obbligazione BPU

  • Ecco la 68° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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FaGal

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Eurostoxx 50, un tetto alle cedole e una garanzia sul capitale
mercati nuovo prodotto BPU private 2006 2011 eurogoal
Per chi desidera puntare sulla rivalutazione delle Borse europee nei prossimi cinque anni mantenendo al contempo il capitale investito al riparo da eventuali ribassi c' è una nuova possibilità d' investimento. Si chiama Bpu private 2006 2011 Eurogoal ed è il nuovo prestito obbligazionario emesso da Bpu banca che lo colloca insieme a Popolare di Bergamo, Commercio e industria, Ancona, Todi e Banca Carime. COME FUNZIONA. Per comprendere il meccanismo di funzionamento di questo bond è sufficiente annotare due valori, quello iniziale e quello finale, dell' indice di Borsa cui è collegata l' obbligazione. Il primo è quello ufficiale di chiusura del 7 marzo 2006 dell' indice Eurostoxx 50 (rappresentativo delle 50 società dell' area euro più capitalizzate e liquide del mercato). Il secondo è quello, sempre di chiusura, del 21 febbraio 2011. L' obbligazione liquiderà alla fine dei cinque anni di durata una cedola pari al 75% della performance dell' indice, se di segno positivo, oppure nessun coupon nel caso di variazione negativa dell' indice nel quinquennio. In tutti i casi, sarà restituito alla scadenza il 100% del capitale nominale investito. I valori ufficiali di chiusura dell' indice sono reperibili anche sui principali quotidiani finanziari. ESEMPI. Si ipotizzi che il valore di chiusura di partenza dell' Eurostoxx 50 venga fissato a quota 3.500 punti. Se il valore dell' indice il 21 febbraio 2011 si attestasse a quota 4.550 punti, pari a una rivalutazione del 30%, il bond liquiderebbe una cedola lorda del 22,5%, pari al 75% del 30%. Qualora il valore finale dell' indice si posizionasse a quota 3.850 punti, pari a una rivalutazione complessiva del 10%, il coupon finale pagato ammonterebbe al 7,5%. Infine, se l' indice Eurostoxx 50 scivolasse il 21 febbraio 2011 a quota 3 mila punti, registrando pertanto una perdita del 14,29%, al sottoscrittore spetterebbe solo la restituzione del capitale iniziale investito senza alcuna cedola premio. COSTI. L' investimento minimo per accedere Bpu private 2006 2011 Eurogoal è di mille euro, pari al taglio minimo dell' emissione. Non ci sono costi in fase di sottoscrizione, né annui di gestione e nemmeno alla scadenza. Non è prevista la richiesta di ammissione alla quotazione ufficiale delle obbligazioni presso alcun mercato regolamentato; tuttavia Bpu banca si riserva di attivare un mercato secondario interno per permettere eventuali compravendite dei bond prima della scadenza anche se, in questo caso, il sottoscrittore che vendesse perderebbe ogni garanzia sul capitale. La cedola lorda finale sarà tassata con l' aliquota del 12,5% applicata direttamente dall' intermediario. CONCLUSIONI. Bpu private 2006 2011 Eurogoal può rappresentare un investimento di un certo interesse per tutti i sottoscrittori che, pur privilegiando la protezione del capitale investito, non disdegnano di puntare a rendimenti potenzialmente superiori a quelli di un titolo di Stato quinquennale (che, attualmente, frutta il 22,7% lordo). In pratica, il sottoscrittore rinuncia ai dividendi che il mercato azionario euro pagherà nei prossimi anni (stimati intorno al 3% lordo annuo) e al 25% della rivalutazione totale dell' indice, per avere la garanzia totale sul capitale investito per cautelarsi da eventuali, e sempre possibili, tracolli di Borsa. (L.C.)ilmondo 10 marzo
 
