Non date la colpa al mercato dei vostri errori

b
eureka60 ha scritto:
SPYSTOCKS - NEWS 09/05/2006 20:33
Saras: mercoledì chiude l’offerta istituzionale, almeno due volte la richiesta
L’endorsement di Warren Buffett per Saras (l’Oracolo di Omaha si è detto in ottimi rapporti con Angelo Moratti, figlio del presidente Gianmarco), potrebbe essere stato il colpo di gas finale nella corsa alla raccolta istituzionale per la maggiore Ipo dell’anno in Italia. Tanto che sul mercato è sempre più diffusa la voce che l’offerta, per la parte relativa agli investitori professionali, si chiuderà prima del previsto. E cioè già domani mercoledì 10 alle 17 piuttosto che venerdì 12, ultimo giorno utile per i risparmiatori. Fonti finanziarie iniziano a fare i primi conti sugli ordini raccolti, che per gli istituzionali sarebbero 2 volte la domanda al prezzo massimo (6,5 euro) e 3 volte al minimo (5,25 euro). Qualcuno, tra le case d’affari, ha azzardato anche un’ipotesi sul prezzo di collocamento, che potrebbe aggirarsi intorno ai 6 euro. Infine, al mercato “grigio” (grey market) di Londra le quotazioni sarebbero intorno ai 6,5 euro.

Mi chiedo (se le indiscrezioni e pure le notizie sono vere): ma "gli istituzionali" che fanno?...Buttano via i soldi dei propri risparmiatori?

Io penso a tanti anni fa, al collocamento della prima tranche ENI, alle quotazioni della ERG, ai fondamentali di Saras e quindi compro.

Ammesso che la notizia fosse vera (non ho elementi per dubitarne), WB e' un signore che crede ai titoli value e non ha fretta di realizzare.
Brutto a dirsi, ma e' uno di quelli che 'ragiona sul lungo termine' (scusa, Keynes)

Nei due giorni di contrattazione, Saras e' stata oggetto di vendite continue (alle 14 guadagnava il 2%, alle 17 perdeva il 5, il tutto sulla sola notizia che il petrolio e' "sceso" a 69 Usd).

Chi ha ragione?

Dipende dei tuoi obiettivi temporali di investimento!

Saluti

PS: se non ricordo male, ENI 1, per qualche settimana/mese vivacchio intorno ai 5000 lire per azione, poi innesto' la marcia.
 
piccolassemblea ha scritto:
b

Ammesso che la notizia fosse vera (non ho elementi per dubitarne), WB e' un signore che crede ai titoli value e non ha fretta di realizzare.
Brutto a dirsi, ma e' uno di quelli che 'ragiona sul lungo termine' (scusa, Keynes)

Nei due giorni di contrattazione, Saras e' stata oggetto di vendite continue (alle 14 guadagnava il 2%, alle 17 perdeva il 5, il tutto sulla sola notizia che il petrolio e' "sceso" a 69 Usd).

Chi ha ragione?

Dipende dei tuoi obiettivi temporali di investimento!

Saluti

PS: se non ricordo male, ENI 1, per qualche settimana/mese vivacchio intorno ai 5000 lire per azione, poi innesto' la marcia.


Se non ricordo male Eni scese per due o tre mesi : adesso il prezzo lo conosciamo tutti!

Secondo me c'e' qualcuno (hedge fund) che sta giocando al ribasso, ma se morattino ed i suoi amici decidono di sostenere il titolo rischia di farsi molto male!!!!!! Vai a capire a che prezzo decideranno di partire con il sostegno...
Io credo che abbiamo quasi toccato il fondo!
 
coppelius ha scritto:
Non mi interessano e non ci capisco niente di trend - come mediatore al ribasso ho un solo parametro di riferimento: il dati fondamentali.

I trend servono solo a far chiacchere e dare lavoro agli analisti tecnici, che quasi sempre sbagliano :D


Il trend following è una cosa diversa dall'analisi tecnica - è il principio di occam (Occam's Razor) applicato alla finanza; è più una filosofia che un metodo.

