Pensione Opzione Uomo

Benjamin_Malaussène

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Più di una volta ti ho ordinato di non citarmi , non ho bisogno di un addetto alle relazioni esterne. Tu travisi e sei fazioso.
Nel momento stesso in cui scrivi (tuo post #714) "la previdenza pubblica non deve gravare sulla redditività delle imprese", stai facendo da megafono alla solita tesi degli industriali sulla necessità di decontribuzioni.

Decontribuzioni (pagate da fiscalità generale e quindi dai soliti fessi con RAL >35k che sostengono il 60% dell'irpef) che in momenti alterni abbiamo visto su giovani, su donne, su inoccupati storici, su bassi redditi e che mai hanno portato a riduzione della disoccupazione o aumento dei salari, ma solo a nuove auto di lusse per impresari vari.
 

bigmad

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Più di una volta ti ho ordinato di non citarmi , non ho bisogno di un addetto alle relazioni esterne. Tu travisi e sei fazioso.

Ho detto :

. in Svizzera ed in tutti i paesi evoluti a democrazia compiuta, la previdenza sociale provvede a soddisfare trattamenti minimi che girano intorno alla soglia di povertà, al resto provvede la previdenza complementare e se hai voglia la volontaria

. il % dell'imponibile è rapportato alle prestazioni minime , ma non ai salari che vanno rapportati al potere di acquisto ed al costo della vita

. non è vero che i conti dell'inps sono in pareggio e non è vero che quella contribuzione che penalizza datori e lavoratori basti attuarialmente

. non c'è alcuna ragione per pagare 2 pensioni e 2 reversibilità , 2 fondi pensione fiscalmente agevolati se i contributi non sono adeguati e non è compito della collettività farsene carico . Dire che le gestioni contributive sono attuarialmente in equilibrio è un falso ideologico

. l'esempio della PC svizzera che eroga rendite al 6 % perchè mai non può essere applicato all'Italia con una schema semplice : il Tesoro acquisisce parte del montante e cede al fondo titoli irredimibili o matusalemme con con cedola a tasso fisso.

Sono invenzioni, astruserie di mander, o interrogativi da persone sane di mente. A tutti piacerebbe lo status quo , ma i debiti previdenziali e non solo, van pagati non possono eternamente andare in successione.





.
Più che "ordinare" suggerirei "chiedere cortesemente"... e meno male che Benjamin non se l'è presa :D
Per il resto:

" in Svizzera ed in tutti i paesi evoluti a democrazia compiuta, la previdenza sociale provvede a soddisfare trattamenti minimi che girano intorno alla soglia di povertà, al resto provvede la previdenza complementare e se hai voglia la volontaria"
In effetti è un po' quello che si chiede anche qui da anni, ovvero scorporare l'assistenza dalla previdenza... ma questa richiesta io non l'avevo mai "declinata" nel modo che fai tu. Nella mia ingenuità io pensavo che si volesse dire: "riorganizziamo quel 33% di prelievo inps: una percentuale (piccola, diciamo del 5/6%) l'inps la utilizza per l'assistenza, magari istituendo un nuovo "inps" dedicato, tipo "Inpsassist" (cig, pensioni sociali, naspi, ecc...) e il resto, sempre l'inps, eventualmente ribattezzato in "Inpspension", la utilizza per la previdenza (le pensioni da contributi).
Declinata come dici tu... mi sa di fregatura.

"non c'è alcuna ragione per pagare 2 pensioni e 2 reversibilità , 2 fondi pensione fiscalmente agevolati se i contributi non sono adeguati e non è compito della collettività farsene carico . Dire che le gestioni contributive sono attuarialmente in equilibrio è un falso ideologico"
Questo invece non lo capisco. Perchè 2 pensioni e 2 riversebilità, 2 fondi... di che parli?

