Multe autovelox e termine per la notifica

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Ummagumma72

ODERINT DUM METUANT
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assodato che il termine decorre non dalla infrazione ma dal suo accertamento, esiste un termine entro cui l'organo che sanziona deve espletare l'acertamento dell'infrazione? è ammissibile che una violazione commessa per esempio l'8 luglio sia accertata il 1 settembre? occorrono 2 mesi per sviluppare un rullino dell'autovelox? così non si limita il diritto alla difesa rendendo vano il termine di 90 giorni previsto dal codice? ringrazio chi saprà darmi chiarimenti
 
Con la nuova legge passata ad agosto le multe devono essere recapitate entro 90 giorni dall'accertamento. Prima ce ne volevano 150!;)
 
assodato :confused::confused: che il termine decorre non dalla infrazione ma dal suo accertamento, esiste un termine entro cui l'organo che sanziona deve espletare l'acertamento dell'infrazione? è ammissibile che una violazione commessa per esempio l'8 luglio sia accertata il 1 settembre? occorrono 2 mesi per sviluppare un rullino dell'autovelox? così non si limita il diritto alla difesa rendendo vano il termine di 90 giorni previsto dal codice? ringrazio chi saprà darmi chiarimenti

Da chi? Forse mi è sfuggito qualcosa ultimamente!
Sapevo che la contestazione dell'infrazione andava fatta entro 150 (adesso 90) dalla commissione della stessa.
 
Da chi? Forse mi è sfuggito qualcosa ultimamente!
Sapevo che la contestazione dell'infrazione andava fatta entro 150 (adesso 90) dalla commissione della stessa.

purtroppo no, a quanto pare il termine decorre dall'accertamento, ma è un misero espediente per dilatare a loro piacimento i termini. se mai ti è capitato di ricevere una multa vedi che l'accertamento lo fanno successivamente all'infrazione ma mi chiedo, se uno non ha mai cambiato domicilio e la macchina è sempre stata iscritta al pra, occorrono 2 mesi per sviluppare il rullino dell'autovelox?
 
Ma hai qualche sentenza che ha ratificato questa...strana...interpretazione?
 
Credo (opinione personale dettata dal buon senso, non sono un legale) che per accertamento si intenda il momento in cui l'infrazione viene rilevata dal mezzo meccanico (es. autovelox) o dall'essere umano (es. vigile). E' da quel momento che devono decorrere, sempre secondo me, i 90 giorni oltre i quali la multa si considera notificata oltre i termini.

Nel caso che riporta Ummagumma, però, c'è una particolarità. L'infrazione avviene l'8 luglio. La "legge dei 90 giorni" è entrata in vigore il 13 agosto. Quindi all'epoca i termini per la notifica erano maggiori di 90 giorni attuali.

ms
 
Nel caso evidenziato in questo thread ritengo (credo senza tema di smentita) che il termine per la notifica del verbale di contestazione della violazione debba decorrere dal giorno in cui è stata commessa l'infrazione perchè non ci sono motivi per un accertamento 'successivo' a tale data.
 
Nel caso evidenziato in questo thread ritengo (credo senza tema di smentita) che il termine per la notifica del verbale di contestazione della violazione debba decorrere dal giorno in cui è stata commessa l'infrazione perchè non ci sono motivi per un accertamento 'successivo' a tale data.

oggi è il 10/01/2011, questo fa si che tutte le multe antecedenti all'11/10/2010 sono dunque annullabili?
 
Ma hai qualche sentenza che ha ratificato questa...strana...interpretazione?

nel link postato sotto trovi la spiegazione della norma, in pratica tu commetti una infrazione il 1 agosto, loro possono accertarla anche il 1 gennaio dell'anno dopo e poi notificartela entro 90 giorni all'accertamento. A me sembra una truffa vera e propria, così non c'è più certezza dei termini
 
possibile che non sia previsto un termin e entro cui la pubblica amministrazione debba accertare una infrazione? nel caso dell'autovelox poi come è possibile che il termine sia così differito? i tempi tecnici per sviluppare un rullino e consultare il pra dovrebbero essere di pochissimi giorni
 
nel link postato sotto trovi la spiegazione della norma, in pratica tu commetti una infrazione il 1 agosto, loro possono accertarla anche il 1 gennaio dell'anno dopo e poi notificartela entro 90 giorni all'accertamento. A me sembra una truffa vera e propria, così non c'è più certezza dei termini

Ma di quale link parli, di quello di Massimo? Leggitelo bene e vedrai che non è come dici tu: il termine per la notifica del verbale di contestazione, salvo sporadici casi (come quello evidenziato nel link: al Pra la macchina risulti intestata ad un diverso proprietario per ineseguita voltura) deve essere notificato (o meglio consegnato alle Poste) entro il termine previsto dalla norma e detto termine decorre dal giorno dell'infrazione.
 
