NAVALNAYA, PUTIN È UN MAFIOSO SANGUINARIO, NON UN POLITICO

  • Ecco la 69° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana difficile per i principali indici europei e americani, solo il Nasdaq resiste alle vendite grazie ai conti di Nvidia. Il leader dei chip per l’intelligenza artificiale ha riportato utili e prospettive superiori alle attese degli analisti, annunciando anche un frazionamento azionario (10 a 1). Gli investitori però valutano anche i toni restrittivi dei funzionari della Fed che hanno ribadito la visione secondo cui saranno necessari più dati che confermino la discesa dell’inflazione per convincere il Fomc a tagliare i tassi. Anche la crescita degli indici Pmi, che dipingono un’economia resiliente con persistenti pressioni al rialzo sui prezzi, rafforzano l’idea di tassi elevati ancora a lungo. Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
Putin ha 2 yacht da quasi 100millions dollars
inoltre
Dopo la morte improvvisa di Alexei Navalny, avvenuta la scorsa settimana nella remota colonia penale artica dove era detenuto, sua moglie Yulia Navalnaya si rapidamente è imposta come il nuovo volto del movimento di opposizione in Russia. Ma in questi giorni un'estesa campagna di disinformazione online coordinata e dai tratti misogini sta cercando di infangare la reputazione della donna.

Sui canali Telegram , nei media statali russi e sugli account social controllati da gruppi che hanno stretti legami con il Cremlino sono state molto condivise notizie false che parlano di relazioni extraconiugali di Navalnaya, di un suo aborto e addirittura di un mancato interesse per la morte del marito. Stando ai dettagli della campagna condivisi con Wired US dai ricercatori di Reset, un'organizzazione no-profit con sede a Londra che si occupa di monitorare le campagne di disinformazione, e di Antibot4Navalny, un gruppo di ricercatori russi anonimi che traccia l'attività online dei troll legati al Cremlino, mentre Navalnaya parla in pubblico della morte di Navalny e critica il presidente russo Vladimir Putin, l'operazione continua a guadagnare slancio.

L'obiettivo principale della campagna è dare l'impressione che Navalnaya sia stata infedele nei confronti del marito, sostenendo che abbia avuto diverse relazioni con importanti uomini d'affari e giornalisti. "Il Cremlino sta usando campagne di disinformazione sessiste per schiacciare il dissenso in patria e per minare la democrazia in tutto il mondo – spiega a Wired Kristina Wilfore, direttrice dell'innovazione e dei progetti globali di Reset –...."

La campagna per indebolire Navalnaya era iniziata già nella settimane precedenti alla morte del marito.
...
Nei giorni successivi alla notizia della morte di Navalny, Solovyov ha condiviso altri contenuti finalizzati a suggerire che Navalnaya avesse avuto una relazione. Tra questi, anche un'immagine manipolata che sembrava mostrare Navalnaya abbracciata all'imprenditore russo Evgeny Chichvarkin, che in passato ha finanziato il lavoro di Navalny. L'immagine originale, scattata nel 2013, mostra la donna che abbraccia il marito appena uscito dal carcere. La foto falsa circola da diversi anni e la sua autenticità è stata ampiamente confutata dai fact-checker.

...
DAVID GILBERT - 29.02.2024

Continua la campagna online della Russia per screditare Yulia Navalnaya

L'articolo parla anche di un video realizzato con l'intelligenza artificiale per denigrare Navalnaya e condiviso da parecchi account.
 
Come se noi dichiarissimo guerra all'Albania, alla Croazia per riprendersi la dalmazia, alla Svizzera per tutelare gli italiani e all'Austria per il Nord Tirolo. Ma quale imperialismo :o :asd:
Solo che, come in Ucraina, sicuramente gli svizzeri italiani non ci accoglierebbero bene, con il loro esercito di popolo. :D
 
inoltre
Dopo la morte improvvisa di Alexei Navalny, avvenuta la scorsa settimana nella remota colonia penale artica dove era detenuto, sua moglie Yulia Navalnaya si rapidamente è imposta come il nuovo volto del movimento di opposizione in Russia. Ma in questi giorni un'estesa campagna di disinformazione online coordinata e dai tratti misogini sta cercando di infangare la reputazione della donna.