Per il resto non so esprimermi.
Ma più passa il tempo e più penso che questo continuo "battere" da parte dei media tutti sul fatto che non ci sono soldi, serva più che a lanciare motivati allarmi a giustificare manovre per coprire chissà quali altri bisogni...
 

mander

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Nel momento stesso in cui scrivi (tuo post #714) "la previdenza pubblica non deve gravare sulla redditività delle imprese", stai facendo da megafono alla solita tesi degli industriali sulla necessità di decontribuzioni.

Decontribuzioni (pagate da fiscalità generale e quindi dai soliti fessi con RAL >35k che sostengono il 60% dell'irpef) che in momenti alterni abbiamo visto su giovani, su donne, su inoccupati storici, su bassi redditi e che mai hanno portato a riduzione della disoccupazione o aumento dei salari, ma solo a nuove auto di lusse per impresari vari.
Intanto ti reinvito: levati il vizietto di citarmi rispondendo a terzi. Io son qui parlo con tutti anche con espertoni ed epigoni.

Non faccio da megafono e non rappresento gli interessi di nessuno. Più di una volta ho con pazienza spiegato ciò che è persino banale, il cuneo largo danneggia il lavoro , il lavoratore ed il datore. Datore che oltre a contribuire per una cifra più che doppia si sobbarca anche gli oneri di sistema.

Questa storia della decontribuzione pagata dalla collettività conferma che c''è una ragione in più per riformare in toto la previdenza .
I casi sono 2 o i contributi riescono a pagarsi le prestazioni inps o bisogna ridurre le prestazioni sulla base del sistema sinergico dei 2 PILASTRI.

lIl 3° caso non c'è , anche se l'espertone dice il contrario. A qualsiasi latitudine se chi afferma spiega ...chi contraddice ha l'obbligo di svelare dov'è l'errore. Ti pare?
 
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mander

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Più che "ordinare" suggerirei "chiedere cortesemente"... e meno male che Benjamin non se l'è presa :D
Per il resto:

" in Svizzera ed in tutti i paesi evoluti a democrazia compiuta, la previdenza sociale provvede a soddisfare trattamenti minimi che girano intorno alla soglia di povertà, al resto provvede la previdenza complementare e se hai voglia la volontaria"
In effetti è un po' quello che si chiede anche qui da anni, ovvero scorporare l'assistenza dalla previdenza... ma questa richiesta io non l'avevo mai "declinata" nel modo che fai tu. Nella mia ingenuità io pensavo che si volesse dire: "riorganizziamo quel 33% di prelievo inps: una percentuale (piccola, diciamo del 5/6%) l'inps la utilizza per l'assistenza, magari istituendo un nuovo "inps" dedicato, tipo "Inpsassist" (cig, pensioni sociali, naspi, ecc...) e il resto, sempre l'inps, eventualmente ribattezzato in "Inpspension", la utilizza per la previdenza (le pensioni da contributi).
Declinata come dici tu... mi sa di fregatura.

"non c'è alcuna ragione per pagare 2 pensioni e 2 reversibilità , 2 fondi pensione fiscalmente agevolati se i contributi non sono adeguati e non è compito della collettività farsene carico . Dire che le gestioni contributive sono attuarialmente in equilibrio è un falso ideologico"
Questo invece non lo capisco. Perchè 2 pensioni e 2 riversebilità, 2 fondi... di che parli?

Per il resto non so esprimermi.
Ma più passa il tempo e più penso che questo continuo "battere" da parte dei media tutti sul fatto che non ci sono soldi, serva più che a lanciare motivati allarmi a giustificare manovre per coprire chissà quali altri bisogni...
1. Non declino , il 33 è contribuzione , separare l'assistenza dalla previdenza, serve ai fini della trasparenza contabile , ma non risolve la quadratura del bilancio inps .

