Parliamo della tutela del compratore di beni di consumo

Verm & Solitair

Legal Opinionist
Registrato
22/5/00
Messaggi
1.624
Punti reazioni
21
Come già indicato a suo tempo, è stata di recente attuata in Italia la direttiva atta a tutelare il consumatore nella vendita di beni di consumo:
direttiva 1999/44/CE
d.lg. 2 febbraio 2002 n. 24
--> 1519-bis c.c.

Soffermiamoci sui beni usati: il legislatore italiano ha esercitato l'opzione della direttiva per estendere la tutela ai beni usati, tenendo conto del pregresso utilizzo e nei limiti dei difetti non derivanti dall'uso normale della cosa. Ma cosa si intende per "difetto" da uso della cosa? Problema applicativo di indubbio interesse. E' il concetto di "difetto" da "uso" che forse è sbagliato.
 
La disciplina non si applica per i rapporti di godimento (locazione, noleggio): tuttavia, nel caso di leasing c.d. traslativo possiamo giungere alla conclusione opposta (per la finalità del contratto diretto a far acquisire all'utilizzatore la proprietà della cosa).

Sono fuori dalla disciplina i "vizi giuridici" (per i quali il consumatore si può avvalere della disciplina generale sulla vendita)

Ed ancora: quale concetto di "bene"? il 1519 bis non richiama la materialità dei beni e dubbi sorgono per il software. Tuttavia, la disciplina può essere comunque estesa al software quale supporto che ha funzione strumentale per il funzionamento della macchina.
 
Indietro