OT:rimborso cellulare (post lungo x verm)

G.luca

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Vorrei esporre il mio problema per poter avere un consiglio possibilmente di carattere giuridico.
A dicembre ho acquistato un cellulare ericsson in una filiale della catena expert dopo un paio di giorni il telefono ha cominciato ad avere problemi vari dallo spegnimento improvviso al blocco del menù, così dopo aver chiamato il centro assistenza (che mi disse di riportarlo al negozio e chiederne la sostituzione) mi recai al negozio che non volle cambiarmelo (asserendo che il problema fosse della scheda tim e facendomela di conseguenza aggiornare
da 16Kb a 32Kb (il tutto detto in maniera non molto garbata)) ma i problemi continuarono. Dopo aver portato varie volte il cellulare direttamente al centro assistenza (non volendo avere + a che fare con il negoziante visti i modi avuti in precedenza) x far aggiornare il software sperando che alcuni dei problemi sparissero e poiché il cellulare oramai non funzionava + e
dava solo segnale di ‘rete non disponibile’ l’ho riportato al centro assistenza che valutato il problema lo spedirono alla sede di como, insomma dopo 46 (il cellulare risulta alla ericsson ancora in sostituzione xchè non riparabile ) giorni mi sono deciso a mandare una raccomandata (alla sede legale ericsson e per conoscenza l’ho inviata anche al centro assistenza dove avevo consegnato il cel e al negozio dove l’avevo comprato) dove li avvertivo che se non mi avessero riparato o sostituito il cellulare entro 15 giorni avrei aderito a vie legali, non avendo avuto ne riparazione ne sostituzione ho deciso di non chiedere + la riparazione o la sostituzione ma bensì il rimborso (visti gli articoli 1490/1492/1493/1494) direttamente al negoziante + gli eventuali danni. Sono andato da un giudicedi pace il quale mi ha consigliato di mandare una diffida al negoziante in cui chiedevo il rimborso di quanto pagato + gli eventuali danni entro
10 giorni dal ricevimento della stessa. Ho mandato la diffida al negoziante e per conoscenza l’ho inviata anche alla sede legale ericsson e all’assistenza dove ho consegnato il cellulare.Dopo un giorno il centro assistenza mi propose la sostituzione del mio cellulare con un altro nuovo, sempre dello stesso
modello, dicendomi che non erano tenuti a farlo e, che la ericsson non ne sapeva nulla ma che se avessi accettato, quello che eventualmente la ericsson gli avrebbe mandato lo avrebbero tenuto loro (un concambio equo secondo loro ma non secondo me) e non avrei dovuto continuare la storia che per
loro veniva chiusa lì ,che ho rifiutato. Mi sono così rivolto al giudice
di pace che mi ha consigliato (prima di intentare una causa) di fare una ‘conciliazione’ e se non accetta quello che chiedo di andare in causa . Io non so che fare anche perché oramai x me è una questione di principio, non rivoglio il cellulare ne nuovo ne riparato ma voglio essere risarcito del prezzo e dei danni (che il giudice mi ha detto non posso superare i 516 euro altrimenti dovrei rivolgermi ad un avvocato) delle varie raccomandate delle varie volte che mi sono recato nei centri assistenza ,delle connessioni fatte su intenet visto che il cellulare lo usavo x navigare e avevo anche attivato promozioni di tim e omnitel di cui non ho potuto usufruire e delle telefonate . Ora vorrei un consiglio su come dovrei procedere grazie.

ringrazio anticipatamente Verm & Solitair x la risposta ;)
 
Dato che non vuoi la sostizione (indipendentemente se ciò sia dovuto in base a garanzia ovverto offero dal produttore), la richiesta di rimborso della somma erogata a titolo di prezzo può essere rivolta al rivenditore ai sensi dell'art. 1497, chiedendo espressamente la risoluzione del contratto e dimostrando in giudizio che il cellulare è inidoneo all'uso (mancanza qualità essenziali); sul risarcimento del danno, vedi lA POSSIBILE difesa del convenuto ex art. 1494. E stai attento a decadenza e prescrizione previste dal 1495 c.c.

Le conclusioni dell'atto di citazione perciò saranno...
chiede che
a)accertata la mancanza delle qualità essenziali del bene venduto e dunque l'inadempimento del venditore, sia risolto il contratto di vendita per inadempimento del XXXXX, con condanna di quest'ultimo al pagamento della somma pari a Euro (prezzo pagato) oltre interessi, come per legge;
b) accertato il danno subito dal sig. (Tu), sia condannato XXXX al pagamento della somma di Euro a titolo di risarcimento del danno, ovvero alla diversa somma che il Giudice vorrà liquidare, eventualmente in via equitativa; il tutto nei limiti della somma complessiva di Euro ....; oltre le spese del presente procedimento
chiede altresi che
 
Grazie ;)

ciao
gianluca
 
rivolgiti sempre ad un avvocato, con i giudici di pace non stai sicuro!
 
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