Nuova Rubrica. Come riuscire a non pagare la propria banca

Verm & Solitair

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Ci sembra un argomento di attualità. Pensare di recuperare i propri crediti, fa venire il nervoso, tra ingiunzioni, precetti ed esecuzioni, mentre non pagare comporta soddisfazione e serenità. Poi se si riesce a non pagare la banca, ancor di più la soddisfazione è massima.

Il problema è come evitare legalmente di sfuggire al contraente forte (la banca) che tenta di soddisfarsi nei confronti di chi ha qualcosa da perdere anche per coprire perdite subite in altre operazioni poco vantaggiose.

La prima cosa da fare è controllare tasso di interessi applicato (usura?), eventuale anatocismo ed eventuale rinvio agli usi (clausola interessi uso piazza) sicuramente inefficace: e ciò anche opponendosi tempestivamente al decreto ingiuntivo, così da evitare la sua esecutività. Il giudizio di cognizione, tra consulenze e prove, può durare a lungo (oltre ad eccepire se possibile l'incompetenza del giudice adito).

Poi si passa a valutare eventuale danni, per proporre una riconvenzionale già in sede di opposizione a decreto ingiuntivo (disservizi, mancate comunicazioni, violazioni alla trasparenza bancaria, mancata stipulazione di contratti a seguito di trattative lunghe e laboriose, esecuzione di operazioni non autorizzate, addebitamenti su conti sbagliati e confusione fra conti correnti ecc.).

Il tutto condito di richieste di documenti in base alla disciplina sulla trasparenza bancaria, richiesta di esibizione di documenti in giudizio, comunicazioni e denunce alla Banca d'Italia ecc. ecc.

Ed ancora: il decreto ingiuntivo è stato emesso sulla base di un estratto non conforme a quanto previsto dall'art. 50 Tub. O mancano comunque i presupposti di legge per l'emissione del decreto ingiuntivo, perchè la società ricorrente è una cessionaria dei crediti non qualificabile come società bancaria, per cui data l'eccezionalità dell'art. 50 tub non può essere emessa l'ingiunzione di pagamento.

Eccetera eccetera per anni, lustri, decenni, secoli di cause.

Che si fa continuamo o siamo troppo provocatori? Magari potremmo esaminare la posizione dei garanti... Ma domani è festa, siamo buoni.

Salutoni!
 
Non le sembra che oltre avere competenza in materia per attaccare il gigante, bisogna avere anche tempo e denaro? Oltre naturalmente riuscire a conservare il gusto della vita?
Si perché oltre la suprema competenza che gli istituti di credito detengono in materia di sottrazione del materiale come il denaro, spesso e volentieri sottraggono anche l’immateriale, che equivale al buon umore dei lori clienti.
Skepsi.
 
Ben detto! Molto spesso infatti si perde l'umore e non bastano le iniezioni di ridicolina per sollevare il morale.
 
Specificamente in tema di servizi di investimenti (in caso anche di domanda riconvenzionale per danni subiti peril comportamento della Banca).

Poichè l’art. 1218 c.c. stabilisce che è il debitore a dover provare che l’inadempimento è dipeso da causa a lui non imputabile, appare riduttivo vedere nell’art. 23, co. 6, Tuf una mera petizione di principi già ricavabili dal sistema (sia pur per dare certezza al contenuto dell’onere della prova). Perciò, la norma in esame esonera al cliente di provare il nesso di causalità fra violazione e danno e comporta che è l’intermediario a dover dare prova precisa di aver agito con la diligenza dovuta. Infatti, una volta esonerato il cliente dall’onere di provare l’inadempimento, viene meno uno dei due elementi della "serie causale" alla base del pregiudizio subito dal cliente, sicchè non avrebbe senso pretendere all’attore la prova anche del nesso di causalità tra il danno ed il comportamento della Banca. Nella fattispecie concreta, il grado di diligenza della Banca va rapportato alle aspettative di risultati positivi e di massimizazzione di utili e minimizzazione di perdite rispetto alle possibilità del mercato ed ai singoli settori di attività
 
interessante 3d .. dal titolo enfasioso :D comunque secondo me il problema e' il fatto che tutto cio' fa' spendere molti soldi, e di solito i guidizi sono sempre a favore delle banche (almeno dai quei pochi che ho visto, le banche hanno sempre una scappatoia!)
:rolleyes:
 
anche su 1218

La Cassazione sta ultimamente invertendo la rotta, quasi a generalizzare quanto detto a proposito di normativa in materia di investimenti
 
Curioso questo 3d.

Poi ci si lamenta che le banche sono ladre....:rolleyes:

Un pò come lamentarsi delle assicurazioni e poi farsi dare 25 giorni di prognosi per il colpo della strega.
 
Non credete che sia cosi , le banche non sono abituate ai clienti che le chiamano in giudizio e spesso e volentieri aprono i cordoni della borsa, per uno che intraprende le vie legali 999 restano con le pive nel sacco. E' solo la legge dei grandi numeri, si possono permettere di risarcire basta che non si sappia in giro ;) ;)
 
Bellissimo post!