Ma di quale link parli, di quello di Massimo? Leggitelo bene e vedrai che non è come dici tu: il termine per la notifica del verbale di contestazione, salvo sporadici casi (come quello evidenziato nel link: al Pra la macchina risulti intestata ad un diverso proprietario per ineseguita voltura) deve essere notificato (o meglio consegnato alle Poste) entro il termine previsto dalla norma e detto termine decorre dal giorno dell'infrazione.

Premesso che nel 2011 parlare di 90 per notificare un atto mi pare una cosa da alto medioevo, per me il nocciolo della questione è il tempo che intercorre tra il fatto e l'accertamento completo, non la mera presa coscienza del fatto da parte dell'organo accertatore essendo che l'individuazione del trasgressore (o dell'obbligato in solido) fa parte della procedura di accertamento.

Occorre valutare la congruità di questa finestra temporale. La stradale, per esempio, mi risulti che per accertamento intenda quando ha tutti i dati compresi quelli dell'intestatario al pra.

Non ho a disposizione della giurisprudenza in un senso o nell'altro.
Ne ho già discusso "live" ma non sono arrivato a capo di nulla.
 
Premesso che nel 2011 parlare di 90 per notificare un atto mi pare una cosa da alto medioevo, per me il nocciolo della questione è il tempo che intercorre tra il fatto e l'accertamento completo, non la mera presa coscienza del fatto da parte dell'organo accertatore essendo che l'individuazione del trasgressore (o dell'obbligato in solido) fa parte della procedura di accertamento.

Occorre valutare la congruità di questa finestra temporale. La stradale, per esempio, mi risulti che per accertamento intenda quando ha tutti i dati compresi quelli dell'intestatario al pra.

Non ho a disposizione della giurisprudenza in un senso o nell'altro.
Ne ho già discusso "live" ma non sono arrivato a capo di nulla.
Sempre premettendo e precisando che non sono un legale, credo che il termine decorra dal momento della conoscibilità dei dati del proprietario dell'autovettura che commette l'infrazione. Se oggi commetto un'infrazione, ed i miei dati sono perfettamente conoscibili (in quanto disponibili presso gli archivi del PRA e correttamente collegati alla targa del veicolo), i termini decorrono da oggi. Diverso il caso in cui sia intervenuto un passaggio di proprietà da poco, e la targa del mio autoveicolo sia ancora collegata ai dati del precedente proprietario. E' chiaro che in questo secondo caso i termini della notifica decorreranno da quando finalmente la Polizia (o chi per essa) sarà in grado di identificarmi correttamente.

Riguardo alla conoscibilità, c'è da considerare che oggi quasi tutti gli archivi sono informatizzati. Se voglio sapere quando e quanto devo pagare di bollo auto digito la targa nel sito dell'agenzia delle entrate o dell'Aci e l'auto che mi interessa viene istantaneamente individuata. Stessa cosa se devo fare un preventivo online per un'assicurazione RCA. Quindi non avrebbe alcun senso parlare di "data di accertamento" e "data dell'infrazione", a meno di casi particolari (es. cambio di proprietà non ancora acquisita negli archivi ufficiali).

ms
 
Sempre premettendo e precisando che non sono un legale, credo che il termine decorra dal momento della conoscibilità dei dati del proprietario dell'autovettura che commette l'infrazione. Se oggi commetto un'infrazione, ed i miei dati sono perfettamente conoscibili (in quanto disponibili presso gli archivi del PRA e correttamente collegati alla targa del veicolo), i termini decorrono da oggi. Diverso il caso in cui sia intervenuto un passaggio di proprietà da poco, e la targa del mio autoveicolo sia ancora collegata ai dati del precedente proprietario. E' chiaro che in questo secondo caso i termini della notifica decorreranno da quando finalmente la Polizia (o chi per essa) sarà in grado di identificarmi correttamente.

