Money Management e Stop Loss

valuetrader

Nuovo Utente
Registrato
19/1/06
Messaggi
380
Punti reazioni
63
Chiedo scusa a tutti per la ripetizione. Mi è sembrato di capire che c'era un certo interesse su questi argomenti e mi è sembrato opportuno riprendere gli argomenti a cura dei neofiti e di quelli che si affacciano su questo mondo molto ostile ma affascinante.

1) Money Management

Secondo Van K. Tharp ci sono tre fattori critici per una strategia vincente:

1)Un sistema di aspettativa positiva
2)Il Money management
3)La psicologia individuale

1) L'aspettativa positiva

Che cosa si intende per aspettativa positiva?

Egli intende che in relazione ad un grande numero di trades ci si dovrebbe aspettare di conseguire un ritorno positivo per ogni dollaro investito.
Immaginiamo di assegnare una scommessa fifty-fifty di 1 dollaro per ogni volta che si ottiene testa oppure croce dal lancio di una moneta. Questa è una situazione di aspettativa zero data dalla seguente formula

0,50x1 + 0,50x(-1) = 0

L'aspettativa positiva si realizza non in una situazione di parità di probabilità ma evidentemente in una situazione in cui le probabilità di scommessa positiva superano quelle di una scommessa negativa. Cioè vale la seguente formula ad esempio:

0,60x1 + 0,40x(-1) = 0,20

Ogni volta che puntiamo 1 dollaro, avendo questo titpo di aspettativa positiva otteniamo 0,20 dollari di ritorno.

Ma una situazione di aspettativa positiva si ottiene anche in una situazione come indicato nella formula seguente:

0,50x1,25 + 0,50x(-1) = 0,125

Questo è equivalente alla storica massima:

Fai correre le vincite e taglia le perdite.

Se si applica una disciplina siffatta non occorre certo avere una percentuale di vincite superiore al 50% come generalmente si suppone o come generalmente i traders ci dicono che ottengono.

Ad esempio una formula di questo genere:

0,30x1,4 + 0,70x (-0,1)= 0,42+0,64 = 1,06

Cioè con il solo 30% delle transazioni positive si può ottenere un risultato positivo se ci si pone l'obiettivo di raggiungere un 40% per ogni transazione positiva ed un 10% di perdita per ogni transazione negativa.

Non serve fare il 100% ma molto meno purché si taglino le perdite.

2)Il Money Management

Il Money Management è un fattore cruciale.

Esso fondamentalmente consiste in due passaggi:

a) fissarsi un obiettivo, cioè fissare i parametri sopra indicati e seguirli scrupolosamente (solo la disciplina fa ottenere i risultati)
b) tenere presente alcuni fattori statistici: ad esempio non tutti sanno che anche con una percentuale di vincita del 60% (che io considero altissima) abbiamo il 100% di probabilità (siamo nel campo del calcolo statistico si intende) di avere due transazioni negative consecutive e del 70% di averne ben 4 consecutive negative).

E' chiaro ora che cosa significa money management: se si considerano queste probabilità e non si ha una propria strategia di fissazione dei parametri di base, si perdono soldi e si va in angoscia come mi sembra di avere recepito nel 3D di MPET.

3)Il fattore psicologico

E' noto il fenomeno della persistenza della percezione delle sensazioni sia positive e sia negative.
Se vinci ottieni un livello di soddisfazione che ti pone nella condizione psicologica di sovrastimare le tue performance future ed il contrario avviene se perdi.

Questa deviazione dalla condizione di “normale freddezza” che il trader deve avere lo pone molto spesso nelle condizioni sia di affrettare il profit taking oppure di tardare il taglio. Quest'ultima situazione psicologica è poi quella che dà il panico oppure l'angoscia.

Questo è il motivo per cui con titoli da infarto come ho visto proporre nel forum occorre una disciplina ferrea ma anche una notevole capacità di tenere i nervi a posto. Non tutti ce l'hanno e soprattutto non l'hanno gli inesperti che seguono i consigli altrui.Dare uno stop loss è uno dei sistemi ma anche seguirlo a volte è molto difficile e presuppone con titoli che crollano una capacità di dominare le proprie emozioni che è fuori dal comune.

