NAVALNAYA, PUTIN È UN MAFIOSO SANGUINARIO, NON UN POLITICO

  • Ecco la 69° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana difficile per i principali indici europei e americani, solo il Nasdaq resiste alle vendite grazie ai conti di Nvidia. Il leader dei chip per l’intelligenza artificiale ha riportato utili e prospettive superiori alle attese degli analisti, annunciando anche un frazionamento azionario (10 a 1). Gli investitori però valutano anche i toni restrittivi dei funzionari della Fed che hanno ribadito la visione secondo cui saranno necessari più dati che confermino la discesa dell’inflazione per convincere il Fomc a tagliare i tassi. Anche la crescita degli indici Pmi, che dipingono un’economia resiliente con persistenti pressioni al rialzo sui prezzi, rafforzano l’idea di tassi elevati ancora a lungo. Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
mi rendo conto che per voi il 3% sono quisquilie :asd:

Il 3%... ma anche il 4%... per me non prezza adeguatamente il "rischio italia"... che invece è ottimamente prezzato dai CDS...

Per adesso a nessuno è convenuto pubblicizzarlo e siamo tutti contenti. Se domani qualche giornale internazionale lo scrive o qualche testadicavolo lancia la bomba mediatica, vedi a quanto arrivano...
 
Il 3%... ma anche il 4%... per me non prezza adeguatamente il "rischio italia"... che invece è ottimamente prezzato dai CDS...

Per adesso a nessuno è convenuto pubblicizzarlo e siamo tutti contenti. Se domani qualche giornale internazionale lo scrive o qualche testadicavolo lancia la bomba mediatica, vedi a quanto arrivano...
Ma infatti, voi russi o russofoni siete abituati al 14% domestico ad un anno, te l'ho detto, il 3% sono quisquilie. :D
 
E se la smetteste di rivangare argomenti che con la discussione non c'entrano ?
RAI News :
E' folla a Mosca. A centinaia in fila...........
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Abitanti di Mosca : 12 milioni e mezzo

Ma a certi giornalisti il senso del ridicolo nemmeno li sfiora.

E poi : 200 attacchi a Zaporizhia in 24 ore. Morto un civile.
 
E se la smetteste di rivangare argomenti che con la discussione non c'entrano ?
RAI News :
E' folla a Mosca. A centinaia in fila...........
Vedi l'allegato 2990887
Abitanti di Mosca : 12 milioni e mezzo

Ma a certi giornalisti il senso del ridicolo nemmeno li sfiora.

E poi : 200 attacchi a Zaporizhia in 24 ore. Morto un civile.
Probabilmente è la stessa gente che gravita intorno alle ONG pro lgbt e open border, gente come le sardine per intenderci.


Torno a casa adesso dal catechismo di mio figlio...
Ebbene lui ha nove anni ed è andato solo a scuola e a giocare al telefono al computer ecc.
Io alla sua età già lavoravo in campagna quando tornavo a casa da scuola e da un paio d anni
Questa è stata la mia giovinezza e fanciullezza spensierata ed ho lavorato fino al 2008 all' età di 52 anni
Impiegato e alla sera dall' 82 fino al 97 campagna,era morto mio padre e bisognava tenere dietro alla terra con un mutuo che scadeva nel 95
Poi mi sono detto.... franchi ti sei accorto che sei da solo?
Hai solo lavorato come un *******
I soldi che stai facendo a chi andranno?
E così ho salutato la compagnia in fabbrica e per 14 anni ho campato con quelli che avevo
Ma li sapevo gestire benino
Anzi nel febbraio 2010 ero all' ospedale solo come un cane e quindi mi sono messo con una ragazza come ho già spiegato varie volte

E te come sei messo?
Ah figurati io ogni volta che arrivo in un aeroporto sono solo come un cane all'arrivo, a quanto pare c'è un qualcosa che condividiamo OK!
 
E se la smetteste di rivangare argomenti che con la discussione non c'entrano ?
RAI News :
E' folla a Mosca. A centinaia in fila...........
Vedi l'allegato 2990887
Abitanti di Mosca : 12 milioni e mezzo

Ma a certi giornalisti il senso del ridicolo nemmeno li sfiora.

E poi : 200 attacchi a Zaporizhia in 24 ore. Morto un civile.
Be se consideri che chi va ai funerali di Navalny viene probabilmente schedato e rischia l'arresto, direi che si tratta di un ottimo bagno di folla, un saluto doveroso ad un martire che ha pagato con la vita l'opposizione al regime russo.

Con Putin non si scherza, certe cose le fai a tuo rischio e pericolo.


