Pac in ETF

fammira

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Ho intenzione di iniziare un PAC in ETF della durata di 15\20 anni.

VOrrei avere informazioni su questa forma di investimento, su chi applica le commissioni migliori e quale sarebbe l`ETF piu` adatto...


grazie a chi mi rispondera`
 
grazie per il link, molto utile

spero di avere anche consigli sulla base delle vostre esperienze personali
 
Cosa significa "commissioni di entrata, uscita e performance" no?

Proprio quello che c'è scritto: non sono previste spese d'entrata, non sono previste spese d'uscita, non sono previste spese di performance. ;) Chiaro?

Attenzione però: ci potrebbe essere un diverso prezzo tra "prezzo di vendita" e "prezzo d'acquisto", ma nel peggior dei casi la differenza non può essere maggiore dell' 1% :) -

Auguri da Rataplan di Torrenova.
 
Scritto da Il Torrenova
Cosa significa "commissioni di entrata, uscita e performance" no?

Proprio quello che c'?scritto: non sono previste spese d'entrata, non sono previste spese d'uscita, non sono previste spese di performance. ;) Chiaro?

Attenzione per? ci potrebbe essere un diverso prezzo tra "prezzo di vendita" e "prezzo d'acquisto", ma nel peggior dei casi la differenza non pu?essere maggiore dell' 1% :) -

Auguri da Rataplan di Torrenova.

ecco, questo mi interessa.

E` la banca che acquista per te.lo fa sempre al meglio ?
Forse la cosa migliore e` scegliere un ETF molto trattato con uno spread contenuto.....
 
Scritto da Il Torrenova
ci potrebbe essere un diverso prezzo tra "prezzo di vendita" e "prezzo d'acquisto", ma nel peggior dei casi la differenza non può essere maggiore dell' 1% :) -


In terminologia tecnica trattasi di SPREAD BID/ASK....:o
 
anche i dettagli tecnici sono importanti, ma mi chiedevo se qualcuno sta sostenendo un investimento di questo genere e se puo` darmi qualche consiglio pratico a riguardo
 
Gli ETF sono veramente competitivi anche per quanto riguarda il bid-ask spread. Sul nostro mercato ( MTF ) è previsto uno spread massimo dell'1% , ma l'evidenza empirica mostra spread ben più contenuti ( c'è solo un ETF per cui è previsto uno spread dell'1.5% ).
Uno dei pochi svantaggi degli ETF è il NON reinvestimento dei dividendi. Non è una caratteristica di poco conto , se si guarda alle serie storiche dei rendimenti di lungo periodo dei mercati più efficienti.

Gli ETF prevedono solo le commissioni di gestione , in aggiunta ai costi di intermediazione.
 
Scritto da swaption
Uno dei pochi svantaggi degli ETF è il NON reinvestimento dei dividendi. Non è una caratteristica di poco conto , se si guarda alle serie storiche dei rendimenti di lungo periodo dei mercati più efficienti.

Ecco, non è chiarissima la cosa....

Che fine fanno i dividendi?
Non vengono reinvestiti quindi me li accreditano?

Per dividendi si intendono anche eventuali cedole (per gli etf obbligazionari)?:confused: :confused: :wall:
 
Scritto da ricpast
Ecco, non è chiarissima la cosa....

Che fine fanno i dividendi?
Non vengono reinvestiti quindi me li accreditano?

Per dividendi si intendono anche eventuali cedole (per gli etf obbligazionari)?:confused: :confused: :wall:


Si esatto : li staccano nello stesso modo di un titolo azionario. E i bond ETF staccano le cedole.
Una cosa riguardo ai bond ETF : non sono fiscalmente efficienti come lo sono gli ETF azionari , questo incide sulle performance di lungo. Scusate se non mi sono spiegato bene , magari vado a riprendere il punto per metterlo giù meglio , non vorrei scrivere cavolate.
In pratica mentre è facile che un ETF sia da preferire alla maggioranza dei fondi attivi azionari , per i bond bisogna guardarci meglio.
 
Scritto da swaption
Una cosa riguardo ai bond ETF : non sono fiscalmente efficienti come lo sono gli ETF azionari , questo incide sulle performance di lungo. In pratica mentre è facile che un ETF sia da preferire alla maggioranza dei fondi attivi azionari , per i bond bisogna guardarci meglio.

Grazie della risposta.

Credo che tu ti riferisca a problemi di "gestione" della duration.....o sbaglio??:cool:
 
Scusate, per i dividendi basta reinvestirli lo stesso giorno dello stacco.

Per gli Etf obbligazionari:
spiega, spiega sta cosa del non efficenza, sono molto interessato.
 
Scritto da Tiger
Scusate, per i dividendi basta reinvestirli lo stesso giorno dello stacco.

Per gli Etf obbligazionari:
spiega, spiega sta cosa del non efficenza, sono molto interessato.

Efficenza fiscale = minimizzazione del monte capital gain su cui pagare le imposte.

Gli ETF :

1. non fanno market timing
2. non opera il riscatto , ma uno scambio in natura tra Fondo e Banca - Investitore Istituzionale
3. ribilanciano il portafoglio alla ricomposizione del benchmark
4. possono avere vincoli statutari

La loro operatività è limitata ai punti 3 e 4. Quando il Fondo ( gestito da una banca-advisor ) deve consegnare le quote all'istituzionale sopra di lui , può consegnare i titoli col carico fiscale minore ( quelli acquistati a prezzo maggiore ).

Ocio che questo è proprio il punto che non ho capito : a mio avviso un ETF non ha scelta di titoli da consegnare o meno.

Comunque gli ETF sui bond tendenzialmente generano meno capital gains e distribuiscono più flussi che vanno tassati per forza una volta sul conto. Quindi sono fiscalmente meno efficienti.

La % di eff. fiscale che l'ETF genera deve tradursi in > utile per il sottoscrittore rispetto all'investimento di quote di index funds che sono empiricamente meno efficienti ( però reinvestono i dividendi sistematicamente ).

ciao
( è un pò nebuloso , lo so , ma alla fine della fiera è quasi solo un aspetto teorico :) )
 
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