Anche telecom italia ha buoni fondamentali, però il titolo continua a scendere.

Anche enron aveva buoni fondamentali ma il titolo è sceso
 
Uplifting ha scritto:
Il trend following è una cosa diversa dall'analisi tecnica - è il principio di occam (Occam's Razor) applicato alla finanza; è più una filosofia che un metodo.

Anche telecom italia ha buoni fondamentali, però il titolo continua a scendere.

Anche enron aveva buoni fondamentali ma il titolo è sceso

cos'è che aveva Enron?? (era un casettlo di carta!)
 
Hellas ha scritto:
cos'è che aveva Enron?? (era un casettlo di carta!)

un castello di carta
 
eureka60 ha scritto:
Se non ricordo male Eni scese per due o tre mesi : adesso il prezzo lo conosciamo tutti!

Secondo me c'e' qualcuno (hedge fund) che sta giocando al ribasso, ma se morattino ed i suoi amici decidono di sostenere il titolo rischia di farsi molto male!!!!!! Vai a capire a che prezzo decideranno di partire con il sostegno...
Io credo che abbiamo quasi toccato il fondo!
IO CREDO CHE ABBIA VENDUTO CHI AVEVA IL TITOLO IN MANO prima del collocamento, CHE AVEVA IL TITOLO MAGARI DA ANNI A PREZZI INFERIORI. nON PARLO DI Moratti però.
 
mister no ha scritto:
forse qui sul forum avete dimenticato gli analisti che davano seat a 12 euro , tiscali a 150 e così via; adesso sono gli stessi che si vedono in televisione e oggi dicono che il mercato sale e il giorno dopo tutto il contrario; bisogna ragionare con la propria testa tanto la borsa è solo speculazione in mano a chi può smuovere tanti soldi nel minor tempo possibile
bravo hai colto nel segno:tanti soldi nel minor tempo possibile, si muovono i titoli e poi si vende. ANNI FA PENSA SONO RIUSCITO A MUOVERE
una small cup di cui nn faccio il nome. Oggi lo si può fare, con un ccentomila euro, con diversi titoli, e con un po' di fortuna ci si azzecca.
L'inconveniente è però se nessuno ti viene dietro.
 
Mark Lenders ha scritto:
Credo che quello che dice uplifting sia vero, ma credo anche che tra un potenziale +10% rispetto al prezzo di collocamento e l'effettivo -15% che si è verificato ci sia una forchetta troppo ampia, e quindi qualcosa non deve aver funzionato... capisco un piccolo strabismo nelle valutazione, ma una voragine del genere non mi pare comunque giustificabile
Secondo me la discesa, violentissima, è stata manovrata. Troppo poco tempo, mentre gli altri erg saipem tenaris ed eni non cedevano più di tanto.
 
suisselover ha scritto:
Complimenti, è uno degli interventi più intelligenti che ho letto su questo FOL.

Ad majora
Maiora, nn majora. Mica è la Juve: vedi che con Moggi maiora non ve n'è?

Paulo maiora canamus parliamo di cose più importanti
ad maiora eamus orsù, che si vada verso cose più importanti
 
Uplifting ha scritto:
Normalmente leggo ogni tanto i messaggi sul fol senza intervenire anche perchè non ho posizioni sul mercato italiano al momento, tuttavia dopo aver letto i commenti di chi è rimasto bastonato dal -15% dal collocamento dell' ' IPO dell'anno ' non posso non dire la mia.

Premetto che non sono un guru della borsa, ho commesso anch'io i miei errori e ho perso anch'io soldi e non voglio dare lezioni a nessuno, ma quello che l'esperienza mi ha insegnato è che bisogna sempre aprire delle posizioni proporzionate al proprio capitale e in accordo con la volatilità del momento. In parole povere: prendere rischi calcolati; è questo che fa la differenza tra un trader vincente e uno perdente.

