Nuove regole societarie: cominciamo con i diritti della minoranza

Verm & Solitair

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Al via la riforma. Vediamo di non essere impreparati al via (gennaio 2002?).

L'assemblea della società può essere convocata (dagli amministratori o dal consiglio di gestione) quando vi è richiesta di soci che rappresentano almeno il decimo del capitale sociale (prima era un quinto) o percentuale inferiore se prevista in statuto.

Dovrebbero esserci grandi novità sui casi di impugnazione (annullabilità), quanto meno saranno previste le ipotesi in cui la delibera non potrà essere impugnata. Si badi che nelle società "che fanno ricorso al mercato" occorre almeno possedere (anche congiuntamente) l'uno per mille del capitale sociale; per le altre società il cinque per cento.
Novità anche per nullità delle deliberazioni, con limite temporale per far valere l'invalidità di delibere di aumento e riduzione capitale per esuberanza. Ancor più severa la norma nel limitare l'impugazione per le società "che fanno ricorso al mercato".

Prevista in modo ampio l'azione sociale di responsabilità contro amministratori esercitata dai soci; che rappresentano un ventesimo per società "che fanno ricorso al mercato"; un quinto per le altre.

Resta il 2409 c.c. (ma un discorso a parte va fatto per srl).

Segue...
 
Il Sole 24 Ore di venerdì scorso ha pubblicato un supplemento sulla materia, con anche le nuove norme.

Devo soprattutto comprendere come le modifiche possono agevolare la nostra azione verso la società Eurosviluppo.
 
ho l'ultimissima versione: il diritto societario si azzera.
 
Leggo, ad esempio al primo comma del nuovo articolo 2393-bis, il termine "che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio".

Si intendono le società quotate su mercati regolamentati, oppure le società che, in qualsiasi modo, hanno azioni in giro?
 
Scritto da Voltaire
Leggo, ad esempio al primo comma del nuovo articolo 2393-bis, il termine "che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio".

Si intendono le società quotate su mercati regolamentati, oppure le società che, in qualsiasi modo, hanno azioni in giro?

Mi pare che venga descritto nell'art. 2325 bis dove per Società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio si intende società emittenti di azioni quotate in mercati regolamentati o diffuse fra il pubblico in misura rilevante.
 
Grazie, infatti è il comma 1 del nuovo 2325-bis.

Al comma 2 leggo che le norme del capo (V, SpA) si applicano alle società emittenti azioni quotate su mercati regolamentati in quanto non sia diversamente disposto da altre norme ecc.

Quindi, tutte le norme si applicano alle società quotate su mercati regolamentati, mentre alle altre solo se previsto dalla specifica norma?
 
Scritto da Voltaire
Grazie, infatti è il comma 1 del nuovo 2325-bis.

Al comma 2 leggo che le norme del capo (V, SpA) si applicano alle società emittenti azioni quotate su mercati regolamentati in quanto non sia diversamente disposto da altre norme ecc.

Quindi, tutte le norme si applicano alle società quotate su mercati regolamentati, mentre alle altre solo se previsto dalla specifica norma?


L’art. 2325 bis comma 2 , chiarisce che alle SPA si applica il diritto azionario comune salvo che sia diversamente previsto da leggi speciali ecc. questo per evitare dispute interpretative.
Avevo letto qualcosa in merito sul sole se lo trovo te lo posto.
Ciao
 
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