Non lavora più nessuno

Siamo tutti schiavi

Della moglie se ti sposi
no se trovi una brava compagna
Della banca se hai una casa sotto mutuo
no se non fai il passo più lungo della gamba
Del caporeparto se lavori in azienda
no se stabilisci regole di orario definite
Del cliente se vendi vestiti, pasticcini, impianti elettrici
non vendo
Del prof se studi all'università
no, basta essere svegli e studiare il giusto
Degli azionisti se sei amministratore delegato di una spa
no, perchè comunque vada hai guadagnato molto
Degli sponsor se sei Sinner
idem sopra
Del Papa se sei vescovo e del vescovo se sei prete
no, ripsetti solo il credo
Dello spacciatore se ti droghi
no, basta evitare di drogarsi
Dell'orario del treno se sei passeggero
no, se la tua vita la prendi no stress

Ad ogni modo ci sono molti eremi abbandonati nelle Alpi e negli Appennini
no ci son vie di mezzo tra la schiavitù e l'estremo opposto
 
Siamo tutti schiavi

Della moglie se ti sposi
Della banca se hai una casa sotto mutuo
Del caporeparto se lavori in azienda
Del cliente se vendi vestiti, pasticcini, impianti elettrici
Del prof se studi all'università
Degli azionisti se sei amministratore delegato di una spa
Degli sponsor se sei Sinner
Del Papa se sei vescovo e del vescovo se sei prete
Dello spacciatore se ti droghi
Dell'orario del treno se sei passeggero


Ad ogni modo ci sono molti eremi abbandonati nelle Alpi e negli Appennini
sei schiavo se non sai scegliere
 
I nostri amati imprenditori amano dire (quando si va a contrattare lo stipendio) che nelle aziende deve esserci un equilibrio salariale con gli stipendi che devono essere proporzionali allo sforzo richiesto in quel ruolo.
Quindi se uno guadagna di più è perché ha un lavoro più impegnativo di chi guadagna meno.
Solo che a forza di assorbire superminimi questo differenziale di stipendio con le posizioni inferiori si assottiglia fino a sparire.
... ok, ma quando si azzera il superminimo, nulla impedisce di andare (o almeno ci si prova) a richiedere "un ritocchino" per riportarlo al valore di prima, così da tornare ad avere quel tot in più che pensiamo di meritare rispetto ad atri colleghi.

Non te lo danno più? Hai comunque ricevuto per tot anni 100-200-x00 euro in più di stipendio subito e prima di eventuali aumenti da CCNL. Le vere truffe sono un'altra cosa.
 
... ok, ma quando si azzera il superminimo, nulla impedisce di andare (o almeno ci si prova) a richiedere "un ritocchino" per riportarlo al valore di prima, così da tornare ad avere quel tot in più che pensiamo di meritare rispetto ad atri colleghi.
E naturalmente l'azienda te lo dà.
Il superminimo te lo assorbono per scherzare. Basta farglielo notare e subito fanno marcia indietro.

Non te lo danno più? Hai comunque ricevuto per tot anni 100-200-x00 euro in più di stipendio subito e prima di eventuali aumenti da CCNL. Le vere truffe sono un'altra cosa.
Quel tot in più non è un regalo che ti è stato concesso per tot anni come sembra da quello che scrivi, ma corrisponde ad un ruolo di maggiore impegno e responsabilità.
Per gli anni a venire avrai ancora a tuo carico questo maggiore impegno e responsabilità che però non ti sarà più retribuito.
 
I nostri amati imprenditori amano dire (quando si va a contrattare lo stipendio) che nelle aziende deve esserci un equilibrio salariale con gli stipendi che devono essere proporzionali allo sforzo richiesto in quel ruolo.
Quindi se uno guadagna di più è perché ha un lavoro più impegnativo di chi guadagna meno.
Solo che a forza di assorbire superminimi questo differenziale di stipendio con le posizioni inferiori si assottiglia fino a sparire. Credi però che il lavoratore che si vede assorbiti i superminimi si veda ridotto l'impegno e la responsabilità richiesta nel suo ruolo?