Il feretro di Navalny arriva in Chiesa per i funerali, in centinaia lo applaudono. Un amico: c’è tanta polizia come se fosse una rivolta

C'è tanta polizia come se fosse una rivolta, e invece sono funerali.
 
Attualmente il sistema vigente in Russia può essere paragonato al fascismo. Il sistema è diventato sempre più autoritario negli ultimi anni e la stampa non allineata col potere politico viene repressa.

In una prima fase Putin non aveva un'ideologia definita, voleva solo il potere per ricavarne vantaggi personali di status e vantaggi indiretti, ottenibili avendo grande potere politico.

"Dopo l’attacco alle Torri gemelle nel 2001 c’era stata una breve finestra in cui la Russia si era presentata come alleata dell’occidente contro il terrorismo internazionale, in cui ufficialmente il nemico era comune ed esterno, e un’ideologia del potere non era un’urgenza. Ma le “rivoluzioni colorate” con cui nel 2003 e 2004 proteste popolari hanno portato al potere governi “filoccidentali” in Ucraina e Georgia hanno cambiato tutto, provocando uno choc nell’élite politica a Mosca, consapevole del suo minore controllo sulle repubbliche ex sovietiche e terrorizzata dalla prospettiva di un contagio democratico sostenuto dalle potenze occidentali."

Il contagio democratico preoccupò Putin, che avrebbe rischiato di perdere il potere e diventare un personaggio irrilevante, come Clinton quando non era più presidente.
Ed ecco che Vladislav Surkov portò le idee per creare un regime autoritario.

"Surkov, allora vicecapo dell’amministrazione presidenziale, ha esplicitato nel 2006 la necessità per il regime di un’ideologia ufficiale ed elaborato la sua idea di “democrazia sovrana” per giustificare, nei fatti, la costruzione sistematica di uno stato autoritario e conservatore: la Russia era democratica – rispondeva alle necessità del popolo – ma a modo suo; seguiva una strada autonoma che non ammetteva alcuna interferenza esterna né giudizio sulla natura del suo regime.

Questa strada avrebbe permesso di stabilizzare e modernizzare il paese, altro tema essenziale per Surkov, grazie a una macchina statale (e di sicurezza) efficiente, in grado di muovere i fili della società e della burocrazia in maniera sistematica e calcolata, come in una pièce teatrale.

È lo stesso Surkov (che prima di laurearsi in economia aveva studiato per tre anni regia teatrale) a fare il parallelo tra il sistema politico che ha immaginato e la Commedia dell’arte: uno spettacolo in cui c’è sì varietà di personaggi, ma limitata e prestabilita, in cui ogni attore è chiamato a incarnare una parte diversa del pubblico e dell’umanità.

La convinzione di dover offrire alla popolazione un’apparenza di pluralismo per garantire stabilità al regime è alla base della vaga idea di nazione russa che Vladislav Surkov ha supportato e Putin accolto, soprattutto durante i suoi primi due mandati dal 2000 al 2008.
...
Se il contenuto preciso dell’ideologia surkoviana a volte sfugge, scandita da riferimenti confusi alla storia medievale, più di recente dall’applicazione della teoria dell’entropia al sistema putiniano, le sue idee hanno avuto un risvolto più che concreto, traducendosi in iniziative di ingegneria e comunicazione istituzionale che hanno dato la forma al putinismo per come lo conosciamo. È Surkov che crea attorno e a sostegno di Vladimir Putin Russia Unita, un partito di stampo conservatore senza contenuto ideologico chiaro, che diventa dal 2008 il partito dominante in tutto il paese.

È Surkov che crea ad hoc partiti di finta opposizione, media e centri di ricerca filogovernativi impacchettati alla occidentale e poi Naši, l’organizzazione giovanile patriottica e “antifascista” a favore di Putin modellata sul Komsomol’ sovietico e liquidata nel 2013. È sempre Surkov che viene ricordato per la distinzione tra “partiti sistemici” – ammissibili perché ufficialmente di opposizione, ma nei fatti pronti a sostenere Russia Unita in parlamento – dai partiti “antisistemici”, la vera opposizione a cui impedire con ogni mezzo la partecipazione elettorale.

Come l’intero regime putiniano, Surkov entra in una nuova fase nel 2012, a seguito delle proteste di massa contro l’insediamento della terza presidenza Putin. Surkov si dimette per presunti contrasti sulle riforme economiche con il presidente e la Russia vira nettamente verso l’autoritarismo: radicalizza il suo discorso di legittimazione del potere, dando più spazio a temi nazionalisti classici, alla Chiesa e all’identità ortodossa e russa; rafforza il tema del patriottismo e si rifà in maniera sempre più ossessiva alla memoria della Seconda guerra mondiale e la vittoria di Stalin sul nazismo come simbolo della grande potenza russa odierna.