Sui canali Telegram , nei media statali russi e sugli account social controllati da gruppi che hanno stretti legami con il Cremlino sono state molto condivise notizie false che parlano di relazioni extraconiugali di Navalnaya, di un suo aborto e addirittura di un mancato interesse per la morte del marito. Stando ai dettagli della campagna condivisi con Wired US dai ricercatori di Reset, un'organizzazione no-profit con sede a Londra che si occupa di monitorare le campagne di disinformazione, e di Antibot4Navalny, un gruppo di ricercatori russi anonimi che traccia l'attività online dei troll legati al Cremlino, mentre Navalnaya parla in pubblico della morte di Navalny e critica il presidente russo Vladimir Putin, l'operazione continua a guadagnare slancio.

L'obiettivo principale della campagna è dare l'impressione che Navalnaya sia stata infedele nei confronti del marito, sostenendo che abbia avuto diverse relazioni con importanti uomini d'affari e giornalisti. "Il Cremlino sta usando campagne di disinformazione sessiste per schiacciare il dissenso in patria e per minare la democrazia in tutto il mondo – spiega a Wired Kristina Wilfore, direttrice dell'innovazione e dei progetti globali di Reset –...."

La campagna per indebolire Navalnaya era iniziata già nella settimane precedenti alla morte del marito.
...
Nei giorni successivi alla notizia della morte di Navalny, Solovyov ha condiviso altri contenuti finalizzati a suggerire che Navalnaya avesse avuto una relazione. Tra questi, anche un'immagine manipolata che sembrava mostrare Navalnaya abbracciata all'imprenditore russo Evgeny Chichvarkin, che in passato ha finanziato il lavoro di Navalny. L'immagine originale, scattata nel 2013, mostra la donna che abbraccia il marito appena uscito dal carcere. La foto falsa circola da diversi anni e la sua autenticità è stata ampiamente confutata dai fact-checker.

...
DAVID GILBERT - 29.02.2024

Continua la campagna online della Russia per screditare Yulia Navalnaya

L'articolo parla anche di un video realizzato con l'intelligenza artificiale per denigrare Navalnaya e condiviso da parecchi account.
il prossimo passo sarà un bel the al plutonio. :o
 
a leggere il thread mi chiedo se veramente c'è qualcuno qui che in cuor suo sia convinto che Putin non sia il mandante dell'assassinio di Navalny.
Capisco il gioco delle parti di alcuni, qui, ma ci fosse qualcuno che in buona fede ritiene che Putin sia innocente, ci sarebbe da riflettere.
Soprattutto dovrebbe riflettere il diretto interessato.
 
Già....e fosse finito lo strazio
Ma cosa vuoi, è gente che la maggior parte vive in miseria
Altrimenti col Azzo che andrebbero là
non è proprio così, in Russia non c'è miseria ma una differenza di stipendi piuttosto accentuata fra città e campagne e fra Russia europea e Russia siberiana
sembra che buona parte dei soldati provengano dalle repubbliche siberiane perchè vengono pagati due tre volte più degli stipendi che percepiscono a casa
inoltre dubito molto che al fronte siano caduti 400k soldati russi, già la metà è tanta roba
 
non è proprio così, in Russia non c'è miseria ma una differenza di stipendi piuttosto accentuata fra città e campagne e fra Russia europea e Russia siberiana
sembra che buona parte dei soldati provengano dalle repubbliche siberiane perchè vengono pagati due tre volte più degli stipendi che percepiscono a casa
inoltre dubito molto che al fronte siano caduti 400k soldati russi, già la metà è tanta roba
la russia è enorme, anche in europa c'è differenza notevole di stipendi dalla norvegia all'italia
 
