Mutuo decennale per acquisto seconda casa: tasso fisso o variabile?

46hulk

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Buongiorno a tutti,
sto valutando l'acquisto di una seconda casa, che intesterei alla moglie, il valore dell'immobile è sui 250.000 €. Vorrei chiedere un mutuo di 70.000 a 10 anni.
Con i tassi ai minimi meglio un tasso fisso o variabile?
Io consideravo spuntare un fisso attorno al 5% è realistica come previsione?
Il tasso variabile non è una scommessa rischiosa allo stato attuale?
Grazie a chi mi vorrà aiutare.
 
mutuo basso e importo ridotto, variabile senza dubbio.
70k in 10 anni al 5% ti dà una rata intorno ai 740€.
domanda: 200€ al mese in + potrebbero essere un problema?
 
Potrebbero esserlo, sarei tirato, perché?
Da cosa nasce tanta convinzione sul variabile?
L'euribor è stato anche al 4% nell'ultimo decennio, in usa i tassi dovrebbero salire già nel 2014, è vero che Draghi ha detto che in europa i tassi rimarranno bassi per molto...ma il suo molto sarà sicuramente meno di 10 anni... (anche perché il suo mandato termina nel 2019 se non sbaglio)
 
Potrebbero esserlo, sarei tirato, perché?
Da cosa nasce tanta convinzione sul variabile?
L'euribor è stato anche al 4% nell'ultimo decennio, in usa i tassi dovrebbero salire già nel 2014, è vero che Draghi ha detto che in europa i tassi rimarranno bassi per molto...ma il suo molto sarà sicuramente meno di 10 anni... (anche perché il suo mandato termina nel 2019 se non sbaglio)

Se l'importo del mutuo non è alto (naturalmente alto rispetto alle tue possibilità economiche) e la durata è breve (10 anni possiamo considerarlo un tempo breve) e se le prospettive sono per un mantenimento dei tassi bassi per un tempo abbastanza lungo (diciamo 3-4 anni) anche se i tassi ad un certo punto dovessero aumentare è possibile che il risparmio ottenuto con i tassi bassi sia superiore al maggior costo che potresti avere in futuro se il tasso variabile dovesse superare il fisso di oggi.

Se le previsioni dovessero essere sbagliate potresti comunque estinguere parzialmente il mutuo per ridurre la quota interessi.

Diverso sarebbe se chidessi un mutuo a 30 anni.

Insomma scegliendo il variabile di esponi ad un rischio, abbastanza limitato, che tu e solo tu puoi decidere di affrontare in base alla tua personalissima avversione al rischio.
 
Prima che l'euribor vada al 4-5% ne passerà di acqua sotto i ponti e di sicuro non nelll'arco di 3-4 anni. Siccome la quota interessi è molto alta nei primi anni, se l'interesse aumenta dopo 3-4 anni la rata non cambierà di tanto.
 
Potrebbero esserlo, sarei tirato, perché?
Da cosa nasce tanta convinzione sul variabile?
L'euribor è stato anche al 4% nell'ultimo decennio, in usa i tassi dovrebbero salire già nel 2014, è vero che Draghi ha detto che in europa i tassi rimarranno bassi per molto...ma il suo molto sarà sicuramente meno di 10 anni... (anche perché il suo mandato termina nel 2019 se non sbaglio)
se tra 12 mesi (bada ho scritto 12 mesi) l'euribor arrivasse al 5% avresti una rata da 950€ circa.
ipotesi tanto pessimistica quanto improbabile
la media, senza contare l'ultimo anno, era intorno al 3%
a te la calcolatrice...

p.s. quello che dice dragonball importa poco. è pura matematica
 
Può darsi che un mutuo a tasso variabile euribor risulti preferibile però c'è una cosa che mi lascia un po' perplesso.
Inizialmente, quanto veniva discusso la convenienza tra tassi fissi e variabili, hai detto che la differenza di poche centinaia di euro mensili, potrebbe essere un problema, allora mi domando, giusto per ragionare, se hai tenuto in considerazione le tasse sulla casa, con le future (e certe) rivalutazioni catastali, ecc.

Per il discorso intenstazioni, non ho la minima idea se qualcosa del genere permetterebbe di considerare entrambe le case come prima casa, in assenza di divorzi.
Quindi magari se non rientrassi in questa categoria, prima di prendersi certi impegni, potresti chiedere a qualche esperto, se la cosa è fattibile o meno.

Ed anche se la cosa fosse fattibile lo Stato potrebbe banalmente cambiare le regole per non renderla più fattibile.

Per dire che quando si pensano certi tipi di spese meglio non essere tirati in caso di variazioni, prevedibili o imprevedibili poco importa.
 
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