opzioni americane

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

Aldo Ventolazzi

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più volte mi sono riproposto di usare le opzioni americane, ma non riesco mai a trovare spread decenti. Ci sono delle tabelle on line per avere le più trattate come volumi, come controvalore, etc. etc ?
Questo perchè tra stike e scadenza la scelta è tra un mare di offerte, e trovare ciò che cerco (se esiste) è troppo lungo.
Poi non mi ricordo quanto vale un singolo tik, mi pare 5 $?
Ciao e grazie
:yes:
 
Ci sarebbe un mare di cose da dire.

Per la liquidità, almeno le opzioni sulle azioni e sugli indici più trattati sono molto liquide, specialmente per le 2-3 scadenze più vicine e per gli strike near the money.

Per gli spread, dipende anche dal broker che usi. Infatti le opzioni americane sono trattate su più piattaforme simultaneamente. Alcuni broker consentono di operare su tutte le piattaforme, scegliendo istantaneamente il miglior bid e miglior ask fra tutte. E' ovvio che se hai un broker che ti da accesso ad una sola piattaforma potresti avere spesso spread più elevati.

Alcune statistiche che ti interessano le trovi un po' in giro. Ora mi viene in mente il sito www.cboe.com. Ma ce ne sono altri. Dai anche uno sguardo a www.ivolatility.com.

Il tick minimo è 5 centesimi, che considerando un sottostante di 100 azioni equivale come dici tu a $5. Non ricordo a quale prezzo del sottostante il tick minimo sale a 10 centesimi.

Attenzione anche ad altri fattori. Per esempio io opero spesso su opzioni del titolo TOL, un titolo del settore immobiliare, molto liquido. Non so però per quale motivo l'opzione ha strike rarefatti. P.es. ora il titolo è a circa $33, e mi servirebbero put 32.5, ma stranamente gli strike presenti sono 30 e 35, non c'è quello intermedio. Sul fronte opposto, invece, c'è la liquidissima QQQQ le cui opzioni hanno strike ogni dollaro.

Ciao. Massimo
 
Massimo S. ha scritto:
Ci sarebbe un mare di cose da dire.

Per la liquidità, almeno le opzioni sulle azioni e sugli indici più trattati sono molto liquide, specialmente per le 2-3 scadenze più vicine e per gli strike near the money.

Per gli spread, dipende anche dal broker che usi. Infatti le opzioni americane sono trattate su più piattaforme simultaneamente. Alcuni broker consentono di operare su tutte le piattaforme, scegliendo istantaneamente il miglior bid e miglior ask fra tutte. E' ovvio che se hai un broker che ti da accesso ad una sola piattaforma potresti avere spesso spread più elevati.

Alcune statistiche che ti interessano le trovi un po' in giro. Ora mi viene in mente il sito www.cboe.com. Ma ce ne sono altri. Dai anche uno sguardo a www.ivolatility.com.

Il tick minimo è 5 centesimi, che considerando un sottostante di 100 azioni equivale come dici tu a $5. Non ricordo a quale prezzo del sottostante il tick minimo sale a 10 centesimi.

Attenzione anche ad altri fattori. Per esempio io opero spesso su opzioni del titolo TOL, un titolo del settore immobiliare, molto liquido. Non so però per quale motivo l'opzione ha strike rarefatti. P.es. ora il titolo è a circa $33, e mi servirebbero put 32.5, ma stranamente gli strike presenti sono 30 e 35, non c'è quello intermedio. Sul fronte opposto, invece, c'è la liquidissima QQQQ le cui opzioni hanno strike ogni dollaro.

Ciao. Massimo

Ciao Massimo, io uso IB, la finestra delle opzioni è abbastanza veloce, il problema è scegiere tra le varie possibilità, stando ai tuoi consigli, dovrei usare le opzioni sugli indici, secondo la tua esperienza, si trovano a spread di 1 tik, cioè minimo?

grazie :clap:
 
Aldo Ventolazzi ha scritto:
Ciao Massimo, io uso IB, la finestra delle opzioni è abbastanza veloce, il problema è scegiere tra le varie possibilità, stando ai tuoi consigli, dovrei usare le opzioni sugli indici, secondo la tua esperienza, si trovano a spread di 1 tik, cioè minimo?

grazie :clap:
Ciao Aldo.

