Nella mia citta' ho fatto un intervento sulla crisi finanziaria: ecco come la penso

:clap::clap:
invece ieri sera ho fatto il cenone nel pisano il propetario ha fatto un meno50%...d'incasso...nei confronti del 2010...certamente il 10%di gente piena di quattrini continua a spendere anzi forse piu' di prima...

:yes:
 
Non conosco il signor Novelli, quindi posso solo esprimere la mia opinione, ma evito di farlo perche' al 99% degli Italiani e degli Americani non sara' gradita.
Quindi desumo che secondo te è meglio stare alla larga da acquistare btp e bond.Il signor Novelli è gestore del fondo Zest Global Strategy.E' molto competente.
 
Nella risposta di Jackal c'e' una lacuna o dimenticanza. Non e' il default della Grecia ad aver scatenato il pandemonio ma l affermazione della Merkel che il taglio dei capelli non avrebbe fatto scattare i cds. Questo e' stato l evento deflagrante , le banche francesi e tedesche hanno fatto due calcoli se ristruttura anche l italia implodiamo visto che non abbiamo piu garanzie meglio vendere tutto. Gli anglosassoni l avevano gia fatto in estate. Se notate da qualche mese per misurare il rischio si guarda solo lo spread prima erano i cds. Non e' casuale
 
Nella risposta di Jackal c'e' una lacuna o dimenticanza. Non e' il default della Grecia ad aver scatenato il pandemonio ma l affermazione della Merkel che il taglio dei capelli non avrebbe fatto scattare i cds. Questo e' stato l evento deflagrante , le banche francesi e tedesche hanno fatto due calcoli se ristruttura anche l italia implodiamo visto che non abbiamo piu garanzie meglio vendere tutto. Gli anglosassoni l avevano gia fatto in estate. Se notate da qualche mese per misurare il rischio si guarda solo lo spread prima erano i cds. Non e' casuale

Non credo che l'Italia abbia la capacita' mentale, organizzativa e politico-sociale di risanarsi.

Con i recenti provvedimenti potrebbe riuscire a galleggiare un anno o due ma poi l'inevitabile problema tornera' a bussare alla porta.

In caso di default Italiano, il caro benzina unita ad un'inflazione a due cifre e tasse doganali peseranno come un macigno contro un paese moribondo con effetti collaterali significanti (crollo del mercato immobiliare, raddoppio della disoccupazione, fuga di altri capitali e cervelli all'estero)....insomma diventerebbe davvero come la Grecia a quel punto nel giro di 5 anni al massimo.

Lo scenario meno peggiore a quel punto sarebbe un crollo totale della moneta Europea ed il ritorno per ogni paese alla sua vecchia valuta.

Ci sono tante (troppe) chiacchere in giro e su stampa poco qualificata, di vero c'e' che nessuno sa' la situazione reale dell'economia Cinese mentre tutti sanno quante bugie si dicono su quella Americana, sulla quale spero di sbagliarmi altrimenti quest'anno il botto lo fanno e bello grosso, ma al ribasso.
 
Ultima modifica:
Non credo che l'Italia abbia la capacita' mentale, organizzativa e politico-sociale di risanarsi.

Con i recenti provvedimenti potrebbe riuscire a galleggiare un anno o due ma poi l'inevitabile problema tornera' a bussare alla porta.

In caso di default Italiano, il caro benzina unita ad un'inflazione a due cifre e tasse doganali pesaranno come un macigno contro un paese moribondo con effetti collaterali significanti (crollo del mercato immobiliare, raddoppio della disoccupazione, fuga di altri capitali e cervelli all'estero)....insomma diventerebbe davvero come la Grecia a quel punto nel giro di 5 anni al massimo.

Lo scenario meno peggiore a quel punto sarebbe un crollo totale della moneta Europea ed il ritorno per ogni paese alla sua vecchia valuta.