Non conosco Saras, so solo che è la società di Moratti che opera nel settore enegetico e in genere non mi baso sui dati fondamentali per decidere cosa comprare o vendere ma utilizzo solo i grafici.

Vedo che sono stati postati decine di messaggi di insulti perchè tutti si aspettavano di diventare ricchi in due giorni comprando una ipo che entra nel mercato durante una delle settimane più negative per i mercati degli ultimi mesi e attiva in un settore estremamente volatile e nervoso da un paio di anni a questa parte. Che vi aspettavate? Era normale che vi fosse molta volatilità sul titolo; se avete 'puntato' alla cieca una grossa fetta dei vostri risparmi e ora siete in perdita, la colpa è solo vostra, non del mercato, non di saras, non di Moratti. Se vado al casinò con lo stipendio di questo mese e lo punto tutto alla roulette sul rosso e poi esce nero, la colpa non è del casinò o del tipo che ha scritto il libro ' come vincere alla roulette ' - la colpa è solo mia.

Queste sono le lezioni che ho imparato a mie spese negli ultimi 7 anni di trading, spero vi siano di aiuto:

1) Non compro mai le IPO al giorno di collocamento: aspetto sempre almeno qualche giorno per vedere da che parte va il mercato. Se dopo due o tre giorni il titolo sale, valuto un ingresso - se scende, rimango fuori o valuto uno short.

2) Adeguo la mia posizione al capitale totale, ovvero non puntate tutto su un solo cavallo: se ho 10 mila euro in totale per fare trading, non compro 9 mila euro di saras

3) Adeguo la posizione in base alla volatilità del titolo: titolo volatile (cioè, ad esempio, che può fare + o - 15% in pochi giorni come molte small cap) = piccola posizione (ad es. max 30% del capitale totale) ; titolo poco volatile (ad es. ENI) = posizione più robusta

4) Metto degli stop loss: più il titolo è volatile più lo stop loss è largo, questo per evitare inutili salti dentro e fuori - ad es: se il titolo normalmente mi può fare +/- 10% in una settimana, il mio stop loss è a - 15% dal prezzo di ingresso. Questo aumenta il rischio ma la posizione è adeguata alla volatilità del titolo (vedi punto 3)

5) Normalmente non rischio più del 5% del mio capitale totale su ogni posizione aperta, cioè se mi scatta lo stop loss, la perdità non è mai più del 5% del capitale totale

6) L'andamento di un titolo non si giudica dopo due giorni

7) Fare trading intraday è molto più rischioso che fare trading a medio-lungo termine; inoltre a lungo andare le commissioni pesano sul bilancio totale

8) Non si media al ribasso: si rischia di aggiungere perdite a perdite

9) Bisogna rimanere umili e con i piedi per terra: i migliori trader del mondo ci hanno messo almeno un lustro prima di ottenere risultati apprezzabili; non si può pretendere di diventare ricchi nel giro di un mese.

OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK! OK!
 
gata ha scritto:
Secondo me la discesa, violentissima, è stata manovrata. Troppo poco tempo, mentre gli altri erg saipem tenaris ed eni non cedevano più di tanto.
tenris erg e saipem non scendevano piu' di tanto??i meno 30% di questi titoli non vuol dire scendere?? :confused: :confused: :confused:
 
Uplifting ha scritto:
Il trend following è una cosa diversa dall'analisi tecnica - è il principio di occam (Occam's Razor) applicato alla finanza; è più una filosofia che un metodo.

Anche telecom italia ha buoni fondamentali, però il titolo continua a scendere.

Anche enron aveva buoni fondamentali ma il titolo è sceso


Per quanto mi riguarda e in termini molto ma molto "popolari" il trend following non e' altro che quello che ogni giorno fa il cosiddetto "parco buoi" con una piccola correzione: lo stop loss. Scusami per la franchezza ma io la penso cosi'. E poi lo ritengo abbastanza stressante..... Sono piu' per un investimento in una societa' di cui conosco fondamentali e soprattutto la qualita' e le capacita' degli amministratori. Saluti
 
Come dire: una via di mezzo tra il cassettista ed il trader.
 