E' pertanto molto difficile se non impossibile dare consigli ed è per questo che invito a non seguire i consigli altrui ma prima a costruirsi una propria strategia. Non sapendo come ognuno può farsi questa strategia come è possibile consigliarlo? Non è possibile appunto, soprattutto perché io non sono lui.

Questo è un problema molto grosso. Non imitate i bravi o i bravissimi quindi, perché non sono imitabili. Possono costituire un riferimento su cui prima testare le proprie capacità e poi provare con poco.

Chi non è capace di farsi un proprio sistema, di testarlo e di tenerlo sotto controllo è meglio che prima testi un suo metodo.

2) STOP LOSS

Metodi di Stop Loss

Vedo che uno dei problemi maggiori per i neofiti è rappresentato dallo stop loss. Il problema è di natura psicologica, perché ammettere di avere sbagliato viene visto il più delle volte come una diminuzione del proprio valore. Di più se si viene da una vincita la persistenza psicologica della soddisfazione che deriva dalla vincita ha una valenza maggiore in termini di intensità emotiva e rende ancora più problematico praticare lo stop loss quando invece questo deve essere praticato.

Inoltre non è mai troppo nota la struttura matematica statistica che, indipendentemente dal comportamento dettato dalla psiche, sta alla base della comprensione degli effetti positivi o negativi di un evento come ad esempio l'aspettativa che si ha rispetto al risultato del lancio della moneta.

Poiché ho già inserito un mio intervento su questo aspetto non lo ripeto e comunque il mio intervento è solo un contributo, come sempre da prendere per quello che serve, su questo argomento. Sempre disponibile ad inviare le mie conoscenze ed esperienze a chi lo vuole.

Ricordo solo che una volta stabilita la percentuale di vincita sul cumulo dei trades che un trader esegue e che ogni buon trader deve tenere sotto controllo occorre tenere presente che, a livello matematico/statistico, anche con alte percentuali di vincita superiori al 50% ( e per me sei già bravo se stai sul 45%) sono altrettanto elevate le percentuali di avere un certo numero di trades consecutivi negativi.

Tanto per focalizzare ad esempio, con una percentuale di vincita del 60% abbiamo ben il 70,4% di avere ben 4 trades negativi consecutivi.

Di fronte a questa situazione occorre avere delle regole ben precise per praticare lo stop loss.

Ho letto interventi del genere: comunque scenda me ne frego e lo lascio andare anche a zero.

Questo assomiglia molto alla storiella di quello che cade dal 50esimo piano e arrivato al 30esimo dice: ok fin qui tutto bene.

Esistono però diversi sistemi per praticare lo stop loss e comunque tutti presuppongono la definizione del limite e comunque la registrazione e la gestione delle proprie performance nel senso di stabilire la percentuale dei trades positivi, quella dei trades negativi, il guadagno medio percentuale per i trades positivi e la perdita media per quelli negativi.

Solo così si può modulare la propria prestazione e sapere dove intervenire con disciplina e sistematicità lasciando da parte le emozioni.

La cosa fondamentale è stabilire la somma che si deve investire e cercare di non superarla. Questo fa parte di un discorso di allocazione del proprio portafoglio che va al di fuori di questo intervento.

C' una prima tecnica che chiamerei del one trade one shot. Questa tecnica presuppone nella definizione e gestione delle percentuali sopra indicate una feroce applicazione dello stop loss che non deve mai essere superiore alla percentuale media ammessa della perdita media.

Questa tecnica è quella che vedo più applicata ed è anche quella classica.

Io ne pratico un'altra ed è quella del one trade e multi shot. Cioè dell'entrata graduale su un titolo che però scelgo con cura. Facciamo l'esempio di MPET che è il titolo dal cui 3D ho tratto lo spunto per questo intervento. Superato il mio screening personale (suggerisco ai neofiti di farsene uno comunque anche grossolano e di testarlo e non solo di seguire i suggerimenti) io avrei fatto una prima entrata sui 1,86 in linea con i parametri del mio screening e sarei pronto a farne un'altra sul prossimo supporto a 1,67. Se il titolo sale lo lascio correre fino ad un livello che definisco se scende mi tengo pronto a incrementare con tranche uguali.