Ci sono tante (troppe) chiacchere in giro e su stampa poco qualificata, di vero c'e' che nessuno sa' la situazione reale dell'economia Cinese mentre tutti sanno quante bugie si dicono su quella Americana, sulla quale spero di sbagliarmi altrimenti quest'anno il botto lo fanno e bello grosso, ma al ribasso.
Jack ti vedo un po' troppo pessimista.Mi pare che per il Dow dicessi che in una ipotesi negativa potesse crollare fino a 6000.Non oso pensare cosa sarebbe del nostro indice FTSEMIB con il Dow a 6000.
 
Jack ti vedo un po' troppo pessimista.Mi pare che per il Dow dicessi che in una ipotesi negativa potesse crollare fino a 6000.Non oso pensare cosa sarebbe del nostro indice FTSEMIB con il Dow a 6000.

Abbiamo visto varie volte come gli Americani riescono a vendere sogni, quindi chissa' magari riescono a spostare il problema e dare tempo all'EUROPA di trovare una soluzione ma abbiamo visto che a differenza del 2009, non c'e' stata un'inversione a V segno di molta incertezza. Speriamo si sbrighino a prendere una direzione.
 
caro Jack, averene di gente come te e invece

e invece alla fine ci beccheremo altri incontri e mica era l'unico no!, in cui ci spiegano che il loro liberismo è quello di proibire di speculare a chi ci fa danno, mentre noi possiamo andare avanti a fare i nostri comodi.

Renditi conto con quali eminenti traders dobbiamo relazionarci.


"dopo i quesiti posti dai presenti, Giampiero Girillo, nei saluti finali, ha fatto intendere che questo è stato solo il primo, di una serie d’incontri che, con cadenza temporale stabilita, sarà organizzato per affrontare varie tematiche che caratterizzano la nostra quotidianità."

Non credo che l'Italia abbia la capacita' mentale, organizzativa e politico-sociale di risanarsi.

Con i recenti provvedimenti potrebbe riuscire a galleggiare un anno o due ma poi l'inevitabile problema tornera' a bussare alla porta.

In caso di default Italiano, il caro benzina unita ad un'inflazione a due cifre e tasse doganali pesaranno come un macigno contro un paese moribondo con effetti collaterali significanti (crollo del mercato immobiliare, raddoppio della disoccupazione, fuga di altri capitali e cervelli all'estero)....insomma diventerebbe davvero come la Grecia a quel punto nel giro di 5 anni al massimo.

Lo scenario meno peggiore a quel punto sarebbe un crollo totale della moneta Europea ed il ritorno per ogni paese alla sua vecchia valuta.

Ci sono tante (troppe) chiacchere in giro e su stampa poco qualificata, di vero c'e' che nessuno sa' la situazione reale dell'economia Cinese mentre tutti sanno quante bugie si dicono su quella Americana, sulla quale spero di sbagliarmi altrimenti quest'anno il botto lo fanno e bello grosso, ma al ribasso.
 
sti *****!!!!!!!!!!
cosa mi sono perso.........:D:D:D
in compenso ieri sera mi sono sorbito la lezione di economia del cognato di turno che tra branzini alla brace e impepata di cozze.... stava indottrinando la platea familiare con sermoni tipici da docente universitario di primordine.....
quando l'ho apostrofato in malo modo....c'è stata una standing ovation generale...:bow::bow::bow::clap::clap::clap:
l'economia è figlia della psicologia......
remember....:p
 
Non credo che l'Italia abbia la capacita' mentale, organizzativa e politico-sociale di risanarsi.

Con i recenti provvedimenti potrebbe riuscire a galleggiare un anno o due ma poi l'inevitabile problema tornera' a bussare alla porta.

In caso di default Italiano, il caro benzina unita ad un'inflazione a due cifre e tasse doganali peseranno come un macigno contro un paese moribondo con effetti collaterali significanti (crollo del mercato immobiliare, raddoppio della disoccupazione, fuga di altri capitali e cervelli all'estero)....insomma diventerebbe davvero come la Grecia a quel punto nel giro di 5 anni al massimo.

Lo scenario meno peggiore a quel punto sarebbe un crollo totale della moneta Europea ed il ritorno per ogni paese alla sua vecchia valuta.

