Nell'era della Fibra Ottica per tutti, la terminazione è a RF .......

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
ToriToriTori ha scritto:
Si ...... e diceva anche che è troppo alto .... e che ci vò fa ... anche i militari ci vogliono speculare .... :D



Comunque sono d'accordo con Kavaje .... penso sarà un problema che si supererà facilmente ...... se il Ministero non abbasserà ii prezzo, sicuramente i gestori pagheranno perchè tale prezzo rispetto al prezzo pagato per l'UMTS è minore e in più la tecnologia offre potenzialità molto ma molto superiori rispetto allo stesso UMTS.
:cool:
:yes: ;) OK!
 
ToriToriTori ha scritto:
Ciao a tutti .....

:bow:





La primavera 2006 ha portato la Pasqua !!!!
OK!
:clap:






Corso storico nuovo, Thread nuovo ....... :yes:
Ripartiamo da qui: http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=544224
IL TAPPO E' SALTATO .... adesso si riapre il mercato TLC in Italy !!!! :cool:





Ora che il Truster è al tramonto, nuovi incoraggianti scenari per una vera pluralità nel settore di accesso ai media via RF si spalancano .... e non dimentichiamo che a monte ci sarà sempre la Fibra Ottica ... !


Riepilogo:

Signori ...... :bow:

... certe soddisfazioni si gustano come piatti freddi ..... :D:D:D:D:D


.... e anche il mio portfolio è soddisfatto .... grandi gains con questa che chiamate "Cioffy" ..... :D:D:D

In tutta modestia .... ormai mi sento un GURU di Cioffy !! :D:D:D:D

;)

OK!

:clap:

:cool:

:bye:
 
e retelit ?!?

Il Wi-Max apre nuove prospettive per Fastweb, Tiscali e Dmt

28/12/2006 18.20



Entro giugno 2007 verranno rese disponibili le prime licenze per il servizio Wi-Max (sistema di trasmissione a banda larga senza fili) e Tiscali e Fastweb a quanto pare sono già interessate. Ieri, infatti, il Ministro delle Comunicazioni ha siglato un accordo con il Ministero della Difesa per liberare, appunto entro giungo del prossimo anno, i primi lotti di frequenze da destinare a questo sistema radio che sostituisce l'ultimo miglio per trasportare l'accesso Internet veloce.

Verranno dunque resi disponibili più lotti di frequenze nella banda 3,4-3,6 GHz, per iniziali complessivi 35+35 MHz, ripartibili su più macro aree nazionali. Entro un mese l'Agcom dovrà definire la modalità di assegnazione. L'ipotesi più probabile sembra un'asta su base regionale, con un numero massimo di licenze per ogni gestore e una parte di risorse destinate agli operatori locali.

Il Ministero della Difesa verrà ricompensato con appositi capitoli del bilancio dello Stato e, solo parzialmente, con l'incasso dell'asta. Per cui Rasbank, sulla base dell'esperienza degli altri Paesi europei, si aspetta introiti complessivi per lo Stato non superiori a 100 milioni di euro per la vendita delle frequenze; si tenga poi presente che per le licenze wi-fi il costo totale per gli operatori fu di 40 milioni di euro.

"Pensiamo, inoltre, che gli operatori proporranno di pagare le licenze attraverso la garanzia di un piano di investimenti significativo nelle aree non raggiunte dalla copertura Adsl o dalla fibra", ha precisato Oriana Cardani, analista della banca d'affari. In effetti il Wi-Max nella sua applicazione fissa avrà lo scopo di ridurre il disagio del digital divide, ovvero il fatto che oltre 6 milioni di italiani non sono raggiunti dai collegamenti a banda larga.

Visto che la stazione di trasmissione Wi-Max ha un costo limitato, ma deve comunicare con la rete fissa di trasporto a banda larga, sostituendo solo l'ultimo miglio, è probabile che abbia ritorni economici interessanti solo per i gestori di linea fissa che già possiedono la rete di trasporto di linea fissa. In sostanza, nella sua applicazione fissa, ne beneficieranno soprattutto Fastweb (+0,43% a 43,40 euro) e Wind, estendendone il mercato di riferimento, meno Telecom Italia (+0,61% a 2,30 euro), secondo Euromobiliare sim, per la parziale minaccia che rappresenta.