Come se noi dichiarissimo guerra all'Albania, alla Croazia per riprendersi la dalmazia, alla Svizzera per tutelare gli italiani e all'Austria per il Nord Tirolo. Ma quale imperialismo :o :asd:
c'è una bella differenza, nei paesi da te citati, non ci sono italiani perchè gli svizzeri del Ticino parlano l'italiano ma si sentono svizzeri al 100%, in Istria e Dalmazia e Fiume son rimasti pochissimi italiani, una comunità che comunque è rispettata da qualche decennio, anzi si è allargata perchè molti croati si son messi a frequentare le scuole italiane per motivi di lavoro e perchè fa fine
i Ceceni non sono russi etnici. C'erano attentati quando la Federazione Russa faceva guerre per mantenere la Cecenia all'interno della Federazione. Per quelli del 1999 c'è il sospetto che fossero stati organizzati dai servizi segreti russi su ordine di Putin, per avere il consenso per una violentissima campagna militare in Cecenia.
In base alla Costituzione dell'URSS la Cecenia non era una repubblica che avesse il diritto all'indipendenza, ma se questo è il criterio l'Ucraina avrebbe dovuto conservare i confini con cui era diventata indipendente , nella fase in cui anche Bielorussia e Federazione Russa erano diventate indipendenti con conseguente dissoluzione dell'URSS (l'Ucraina era una delle repubbliche).
Ci sono russofoni in stati fuori dalla Federazione Russa in parte perché il russo era la lingua veicolare di Impero russo e URSS, in parte perchè ci furono russificazioni forzate ed in parte perché i russi in alcuni stati erano arrivati in seguito a deportazioni o come colonialisti ed etnia dominante dell'Impero e poi dell'URSS.
Il principio per cui la Russia avrebbe il diritto di intervenire dove ci siano minoranze russofone è un principio imperialista ed assomiglia alle motivazioni con cui Hitler giustificava l'annessione dei Sudeti e l'invasione della Polonia , in cui c'era Danzica con maggioranza tedesca.
Entro fine anni '90 i russi erano andati via dalla Cecenia, quasi tutti.
Dato che la Federazione Russa è la più vasta del mondo i russofoni che non si trovavano bene in altri stati, potevano emigrare nella Federazione Russa.
Minoranze russofone ed altre minoranze sono state usate dal regime di Putin per attuare ingerenze imperialiste in stati vicini che , prevalentemente, volevano uscire dalla sfera d'influenza di Mosca per avvicinarsi all'UE ed all'occidente.

Navalny aveva scritto , in una delle ultime occasioni in cui gli era stato consentito di comunicare qualcosa di articolato:

" ... Le vere ragioni di questa guerra sono i problemi politici ed economici interni alla Russia, il desiderio di Putin di mantenere il potere ad ogni costo e la sua ossessione per la propria eredità storica. Vuole passare alla storia come lo zar conquistatore e il collezionista di terre”.
...
Quali sono i confini dell'Ucraina? Sono simili a quelli della Russia: sono stati riconosciuti e definiti a livello internazionale nel 1991. Anche la Russia ha riconosciuto questi confini allora e deve riconoscerli anche oggi. Non c'è niente di cui discutere qui. Quasi tutti i confini del mondo sono più o meno accidentali e causano il malcontento di qualcuno. Ma nel ventunesimo secolo non possiamo iniziare le guerre solo per ridisegnarli. Altrimenti il mondo sprofonderà nel caos.

La Russia deve lasciare in pace l’Ucraina e permetterle di svilupparsi come vuole il suo popolo. Fermare l'aggressione, porre fine alla guerra e ritirare tutte le truppe dall'Ucraina. La continuazione di questa guerra è solo uno capriccio causato dall’impotenza, e mettervi fine sarebbe una mossa forte.

Insieme all’Ucraina, agli Stati Uniti, all’UE e al Regno Unito, dobbiamo cercare modi accettabili per compensare il danno arrecato all’Ucraina. Un modo per raggiungere questo obiettivo sarebbe quello di eliminare le restrizioni imposte sul nostro petrolio e gas, destinando però parte del reddito che la Russia riceve dalle esportazioni di idrocarburi verso le riparazioni.
..."
https://www.agi.it/estero/news/2024-02-16/la-piattaforma-politica-di-navalny-in-punti-25330118/
parecchie inesattezze nel tuo post
comincio dal fondo, la UE per sua disgraziatissima scelta, oramai compra pochissimo gas e petrolio russi per cui cosa vuoi tassare?
io continuo a pensare che Putin non sia imperialista e che non abbia intenzione di ricreare l'URSS o l'impero zarista, vuole semplicemente difendere il suo paese assediato dalla NATO ed i russi che improvvisamente si son trovati a vivere fuori dalla Russia quando l'URSS si è dissolta (credo ben 20 milioni di cui solo una piccola parte sono rientrati in Russia)

il tuo errore principale è aver dimenticato del tutto che il governo centrale ucraino dal 2014 iniziò il bombardamento (con 14.000 morti)del Donbass ribelle dove vivono prevalentemente russofoni e dunque era naturale che Putin andasse in loro soccorso, anzi ci andò solo 8 anni dopo l'inizio del loro supplizio
pure le altre parti dell'Ucraina conquistate dai russi sono abitate prevalentemente da russofoni e comunque tutte assieme costituiscono solo un terzo del territorio ucraino
l'Ucraina è uno stato artificiale con l'occidente polacco ungherese con Leopoli, l'oriente e sud russi inclusa Odessa e solo il centro e Kiev sarebbero prevalentemente ucraini
 
il tuo errore principale è aver dimenticato del tutto che il governo centrale ucraino dal 2014 iniziò il bombardamento (con 14.000 morti)
ancora con questa chiamiamola "inesattezza" o molto parziale comunicazione del dato, atta a fare credere che i 14000 siano civili del Donbass?
Mah...
Guerra.Donbass_morti_ONU.png