FaGal ha scritto:
Eurostoxx 50, un tetto alle cedole e una garanzia sul capitale
mercati nuovo prodotto BPU private 2006 2011 eurogoal
Per chi desidera puntare sulla rivalutazione delle Borse europee nei prossimi cinque anni mantenendo al contempo il capitale investito al riparo da eventuali ribassi c' è una nuova possibilità d' investimento. Si chiama Bpu private 2006 2011 Eurogoal ed è il nuovo prestito obbligazionario emesso da Bpu banca che lo colloca insieme a Popolare di Bergamo, Commercio e industria, Ancona, Todi e Banca Carime. COME FUNZIONA. Per comprendere il meccanismo di funzionamento di questo bond è sufficiente annotare due valori, quello iniziale e quello finale, dell' indice di Borsa cui è collegata l' obbligazione. Il primo è quello ufficiale di chiusura del 7 marzo 2006 dell' indice Eurostoxx 50 (rappresentativo delle 50 società dell' area euro più capitalizzate e liquide del mercato). Il secondo è quello, sempre di chiusura, del 21 febbraio 2011. L' obbligazione liquiderà alla fine dei cinque anni di durata una cedola pari al 75% della performance dell' indice, se di segno positivo, oppure nessun coupon nel caso di variazione negativa dell' indice nel quinquennio. In tutti i casi, sarà restituito alla scadenza il 100% del capitale nominale investito. I valori ufficiali di chiusura dell' indice sono reperibili anche sui principali quotidiani finanziari. ESEMPI. Si ipotizzi che il valore di chiusura di partenza dell' Eurostoxx 50 venga fissato a quota 3.500 punti. Se il valore dell' indice il 21 febbraio 2011 si attestasse a quota 4.550 punti, pari a una rivalutazione del 30%, il bond liquiderebbe una cedola lorda del 22,5%, pari al 75% del 30%. Qualora il valore finale dell' indice si posizionasse a quota 3.850 punti, pari a una rivalutazione complessiva del 10%, il coupon finale pagato ammonterebbe al 7,5%. Infine, se l' indice Eurostoxx 50 scivolasse il 21 febbraio 2011 a quota 3 mila punti, registrando pertanto una perdita del 14,29%, al sottoscrittore spetterebbe solo la restituzione del capitale iniziale investito senza alcuna cedola premio. COSTI. L' investimento minimo per accedere Bpu private 2006 2011 Eurogoal è di mille euro, pari al taglio minimo dell' emissione. Non ci sono costi in fase di sottoscrizione, né annui di gestione e nemmeno alla scadenza. Non è prevista la richiesta di ammissione alla quotazione ufficiale delle obbligazioni presso alcun mercato regolamentato; tuttavia Bpu banca si riserva di attivare un mercato secondario interno per permettere eventuali compravendite dei bond prima della scadenza anche se, in questo caso, il sottoscrittore che vendesse perderebbe ogni garanzia sul capitale. La cedola lorda finale sarà tassata con l' aliquota del 12,5% applicata direttamente dall' intermediario. CONCLUSIONI. Bpu private 2006 2011 Eurogoal può rappresentare un investimento di un certo interesse per tutti i sottoscrittori che, pur privilegiando la protezione del capitale investito, non disdegnano di puntare a rendimenti potenzialmente superiori a quelli di un titolo di Stato quinquennale (che, attualmente, frutta il 22,7% lordo). In pratica, il sottoscrittore rinuncia ai dividendi che il mercato azionario euro pagherà nei prossimi anni (stimati intorno al 3% lordo annuo) e al 25% della rivalutazione totale dell' indice, per avere la garanzia totale sul capitale investito per cautelarsi da eventuali, e sempre possibili, tracolli di Borsa. (L.C.)ilmondo 10 marzo

L'unico dato (apparentemente) positivo è che non ricorrono più alle famigerate "medie" che decurtavano l'incremento ben più del 25% :rolleyes:

Ma è solo un illusione ottica: i tassi stanno aumentando, e la componente zero coupon è meno pesante, quindi restano pochi spiccioli in più per comprare opzioni un filo più performanti.