È vero che il discorso politico e la politica estera di Putin avevano un contenuto antioccidentale e imperialista già evidente nel 2007 con il famoso discorso di Monaco e nel 2008 con i cinque giorni di guerra russo-georgiana, ma sono le proteste del 2012 ad accelerare il peggioramento delle relazioni con l’Ucraina che sfoceranno nell’annessione della Crimea e l’occupazione di parte del Donbass nel 2014."

"
Pochi mesi prima di Majdan, nel settembre 2013, Surkov è richiamato al Cremlino e messo a capo di un nuovo dipartimento per le relazioni con le ex repubbliche sovietiche (leggi: Ucraina) e gli stati de facto (riconosciuti dalla Russia) di Abcasia e Ossezia del Sud in Georgia.

Documenti trapelati dal suo account e-mail di quei mesi provano il coinvolgimento diretto di Surkov tanto nei tentativi di organizzare rivolte nel sud dell’Ucraina contro il governo di Kiev – soprattutto attraverso una campagna mediatica e di propaganda – quanto nella scelta della leadership delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk sotto controllo russo.

Surkov ha in più occasioni affermato pubblicamente di non riconoscere l’esistenza dell’Ucraina come stato e di ritenere l’invasione russa del paese – l’espansione territoriale più in generale – un evento inevitabile e necessario alla stabilità interna del regime putiniano ..."

Ho citato parti di un articolo di Carolina De Stefano : Ascesa e crisi del putinismo elaborato da Vladislav Surkov

L'espansione territoriale è considerata necessaria per consolidare il consenso interno e la stabilità del regime dall'élite al potere in Russia.
interessante e suppongo veritiero ma non credo che Putin sia un espansionista imperialista che vuole ripristinare l'URSS
lui vuole solo difendere l'attuale Russia dalla prepotenza e aggressività della NATO che è arrivata dappertutto ai suoi confini
e stava anche per arrivare in Ucraina e Georgia
in un quarto di secolo Putin ha fatto la guerra alla Cecenia che seminava orribili attentati in Russia ed è una repubblica russa, poi l'Abcasia e Ossezia del Sud, il Donbass e la Crimea tutti territori confinanti e abitati da russi
ma quale imperialismo!
confrontate con le guerre imperialiste mosse dagli USA negli ultimi 30 anni in tutti i continenti, per rubare materie prime e consumare armi con lauti profitti, non democrazia e libertà!
 
interessante e suppongo veritiero ma non credo che Putin sia un espansionista imperialista che vuole ripristinare l'URSS
lui vuole solo difendere l'attuale Russia dalla prepotenza e aggressività della NATO che è arrivata dappertutto ai suoi confini
e stava anche per arrivare in Ucraina e Georgia
in un quarto di secolo Putin ha fatto la guerra alla Cecenia che seminava orribili attentati in Russia ed è una repubblica russa, poi l'Abcasia e Ossezia del Sud, il Donbass e la Crimea tutti territori confinanti e abitati da russi
ma quale imperialismo!
confrontate con le guerre imperialiste mosse dagli USA negli ultimi 30 anni in tutti i continenti, per rubare materie prime e consumare armi con lauti profitti, non democrazia e libertà!
Ogni singola operazione militare lanciata dalla Russia è avvenuta in prossimità dei propri confini e in reazione ad input di terzi, non c'è mai stata nessuna guerra o invasione o saccheggio in altri continenti per fini imperalisti contro stati sovrani.
 
E se la smetteste di rivangare argomenti che con la discussione non c'entrano ?
RAI News :
E' folla a Mosca. A centinaia in fila...........
Vedi l'allegato 2990887
Abitanti di Mosca : 12 milioni e mezzo

Ma a certi giornalisti il senso del ridicolo nemmeno li sfiora.

E poi : 200 attacchi a Zaporizhia in 24 ore. Morto un civile.
quanti di quelli in fila sanno che Navalnj oltre ad esser stato neonazista e xenofobo era anche stato 4 mesi negli USA a imparare a fare il dissidente stipendiato profumatamente dagli USA per destabilizzare la Russia? cosa che adesso si appresta a continuare la moglie?
 
quanti di quelli in fila sanno che Navalnj oltre ad esser stato neonazista e xenofobo era anche stato 4 mesi negli USA a imparare a fare il dissidente stipendiato profumatamente dagli USA per destabilizzare la Russia? cosa che adesso si appresta a continuare la moglie?
La moglie è l'evoluzione per i tempi correnti dove tira molto di più a livello mediatico essere una donna bianca bionda e bella che appare coraggioso e ribelle a seguito di un lutto (il marito).