Riguardo alla conoscibilità, c'è da considerare che oggi quasi tutti gli archivi sono informatizzati. Se voglio sapere quando e quanto devo pagare di bollo auto digito la targa nel sito dell'agenzia delle entrate o dell'Aci e l'auto che mi interessa viene istantaneamente individuata. Stessa cosa se devo fare un preventivo online per un'assicurazione RCA. Quindi non avrebbe alcun senso parlare di "data di accertamento" e "data dell'infrazione", a meno di casi particolari (es. cambio di proprietà non ancora acquisita negli archivi ufficiali).

ms

mmmm .... dissento sul concetto di "conoscibilità" applicato qui.

Cioè, mi piacerebbe che fosse così ed anche oltre, fino a pensare che becchi un telelaser, accertamento immediato, notifica via pec, arrivo sms sul cell 200 metri dopo essere passato davanti al telelaser, clik su pagamento via Visa, sms di avvenuto pagamento e stop.

E' che la PA non è un monolite, ma devi vederle come tante singole amministrazioni autonome. La Pol Prov (a caso), che qui da noi fa stragi, chiede i dati al PRA per via telematica e la risposta non è istantanea. Non ci mette 3 mesi ma neanche 30 minuti a restituire i dati con l'obbligato in solido e non si può imputare all'organo accertatore tempi imputabili ad altri.

Caso emblematico è il leasing: la soc di leasing risponde con i suoi tempi ed i 150 (ora 90) gg nei confronti del presunto trasgressore decorrono dal ricevimento dell'informazione da parte della società.

Il momento tombale è la prescrizione quinquennale dal fatto.
 
mmmm .... dissento sul concetto di "conoscibilità" applicato qui.

Cioè, mi piacerebbe che fosse così ed anche oltre, fino a pensare che becchi un telelaser, accertamento immediato, notifica via pec, arrivo sms sul cell 200 metri dopo essere passato davanti al telelaser, clik su pagamento via Visa, sms di avvenuto pagamento e stop.

E' che la PA non è un monolite, ma devi vederle come tante singole amministrazioni autonome. La Pol Prov (a caso), che qui da noi fa stragi, chiede i dati al PRA per via telematica e la risposta non è istantanea. Non ci mette 3 mesi ma neanche 30 minuti a restituire i dati con l'obbligato in solido e non si può imputare all'organo accertatore tempi imputabili ad altri.

Caso emblematico è il leasing: la soc di leasing risponde con i suoi tempi ed i 150 (ora 90) gg nei confronti del presunto trasgressore decorrono dal ricevimento dell'informazione da parte della società.

Il momento tombale è la prescrizione quinquennale dal fatto.

concordo con quanto dici ma così le inefficienze della PA ricadono sul cittadino. se faccio un passaggio di proprietà a settembre 2009 e a settembre 2010 non è risulta ancora perchè mai i termini di difesa dovrebbero essere dilatati a dismisura a scapito del cittadino??
 
per esempio, commetto un'infrazione il 1 agosto, dopo 5 giorni la polizia risale al mio nome, ma non me la notificano e dopo 1 anno se ne ricordano, loro possono dire di avere accertato il nome del proprietario solo dopo 1 anno, chi mi tutela?
 
per esempio, commetto un'infrazione il 1 agosto, dopo 5 giorni la polizia risale al mio nome, ma non me la notificano e dopo 1 anno se ne ricordano, loro possono dire di avere accertato il nome del proprietario solo dopo 1 anno, chi mi tutela?

Con la sequenza che tu hai prospettato per me la sanzione è da annullare. Come hai detto te il problema è provare il tutto.
Ma questo è un aspetto diverso.
Magari fare un accesso atti, ma è probabile che i tempi per accedere agli atti siano più lunghi dei tempi per fare ricorso.
 
Con la sequenza che tu hai prospettato per me la sanzione è da annullare. Come hai detto te il problema è provare il tutto.
Ma questo è un aspetto diverso.
Magari fare un accesso atti, ma è probabile che i tempi per accedere agli atti siano più lunghi dei tempi per fare ricorso.
E' per questo che io parlavo di conoscibilità dei dati. Si deve sempre presumere che i dati del proprietario dell'auto multata siano conoscibili al momento dell'infrazione. Nei casi in cui (eccezione) i dati non siano conoscibili, e la cosa va documentata, allora i termini della notifica partiranno dal momento in cui si riuscirà a conoscere i dati corretti (es. persona che ha cambiato domicilio, trasferimento di proprietà dell'auto, ecc.). Solo così la procedura appare ragionevolmente certa e controllabile. Se così non fosse allora davvero saremmo in un cas..., pardon, confusione totale e senza difesa alcuna.

ms
 
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