In effetti Fastweb sta cercando un modello infrastrutturale MVNO (Mobile Virtual Network Operator) e potrebbe migrare al Wi-Fi i clienti che sta acquisendo nel business wholesale nelle aree non coperte da unbundling. E una conferma è arrivata da fonti delle società citate dall'agenzia Reuters: "Fastweb valuta positivamente l'opportunità Wi-Max, anche perchè già sperimentata in Val d'Ayas con successo, si adatta molto bene alla tecnologia della rete fissa Fastweb", ha detto la fonte.

Ma anche "Tiscali (-1,36% a 2,52 euro, ndr) ha sperimentato con successo l'utilizzo della tecnologia Wi-max e vede con favore l'apertura delle frequenze", ha sottolineatro sempre a Reuters Mario Mariani, Ad Tiscali Italia, aggiungendo che questa apertura "è una grande occasione di sviluppo per il territorio (...) l'utilizzo della tecnologia Wi-max, complementare all'Adsl, può contribuire significativamente alla riduzione del digital divide".

Gli effetti sono positivi, hanno sottolineato gli analisti, anche per Sirti (+1,33% a 2,12 euro), grazie alle nuove opportunità di business nell'installazione delle relative infrastrutture, per Retelit (+7,14% a 0,3914 euro), che sta completando la sue infrastrutture MAN, e per Dmt (+0,73% a 53,49 euro) data la contiguità del suo business delle Torri di Trasmissione.

"Con il nuovo servizio di Internet veloce, infatti, la necessità di nuove torri di trasmissione dovrebbe crescere a partire dal 2008", ha osservato un analista di una sim milanese. "La notizia dà maggiore visibilità alle nostre stime di crescita di Dmt prevista per i prossimi anni intorno al 7% medio annuo. Confermiamo il giudizio di buy (comprare, ndr) e il target price a 60 euro sull'azione".
e Retelit ???? :mmmm:
 
lose soul ha scritto:
Il Wi-Max apre nuove prospettive per Fastweb, Tiscali e Dmt

28/12/2006 18.20



Entro giugno 2007 verranno rese disponibili le prime licenze per il servizio Wi-Max (sistema di trasmissione a banda larga senza fili) e Tiscali e Fastweb a quanto pare sono già interessate. Ieri, infatti, il Ministro delle Comunicazioni ha siglato un accordo con il Ministero della Difesa per liberare, appunto entro giungo del prossimo anno, i primi lotti di frequenze da destinare a questo sistema radio che sostituisce l'ultimo miglio per trasportare l'accesso Internet veloce.

Verranno dunque resi disponibili più lotti di frequenze nella banda 3,4-3,6 GHz, per iniziali complessivi 35+35 MHz, ripartibili su più macro aree nazionali. Entro un mese l'Agcom dovrà definire la modalità di assegnazione. L'ipotesi più probabile sembra un'asta su base regionale, con un numero massimo di licenze per ogni gestore e una parte di risorse destinate agli operatori locali.

Il Ministero della Difesa verrà ricompensato con appositi capitoli del bilancio dello Stato e, solo parzialmente, con l'incasso dell'asta. Per cui Rasbank, sulla base dell'esperienza degli altri Paesi europei, si aspetta introiti complessivi per lo Stato non superiori a 100 milioni di euro per la vendita delle frequenze; si tenga poi presente che per le licenze wi-fi il costo totale per gli operatori fu di 40 milioni di euro.

"Pensiamo, inoltre, che gli operatori proporranno di pagare le licenze attraverso la garanzia di un piano di investimenti significativo nelle aree non raggiunte dalla copertura Adsl o dalla fibra", ha precisato Oriana Cardani, analista della banca d'affari. In effetti il Wi-Max nella sua applicazione fissa avrà lo scopo di ridurre il disagio del digital divide, ovvero il fatto che oltre 6 milioni di italiani non sono raggiunti dai collegamenti a banda larga.

Visto che la stazione di trasmissione Wi-Max ha un costo limitato, ma deve comunicare con la rete fissa di trasporto a banda larga, sostituendo solo l'ultimo miglio, è probabile che abbia ritorni economici interessanti solo per i gestori di linea fissa che già possiedono la rete di trasporto di linea fissa. In sostanza, nella sua applicazione fissa, ne beneficieranno soprattutto Fastweb (+0,43% a 43,40 euro) e Wind, estendendone il mercato di riferimento, meno Telecom Italia (+0,61% a 2,30 euro), secondo Euromobiliare sim, per la parziale minaccia che rappresenta.