E' probabilmente il prodotto di marketing definitivo molto più della ragazzina derubata del suo futuro dall'inquinamento o dalla rampolla di famiglia bene tedesca dedita all'aiutare i profughi.

Per ora tirano più le donne magari fra un decennio si tornerà agli uomini ipermascolinei muscolosi e coraggiosi come negli anni 80.
 
(ANSA) - "Non avete a che fare con un politico, ma con un sanguinario mafioso. Putin è il capo di una banda criminale organizzata. Questa comprende avvelenatori e assassini, ma sono tutti solo burattini. La cosa più importante sono le persone vicine a Putin, i suoi amici, i suoi collaboratori e i custodi del denaro della mafia". Lo ha detto Yulia Navalnaya parlando alla Plenaria dell'Eurocamera. "Noi dobbiamo adottare i metodi della lotta alla criminalità. Non note diplomatiche, ma indagini. Non dichiarazioni di preoccupazioni, ma una ricerca dei consociati della mafia nei vostri Paesi", ha sottolineato





yulia navalnaya al parlamento europeo 3 yulia navalnaya al parlamento europeo 3


YULIA NAVALNAYA: "PER SCONFIGGERE PUTIN, SMETTETE DI ESSERE NOIOSI E INNOVATE"
e Lei è una persona alla quale piace molto l'igiene........lava, stira, ramazza, lucida i mobili........"ha scopato"........anche in assenza del marito, non si rinuncia in nessun caso "all' igiene", anche la moglie di zelesky ci sta facendo un pensierino.........per un posticino in parlamento, ah! l'igiene questa conosciuta.
 
Il sistema russo è strutturalmente mafioso, manco c,' hanno una qualche ideologia cone paravento.
Solamente soldi e potere
mentre il famigerato occidente " il paradiso " dei poveri.........una vera fatebenefratelli....che core!, che amove nei convronti dei povevi, non si vuole allargare su altri stati egemonicamente, lo fa solo perchè li ama.......comìè umano lei, L' occidente non vuole imperare, non vuole allargare l' area del sudditame, anzi quando c'è una richiesta la rifiuta per questo hanno bombardato la Libia..perchè la Libia ci ha invidiato il nostro vivere latino, la bella vita.
 
Ultima modifica:
quanti di quelli in fila sanno che Navalnj oltre ad esser stato neonazista e xenofobo era anche stato 4 mesi negli USA a imparare a fare il dissidente stipendiato profumatamente dagli USA per destabilizzare la Russia? cosa che adesso si appresta a continuare la moglie?
E quanti sanno che Madame Navalnaja ha una villa a Cipro ( parte greca) e un attico a Dubai ?
 
Putin ha 2 yacht da quasi 100millions dollars
 
E quanti sanno che Madame Navalnaja ha una villa a Cipro ( parte greca) e un attico a Dubai ?
non dirglielo ,c'e' il rischio che rimangano perplessi, che possano sospettare di essere presi per i fondelli, poi soffrono :D
 
Ma putin è comunista dovrebbe stare con la divisa grigia di mao e vivere con due sacchi di fagioli e la tessera del partito.....vabbè non ve lo dico
:flower:
 
interessante e suppongo veritiero ma non credo che Putin sia un espansionista imperialista che vuole ripristinare l'URSS
lui vuole solo difendere l'attuale Russia dalla prepotenza e aggressività della NATO che è arrivata dappertutto ai suoi confini
e stava anche per arrivare in Ucraina e Georgia
in un quarto di secolo Putin ha fatto la guerra alla Cecenia che seminava orribili attentati in Russia ed è una repubblica russa, poi l'Abcasia e Ossezia del Sud, il Donbass e la Crimea tutti territori confinanti e abitati da russi
ma quale imperialismo!
confrontate con le guerre imperialiste mosse dagli USA negli ultimi 30 anni in tutti i continenti, per rubare materie prime e consumare armi con lauti profitti, non democrazia e libertà!
Come se noi dichiarissimo guerra all'Albania, alla Croazia per riprendersi la dalmazia, alla Svizzera per tutelare gli italiani e all'Austria per il Nord Tirolo. Ma quale imperialismo :o :asd:
 
interessante e suppongo veritiero ma non credo che Putin sia un espansionista imperialista che vuole ripristinare l'URSS
....