C
 
ancora con questa chiamiamola "inesattezza" o molto parziale comunicazione del dato, atta a fare credere che i 14000 siano civili del Donbass?
Mah...
Vedi l'allegato 2991174
C

È lo stesso utente che domenica scorsa affermava che la Finlandia e la Svezia erano paesi non NATO.

Diciamo, al minimo, che parla di cose di cui non è informato.
 
1709364615461.jpeg

In effetti non c'era nessuno ai funerali :o
 
inoltre
Dopo la morte improvvisa di Alexei Navalny, avvenuta la scorsa settimana nella remota colonia penale artica dove era detenuto, sua moglie Yulia Navalnaya si rapidamente è imposta come il nuovo volto del movimento di opposizione in Russia. Ma in questi giorni un'estesa campagna di disinformazione online coordinata e dai tratti misogini sta cercando di infangare la reputazione della donna.

Sui canali Telegram , nei media statali russi e sugli account social controllati da gruppi che hanno stretti legami con il Cremlino sono state molto condivise notizie false che parlano di relazioni extraconiugali di Navalnaya, di un suo aborto e addirittura di un mancato interesse per la morte del marito. Stando ai dettagli della campagna condivisi con Wired US dai ricercatori di Reset, un'organizzazione no-profit con sede a Londra che si occupa di monitorare le campagne di disinformazione, e di Antibot4Navalny, un gruppo di ricercatori russi anonimi che traccia l'attività online dei troll legati al Cremlino, mentre Navalnaya parla in pubblico della morte di Navalny e critica il presidente russo Vladimir Putin, l'operazione continua a guadagnare slancio.

L'obiettivo principale della campagna è dare l'impressione che Navalnaya sia stata infedele nei confronti del marito, sostenendo che abbia avuto diverse relazioni con importanti uomini d'affari e giornalisti. "Il Cremlino sta usando campagne di disinformazione sessiste per schiacciare il dissenso in patria e per minare la democrazia in tutto il mondo – spiega a Wired Kristina Wilfore, direttrice dell'innovazione e dei progetti globali di Reset –...."

La campagna per indebolire Navalnaya era iniziata già nella settimane precedenti alla morte del marito.
...
Nei giorni successivi alla notizia della morte di Navalny, Solovyov ha condiviso altri contenuti finalizzati a suggerire che Navalnaya avesse avuto una relazione. Tra questi, anche un'immagine manipolata che sembrava mostrare Navalnaya abbracciata all'imprenditore russo Evgeny Chichvarkin, che in passato ha finanziato il lavoro di Navalny. L'immagine originale, scattata nel 2013, mostra la donna che abbraccia il marito appena uscito dal carcere. La foto falsa circola da diversi anni e la sua autenticità è stata ampiamente confutata dai fact-checker.

...
DAVID GILBERT - 29.02.2024

Continua la campagna online della Russia per screditare Yulia Navalnaya

L'articolo parla anche di un video realizzato con l'intelligenza artificiale per denigrare Navalnaya e condiviso da parecchi account.
Non c'è alcun dubbio al riguardo, l'azione dei troll russi è evidente anche qui su un piccolo social come FOL, figuriamoci sui vari social senza filtro , negare sempre in primis e diffondere informazioni false in seguito.
 
non è proprio così, in Russia non c'è miseria ma una differenza di stipendi piuttosto accentuata fra città e campagne e fra Russia europea e Russia siberiana
sembra che buona parte dei soldati provengano dalle repubbliche siberiane perchè vengono pagati due tre volte più degli stipendi che percepiscono a casa
inoltre dubito molto che al fronte siano caduti 400k soldati russi, già la metà è tanta roba
Ma che ne sai? Come non c'è miseria??? Secondo te uno che non è un poveraccio va a farsi ammazzare per 2000$?!?!?