Gandalf il Bianc ha scritto:
tenris erg e saipem non scendevano piu' di tanto??i meno 30% di questi titoli non vuol dire scendere?? :confused: :confused: :confused:
intendevo ieri, nello stesso momento
 
eureka60 ha scritto:
Per quanto mi riguarda e in termini molto ma molto "popolari" il trend following non e' altro che quello che ogni giorno fa il cosiddetto "parco buoi" con una piccola correzione: lo stop loss. Scusami per la franchezza ma io la penso cosi'. E poi lo ritengo abbastanza stressante..... Sono piu' per un investimento in una societa' di cui conosco fondamentali e soprattutto la qualita' e le capacita' degli amministratori. Saluti

:yes: :yes: :yes:
 
scuola gann

Uplifting ha scritto:
Normalmente leggo ogni tanto i messaggi sul fol senza intervenire anche perchè non ho posizioni sul mercato italiano al momento, tuttavia dopo aver letto i commenti di chi è rimasto bastonato dal -15% dal collocamento dell' ' IPO dell'anno ' non posso non dire la mia.

Premetto che non sono un guru della borsa, ho commesso anch'io i miei errori e ho perso anch'io soldi e non voglio dare lezioni a nessuno, ma quello che l'esperienza mi ha insegnato è che bisogna sempre aprire delle posizioni proporzionate al proprio capitale e in accordo con la volatilità del momento. In parole povere: prendere rischi calcolati; è questo che fa la differenza tra un trader vincente e uno perdente.

Non conosco Saras, so solo che è la società di Moratti che opera nel settore enegetico e in genere non mi baso sui dati fondamentali per decidere cosa comprare o vendere ma utilizzo solo i grafici.

Vedo che sono stati postati decine di messaggi di insulti perchè tutti si aspettavano di diventare ricchi in due giorni comprando una ipo che entra nel mercato durante una delle settimane più negative per i mercati degli ultimi mesi e attiva in un settore estremamente volatile e nervoso da un paio di anni a questa parte. Che vi aspettavate? Era normale che vi fosse molta volatilità sul titolo; se avete 'puntato' alla cieca una grossa fetta dei vostri risparmi e ora siete in perdita, la colpa è solo vostra, non del mercato, non di saras, non di Moratti. Se vado al casinò con lo stipendio di questo mese e lo punto tutto alla roulette sul rosso e poi esce nero, la colpa non è del casinò o del tipo che ha scritto il libro ' come vincere alla roulette ' - la colpa è solo mia.

Queste sono le lezioni che ho imparato a mie spese negli ultimi 7 anni di trading, spero vi siano di aiuto:

1) Non compro mai le IPO al giorno di collocamento: aspetto sempre almeno qualche giorno per vedere da che parte va il mercato. Se dopo due o tre giorni il titolo sale, valuto un ingresso - se scende, rimango fuori o valuto uno short.

2) Adeguo la mia posizione al capitale totale, ovvero non puntate tutto su un solo cavallo: se ho 10 mila euro in totale per fare trading, non compro 9 mila euro di saras

3) Adeguo la posizione in base alla volatilità del titolo: titolo volatile (cioè, ad esempio, che può fare + o - 15% in pochi giorni come molte small cap) = piccola posizione (ad es. max 30% del capitale totale) ; titolo poco volatile (ad es. ENI) = posizione più robusta

4) Metto degli stop loss: più il titolo è volatile più lo stop loss è largo, questo per evitare inutili salti dentro e fuori - ad es: se il titolo normalmente mi può fare +/- 10% in una settimana, il mio stop loss è a - 15% dal prezzo di ingresso. Questo aumenta il rischio ma la posizione è adeguata alla volatilità del titolo (vedi punto 3)