Ci sono tante (troppe) chiacchere in giro e su stampa poco qualificata, di vero c'e' che nessuno sa' la situazione reale dell'economia Cinese mentre tutti sanno quante bugie si dicono su quella Americana, sulla quale spero di sbagliarmi altrimenti quest'anno il botto lo fanno e bello grosso, ma al ribasso.

mi permetto di dissentire circa la tua generica ipotesi di default. Potremmo fare haircut. Potremmo congelare gli interessi. O altre ipotesi. L'ipotesi di default non è univoca. Ma con varie e importantissime sfumature. Alcuni paesi dopo il panico del default sono ripartiti e bene. La Parmalat dopo il default è ripartita più forte di prima. Certo non bisogna stare dalla parte sbagliata ovvero sia da quella dei creditori;)
 
Il commento di neropece e' condivisibile e giusto basta vedete i cds e gli spead che rispondono solo ai desideri delle mani forte vedi cds Italia 500 inghillterra a 200 e Inghilterra ha non solo salvato le banche e ha un debito alto eppure noi abbiamO più possibilità di non rimborsare gli investitori e che dire degli usa che ci esporta inflation a causa del QE i mercati sono di parte e lo dice uno iperliberista per noi italiani sono sicuro che ce la faremo non credo alla fine Dell ' euro anche se jack persona super lo dice da un Po di tempo
 
Al "Soho" di Soverato si è discusso di "crisi finanziaria"

Qualcuno potra' essere concorde , qualche altro no, ma i dati oggettivi dimostrano che quello che dico e' palese :)


p.s. non fateci caso. Gli ho detto che sono un trader, e hanno scritto Master Trader Editorialista :eek: :asd:

Bravo :clap::clap:

Qua lo capiamo quasi tutti, persino, io.
I Tecnici, i super pagati funzionari, i ministri, i professori NO.

Altro che rimandati a settembre, rimandandati a c....... in c........ :censored::censored:
 
Il commento di neropece e' condivisibile e giusto basta vedete i cds e gli spead che rispondono solo ai desideri delle mani forte vedi cds Italia 500 inghillterra a 200 e Inghilterra ha non solo salvato le banche e ha un debito alto eppure noi abbiamO più possibilità di non rimborsare gli investitori e che dire degli usa che ci esporta inflation a causa del QE i mercati sono di parte e lo dice uno iperliberista per noi italiani sono sicuro che ce la faremo non credo alla fine Dell ' euro anche se jack persona super lo dice da un Po di tempo

vabbè allora è default sicuro!
 
Apprezzo molto quello che hai detto nell'incontro ...... personalmente credo come te che Usa e Inghilterra siano oggi i primi nemici finanziari tramite gli hedge funds, però bisogna tenere conto che i soldi in quegli hedge funds non sono solo inglesi e americani, ma sono anche di altre nazioni (bisognerebbe approfondire) ...... per quanto riguarda la difesa finanziaria europea è stata inesistente, perchè ? Perchè la Germania è stata accondiscendente allo sgretolamento di Spagna,Portogallo,Grecia,Italia, Irlanda, Islanda ? Non mi so dare una spiegazione, a meno che Francia,Germania e paesi Nordici pensano solo al loro orticello, ma mi sembra troppo riduttivo ........ la faccenda è molto complicata .......

La Merkel segue la via di Schröder.
Come Schröder approfittò della spensieratezza dei PIGS per accrescere la competitività della Germania a danni dei partner dell'Euroarea, così la Merkel spingendo l'intera Euroarea a politiche deflazionistiche intende realizzare un'imponente aggiustamento dell'economia europea, contando sul tonico delle politiche espansive e reflattive messe in atto in America e in Asia e sul relativo indebolimento dell'Euro.
Lungi dall'essere arrendevole o remissiva, a ben guardare la strategia della Germania nei conforonti del blocco anglosassone è invece estremamente aggressiva. Soprattuto se si considera che i conti con l'estero dell'Euroarea nel suo insieme sono già nettamente migliori di quelli degli USA.

