multipli FONTANA - CASTELLANI

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
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arte2011

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Avete visto le recenti aggiudicazioni di Philips de Pury sui multipli anni 60 di Lucio Fontana ed Enrico Castellani?

Sono sempre stato scettico sul fatto che i multipli rappresentassero un investimento, alla luce di certe battute d' asta (non credo pilotate) inizio a pensarla diversamente.
 
Avete visto le recenti aggiudicazioni di Philips de Pury sui multipli anni 60 di Lucio Fontana ed Enrico Castellani?

Sono sempre stato scettico sul fatto che i multipli rappresentassero un investimento, alla luce di certe battute d' asta (non credo pilotate) inizio a pensarla diversamente.

Io penso che a prescindere dai risultati, siano proprio cose modestissime.... quantomeno questi multipli a cui ti riferisci.
Quelli di Fontana sono di brutta plastica, senza firma e senza numerazione e nemmeno si sa quanti ne siano stai prodotti precisamente.
Erano stati editati nel 68 per stare in una confezione abbinati con un libro ma poi, come succede spesso (vedi la bellissima cartella dei "Teatrini" di cartone), hanno preso vita autonoma. In questo caso probabilmente l'integrità del prodotto ha favorito un prezzo alto, diversamente quando si sono presentati da soli i prezzi sono stati molto altalenanti.
 
beh 9500 pounds per il multiplo in plastica di castellani non mi sembra poco.
 
Sono sempre stato scettico sul fatto che i multipli rappresentassero un investimento, alla luce di certe battute d' asta (non credo pilotate) inizio a pensarla diversamente.

Io resto ancora scettico. Per le cifre dei multipli di Fontana preferisco un'opera unica di un artista di livello inferiore (in termini di mercato) rispetto a lui.
Fatta eccezione per i cretti multipli di Burri OK!
 
io non credo sia un' operazione commerciale.
chi avrebbe interesse a far salire pezzi editi nel 68?
 
io non credo sia un' operazione commerciale.
chi avrebbe interesse a far salire pezzi editi nel 68?

Il problema che vedo io è che stiamo raschiando il fondo del barile.
E in assenza di opere significative ci si butta a far mercato sui multipli o su opere minori.
Mi pare di vedere ad esempio anche un discreto fiorire di bozzetti di Fontana, ma in assenza di altro...
 
mah...
guarda che sul mercato i tagli di fontana ci sono basta avere il portafoglio da poterseli comprare...
 
Il problema che vedo io è che stiamo raschiando il fondo del barile.
E in assenza di opere significative ci si butta a far mercato sui multipli o

io ritengo che i multipli non siano nè il fondo del barile nè opere non significative.
Ovviamente c'è multiplo e multiplo, ma non è tutto telemarket!
 
beh sperare di trovare un concetto spaziale su ebay...
su artprice li trovi...
è solo un problema di denaro.

la domanda è un' altra come mai queste aggiudicazioni?
 
Avete visto le recenti aggiudicazioni di Philips de Pury sui multipli anni 60 di Lucio Fontana ed Enrico Castellani?

Sono sempre stato scettico sul fatto che i multipli rappresentassero un investimento, alla luce di certe battute d' asta (non credo pilotate) inizio a pensarla diversamente.

ciao arte2011 posso chiederti gentilmente se mi passi il link dei risultati di Castellani? Grazie :)
 
Avete visto le recenti aggiudicazioni di Philips de Pury sui multipli anni 60 di Lucio Fontana ed Enrico Castellani?

Sono sempre stato scettico sul fatto che i multipli rappresentassero un investimento, alla luce di certe battute d' asta (non credo pilotate) inizio a pensarla diversamente.

come sempre
dipende dall'artista, dal tipo di multiplo, dalla qualità dello stesso
in Italia quali sono gli artisti internazionali affermati con multipli interessanti?
vai e scopri
litografie serigrafie acqueforti multipli stampe originali
interessante è pure l'affermazione che ciò che conta è la volontà di fare un'opera seriale
che è la discriminante per l'attribuibilità
ma ora pongo un altro problema:
dai un foglio di carta e una matita ad un artista che disegna qualcosa
e poi aggiunge 1 su....
perchè subito dopo prende un altro foglio di carta su cui disegna lo stesso soggetto
e scrive 2 su...
e poi ne prende un altro sino alla fine della sua numerazione

pezzi unici o multipli?
 