Si finisce per credere che possa ancora esistere un Davide...

Domanda: se uno apre un conto, non lo utilizza MAI (credo neanche come versamento iniziale!!!) e la banca gli addebita i vari bolli etc. fino a raggiungere una cifra ragguardevole, fino a quando la banca può esercitare un'azione di recupero del credito? Vi è un tempo di prescrizione?

Grazie!
 
Scritto da FasTrader
Bellissimo post!

Si finisce per credere che possa ancora esistere un Davide...

Domanda: se uno apre un conto, non lo utilizza MAI (credo neanche come versamento iniziale!!!) e la banca gli addebita i vari bolli etc. fino a raggiungere una cifra ragguardevole, fino a quando la banca può esercitare un'azione di recupero del credito? Vi è un tempo di prescrizione?

Grazie!

Ma chi è tanto ********** da farlo? :D :rolleyes:
 
Scritto da Galuscio
Curioso questo 3d.

Poi ci si lamenta che le banche sono ladre....:rolleyes:

Un pò come lamentarsi delle assicurazioni e poi farsi dare 25 giorni di prognosi per il colpo della strega.

Oppure farsi pagare la riverniciatura dell'auto per un graffiettino al paraurti.
Faccio presente che siamo quasi all'istigazione

Mi stupisco che il 3d sia partito da una persona che pensavo corretta.


Anche io non amo particolarmente certi mediatori ma da qui a comportarmi in certi modi. La concorrenza e' la migliore arma

Accidenti......stiamo scadendo
 
v' è da dire che...

Le NUB, condizioni bancarie uniformi concordate tra ABI e Movimenti consumatori nel 2000 e che nessun sito riporta anche a titolo informativo contemplano all' art. 10 della sezione sul c/c bancario che:
qualora il conto corrente non abbia avuto movimenti da oltre un anno e presenti un saldo creditore non superiore a 500 mila lire, la banca cessa di corrispondere gli interessi, di addebitare le spese di gestione e di inviare l' estratto conto
:)
 
Gia' che parliamo di banche qualcuno ha dei dati sulle fideiussioni?
Nel senso che nel 1992 era stata istituita una legge che limitava le fideiussioni omnibus ai clienti, perche' la banca non finiva mai di chiedere soldi e spese al debitore fideiussore, quindi un debito di milioni diventava di miliardi, questa legge metteva un tetto alle richieste bancarie, ora sembra che tutti si siano dimenticati dello spirito della legge che era riportato in tutti i giornali e studi legali, ora quello che era il tetto alle richieste e' diventato il punto di partenza per le richieste, tanto il debitore ha gia' tanti problemi che non va certo a verificare lo spirito e da cosa e' nata quella legge. Chiedo se qualcuno ha qualche dato o sentenza che confermi questa ricerca di documentazione, grazie.
 
Scritto da eu66
Oppure farsi pagare la riverniciatura dell'auto per un graffiettino al paraurti.
Faccio presente che siamo quasi all'istigazione

Mi stupisco che il 3d sia partito da una persona che pensavo corretta.


Anche io non amo particolarmente certi mediatori ma da qui a comportarmi in certi modi. La concorrenza e' la migliore arma

Accidenti......stiamo scadendo

Il forum si interessa di tutela del risparmio, è non è oggetto di prossime "scadenze". ;) Come le banche utilizzano gli strumenti forniti dalla legge per ottenere il maggiore profitto (è un interesse nettamente opposto a quello dei clienti), così i risparmiatori devono essere in grado di opporre tutte le eccezioni possibili (tenendo presente che la disciplina sulla trasparenza bancaria e sulle regole di comportamento degli intermediari certo non garantisce pienamente il cliente: mi meraviglierei del contrario, del resto).

Il 3D è comunque dal titolo provocatorio (strano non sia stato notato prima), i "bancari" :) non se ne dolgano.

Grazie per il "corretto", spero la fiducia resti. Non ho capito granchè sul paraurti e la verniciatura (forse riguarda le compagnie di assicurazioni): per me, se pago l'assicurazione e pure in maniera salata, devo essere risarcito comunque anche per un graffietto procurato da terzi.

Saluti (anche a galuscio, cui così rispondo)
V&S
 
Re: v' è da dire che...

Scritto da redon
Le NUB, condizioni bancarie uniformi concordate tra ABI e Movimenti consumatori nel 2000 e che nessun sito riporta anche a titolo informativo contemplano all' art. 10 della sezione sul c/c bancario che:
qualora il conto corrente non abbia avuto movimenti da oltre un anno e presenti un saldo creditore non superiore a 500 mila lire, la banca cessa di corrispondere gli interessi, di addebitare le spese di gestione e di inviare l' estratto conto
:)

Ti ringrazio !
 
Le banche si fanno fregare solo se vogliono e...soprattutto
solo da chi vogliono,cioè i soliti noti.
Del resto come si può pensare di andare a rubare a casa
dei ladri...
 
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