Questa tecnica mi permette di seguire un titolo che ha buone possibilità seguendo il fondamentale insegnamento di Ben Graham maestro di Warren Buffett che diceva in sostanza. “Se sei convinto che un titolo sia sottovalutato e quindi a buon mercato compralo, se va ancora a più buon mercato compralo ancora”.

Il problema sta nella convinzione che deve nascere da un proprio metodo di valutazione non da “me lo ha consigliato il solito amico ben informato” o l'analista interessato. A questo proposito i consigli del forum deveono sempre essere confrontati con una propria metodologia e mai seguiti pedissequamente

In ogni caso anche qui bisogna porsi un limite ed è molto semplice.

a) Tenersi una certa percentuale di cash al di sotto della quale non si deve andare e quindi fare cassa quando si va sotto questa percentuale
b) Stabilito il valore del cash o comunque la perdita che si può ammettere mai andare sotto questi valori.

Come si è visto negli interventi successivi esistono metodi molto più sofisticati per operare in stop loss ma questi interventi sono dedicati ai neofiti o quasi.

Un altro intervento interessante mi è parso quello di Haller che opinava sulla utilità dello stop.

Mentre consiglio comunque, sempre ai neofiti, di operare e registrarsi un trading virtuale (si può ad esempio approfittare dell'occasione della gara di E-trade attualmente in corso per poter avere la registrazione delle entrate e delle uscite, il metodo one trade multi shots permette di avere una gestione più rilassata anche psicologicamente ponendosi comunque dei limiti.

Ci sono due tentazioni psicologiche molto forti:

Non chiudere la posizione quando si va sotto il limite
Aggiungere altro denaro a quello che si è già destinato all'investimento azionario.

Certo il metodo one trade multi shot, che comunque presuppone sempre la chiusura completa della posizione, rischia di entrare nella spirale assassina dell'adding to the loser. E a questo si può cercare di supplire con una valutazione integrata del titolo familiarizzandosi con esso e cercando di capire come agisce il management e come reagisce la comunità finanziaria (la catena degli stakeholders).

Certamente per chi agisce sui grafici forte della preparazione tecnica (un grafico dice pressoché tutto) il primo metodo è il solo ottenibile migliorandolo con tecniche più sopraffine.
 
x Valuetrader

Innanzi tutto grazie per il bellissimo intervento!
Vedo che citi come "interessante" (e te ne ringrazio!) il mio precedente intervento sullo stop loss, in cui ricordavo la mia esperienza: molto spesso, dopo aver applicato lo stop loss, mi sono pentito perché a distanza il titolo risaliva sensibilmente e io non ero rientrato perché già scottato (della serie: "questo non mi frega due volte!"). Così mi sono beccato solo le perdite e in più la rabbia di vedere il titolo superare di gran lunga il punto in cui ero uscito.
Viceversa mantenere la posizione (con perdite virtuali anche del 50%) mi ha più di una volta ripagato alla distanza. Citavo il caso di CPST, in carico a 1,75, sceso fino a 0,85 (ma io non ho venduto, pur con qualche palpitazione) e rivenduto a 4,8. Ma attenzione: l'intero trade si è svolto nel corso di due anni! Cioè bisogna avere parecchia pazienza e nervi saldi.
Forse questa componente del tempo, in relazione allo stop loss, andrebbe presa in considerazione con maggiore attenzione: molto spesso si parla di piazzarlo al 10%, 15% dal punto di entrata, non importa quanto tempo dopo l'entrata stessa, non importa se nel corso di un movimento di ampio spettro (in cui sono possibili ritracciamenti che non inficiano la direzione sostanziale del movimento) ecc.
Io non sono contro lo stop loss in sé, è certamente una strategia importante per salvaguardare il capitale, sono un tantino perplesso sulla sua applicazione meccanica (quella che qualche volta viene chiamata "disciplina"), che non tiene conto di fattori dinamici di prezzo, del fatto che le oscillazioni, anche cospicue, possono essere funzionali. Per esempio, se vedo un titolo scendere in un mercato debole o addirittura in caduta, certo che applico lo stop! Ma se ho scelto un titolo in base a determninate considerazioni (fondamentali soprattutto, ma anche grafiche, di settore, ecc.) e sono in un trend benevolo del mercato ... allora forse ci andrei più cauto con lo stop.
No so, forse dico stupidaggini ma vi garantisco che quello che dico non è basato su ottimismo di principio ma su constatazioni dettate dall'esperienza.
Per questo mi sarebbe piaciuto sentire i vostri pareri (ma poi il percedente thread è stato rimosso :'( )
Grazie ancora!
 
