Oddio, azioni e obbligazioni sono ai massimi, in cosa investo? (Facepalm)

bow

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Mi sono sorbito quintali di chiacchiere vis-à-vis e convention e videoconferenze e vision sui mercati di gestori superfighi 'multistrategy' 'smart' 'flessibili' 'total return' 'hedge' e quant'altro.
Personalmente, la mia umilissima opinione da tizio che gira con una vecchia station wagon e non con una porsche cayenne come loro è che:
- Molte di queste belle strategie servono a dargli lavoro ed a pagargli le rate del porsche
- Alcuni sono bocconiani (quelli italiani) o equivalenti molto "carichi", altri sono vecchie volpi che fanno una cosa e ne predicano un'altra
- Anche se sono in gamba hanno dei 'committenti' e devono vedersela con le richieste (spesso allucinanti) dei committenti (relazioni 'indutriali', 'politiche', favori e guadagno guadagno guadagno).
- Alcuni non ci capiscono una sega e stanno lì perché... boh. Aspetteranno la pensione

Con questo non dico che avere un gestore che ti 'segue' non è importante.
Però è pure importante razionalizzare i costi. Quanta cavolo di gente devi pagare per darti consigli?
- Il promotore
- Il caporete del promotore
- La banca distributrice
- La società prodotto (se non è in wrapper in qualche polizza sennò c'è pure la compagnia)
- Il gestore ed il suo team
- Quello che gli vende gli hedging
- Quello che gli fa i forward e gli swap
- Quello che colloca i derivati
Etc... etc...

Alla fine bisogna razionalizzare le figure, secondo me. Magari la strategia te la fa il consulente con prodotti meno 'attivi' e 'smart'. Oppure riduci la roba flessibile e multistrategy, oppure ti fidi ciecamente di qualche gestore multistrategy (vai alle convention, ci si iscrive anche gratis online, gli fai domande, gli spedici teste di cavallo a casa etc...) e li compri in vetrina di fondi e paghi solo lui e non anche distributore, promotore etc.
Ecco, questo mi sembra saggio.

Poi morningstar è il miglior amico dei venditori, tra le performance che trovì lì e quelle nell'estratto conto titoli c'è un abisso (mancano commissioni, tasse, spese fisse e dio solo sa cosa).

Personalmente io mi sono imposto MASSIMO il 20% di roba flessibile nei portafogli (incluso tutto: total return, smart, multistrategia, market neutral etc...), per il resto andiamo di asset allocation o in casi più rari di strategia specifica.
 
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Esatto
Nei mercati efficienti il valore aggiunto della strategia attiva non puoi estrapolarlo dal prezzo, ma solo dalla sfera di cristallo. Saremmo tutti investitori più maturi se abbandonassimo un po' l'ansia da preveggenti ed allocatori perfetti, e concentrassimo le poche energie su una qualsiasi diavola di strategia purché semplice ed economica.
 
Esatto
Nei mercati efficienti il valore aggiunto della strategia attiva non puoi estrapolarlo dal prezzo, ma solo dalla sfera di cristallo. Saremmo tutti investitori più maturi se abbandonassimo un po' l'ansia da preveggenti ed allocatori perfetti, e concentrassimo le poche energie su una qualsiasi diavola di strategia purché semplice ed economica.

Il semplice ed economico non piace a chi vende 'complesso e costoso' e si pavoneggia con stock options, cravatte da 200 euro, termini anglofoni, convention in hotel di lusso, SUV sportivi ed escort russe.

I risparmiatori invece dovrebbero dare un bel calcio nel sedere a questa gente, e non farsene abbindolare/rassicurare. E' spesso meglio il ragazzo del CAF del 'dirigente di banca'. E magari il ragazzo del CAF ha letto più libri ed ha più titoli (veri).
Non lo dico per qualunquismo, io negli hotel, alle convention, con i tizi impomatati in cravatta ci sono stato. Forse ho meno esperienza di ragazzi del CAF (forse per questo li sovrastimo).
 
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