PS: quanto al debito pubblico della Germania, esso sarebbe in proporzione al PIL inferiore a quello italiano anche ove si computassero le passività del KfW. La cui non inclusione nel debito pubblico è comunque conforme alle regole contabili dell'UE.
 
fratello Nero, la mia stima per te è sempre più alta e incondizionata :-) Ma questo già lo sapevi.
 
da Gheddafi a Berlusconi passando per Jobs

Sul tema dello scenario economico aldilà dei barzellettieri nostrani che sognano di fermare la speculazione dai pub, fatevi un giro
Vloganza.tv: Saluti al nuovo anno e a un'altra occasione per farla giusta

e se avete mezzora fatevi un'idea vostra guardandovi il video

Non condivido tutto ovviamente, ma chi parla sta al di fuori del polverone e ha idee chiare e documentate.

Al minuto 24 si parla dell'ADC Unicredit, per esempio
 
Buonasera e buon anno.

Io penso che gli attacchi speculativi, come al solito, non sono la causa della crisi, bensì l'effetto della intrinseca debolezza della costruzione dell'euro.

Allo stato attuale l'euro e' indifendibile e prima o poi crollera'.

Il modo meno indolore per mettere la parola fine alla follia chiamata euro, sarebbe che la Germania esca dall'euro.

Se la Germania non esce dall'euro allora dovremmo uscire noi, o meglio tutti gli altri, eccetto quei paesi perfettamente integrati con la Germania, come ad esempio l'Olanda.

E c'è da giurare che e' quello che avverrà quando la speculazione arriverà sulle riva della Senna.


E prima lo facciamo e meglio e'.

Non credete a quanti dicono che sarebbe un disastro.

Certamente ci sarebbero problemi, ma gli effetti non sarebbero superiori a quelli già sperimentati, ad esempio, in seguito all'uscita dallo SME ed alla svalutazione del 1992
 
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Buonasera e buon anno.

Io penso che gli attacchi speculativi, come al solito, non sono la causa della crisi, bensì l'effetto della intrinseca debolezza della costruzione dell'euro.

Allo stato attuale l'euro e' indifendibile e prima o poi crollera'.

Il modo meno indolore per mettere la parola fine alla follia chiamata euro, sarebbe che la Germania esca dall'euro.

Se la Germania non esce dall'euro allora dovremmo uscire noi.

E prima lo facciamo e meglio e'.

Non credete a quanti dicono che sarebbe un disastro.

Certamente ci sarebbero problemi, ma gli effetti non sarebbero superiori a quelli già sperimentati, ad esempio, in seguito all'uscita dallo SME ed alla svalutazione del 1992
Da allora, è cambiato il mondo, l'uscita dall'euro con le ossa rotte da parte dell'italia o il rimanerci insieme a paesi moribondi, equivale a dire che si torna al baratto.
 
Da allora, è cambiato il mondo, l'uscita dall'euro con le ossa rotte da parte dell'italia o il rimanerci insieme a paesi moribondi, equivale a dire che si torna al baratto.

Questo e' quello che vogliono far credere ed e' quello che avverrà se aspettiamo ancora degli anni.

L'Italia, come già avvenuto per la Grecia e come avverrà per il Portogallo, la Spagna e anche la Francia, usciranno, questa volta si', con le ossa rotta se continuano a perseguire queste politiche di aggiustamento deflazionistico, che per avere una qualche efficacia richiederebbero un abbassamento del costo del lavoro (stipendi e salari) di oltre il 20%.

Meglio una svalutazione della moneta nell'ordine del 10%.

Fermo restando, ovviamente, che l'Italia dovrebbe proseguire nella politica del rigore, sia pure attutita fin quando dura la recessione.

Una volta recuperata la sovranità monetaria avremmo benefici anche sul
versante del costo del debito pubblico, che comunque andrebbe ristrutturato.

Qualcuno si chiederà come mai allora la Francia e' così succube della Germania.

La risposta e' semplice, quanto banale.

Buona parte del debito pubblico francese e' in mani straniere.

Quindi la Francia ha convenienza a stare a ruota dei tedeschi fin quando potrà finanziarsi a costi bassi.

Quando e se lo spread della Francia salirà a livelli elevati, quello sara' il segnale che l'euro e' morto.

Perché la Francia non accetterà mai il trattamento riservato alla Grecia, al Portogallo e ora all'Italia.
 
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