come avevo scritto nel post scomparso :D se si entra in posizione e ci si ritrova sotto del 30% 40 % o oltre qualcosa nel trade non ha funzionato indipendentemente dal fatto che nel lungo si guadagni.

il perchè è semplice se compro e mi ritrovo sotto del 40% vuol dire che ho comprato male e con un semplice stop potevo risparmiare 20% 0 30% soprattutto se si crede nel titolo.
 
Io non sono contro lo stop loss in sé, è certamente una strategia importante per salvaguardare il capitale, sono un tantino perplesso sulla sua applicazione meccanica (quella che qualche volta viene chiamata "disciplina"), che non tiene conto di fattori dinamici di prezzo, del fatto che le oscillazioni, anche cospicue, possono essere funzionali. Per esempio, se vedo un titolo scendere in un mercato debole o addirittura in caduta, certo che applico lo stop! Ma se ho scelto un titolo in base a determninate considerazioni (fondamentali soprattutto, ma anche grafiche, di settore, ecc.) e sono in un trend benevolo del mercato ... allora forse ci andrei più cauto con lo stop.

Bene Haller, avevo anche io apprezzato il tuo intervento ed è solo da questi leggittimi dubbi che nasce un onesto lavoro di confronto.

Hai ragione, perchè se parliamo di stop senza vedere ciò che accade prima, ossia l'entrata, risulta essere privo di significato.

Su questo argomento potremmo scrivere fiumi di parole, accumulare sulle correzioni o fare i followtrend o scalpare o swing rapidi di rimbalzo etc, insomma la casistica è ampia ed anche lo stop va visto in relazione alla operatività che si sceglie



IL TIMING è ciò che delimita un trade ed è in questo contesto che lo stop indica un livello di cambio operativo utile alla protezione del capitale

Sul thread di Ont avevo già accennato ad una fatto che spesso accade, alcuni titoli pur corregendo nel breve medio aumentano il loro appeal in ottica long, ma non sapremo mai quanto durera questa correzione e cosa in questo tempo X potra accadere alla società ( i dati fondamentali o di settore che erano buoni il quarter precedente potrebbero cambiare ad es. etc etc)
Allora per orientarsi un trader ha bisogno di darsi dei riferimenti sostenibili sui quali attuare la sua strategia di trading

Anche su titoli da buoni fondamentali sarà solo l'analisi tecnica ad indicare un buon possibile entry point

Tecnicamente il migliore entry point è quello che ti consente di avere uno stop vicino , dove la negazione del movimento o delle ns idee è palese.

Lo stop in percentuale non ha alcun senso, concordo, viene solo utilizzato su trade pesanti come soglia di valore assoluto disposti a perdere in relazione all'investimento

Nello stabilire il timing si tiene conto certo della volatilità ed è per questa ragione che maggiore è la volatilità di un titolo + è importante curare l'entrata

Lo stop và pianificato prima e non all'ultimo minuto sull'onda emozionale del trade, molto meglio uscire e rientrare + in basso che vedere scendere il titolo e non fare nulla, cosi governi meglio anche l'ansia perche riesci a misurarla

Nell'altro post facevi cenno al fatto che appena lo prendevi poi ripartiva hehehhehehhe, succede quando lo stop è in % oppure è stato cannato tecnicamente, questo nella maggior parte dei casi,
Ma meglio rientrare un pò + alti su una conferma di trend che lasciare il titolo in balia di una correzione a meno che questa non sia stata già considerata, mi riferisco alle entrate in piramide dove il trader è consapevole che sta comprando sulla debolezza e ne ha già calcolato la % ammissibile

saluti ;) , bravo valutrader almeno leggiamo cose interessanti.............
 