In effetti Fastweb sta cercando un modello infrastrutturale MVNO (Mobile Virtual Network Operator) e potrebbe migrare al Wi-Fi i clienti che sta acquisendo nel business wholesale nelle aree non coperte da unbundling. E una conferma è arrivata da fonti delle società citate dall'agenzia Reuters: "Fastweb valuta positivamente l'opportunità Wi-Max, anche perchè già sperimentata in Val d'Ayas con successo, si adatta molto bene alla tecnologia della rete fissa Fastweb", ha detto la fonte.

Ma anche "Tiscali (-1,36% a 2,52 euro, ndr) ha sperimentato con successo l'utilizzo della tecnologia Wi-max e vede con favore l'apertura delle frequenze", ha sottolineatro sempre a Reuters Mario Mariani, Ad Tiscali Italia, aggiungendo che questa apertura "è una grande occasione di sviluppo per il territorio (...) l'utilizzo della tecnologia Wi-max, complementare all'Adsl, può contribuire significativamente alla riduzione del digital divide".

Gli effetti sono positivi, hanno sottolineato gli analisti, anche per Sirti (+1,33% a 2,12 euro), grazie alle nuove opportunità di business nell'installazione delle relative infrastrutture, per Retelit (+7,14% a 0,3914 euro), che sta completando la sue infrastrutture MAN, e per Dmt (+0,73% a 53,49 euro) data la contiguità del suo business delle Torri di Trasmissione.

"Con il nuovo servizio di Internet veloce, infatti, la necessità di nuove torri di trasmissione dovrebbe crescere a partire dal 2008", ha osservato un analista di una sim milanese. "La notizia dà maggiore visibilità alle nostre stime di crescita di Dmt prevista per i prossimi anni intorno al 7% medio annuo. Confermiamo il giudizio di buy (comprare, ndr) e il target price a 60 euro sull'azione".
e Retelit ???? :mmmm:

C'è Sta ,C'è Sta............e che è poco conosciuta ,ma potrebbe esserlo ancora per poco........
 
ToriToriTori ha scritto:
Signori ...... :bow:

... certe soddisfazioni si gustano come piatti freddi ..... :D:D:D:D:D


.... e anche il mio portfolio è soddisfatto .... grandi gains con questa che chiamate "Cioffy" ..... :D:D:D

In tutta modestia .... ormai mi sento un GURU di Cioffy !! :D:D:D:D

;)

OK!

:clap:

:cool:

:bye:

Lo sei sempre stato caro. un ecciofffy manager........senior mister ect ect :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :D :D :D :D :D :D
 
Che schifo l'ADSL su doppino !!!!!

:angry: :angry: :wall: :wall: :wall: :angry: :wall:




:mad: :mad: :mad: :mad: :mad: :mad:




Che bello sarebbe il filo provenisse da un antennino WIMAX sul balcone ..... 10MB/s, direttamente dal provider, senza passaggio dai ferrivecchi TELECOM ...... e a prezzo migliore ..... :D


:yes:



;)


OK!

:cool:
 

Allegati

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mai successo con fastweb non so cosa usi , dovevi scegliere meglio
 
lose soul ha scritto:
Il Wi-Max apre nuove prospettive per Fastweb, Tiscali e Dmt

28/12/2006 18.20



Entro giugno 2007 verranno rese disponibili le prime licenze per il servizio Wi-Max (sistema di trasmissione a banda larga senza fili) e Tiscali e Fastweb a quanto pare sono già interessate. Ieri, infatti, il Ministro delle Comunicazioni ha siglato un accordo con il Ministero della Difesa per liberare, appunto entro giungo del prossimo anno, i primi lotti di frequenze da destinare a questo sistema radio che sostituisce l'ultimo miglio per trasportare l'accesso Internet veloce.

Verranno dunque resi disponibili più lotti di frequenze nella banda 3,4-3,6 GHz, per iniziali complessivi 35+35 MHz, ripartibili su più macro aree nazionali. Entro un mese l'Agcom dovrà definire la modalità di assegnazione. L'ipotesi più probabile sembra un'asta su base regionale, con un numero massimo di licenze per ogni gestore e una parte di risorse destinate agli operatori locali.