Ma che stai dicendo...???
 
c'è una bella differenza, nei paesi da te citati, non ci sono italiani perchè gli svizzeri del Ticino parlano l'italiano ma si sentono svizzeri al 100%, in Istria e Dalmazia e Fiume son rimasti pochissimi italiani, una comunità che comunque è rispettata da qualche decennio, anzi si è allargata perchè molti croati si son messi a frequentare le scuole italiane per motivi di lavoro e perchè fa fine

parecchie inesattezze nel tuo post
comincio dal fondo, la UE per sua disgraziatissima scelta, oramai compra pochissimo gas e petrolio russi per cui cosa vuoi tassare?
io continuo a pensare che Putin non sia imperialista e che non abbia intenzione di ricreare l'URSS o l'impero zarista, vuole semplicemente difendere il suo paese assediato dalla NATO ed i russi che improvvisamente si son trovati a vivere fuori dalla Russia quando l'URSS si è dissolta (credo ben 20 milioni di cui solo una piccola parte sono rientrati in Russia)

il tuo errore principale è aver dimenticato del tutto che il governo centrale ucraino dal 2014 iniziò il bombardamento (con 14.000 morti)del Donbass ribelle dove vivono prevalentemente russofoni e dunque era naturale che Putin andasse in loro soccorso, anzi ci andò solo 8 anni dopo l'inizio del loro supplizio
pure le altre parti dell'Ucraina conquistate dai russi sono abitate prevalentemente da russofoni e comunque tutte assieme costituiscono solo un terzo del territorio ucraino
l'Ucraina è uno stato artificiale con l'occidente polacco ungherese con Leopoli, l'oriente e sud russi inclusa Odessa e solo il centro e Kiev sarebbero prevalentemente ucraini
Sei una anima candida.:D:o
 
Trattato di Budapest:
Secondo il memorandum, la Russia, gli Stati Uniti e il Regno Unito concordano, in cambio dell'adesione dell'Ucraina al trattato di non proliferazione delle armi nucleari e del trasferimento del suo arsenale nucleare in Russia a rispettare l'indipendenza e la sovranità ucraina entro i suoi attuali confini; astenersi da qualsiasi minaccia o uso della forza contro l'Ucraina.
Ecco come rispetta i trattati. Lui rispetta solo la forza. Per fortuna ci sono gli Stati Uniti se no a quest'ora "i cavalli dei cosacchi si abbeverebbero nelle fontane di S. Pietro". Per fortuna il Vaticano ogni tanto toglie l'acqua.:D
:o
 
Ultima modifica:
Trattato di Budapest:
Secondo il memorandum, la Russia, gli Stati Uniti e il Regno Unito concordano, in cambio dell'adesione dell'Ucraina al trattato di non proliferazione delle armi nucleari e del trasferimento del suo arsenale nucleare in Russia a rispettare l'indipendenza e la sovranità ucraina entro i suoi attuali confini; astenersi da qualsiasi minaccia o uso della forza contro l'Ucraina.
Ecco come rispetta i trattati. Lui rispetta solo la forza. Per fortuna ci sono gli Stati Uniti se no a quest'ora "i cavalli dei cosacchi si abbeverebbero nelle fontane di S. Pietro". Per fortuna il Vaticano ogni tanto toglie l'acqua.:D
:o

Adesso arriva qualche narratore di putinate che ti insulta e ti spiega bene che tu scrivi falsità perché nella neolingua putiniana su quel trattato non c'è scritto quello che dici tu. C'è scritto solo che l'Ucraina deve dare le arme atomiche alla Russia perché così hanno deciso gli USA...
 
Trattato di Budapest:
Secondo il memorandum, la Russia, gli Stati Uniti e il Regno Unito concordano, in cambio dell'adesione dell'Ucraina al trattato di non proliferazione delle armi nucleari e del trasferimento del suo arsenale nucleare in Russia a rispettare l'indipendenza e la sovranità ucraina entro i suoi attuali confini; astenersi da qualsiasi minaccia o uso della forza contro l'Ucraina.
Ecco come rispetta i trattati. Lui rispetta solo la forza. Per fortuna ci sono gli Stati Uniti se no a quest'ora "i cavalli dei cosacchi si abbeverebbero nelle fontane di S. Pietro". Per fortuna il Vaticano ogni tanto toglie l'acqua.:D
:o
Ma infatti l'Ucraina col senno di poi ha sbagliato, doveva tenersi qualche testata sovietica, ma probabilmente anche le altre potenze atomiche, non solo la Russia, erano contrarie. Però ripeto, col senno di poi.
 
Indietro