Posso introdurre una variante, affine ma credo interessante perché capita spesso.
Lo chiamerei lo "stop even".
Questo avviene quando il tuo titolo è molto volatile e parte all'insù rapidamente ma tu non vendi sul momento e non fai trailing stop perchè ritieni che andrà ancora più sù. Poi il titolo riscende rapidamente al prezzo di entrata e ....
Vi faccio due esempi correnti per capirci. Si tratta di esempi che tutti conosciamo perché non se ne fa che parlare sul FOL.
Dunque io sono entrato su MPET con diverse tranches, media 2,23. Il titolo come sapete ha toccato 2,8. Non sono uscito per le considerazioni molte volte riportate su altri threads.
Il titolo ha cominciato a scendere in maniera peoccupante e per me poco convincente. Sapete che ho fatto? Sono uscito a 2,25: gain (commissioni incluse) = $54, cioè in pari.Ho ripreso una sola tranche a 1,82. Vedremo ...
Perché questo? Perché il movimento "non mi piaceva" (doppio massimo, situazione fondamentale non chiarisssima, acquisizioni in corso ecc.)
Vediamo ora un esempio simile e parallelo (se vi rompo ditemelo!): HEC.
Sono entrato in diverse tranches (media 0,7). Il titolo sale a 0,95 (guarda caso anche questo un doppio massimo, anche se "sporco" [uno intraday e uno in close] e a ben altra distanza di tempo). Stesso discorso: non vendo. Il titolo scende rapidamente e ora staziona a 0,76. Tenuto conto della recente caduta del dollaro sono esattamente in pari. Che fare?
In questo caso sarei disposto a tenere, anche se scende ancora.
Perché?
Primo perché siamo in un uptrend di lungo (da 0,4 in un anno), poi perché la trimestrale, che pur non è stata splendida, è stata comunque meglio di quanto mi attendessi, visto il disastro Katrina e altri fatti contabili, poi perché il report recentemente pubblicato parla di nuovi pozzi che verranno sfruttati a breve. In sostanza le prospettive mi sembrano meglio della trimestrale e sono disposto a correre qualche rischio (si può aggiungere che la società sta attuando il suo secondo buyback in un anno e ha notevole cash). Siccome il titolo è volatile, come si è visto, me lo tengo perché non voglio rischiare di vedermelo schizzare via e comunque non so se in un secondo momento avrei la testa per rientrare.
Due casi analoghi, due strategie diverse.
Questo per dire che un approccio "meccanico" non mi piace.
Sono pazzo?
 
Giusto infatti nel timing c'è l'uscita ossia il take profit o attuare un trailing stop di copertura.

Mpet bene hai fatto , area 2.3 -2 rappresentava la negazione del rialzo e 1.8 per iniziare è un buon punto

Hec visto il vantaggio che avevi conseguito con un pm di 0.7 avrei applicato un trailing stop ,il max decrescente era un segnale chiaro e la perdita di 0.85 cmq un discreto profitto.
Adesso il chart dà 0.65 come possibile arrivo, poi bisognera vedere come si comportera su quella quota, proprio quando possiamo vedere meno che è meglio osservare

Non vedo il meccanicismo se non quello tecnico di entrare ed uscire, noto semmai la comune paura di non fare in tempo a ..................., credo sia solo una ns emozione nulla +, puoi sempre rientrare e se un trade deve essere buone per chè sta accdendo qualcosa lo sara cmq anche se un pò + cara, meglio guadagnare meno che perdere
 
Grecale ha scritto:
Giusto infatti nel timing c'è l'uscita ossia il take profit o attuare un trailing stop di copertura.

Mpet bene hai fatto , area 2.3 -2 rappresentava la negazione del rialzo e 1.8 per iniziare è un buon punto

Hec visto il vantaggio che avevi conseguito con un pm di 0.7 avrei applicato un trailing stop ,il max decrescente era un segnale chiaro e la perdita di 0.85 cmq un discreto profitto.
Adesso il chart dà 0.65 come possibile arrivo, poi bisognera vedere come si comportera su quella quota, proprio quando possiamo vedere meno che è meglio osservare

Non vedo il meccanicismo se non quello tecnico di entrare ed uscire, noto semmai la comune paura di non fare in tempo a ..................., credo sia solo una ns emozione nulla +, puoi sempre rientrare e se un trade deve essere buone per chè sta accdendo qualcosa lo sara cmq anche se un pò + cara, meglio guadagnare meno che perdere

Grazie della risposta.
Sono d'accordo che un trailing stop 0,85 su HEC sarebbe stato opportuno.
E' stato un errore non farlo. Si sbaglia ... e tanto, purtroppo.
Ora però mi trovo ad affrontare il problema del cosiddetto (da me) "stop even".
Siamo attualmente sulla MA 50, a 0,68 passa la MA 200. Posso chiederti da cosa ti viene 0,65?
Grazie.
 