A titolo di informazione: i miei clienti hanno guadagnato il doppio in due anni investendo in azioni di BPU, Unicredit, Banca intesa, San Paolo IMI e di tutte quelle banche che hanno collocato a man bassa queste schifezze rispetto a quanto avrebbero guadagnato in 6 anni con uno qualsiasi di questi prodotti.

E poi il nome :censored: : roba da hooligans, non per me :no: :p
 
negusneg ha scritto:
L'unico dato (apparentemente) positivo è che non ricorrono più alle famigerate "medie" che decurtavano l'incremento ben più del 25% :rolleyes:

Ma è solo un illusione ottica: i tassi stanno aumentando, e la componente zero coupon è meno pesante, quindi restano pochi spiccioli in più per comprare opzioni un filo più performanti.

A titolo di informazione: i miei clienti hanno guadagnato il doppio in due anni investendo in azioni di BPU, Unicredit, Banca intesa, San Paolo IMI e di tutte quelle banche che hanno collocato a man bassa queste schifezze rispetto a quanto avrebbero guadagnato in 6 anni con uno qualsiasi di questi prodotti.

E poi il nome :censored: : roba da hooligans, non per me :no: :p
:bow:
 
A scanso di equivoci: da qualche settimana abbiamo cominciato ad alleggerire i bancari.

Le quotazioni sono già molto tirate ed i portafogli dei loro clienti sono già strapieni di strutturate. Difficile che ne riescano a piazzare ancora ai ritmi degli ultimi due-tre anni :rolleyes:
 
negusneg ha scritto:
A scanso di equivoci: da qualche settimana abbiamo cominciato ad alleggerire i bancari.

Le quotazioni sono già molto tirate ed i portafogli dei loro clienti sono già strapieni di strutturate. Difficile che ne riescano a piazzare ancora ai ritmi degli ultimi due-tre anni :rolleyes:

Dici? Il calo dei prezzi delle obbligazioni li aiuta, le persone comuni non vogliono sentir parlare di azionario ed adesso non sanno che fare.
Sono stato alcuni giorni fa in banca e praticamente vendono solo obbligazioni strutturate, i clienti si sentono molto "rassicurati" dalla parola magica capitale garantito :censored: KO!
 
jean_05 ha scritto:
Dici? Il calo dei prezzi delle obbligazioni li aiuta, le persone comuni non vogliono sentir parlare di azionario ed adesso non sanno che fare.
Sono stato alcuni giorni fa in banca e praticamente vendono solo obbligazioni strutturate, i clienti si sentono molto "rassicurati" dalla parola magica capitale garantito :censored: KO!

Giorni fa ero da un cliente che ha 300.000 € di strutturate, su un portafoglio di poco superiore al mezzo milione. :eek:

Quando gli ho spiegato che ha pagato circa 20.000 € per avere un risultato che avrebbe potuto ottenere con meno di 1.000 € è sbiancato. :mad:

Con 20.000 € credo che puoi adottare un bambino a distanza fino alla maggiore età. :angry:

Oltre a tutto circa due terzi sono in perdita, per cui se vendesse tutto adesso non recupererebbe neanche il capitale. :wall:

Ho già pianificato la scaletta degli appuntamenti, mano a mano che vanno a scadenza... OK!
 
negusneg ha scritto:
Giorni fa ero da un cliente che ha 300.000 € di strutturate, su un portafoglio di poco superiore al mezzo milione. :eek:

Quando gli ho spiegato che ha pagato circa 20.000 € per avere un risultato che avrebbe potuto ottenere con meno di 1.000 € è sbiancato. :mad:


Scusa negus me lo puoi spiegare meglio i20000 e i 1000E Grazie OK!
 
boccaccio ha scritto:
negusneg ha scritto:
Giorni fa ero da un cliente che ha 300.000 € di strutturate, su un portafoglio di poco superiore al mezzo milione. :eek:

Quando gli ho spiegato che ha pagato circa 20.000 € per avere un risultato che avrebbe potuto ottenere con meno di 1.000 € è sbiancato. :mad:


Scusa negus me lo puoi spiegare meglio i20000 e i 1000E Grazie OK!