IB è the best in the industry. Per un'operatività semi-professionale credo sia impossibile trovare di meglio. IB supporta il routing che consente di avere sempre i migliori bid e ask fra tutte le piattaforme esistenti (Smart routing).

Non è possibile operare con spread di 1 tick. Recentemente ho chiuso delle opzioni su Apple a 2 giorni dalla scadenza ed enormemente otm, e le ho dovute pagare 5 centesimi. Non è consentito introdurre prezzi che si discostano dai dai tick canonici (step di 0,05 o 0,10). Il sistema da il seguente messaggio di errore: The order price "0.03" (per esempio) does not confirm to the minimum price variation for this contract.

Infine secondo me per operare con le opzioni bisogna fare principalmente valutazioni sul sottostante e/o sulla volatilità delle opzioni che ci interessano, e non sottilizzarsi eccessivamente su spread e volumi delle opzioni. Sul mercato americano, e per strike near the money, gli spread sono sempre accettabili (un altro mondo rispetto al nostro Idem). Io non mi sono mai fatto problemi di operare su opzioni con volumi inesistenti o, peggio, con o.i. prossimi allo zero. Mai avuto problemi a vendere o acquistare anche in situazioni di emergenza. I mm sono sempre presenti, e spesso con proposte assolutamente oneste.

Certo, operare sulle QQQQ (che in pratica sarebbe il Nasdaq 100), per esempio, ti garantisce il massimo livello possibile di liquidità e volumi sia sul sottostante che sulle opzioni, unitamente a strike molto ravvicinati.

Ciao. Massimo
 
attenzione xkè a quanto mi hanno detto anche quelle sugli indici prevedono la consegna del sottostante se portate alla scadenza.
 
Massimo S. ha scritto:
Ciao Aldo.

IB è the best in the industry. Per un'operatività semi-professionale credo sia impossibile trovare di meglio. IB supporta il routing che consente di avere sempre i migliori bid e ask fra tutte le piattaforme esistenti (Smart routing).

Non è possibile operare con spread di 1 tick. Recentemente ho chiuso delle opzioni su Apple a 2 giorni dalla scadenza ed enormemente otm, e le ho dovute pagare 5 centesimi. Non è consentito introdurre prezzi che si discostano dai dai tick canonici (step di 0,05 o 0,10). Il sistema da il seguente messaggio di errore: The order price "0.03" (per esempio) does not confirm to the minimum price variation for this contract.

Infine secondo me per operare con le opzioni bisogna fare principalmente valutazioni sul sottostante e/o sulla volatilità delle opzioni che ci interessano, e non sottilizzarsi eccessivamente su spread e volumi delle opzioni. Sul mercato americano, e per strike near the money, gli spread sono sempre accettabili (un altro mondo rispetto al nostro Idem). Io non mi sono mai fatto problemi di operare su opzioni con volumi inesistenti o, peggio, con o.i. prossimi allo zero. Mai avuto problemi a vendere o acquistare anche in situazioni di emergenza. I mm sono sempre presenti, e spesso con proposte assolutamente oneste.

Certo, operare sulle QQQQ (che in pratica sarebbe il Nasdaq 100), per esempio, ti garantisce il massimo livello possibile di liquidità e volumi sia sul sottostante che sulle opzioni, unitamente a strike molto ravvicinati.

Ciao. Massimo

intendevo il tik minimo da 0,05 $, in pratica lo spread nullo.
Sò che come dici tu occorre guardare tutte le variabili, ma per iniziare vorrei capire se sono utilizzabili per fare intraday, e lo spread è essenziale in queste operazioni, in pratica opererei più o meno come con i cw sugli indici 3 anni fà.
Metterò nel mirino le opzioni del QQQQ e vedo cosa fanno.