Ultima modifica:
Grecale ha scritto:
Non vedo il meccanicismo se non quello tecnico di entrare ed uscire, noto semmai la comune paura di non fare in tempo a ..................., credo sia solo una ns emozione nulla +, puoi sempre rientrare e se un trade deve essere buone per chè sta accdendo qualcosa lo sara cmq anche se un pò + cara, meglio guadagnare meno che perdere

questa è la mia pecca più grande...la paura di non fare in tempo spesso mi fa sbagliare il timing di entrata, con tutto ciò che consegue quando il titolo scende. Mi rendo conto sempre di più dell'importanza fondamentale della psicologia e delle emozioni che interferiscono sull'investimento in borsa...imparerò prima o poi :( :o
 
Scusate...non vuole essere una provocazione...
ma facciamo un esempio concreto...

oggi THLD aprirà con un gap down del 75%...
pensate che quelli che hanno piazzato gli stop loss si siano salvati?
Io ne dubito fortemente.....

Morale (personale):
se ci vogliono f.ottere
ci fotteranno comunque...
con tutti gli stop loss...


avere la coscienza che gli stop loss possono essere bruciati...
comporta una consapevolezza del rischio più funzionale alla
salvaguardia del proprio capitale.
più funzionale all'utilizzo stesso degli stop loss...

ma non ditelo agli MM....
 
Per Haller - hec

La 200 passa a 0.68 (c'è anche una fan nascente a 7/04) ma un deep in book a 0.65 rispetta una regola che è quella delle cinquine, per queste quote sull'intra trovi che gli ordini inbook sono disposti 06 065 070 075 etc
Cmq 0.68 sara tosto certo...........

------------

puoi sempre rientrare e se un trade deve essere buone per chè sta accdendo qualcosa lo sara cmq anche se un pò + cara, meglio guadagnare meno che perdere

Accade sovente che ci venga segnalato un titolo, guardiamo il chart ed è effettivamente interessante, ma la negazione di quel movimento è lontana cosi il ns stop risulterebbe essere ampio, cosa fare?

Attendere un nuovo entry point sul quale misurare lo stop, es

L'altro giorno palm in chat mi segnala CAU, quotava sotto il $ e per quanto mi piacesse risposi che l'avrei aquistata solo se in close fosse sopra 1.05. Perchè?

Perchè un close su quella quota rappresentava con ottime probabilità un break la cui negazione era vicina ossia la rottura del $.
Entrare prima sarebbe stato meglio come poi abbiamo visto ma se cosi non fosse stato sarei entrato quasi sui max e con uno stop ben + ampio
 
Trasparente scusa ma che c'entra, di tante correzioni poche avvengono con gapdown, non esiste il sistema perfetto, siamo a Wall Street non in convento di educande hehehheheheh azz forse lì è peggiio
 
Trasparente ha scritto:
Scusate...non vuole essere una provocazione...
ma facciamo un esempio concreto...

oggi THLD aprirà con un gap down del 75%...
pensate che quelli che hanno piazzato gli stop loss si siano salvati?
Io ne dubito fortemente.....

Morale (personale):
se ci vogliono f.ottere
ci fotteranno comunque...
con tutti gli stop loss...


avere la coscienza che gli stop loss possono essere bruciati...
comporta una consapevolezza del rischio più funzionale alla
salvaguardia del proprio capitale.
più funzionale all'utilizzo stesso degli stop loss...

ma non ditelo agli MM....

Trasparente GRAZIE :)

e' il Cielo ke ti manda OK!

Me la sono guardata THLD e, sul daily era kiaro ke qualcosa poteva succedere ed uno swing trader col tubo ke era dentro long la'...

Ma sul weekly no, sul weekly accidenti era long, nessun segnale sell, solo buy sul weekly...

quindi se io l'avessi avuta in ptf, molto probabilmente ora sarei in loss drammatico...