Ritengo che la grafica si differenzi da tutto il resto per l'utilizzo esplito di tecniche destinate a riprodurre l'opera e qundi in ordine di importanza incisione, acquaforte, acquatinta, serigrafia, litografia e stampe.
Il fatto che un artista faccia un disegno a matita e poi lo numeri progressivamente secondo me non genera un multiplo e la numerazione ritengo diventi parte integrante del lavoro che è da intendersi pertanto come pezzo unico.
E' da quando colleziono che mi pongo la questione se il multiplo è anche una fonte di investimento e sono giunto alla conclusione che lo sia, ammesso che abbia le sue peculiarità.

A titolo d'esempio la collezione Peruzzi che tutti noi conosciamo ha subito nel corso degli anni un notevole incremento di valore che percentualmente penso sia sicuramente a doppia cifra. Basti pensare all'incremento di valore dei cretti di Burri o ai concetti spaziali di Fontana.

Anni fa ricordo che anche i lavori su carta a matita erano paragonati ai multipli e tutti insieme classificati come "grafica". Adesso invece sono stati definitivamente sdoganati e vengono trattati con la dignità che meritano costando anche decne di migliaia di euro come ne caso dei concetti spaziali di Fontana.
Ritengo che anche grazie alla crisi in atto, i multipli proriamenti detti stiano seguendo la stessa strada e chi più e chi meno si stiano tutti rivalutando; ovvio poi che una incisione di Fontana si rivaluti più di una litografia di Ceccobelli.

Io colleziono anche multipli e cerco sempre pezzi particolari che mi soddisfino a livello estetico e/o concettuale. In alcuni casi anche solo per avere un artista in collezione come nel caso di Cattelan (acquistato proprio dalla collezione Peruzzi) e in altri per togiermeli dalla testa in attesa di avere la disponibiità economica per prendere il pezzo giusto del periodo giusto.
Soldi buttati ?? io penso di no.
 
Riprendo la discussione, come giudicate il lavoro bianco 30x30 di Castellani anni 60 in asta oggi da Sotheby's al numero di lotto 24:

Enrico Castellani - Sotheby's

E' un multiplo molto particolare, dedicato al mitico Tano Festa (OK!)... Noto che i lavori "seriali" del periodo giusto (ventennio 60/70) stanno avendo ottimi risultati!!!

Sapete quanto ha fatto alla fine?
Mi è capitato un multiplo in cartone pesante bianco di grandi dimensioni (80x110) degli anni 70, tirato a 100 esemplari, chiedono 3K... vale la pena?
 
Ultima modifica:
per me i multipli con la datazione giusta e tiratura limitata di Artisti importanti come Fontana ma anche Castellani etc...meritano ogni considerazione ed a mio avviso sono un buon investimento :yes:....ovviamente bisogna valutare caso per caso...prendiamo ad esempio per Castellani un multiplo tiratura a 20 in plastica fine anni 60 venduto al ponte casa d'aste a dicembre scorso a 1500 euro oggi ne va in asta con il lotto 24 uno identico da Sotheby's alla base dei 15k :) pensate come si sta sfregando le mani chi ha comprato dal Ponte ......;)


p.s.
a distanza di qualche ora dal mio intervento ho fatto capolino sui risultati d'asta ed a fronte di un notevole invenduto, ormai prassi da Sotheby's Milano , il multiplo di Castellani da me citato ha fatto 25 k..... :clap: questa è la conferma che le opere multiple di qualità costituiscono un buon investimento ed in alcuni casi sono meglio delle carte pezzo unico ;)
 
Ultima modifica:
Riprendo la discussione, come giudicate il lavoro bianco 30x30 di Castellani anni 60 in asta oggi da Sotheby's al numero di lotto 24:

Enrico Castellani - Sotheby's

E' un multiplo molto particolare, dedicato al mitico Tano Festa (OK!)... Noto che i lavori "seriali" del periodo giusto (ventennio 60/70) stanno avendo ottimi risultati!!!

Sapete quanto ha fatto alla fine?
Mi è capitato un multiplo in cartone pesante bianco di grandi dimensioni (80x110) degli anni 70, tirato a 100 esemplari, chiedono 3K... vale la pena?


Sapete quanto ha fatto alla fine?
Mi è capitato un multiplo in cartone pesante bianco di grandi dimensioni (80x110) degli anni 70, tirato a 100 esemplari, chiedono 3K... vale la pena?:mmmm:
 
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