Passeggiando la mattina...

aybyx

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Dopo aver accompagnato la mia bimba a scuola, mi capita talvolta di passeggiare a testa bassa, immerso nei miei pensieri e mentre il freddo mattutino mi punzecchia dispettoso il viso, mi sorprendo a pensare che anche le più piccole cose hanno un senso, o lo hanno avuto. Vi siete mai accorti di quanti oggetti vi siano per terra? Mozziconi di sigarette, l'incarto di caramelle, pagine di giornali strappati, avanzi di frutta, figurine, lecca lecca, condom usati e difficilmente riciclabili...
E penso ogni volta a quanta gioia abbiano dato quegli oggetti ai loro proprietari, che dopo averli usati, però, han gettato via quel che non gli serviva più... La sigaretta ormai consumata è diventata un inutile mozzicone, la caramella ha lasciato cadere il suo guscio, il giornale ha perso i suoi colori, sbiaditi dalla pioggia, il lecca lecca è adesso solo un anonimo bastoncino. Il torsolo di mela, annerito e senza più profumo, non attira più nessuno. Il condom , invece, è sempre se stesso, ma più ricco. Dentro di sè racchiude un piacere profondo che sarà ricordato per chissà quanto tempo e, forse, per sempre...
Così è la vita in effetti. Noi tutti usiamo le cose, le persone, i ricordi, i sogni, fino a quando non servendoci più, li gettiamo via, spesso senza rimpianto. E così, se ne vanno ricordi, amori, passioni, sogni mai raggiunti e proprio per questo odiati e buttati lontano da noi e dalla nostra disperazione per non aver potuto sorridere raggiungendoli. Penso a come sarebbe bello se in quell'incarto tornasse per magia una caramella e qualcuno si chinasse per raccoglierla, penso a come mi piacerebbe tenere in mano un lecca lecca risorto dal nulla e poi magari regalarlo al sorriso di un bimbo, penso al profumo intenso di quel torsolo se la polpa si rigenerasse su di esso, così come fanno i sogni dentro di noi, che muoiono e risorgono ogni volta più forti, perchè così deve essere. Penso a come sarebbe bello se domani tornasse il sole e smettesse di piovere...
 
Io ho conservato il mozzicone di sigaretta dell' ultimo ragazzo che è stato nel mio letto....
 
Scritto da aybyx
Dopo aver accompagnato la mia bimba a scuola, mi capita talvolta di passeggiare a testa bassa, immerso nei miei pensieri e mentre il freddo mattutino mi punzecchia dispettoso il viso, mi sorprendo a pensare che anche le più piccole cose hanno un senso, o lo hanno avuto. Vi siete mai accorti di quanti oggetti vi siano per terra? Mozziconi di sigarette, l'incarto di caramelle, pagine di giornali strappati, avanzi di frutta, figurine, lecca lecca, condom usati e difficilmente riciclabili...
E penso ogni volta a quanta gioia abbiano dato quegli oggetti ai loro proprietari, che dopo averli usati, però, han gettato via quel che non gli serviva più... La sigaretta ormai consumata è diventata un inutile mozzicone, la caramella ha lasciato cadere il suo guscio, il giornale ha perso i suoi colori, sbiaditi dalla pioggia, il lecca lecca è adesso solo un anonimo bastoncino. Il torsolo di mela, annerito e senza più profumo, non attira più nessuno. Il condom , invece, è sempre se stesso, ma più ricco. Dentro di sè racchiude un piacere profondo che sarà ricordato per chissà quanto tempo e, forse, per sempre...
Così è la vita in effetti. Noi tutti usiamo le cose, le persone, i ricordi, i sogni, fino a quando non servendoci più, li gettiamo via, spesso senza rimpianto. E così, se ne vanno ricordi, amori, passioni, sogni mai raggiunti e proprio per questo odiati e buttati lontano da noi e dalla nostra disperazione per non aver potuto sorridere raggiungendoli. Penso a come sarebbe bello se in quell'incarto tornasse per magia una caramella e qualcuno si chinasse per raccoglierla, penso a come mi piacerebbe tenere in mano un lecca lecca risorto dal nulla e poi magari regalarlo al sorriso di un bimbo, penso al profumo intenso di quel torsolo se la polpa si rigenerasse su di esso, così come fanno i sogni dentro di noi, che muoiono e risorgono ogni volta più forti, perchè così deve essere. Penso a come sarebbe bello se domani tornasse il sole e smettesse di piovere...


..............poeta...................................:)
 
Dopo aver accompagnato la mia bimba a scuola, mi capita talvolta di passeggiare a testa bassa, immerso nei miei pensieri e mentre il freddo mattutino mi punzecchia dispettoso il viso, mi sorprendo a pensare che anche le più piccole cose hanno un senso, o lo hanno avuto. Vi siete mai accorti di quanti oggetti vi siano per terra? Mozziconi di sigarette, l'incarto di caramelle, pagine di giornali strappati, avanzi di frutta, figurine, lecca lecca, condom usati e difficilmente riciclabili...
E penso ogni volta a quanta gioia abbiano dato quegli oggetti ai loro proprietari, che dopo averli usati, però, han gettato via quel che non gli serviva più... La sigaretta ormai consumata è diventata un inutile mozzicone, la caramella ha lasciato cadere il suo guscio, il giornale ha perso i suoi colori, sbiaditi dalla pioggia, il lecca lecca è adesso solo un anonimo bastoncino. Il torsolo di mela, annerito e senza più profumo, non attira più nessuno. Il condom , invece, è sempre se stesso, ma più ricco. Dentro di sè racchiude un piacere profondo che sarà ricordato per chissà quanto tempo e, forse, per sempre...
Così è la vita in effetti. Noi tutti usiamo le cose, le persone, i ricordi, i sogni, fino a quando non servendoci più, li gettiamo via, spesso senza rimpianto. E così, se ne vanno ricordi, amori, passioni, sogni mai raggiunti e proprio per questo odiati e buttati lontano da noi e dalla nostra disperazione per non aver potuto sorridere raggiungendoli. Penso a come sarebbe bello se in quell'incarto tornasse per magia una caramella e qualcuno si chinasse per raccoglierla, penso a come mi piacerebbe tenere in mano un lecca lecca risorto dal nulla e poi magari regalarlo al sorriso di un bimbo, penso al profumo intenso di quel torsolo se la polpa si rigenerasse su di esso, così come fanno i sogni dentro di noi, che muoiono e risorgono ogni volta più forti, perchè così deve essere. Penso a come sarebbe bello se domani tornasse il sole e smettesse di piovere...

:):):)
 
Io ho conservato il mozzicone di sigaretta dell' ultimo ragazzo che è stato nel mio letto....

Ah ... ecco dove l'avevo lasciato ... ;)

Scherzi a parte, anch'io conservavo tutto; perfino i biglietti dell'autobus usati per gli appuntamenti con la ragazza.

Da quando sono cresciuto non conservo più i biglietti: li scannerizzo e li archivio in formato JPG. OK!
 
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