Ti dicono che non puoi pretendere un certo stipendio perché è quello di chi in azienda ha un ruolo più importante del tuo. Invece a quanto pare non ci sono problemi ad avere uno stipendio uguale a chi ha un ruolo inferiore.
Bisogna emigrare su Marte...ha ragione Elon Musk...
 
... ok, ma quando si azzera il superminimo, nulla impedisce di andare (o almeno ci si prova) a richiedere "un ritocchino" per riportarlo al valore di prima, così da tornare ad avere quel tot in più che pensiamo di meritare rispetto ad atri colleghi.

Non te lo danno più? Hai comunque ricevuto per tot anni 100-200-x00 euro in più di stipendio subito e prima di eventuali aumenti da CCNL. Le vere truffe sono un'altra cosa.
Le differenze sono ridicole rispetto alle differenze di performance. Non parlo per forza di me, che essendo commerciale-tecnico ho certi vantaggi. Ma anche io, se prendo grosse commesse, vengo completamente distrutto dallo stato dato che sono lavoratore dipendente - più del 60 percento del reddito va in tasse, e non avrò una pensione, la sanità è buona per le emergenze ma scarsa per il resto, etc etc...sembra che gli unici che si salvano sono quelli che fanno nero. Mah...
 
I nostri amati imprenditori amano dire (quando si va a contrattare lo stipendio) che nelle aziende deve esserci un equilibrio salariale con gli stipendi che devono essere proporzionali allo sforzo richiesto in quel ruolo.

Bellissima frase :D

Di fatto legittima il non lavorare. Se ottieni i risultati del collega pagato uguale significa che puoi andare a casa per il rapporto salario/sforzo resta proporzionato.
 
Frank Gramuglia vi insegna tutto sul lavoro, meglio impegnarsi il meno possibile.
 
Le differenze sono ridicole rispetto alle differenze di performance. Non parlo per forza di me, che essendo commerciale-tecnico ho certi vantaggi.
Tu hai la fortuna di venire giudicato per il numero di ordini che porti all'azienda.
Si fa presto a valutarti: come KPI basta mettere il fatturato che fai fare all'azienda.
Il problema è trovare dei KPI per valutare l'ufficio tecnico. Anche se porti dei risultati strabilianti realizzando un prodotto superiore alla concorrenza come prestazioni, affidabilità ecc. e che costa meno cosa credi che ti venga riconosciuto?
Secondo te il management è in grado di capire il valore del tuo lavoro?
Io ho sempre visto che se si ha un prodotto manifatturiero che vende bene, e vende bene perché è stato fatto bene, chi lo ha progettato non ci guadagna nulla o se va bene solo le briciole. Chi lo vende si fa la villa sul lago di Garda. Questa è l'italia.
Ma anche io, se prendo grosse commesse, vengo completamente distrutto dallo stato dato che sono lavoratore dipendente - più del 60 percento del reddito va in tasse, e non avrò una pensione, la sanità è buona per le emergenze ma scarsa per il resto, etc etc...sembra che gli unici che si salvano sono quelli che fanno nero. Mah...
In Italia si è sempre pronti ad offrire la propria solidarietà a tutte le categorie che non producono nulla e che vivono di sussidi senza fare nulla o quasi, ma guai a riconoscere il merito di chi si fa il **** e con il proprio lavoro e con le proprie tasse tiene in piedi il paese.
 
Tu hai la fortuna di venire giudicato per il numero di ordini che porti all'azienda.
Si fa presto a valutarti: come KPI basta mettere il fatturato che fai fare all'azienda.
Il problema è trovare dei KPI per valutare l'ufficio tecnico. Anche se porti dei risultati strabilianti realizzando un prodotto superiore alla concorrenza come prestazioni, affidabilità ecc. e che costa meno cosa credi che ti venga riconosciuto?
Secondo te il management è in grado di capire il valore del tuo lavoro?
Io ho sempre visto che se si ha un prodotto manifatturiero che vende bene, e vende bene perché è stato fatto bene, chi lo ha progettato non ci guadagna nulla o se va bene solo le briciole. Chi lo vende si fa la villa sul lago di Garda. Questa è l'italia.

