sono state 28500 circa , ben oltre massimi del 2006 (24700 circa). In generale gli ultimi 5 anni sono stati tutti oltre i livelli dei massimi del 2006 eccetto il 2020 e il 2018 (24500).
 
Le ntn 2022 sono state 28500 circa , ben oltre massimi del 2006 (24700 circa). In generale gli ultimi 5 anni sono stati tutti oltre i livelli dei massimi del 2006 eccetto il 2020 e il 2018 (24500).
Nel 2014/2015 quante sono state?
 
1. Quelli che fuggono, certe realtà hanno contribuito ad alimentarle per decenni.
2. Certo che possono fuggire ma devono accettare che i valori immobiliari sono a livello del primo mondo.

Io poi non dimenticherò mai la fuga al sud quando Conte stava preparando il decreto per la zona rossa durante il covid.

1. Non è vero, magari sono giovani... che responsabilità possono mai avere? Ci sono motivi storici, culturali, etc. per certe differenze e poi chi l'ha detto che vivere a Milano sia meglio? Per lavorare, probabilmente, ma la vita non è solo lavorare... alla fine le scelte che contano, anche dal punto di vista economico, sono altre, ad esempio quanto si spende, come si investe, quanto lavoravano e spendevano i genitori, etc.

2. Questo invece è verissimo... ma i dindi per acquistare a Milano tanti li trovano... non solo per un cambio di vita, anche per semplice investimento. E visto che lo vogliono fare in tanti, l'investimento fino ad ora ha pagato.

Aik
 

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Nel 2014/2015 quante sono state?
L'annus horribilis fu il 2012 con 14900 ntn , tasso medio mutui 6%, 13 con 15140 tasso medio 5,5%, 14 con 15900 tasso medio 4,7%, 15 con 16800 tasso medio 3,15%. Dal 2016 , primo anno in cui il tasso medio dei mutui erogati scese sotto il 3% al 2,3% a livello nazionale, si superarono stabilmente le 21k ntn a Milano città. Sul netto erogato ho solo dati nazionali, 2012 sotto i 25miliardi di cui 16 per acquisto, 13 addirittura 21miliardi di cui 17 per acquisto, ma dai miei conti l'anno peggiore in termini di erogazioni per mutuo per acquisto fu il 2015 con 12miliardi. I dati di Milano non dovrebbero essere troppo diversi, dopo 3anni di depressione economica post 2011.
Avevo comprato casa alla fine del 2013, perché secondo me sconti di quei livelli non ne avrebbero fatto più , oltre -20% su già due ribassi precedenti , ho pagato 1350 al mq tra il Gallaratese e Lampugnano , stato immobile decente/discreto. Adesso lo potrei rivendere a circa 100k in più solo che non saprei dove andare, ho sbagliato a non comprarne altri visto che avevo anche i soldi. Non mi aspettavo il rimbalzone che c'è stato.
 
Adesso comunque pur avendoli , non comprerei altri appartamenti:no: preferisco investirli
 
Per la gioia dei rosiconi a MI si respira tanta medda
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Per la gioia dei rosiconi a MI si respira tanta medda
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Mah. Sempre considerato un problema residuale, non si può avere la botte piena, la moglie ubriaca e i soldi in tasca. In ogni caso la conformazione orografica della pianura padana non la si può cambiare.

Comunque nonostante le polveri sottili la speranza di vita (nel box dato istat 2015 più sotto i dati 2022 per mille abitanti) resta la più alta a livello Regionale e nazionale

La vita media nella provincia di Milano (80,8 anni per gli uomini e 85,6 per le donne nel 2013) è aumentata dal 2004 di oltre 2 anni per i maschi e oltre un anno per le femmine. La durata media di vita è leggermente più elevata rispetto a quello regionale, ripartizionale e nazionale.

Dati Istat 2022

Italia tasso di mortalità: 12,1 per mille abitanti
Milano: tasso di mortalità: 11 per mille abitanti
Lombardia: tasso di mortalità: 11,3 per mille abitanti

Nord: 11,8 per mille abitanti
Centro: 12,3 per mille abitanti
Mezzogiorno: 11,9 per mille abitanti
 
Appena scoperto che il bilo in cui stavo, e dove pagavo 800 euro, è stato ri-affittato a 1000 euro.
Ovviamente i 200 di rivalutazione sono dovuti al futuro scalo di p.romana, il bilo a ringhiera vecchio era e vecchio è rimasto (servirebbero almeno 30/50k di lavori seri, ma il proprietario non ha i soldi).
 
Stato
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