Semplicissimo: il costo medio implicito di queste obbligazioni in media è il 5-6%. Checchè se ne dica, questo è il vero motivo per cui in Italia, unico paese al mondo, se ne vendono degli sfracelli. Il guadagno per chi le vende (banche, promotori, posta, etc.) è troppo ghiotto.

E il risparmiatore non lo sa: "se lei investe nell'eurostandard plus goal deluxe, ha il capitale garantito e le ciuccio un bel 1.000 da subito". Basterebbe obbligare a scrivere questo per fare da deterrente. Invece si sono inventati i "patti Chiari" che servono a spiegare bene come funzionano le strutturate (il che dà sicurezza) ma guarda caso non c'è l'obbligo di indicare i costi.

Oltre a tutto l'opzione derivata che compone la strutturata viene enormemente sopravvalutata, tanto non è possibile verificarne il vero valore, dato che non esiste un mercato trasparente di questi strumenti.

Morale, in media i risparmiatori pagano il 6-7-8% per avere un risultato che potrebbero benissimo ottenere con una semplice combinazione di titoli di stato ed etf, ai normali costi di negoziazione (dallo 0,0qualcosa% fino ad un max dello 0,7%.

Oltre a tutto senza la flessibilità che il fai da te comporterebbe (posso stabilire la durata e/o gli importi e/o il livello di rischio) ma sottostando alle rigide condizioni standardizzate della banca.

Consiglio a tutti la lettura di questo documento della Consob, soprattutto le conclusioni: personalmente ne porto sempre una fotocopia in borsa.

Vorrei anche ringraziare pubblicamente chi per primo lo segnalò su questo forum, ma purtroppo non ricordo più chi era... :bow:
 
negusneg ha scritto:
boccaccio ha scritto:
Semplicissimo: il costo medio implicito di queste obbligazioni in media è il 5-6%. Checchè se ne dica, questo è il vero motivo per cui in Italia, unico paese al mondo, se ne vendono degli sfracelli. Il guadagno per chi le vende (banche, promotori, posta, etc.) è troppo ghiotto.

E il risparmiatore non lo sa: "se lei investe nell'eurostandard plus goal deluxe, ha il capitale garantito e le ciuccio un bel 1.000 da subito". Basterebbe obbligare a scrivere questo per fare da deterrente. Invece si sono inventati i "patti Chiari" che servono a spiegare bene come funzionano le strutturate (il che dà sicurezza) ma guarda caso non c'è l'obbligo di indicare i costi.

Oltre a tutto l'opzione derivata che compone la strutturata viene enormemente sopravvalutata, tanto non è possibile verificarne il vero valore, dato che non esiste un mercato trasparente di questi strumenti.

Morale, in media i risparmiatori pagano il 6-7-8% per avere un risultato che potrebbero benissimo ottenere con una semplice combinazione di titoli di stato ed etf, ai normali costi di negoziazione (dallo 0,0qualcosa% fino ad un max dello 0,7%.

Oltre a tutto senza la flessibilità che il fai da te comporterebbe (posso stabilire la durata e/o gli importi e/o il livello di rischio) ma sottostando alle rigide condizioni standardizzate della banca.

Consiglio a tutti la lettura di questo documento della Consob, soprattutto le conclusioni: personalmente ne porto sempre una fotocopia in borsa.

Vorrei anche ringraziare pubblicamente chi per primo lo segnalò su questo forum, ma purtroppo non ricordo più chi era... :bow:


Sei stato chiaro grazie! OK! :clap:
 
Negusned

condivivo tutto il tuo discorso ............io lo' pagato a mie spese un po' di tempo fa ho perso qualcosa su delle Bei strutturate ma sono uscito subito se aspettavo era peggio ......ORA MAI PIU' STRUTTURATE OK! OK!
 
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