5) Normalmente non rischio più del 5% del mio capitale totale su ogni posizione aperta, cioè se mi scatta lo stop loss, la perdità non è mai più del 5% del capitale totale

6) L'andamento di un titolo non si giudica dopo due giorni

7) Fare trading intraday è molto più rischioso che fare trading a medio-lungo termine; inoltre a lungo andare le commissioni pesano sul bilancio totale

8) Non si media al ribasso: si rischia di aggiungere perdite a perdite

9) Bisogna rimanere umili e con i piedi per terra: i migliori trader del mondo ci hanno messo almeno un lustro prima di ottenere risultati apprezzabili; non si può pretendere di diventare ricchi nel giro di un mese.


Complimenti mi sembra un'ottima sintesi delle regole di gann... che a quanto sembra di soldi ne aveva fatti tanti....ma vedi secondo me il problema è sapere applicare giorno per giorno queste regole senza mai lasciarsi andare all'emozioni...la cosa piu difficile è applicarle...
 
fate girare

UNA PROPOSTA PER I MORATTI PER TACITARE -SENZA COSTO-LE PROTESTE DEI SOTTOSCRITTORI DI SARAS
di Guido Bellosta - 20/05/2006 11.57.36

Il lombardreport propone ai Moratti di valutare una assegnazione gratuita di azioni. Una operazione a costo zero.Ma psicologicamente sicuramente apprezzata dal mercato

Come tacitare le legittime proteste dei sottoscrittori di azioni SARAS (-17% in due giorni senza un minimo di difesa)senza pagare una euro ? La quadratura del cerchio potrebbe essere la distribuzione gratuita di azioni .Un giroconto da riserve a capitale che non muta il patrimonio aziendale,ma potrebbe rendere meno amara la pillola indigesta offerta per i sottoscrittori di azioni SARAS. UN palliativo PSICOLOGICO solitamente apprezzato dai piccoli risparmiatori.

Una operazione proposta annualmente da Alleanza negli anni ' 80 e che tanto venne apprezzata dal mercato. Una similare operazione è strombazzata su tutti i quotidiani finanziari da Uni Land .

Sappiamo che non cambia niente per la societa' e per il valore dell'azienda.Mostrerebbe pero' un minimo di interesse nei confronti del PARCO BUOI che hanno seguito le sirene che ne consigliavano la sottoscrizione. Basterebbe offrire una azione gratuita ogni 10 o 5 possedute per tacitare almeno in parte le proteste e mostrare un larvato interesse nelle sorti dei neo-soci.

Vediamo se qualche dirigente di Saras vorra' commentare la proposta.
 
Per quanto mi riguarda purtroppo sono stato così fortunato da vedersi assegnato il lotto minimo.
Voglio comunque sottolineare che di mia iniziativa non le avrei mai richieste se non fosse stato per un associazione di consumatori che le consigliava agli speculatori per un acquisto mordi e fuggi scrivendo testualmente:"... lo speculatore può scommettere su di una rapida impennata
del prezzo nei primi giorni di quotazione."

Probabilmente non sono uno speculatore oppure ho travisato il termine impennata... :wall:
 
sgric ha scritto:
Per quanto mi riguarda purtroppo sono stato così fortunato da vedersi assegnato il lotto minimo.
Voglio comunque sottolineare che di mia iniziativa non le avrei mai richieste se non fosse stato per un associazione di consumatori che le consigliava agli speculatori per un acquisto mordi e fuggi scrivendo testualmente:"... lo speculatore può scommettere su di una rapida impennata
del prezzo nei primi giorni di quotazione."

Probabilmente non sono uno speculatore oppure ho travisato il termine impennata... :wall:

soldi sette...
di solito sono prudenti...vedremo, qualcuno a giocato al gatto col topo
 
Hellas ha scritto:
soldi sette...
di solito sono prudenti...vedremo, qualcuno a giocato al gatto col topo

Vedo che non la leggo solo io... :angry:
 
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