Ma non mi dire ... in fondo è un tenerone che in privato aiuta pure le vecchiette ad attraversare la strada ...
 
interessante e suppongo veritiero ma non credo che Putin sia un espansionista imperialista che vuole ripristinare l'URSS
lui vuole solo difendere l'attuale Russia dalla prepotenza e aggressività della NATO che è arrivata dappertutto ai suoi confini
e stava anche per arrivare in Ucraina e Georgia
in un quarto di secolo Putin ha fatto la guerra alla Cecenia che seminava orribili attentati in Russia ed è una repubblica russa, poi l'Abcasia e Ossezia del Sud, il Donbass e la Crimea tutti territori confinanti e abitati da russi
ma quale imperialismo!
confrontate con le guerre imperialiste mosse dagli USA negli ultimi 30 anni in tutti i continenti, per rubare materie prime e consumare armi con lauti profitti, non democrazia e libertà!
i Ceceni non sono russi etnici. C'erano attentati quando la Federazione Russa faceva guerre per mantenere la Cecenia all'interno della Federazione. Per quelli del 1999 c'è il sospetto che fossero stati organizzati dai servizi segreti russi su ordine di Putin, per avere il consenso per una violentissima campagna militare in Cecenia.
In base alla Costituzione dell'URSS la Cecenia non era una repubblica che avesse il diritto all'indipendenza, ma se questo è il criterio l'Ucraina avrebbe dovuto conservare i confini con cui era diventata indipendente , nella fase in cui anche Bielorussia e Federazione Russa erano diventate indipendenti con conseguente dissoluzione dell'URSS (l'Ucraina era una delle repubbliche).
Ci sono russofoni in stati fuori dalla Federazione Russa in parte perché il russo era la lingua veicolare di Impero russo e URSS, in parte perchè ci furono russificazioni forzate ed in parte perché i russi in alcuni stati erano arrivati in seguito a deportazioni o come colonialisti ed etnia dominante dell'Impero e poi dell'URSS.
Il principio per cui la Russia avrebbe il diritto di intervenire dove ci siano minoranze russofone è un principio imperialista ed assomiglia alle motivazioni con cui Hitler giustificava l'annessione dei Sudeti e l'invasione della Polonia , in cui c'era Danzica con maggioranza tedesca.
Entro fine anni '90 i russi erano andati via dalla Cecenia, quasi tutti.
Dato che la Federazione Russa è la più vasta del mondo i russofoni che non si trovavano bene in altri stati, potevano emigrare nella Federazione Russa.
Minoranze russofone ed altre minoranze sono state usate dal regime di Putin per attuare ingerenze imperialiste in stati vicini che , prevalentemente, volevano uscire dalla sfera d'influenza di Mosca per avvicinarsi all'UE ed all'occidente.

Navalny aveva scritto , in una delle ultime occasioni in cui gli era stato consentito di comunicare qualcosa di articolato:

" ... Le vere ragioni di questa guerra sono i problemi politici ed economici interni alla Russia, il desiderio di Putin di mantenere il potere ad ogni costo e la sua ossessione per la propria eredità storica. Vuole passare alla storia come lo zar conquistatore e il collezionista di terre”.
...
Quali sono i confini dell'Ucraina? Sono simili a quelli della Russia: sono stati riconosciuti e definiti a livello internazionale nel 1991. Anche la Russia ha riconosciuto questi confini allora e deve riconoscerli anche oggi. Non c'è niente di cui discutere qui. Quasi tutti i confini del mondo sono più o meno accidentali e causano il malcontento di qualcuno. Ma nel ventunesimo secolo non possiamo iniziare le guerre solo per ridisegnarli. Altrimenti il mondo sprofonderà nel caos.

La Russia deve lasciare in pace l’Ucraina e permetterle di svilupparsi come vuole il suo popolo. Fermare l'aggressione, porre fine alla guerra e ritirare tutte le truppe dall'Ucraina. La continuazione di questa guerra è solo uno capriccio causato dall’impotenza, e mettervi fine sarebbe una mossa forte.

Insieme all’Ucraina, agli Stati Uniti, all’UE e al Regno Unito, dobbiamo cercare modi accettabili per compensare il danno arrecato all’Ucraina. Un modo per raggiungere questo obiettivo sarebbe quello di eliminare le restrizioni imposte sul nostro petrolio e gas, destinando però parte del reddito che la Russia riceve dalle esportazioni di idrocarburi verso le riparazioni.
..."
https://www.agi.it/estero/news/2024-02-16/la-piattaforma-politica-di-navalny-in-punti-25330118/
 
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