Io ti ringrazio perke' non avevo preso in considerazione questa eventualita'...

cioe': quanto vale un segnale sell? Vale il 75% di loss? Vale la pena fingere di non vederlo?

Grazie Trasparente, mille grazie.

Un abbraccio

Ciao :)
 
Grecale ha scritto:
Trasparente scusa ma che c'entra, di tante correzioni poche avvengono con gapdown, non esiste il sistema perfetto, siamo a Wall Street non in convento di educande hehehheheheh azz forse lì è peggiio

....poche avvengono con gap down.... :D :no:
....magari possiamo dire che: "finora se ne sono viste (relativamente) poche su gap down"

ma a me non interessa la quantità ma la qualità....

in altri termini potrebbero anche essere innumerevoli ...
l'importante è che non siano sui miei titoli... :D

e allora altra morale (personale):
perchè non mettere stop manuali, ampi, su titoli con buoni fonds....
ed impostare tutta la propria operatività (soprattutto di lungo) e conseguentemente il money management su questi semplici vincoli?


...mettendo sempre in conto che possono f.ottere nel modo precedente detto?

comunque ...qualsiasi tecnica di money management secondo me rappresenta sempre una applicazione in un contesto soggettivo.

Anche se Gann riferisce dell'applicazione dello stop loss come prima regola di trading (per sua fortuna ha tradato quando ancora con c'erano i computer...:)) personalmente penso che si possano studiare ed adattare delle regole di money management che limitino o addirittura escludano questo strumento....
 
azz okkrim è come un grande gain ;)
 
Grecale ha scritto:
azz okkrim è come un grande gain ;)

dato per scontato ke uno swing trader su THLD non poteva essere dentro long ma semmai short...

allora si ritorna al discorso di oggi su EP.

Tu hai ragione Grecale... azzo ragione, ragione...

Io avevo torto...

Dico avevo perke' sto seriamente pensando di apportare nuove regole al fondo ke mi riparino da sorprese come quella di THLD...

Grazie ancora :)

un abbraccio
 
personalmente penso che si possano studiare ed adattare delle regole di money management che limitino o addirittura escludano questo strumento....

Questo lo pui fare solo se alle comuni stock che si tradano sul fol offri solo il 2% delle tue risorse , ammettendone anche la totale perdita, queste costruzioni di portafoglio non vanno bene per i trader comuni..........

Ad eccezione dei gap down improvvisi dettati da news nefaste la pratica di un trading corretto passa attraverso un buy uno stop un take profit, la differenza di come lo si attua definisce il profitto o la perdita
 
Grecale ha scritto:
Per Haller - hec

La 200 passa a 0.68 (c'è anche una fan nascente a 7/04) ma un deep in book a 0.65 rispetta una regola che è quella delle cinquine, per queste quote sull'intra trovi che gli ordini inbook sono disposti 06 065 070 075 etc
Cmq 0.68 sara tosto certo...........


Grazie!! :bow:
 
Grecale ha scritto:
Questo lo pui fare solo se alle comuni stock che si tradano sul fol offri solo il 2% delle tue risorse , ammettendone anche la totale perdita, queste costruzioni di portafoglio non vanno bene per i trader comuni..........

Ad eccezione dei gap down improvvisi dettati da news nefaste la pratica di un trading corretto passa attraverso un buy uno stop un take profit, la differenza di come lo si attua definisce il profitto o la perdita


quell'eventuale 2% che tu dici...
(in realtà credo che potrebbe benisimo essere il 25 %...)
secondo me corre gli stessi rischi della tua
percentuale protetta dagli stop loss...
se incontri per la tua strada le varie THLD :yes:
 
Trasparente ha scritto:
quell'eventuale 2% che tu dici...
(in realtà credo che potrebbe benisimo essere il 25 %...)
secondo me corre gli stessi rischi della tua
percentuale protetta dagli stop loss...
se incontri per la tua strada le varie THLD :yes:

azz trasp e che minkia :p :p :D :D , non è cosi,chiedere a chi fa trading da almeno 5anni e vedi cosa ti dice
 
Grecale ha scritto:
azz trasp e che minkia :p :p :D :D , non è cosi,chiedere a chi fa trading da almeno 5anni e vedi cosa ti dice

ok..
ok..
 
Indietro