MultiPIC

reef

Multa paucis
Registrato
8/8/02
Messaggi
7.723
Punti reazioni
3.190
MultiPIC = Piano di accumulo con fondi

(vedi anche http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?threadid=428471 )

Il presupposto e' di creare un piano di accumulo senza i vincoli di un PAC ma con gli stessi costi e soglie di investimento.

Gli aspetti negativi di un PAC:
- vincolo a 3 anni, 5 anni o piu';
- costi fissi spesso superiori all' 2% (es. due euro su cento di investimento), oltre alle commissioni di gestione;
- scelta di un unico comparto;
- rigidità sulla cifra da investire;
- nessun paracadute sull'investimento (se vedo condizioni sfavorevoli non posso "saltare" la rata).

Con il MultiPIC cerchiamo di avere le seguenti opportunità:
- costi certi, comunque non superiori ad un PAC;
- nessun vincolo di nessun tipo;
- periodicità mensile, con possibilità di scegliere il tipo di investimento;
- possibilità di switch.
Manca la protezione attiva (hedging), sulla quale non ho trovato ancora nulla di interessante per questi importi e costi di gestione.

Il sistema deve essere quasi completamente automatico. Per effettuare le "scelte" si utilizza un sistema di medie mobili che forniscono un segnale una volta al mese.

Es.
 

Allegati

  • mm1.jpg
    mm1.jpg
    48,7 KB · Visite: 194
Ultima modifica:
Stiamo preparando una strategia MultiPic dinamica nel nascente InvestorClub,

a presto.
 
Scritto da alan1
Stiamo preparando una strategia MultiPic dinamica nel nascente InvestorClub,

a presto.

Quando sara' pronto partecipero' volentieri, anche per confrontare le strategie.

Intanto riporto alcuni risultati su 48 mesi, senza modificare i parametri. Ho fatto la simulazione su due fondi obbligazionari, tre azionari e quattro indici.
Il risultato e' incoraggiante.

PAC step e' l'investimento mensile del PAC, PAC inv e' il totale investito in due anni, PAC % e' il risultato attuale dell'investimento.
Per il MPIC e' analogo, con la differenza che puo' "saltare" mesi per ottimizzare l'investimento. IL capitale investito e' ovviamente minore. Sui bond sembra piu' significativo raddoppiare la quota, anche se il risultato % ovviamente non cambia.
E' evidente che i denari dei mesi "saltati" potranno essere indirizzati su altri fondi (per cui MULTI) ottimizzando ulteriormente il rendimento.
 

Allegati

  • xls1.jpg
    xls1.jpg
    27,8 KB · Visite: 170
Scritto da reef
E' evidente che i denari dei mesi "saltati" potranno essere indirizzati su altri fondi (per cui MULTI) ottimizzando ulteriormente il rendimento.

Per i costi e i tagli minimi si possono identificare alcuni fondi azionari (Anima, Oyster, DWS), alcuni ETF e anche i fondi Arca come obbligazionari (ultimamente si e' comportato bene il Paesi Emergenti).

C'e' anche la possibilita' di usare gli Index Certificates ABN-Amro per lavorare direttamente sugli indici.

Lo switch ancora non e' stato elaborato come strategia. Bisognera' comunque prevedere un parcheggio liquidità in caso si prevedano switch tra fondi di diverse SGR.

Essendo la logica estremamente versatile, si puo' ipotizzare una rosa di tre "indici" azionari e un obbligazionario, potendoli cambiare durante il piano di accumulo senza controindicazioni.

Sui fondi l'offerta migliore (forse l'unica possibile per questa strategia?) e' quella di IWBank che su alcuni fondi richiede commissioni di ingresso che rispettano i criteri gia' descritti sui costi fissi.
Un'alternativa e' usare i Fondi Anima (dal loro sito) e gli ETF o gli Index Certitifcates sul mercato.
 
Indietro