Il Ministero della Difesa verrà ricompensato con appositi capitoli del bilancio dello Stato e, solo parzialmente, con l'incasso dell'asta. Per cui Rasbank, sulla base dell'esperienza degli altri Paesi europei, si aspetta introiti complessivi per lo Stato non superiori a 100 milioni di euro per la vendita delle frequenze; si tenga poi presente che per le licenze wi-fi il costo totale per gli operatori fu di 40 milioni di euro.

"Pensiamo, inoltre, che gli operatori proporranno di pagare le licenze attraverso la garanzia di un piano di investimenti significativo nelle aree non raggiunte dalla copertura Adsl o dalla fibra", ha precisato Oriana Cardani, analista della banca d'affari. In effetti il Wi-Max nella sua applicazione fissa avrà lo scopo di ridurre il disagio del digital divide, ovvero il fatto che oltre 6 milioni di italiani non sono raggiunti dai collegamenti a banda larga.

Visto che la stazione di trasmissione Wi-Max ha un costo limitato, ma deve comunicare con la rete fissa di trasporto a banda larga, sostituendo solo l'ultimo miglio, è probabile che abbia ritorni economici interessanti solo per i gestori di linea fissa che già possiedono la rete di trasporto di linea fissa. In sostanza, nella sua applicazione fissa, ne beneficieranno soprattutto Fastweb (+0,43% a 43,40 euro) e Wind, estendendone il mercato di riferimento, meno Telecom Italia (+0,61% a 2,30 euro), secondo Euromobiliare sim, per la parziale minaccia che rappresenta.

In effetti Fastweb sta cercando un modello infrastrutturale MVNO (Mobile Virtual Network Operator) e potrebbe migrare al Wi-Fi i clienti che sta acquisendo nel business wholesale nelle aree non coperte da unbundling. E una conferma è arrivata da fonti delle società citate dall'agenzia Reuters: "Fastweb valuta positivamente l'opportunità Wi-Max, anche perchè già sperimentata in Val d'Ayas con successo, si adatta molto bene alla tecnologia della rete fissa Fastweb", ha detto la fonte.

Ma anche "Tiscali (-1,36% a 2,52 euro, ndr) ha sperimentato con successo l'utilizzo della tecnologia Wi-max e vede con favore l'apertura delle frequenze", ha sottolineatro sempre a Reuters Mario Mariani, Ad Tiscali Italia, aggiungendo che questa apertura "è una grande occasione di sviluppo per il territorio (...) l'utilizzo della tecnologia Wi-max, complementare all'Adsl, può contribuire significativamente alla riduzione del digital divide".

Gli effetti sono positivi, hanno sottolineato gli analisti, anche per Sirti (+1,33% a 2,12 euro), grazie alle nuove opportunità di business nell'installazione delle relative infrastrutture, per Retelit (+7,14% a 0,3914 euro), che sta completando la sue infrastrutture MAN, e per Dmt (+0,73% a 53,49 euro) data la contiguità del suo business delle Torri di Trasmissione.

"Con il nuovo servizio di Internet veloce, infatti, la necessità di nuove torri di trasmissione dovrebbe crescere a partire dal 2008", ha osservato un analista di una sim milanese. "La notizia dà maggiore visibilità alle nostre stime di crescita di Dmt prevista per i prossimi anni intorno al 7% medio annuo. Confermiamo il giudizio di buy (comprare, ndr) e il target price a 60 euro sull'azione".
e Retelit ???? :mmmm:

Che furbacchioni... quindi ne beneficerebbero tutti mentre retelit solo in terza-quarta battuta... mi sa tanto di notizia perfetta per nascondere (e spostare l'attenzione altrove) i pesanti acquisti effettuati ieri ed oggi da gente che, questo è poco ma sicuro, voglia di perdere non ha... che bravi

Ciao da Rambotre
 
tronchetti era furbo , vendere tim , prendere 40 miliardi di euro e con solo 1 miliardo di euro fare una nuova azienda wi-max , pagando tutti i debiti telecom, solo che in italia
la gente e' vecchia di cervello tecnologico e non l'aveva capita.

tim tra 4 anni vale 0
 
ToriToriTori ha scritto:
:angry: :angry: :wall: :wall: :wall: :angry: :wall:




:mad: :mad: :mad: :mad: :mad: :mad:




Che bello sarebbe il filo provenisse da un antennino WIMAX sul balcone ..... 10MB/s, direttamente dal provider, senza passaggio dai ferrivecchi TELECOM ...... e a prezzo migliore ..... :D


:yes:



;)


OK!

:cool:
:D
 
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