In Italia si è sempre pronti ad offrire la propria solidarietà a tutte le categorie che non producono nulla e che vivono di sussidi senza fare nulla o quasi, ma guai a riconoscere il merito di chi si fa il **** e con il proprio lavoro e con le proprie tasse tiene in piedi il paese.
Sono d'accordo...io do soldi in contanti ai tecnici parte delle mie provvigioni...non per leccare ma per avere la coscienza pulita.
 
Guardatevi intorno, sono tutti a spasso a non far niente in orario di lavoro.
Quante persone lavorano ancora in Italia?
hai ragione, ieri ero al mare e c'erano una marea di persone in giro...ristoranti a mezzogiorno pieni...sì ok scuole chiuse ma quelli che erano in giro non erano tutti insegnanti....boh.
 
hai ragione, ieri ero al mare e c'erano una marea di persone in giro...ristoranti a mezzogiorno pieni...sì ok scuole chiuse ma quelli che erano in giro non erano tutti insegnanti....boh.
Nasce naturale una domanda : se la gente non lavora dove trova tutti i soldi per andare in vacanza e al ristorante ?
 
hai ragione, ieri ero al mare e c'erano una marea di persone in giro...ristoranti a mezzogiorno pieni...sì ok scuole chiuse ma quelli che erano in giro non erano tutti insegnanti....boh.
siamo nella settimana di pasqua, moltissimi sono in ferie, infatti anche il forum è vuoto, la gente scrive sul lavoro. :clap:
 
Si ma la gente (di tutte le età) è costantemente in giro a cazzeggiare e spendere, non sono eremiti che vivono sul cucuzzolo della montagna e si nutrono di bacche.
Mi spieghi come funziona?
L'italia è uno dei paesi più ricchi al mondo, nei conti correnti ci sono centinaia di miliardi, solo che all'italiano medio piace lamentarsi e piangere sempre. Io ho 35 anni e non ho mai sentito di uno contento di quello che guadagna. Piangono sempre tutti.

Però ristoranti sempre pieni, strade sempre intasate, hotel full di prenotazioni sempre. Aerei pieni sempre.
 
hai ragione, ieri ero al mare e c'erano una marea di persone in giro...ristoranti a mezzogiorno pieni...sì ok scuole chiuse ma quelli che erano in giro non erano tutti insegnanti....boh.

Ti svelo una cosa.

Se le scuole chiudono, molti prendono ferie.
Che qualcuno si conceda un'uscita non mi pare sintomo di chissà che problema.

Incredibilmente sotto Natale accade una roba simile.
 
L'italia è uno dei paesi più ricchi al mondo, nei conti correnti ci sono centinaia di miliardi, solo che all'italiano medio piace lamentarsi e piangere sempre. Io ho 35 anni e non ho mai sentito di uno contento di quello che guadagna. Piangono sempre tutti.

Però ristoranti sempre pieni, strade sempre intasate, hotel full di prenotazioni sempre. Aerei pieni sempre.
Io comunque non generalizzerei ,è vero che molti si lamentano ma non penso che sia neanche la maggioranza ; sono un po’ come le recensioni ,ci sono casi in cui appaiono in numero maggiore quelle negative ma solo perché quelle positive spesso non vengono espresse : se uno è soddisfatto della propria vita non è che sta a vantarsene
 
non si lava piu nessuno.... c'è un tanfo in giro ...:(
 
L'italia è uno dei paesi più ricchi al mondo, nei conti correnti ci sono centinaia di miliardi, solo che all'italiano medio piace lamentarsi e piangere sempre. Io ho 35 anni e non ho mai sentito di uno contento di quello che guadagna. Piangono sempre tutti.

Però ristoranti sempre pieni, strade sempre intasate, hotel full di prenotazioni sempre. Aerei pieni sempre.
Sono i miracoli che permette il debito pubblico e la società delinquenziale di massa. Ma non può fisicamente durare per sempre
 
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