Da quello che dici, tu operi nel medio periodo, e compri o vendi a mercato o per lo meno non ti fai problemi a farlo, perchè arguisco lo spread è accettabile, giusto?
:)
 
Aldo Ventolazzi ha scritto:
intendevo il tik minimo da 0,05 $, in pratica lo spread nullo.
Sò che come dici tu occorre guardare tutte le variabili, ma per iniziare vorrei capire se sono utilizzabili per fare intraday, e lo spread è essenziale in queste operazioni, in pratica opererei più o meno come con i cw sugli indici 3 anni fà.
Metterò nel mirino le opzioni del QQQQ e vedo cosa fanno.

Da quello che dici, tu operi nel medio periodo, e compri o vendi a mercato o per lo meno non ti fai problemi a farlo, perchè arguisco lo spread è accettabile, giusto?
:)
Mi capita a volte di chiudere le operazioni in giornata, ma non parto mai in ottica intraday.

Ti confermo che generalmente lo spread è accettabile, 1 o 2 tick in media. Quando c'è uno spread un po' ampio, tipo 2 o 3 tick, posizionandosi in mezzo spesso si ha l'eseguito (non è una regola, ma capita di frequente).

Ciao. Massimo
 
Massimo S. ha scritto:
Mi capita a volte di chiudere le operazioni in giornata, ma non parto mai in ottica intraday.

Ti confermo che generalmente lo spread è accettabile, 1 o 2 tick in media. Quando c'è uno spread un po' ampio, tipo 2 o 3 tick, posizionandosi in mezzo spesso si ha l'eseguito (non è una regola, ma capita di frequente).

Ciao. Massimo

Grazie Massimo, come ti ho detto terrò d'occhio le qqqq per vedere se sono idonee, mi è venuta in mente una domanda, in considerazione dei rischi che si corrono, il valore dell'opzione dà l'ammontare massimo della perdita, per cui operando con ottica di limitare la perdita massima, potrei scegliere l'opzione con valori prossimi ai 5 $ cioè 500 $ di perdita, perchè quando seglievo i cw, questi avano prezzi compresi in un certo range per essere tradabili intraday, ora l'approccio con le opzioni dovrebbe essere simile.
Secondo la tua esperienza, cioè quelle che tu useresti secondo i tuoi parametri, che valore hanno le opzioni tradabili sul qqqq?

molte grazie :bow:
 
Aldo Ventolazzi ha scritto:
Grazie Massimo, come ti ho detto terrò d'occhio le qqqq per vedere se sono idonee, mi è venuta in mente una domanda, in considerazione dei rischi che si corrono, il valore dell'opzione dà l'ammontare massimo della perdita, per cui operando con ottica di limitare la perdita massima, potrei scegliere l'opzione con valori prossimi ai 5 $ cioè 500 $ di perdita, perchè quando seglievo i cw, questi avano prezzi compresi in un certo range per essere tradabili intraday, ora l'approccio con le opzioni dovrebbe essere simile.
Secondo la tua esperienza, cioè quelle che tu useresti secondo i tuoi parametri, che valore hanno le opzioni tradabili sul qqqq?

molte grazie :bow:
In questo istante QQQQ sta a 42.02. Una call 42, scadenza giugno, sta a: bid 1.05 ( con circa 90.000 pezzi) e ask 1.10 (con circa 8.000 pezzi). Nel tuo caso per mettere "in gioco" $500 potresti acquistarne 4 o 5.

Io generalmente vendo opzioni, non ne compro. Ed opero sempre sul primo, massimo il secondo, strike otm, 30/45 giorni dalla scadenza.

Ciao. Massimo
 
Massimo S. ha scritto:
In questo istante QQQQ sta a 42.02. Una call 42, scadenza giugno, sta a: bid 1.05 ( con circa 90.000 pezzi) e ask 1.10 (con circa 8.000 pezzi). Nel tuo caso per mettere "in gioco" $500 potresti acquistarne 4 o 5.

Io generalmente vendo opzioni, non ne compro. Ed opero sempre sul primo, massimo il secondo, strike otm, 30/45 giorni dalla scadenza.

Ciao. Massimo

Credo che siano le condizioni ideali anche per me
Ciao Massimo di nuovo grazie

OK!
 
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