2. Se è vero che le prestazioni inps debordano , non vedo l'opportunita' di concedere vantaggi a chi non ne ha bisogno .

3. Gli allarmi sono più che motivati , basta leggere i dati macroeconomici per rendersene conto. Non occorre nemmeno la laurea o essere espertoni,

Ps _ Di la verità big: ti è mai passato per la testa che una quota di debito pubblico incombe su di te e sulla tua famiglia, Pensi di pagarlo o eccepisci ?
 

Benjamin_Malaussène

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Intanto ti reinvito: levati il vizietto di citarmi rispondendo a terzi. Io son qui parlo con tutti anche con espertoni ed epigoni.

Non faccio da megafono e non rappresento gli interessi di nessuno. Più di una volta ho con pazienza spiegato ciò che è persino banale, il cuneo largo danneggia il lavoro , il lavoratore ed il datore. Datore che oltre a contribuire per una cifra più che doppia si sobbarca anche gli oneri di sistema.

Questa storia della decontribuzione pagata dalla collettività conferma che c''è una ragione in più per riformare in toto la previdenza .
I casi sono 2 o i contributi riescono a pagarsi le prestazioni inps o bisogna ridurre le prestazioni sulla base del sistema sinergico dei 2 PILASTRI.

lIl 3° caso non c'è , anche se l'espertone dice il contrario. A qualsiasi latitudine se chi afferma spiega ...chi contraddice ha l'obbligo di svelare dov'è l'errore. Ti pare?
Ripeto.
Se stringi il cuneo, il datore spende meno e il lavoratore deve compensare i contributi alla complementare dal proprio stipendio.
Esperimenti simili hanno mostrato che tale pratica non aumenta gli stipendi ne riduce la disoccupazione.
Cui prodest?

Per anni hai detto che la pensione pubblica non copre il gap con ultimo stipendio e ora pretendi di abbassare la pensione e prendere una percentuale maggiore dallo stipendio (in una nazione in cui sono fermi da 20 anni) per una seconda pensione?
 
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bigmad

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1. Non declino , il 33 è contribuzione , separare l'assistenza dalla previdenza, serve ai fini della trasparenza contabile , ma non risolve la quadratura del bilancio inps .

2. Se è vero che le prestazioni inps debordano , non vedo l'opportunita' di concedere vantaggi a chi non ne ha bisogno .

3. Gli allarmi sono più che motivati , basta leggere i dati macroeconomici per rendersene conto. Non occorre nemmeno la laurea o essere espertoni,

Ps _ Di la verità big: ti è mai passato per la testa che una quota di debito pubblico incombe su di te e sulla tua famiglia, Pensi di pagarlo o eccepisci ?
eccepisco.
Francamente del debito pubblico non me ne frega una mazza. È solo un numerino senza alcuna importanza, visto che non potrà mai essere ripagato.
E poi il debito pubblico in fondo sono per la gran parte soldi che noi dobbiamo a noi stessi.
Di certo io non voglio rovinarmi la vita per un numerino
 

mander

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eccepisco.
Francamente del debito pubblico non me ne frega una mazza. È solo un numerino senza alcuna importanza, visto che non potrà mai essere ripagato.
E poi il debito pubblico in fondo sono per la gran parte soldi che noi dobbiamo a noi stessi.
Di certo io non voglio rovinarmi la vita per un numerino
Effettivamente sono 4 numerini:

Gli ultimi aggiornamenti del 15 novembre riguardano: Debito pubblico a settembre 2022: 2.742 miliardi (forte discesa).

Il rapporto deficit/pil 2022 passa al 5,1% dal 5,6% La Nadef rivede anche l'indebitamento netto tendenziale, portandolo al 5,1% dal 5,6% indicato in aprile. Il dato si attesterà poi al 3,4% nel 2023.

Nasce un problema : se per te so' numerini de che stamo a parlà . Pjamola con filosofia e cantamo :

Ma che ce frega ma che ce 'mporta
Se l'oste ar vino ci ha messo l'acqua
E noi je dimo e noi je famo
C'hai messo l'acqua
Nun te pagamo
 
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bigmad

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Effettivamente sono 4 numerini:

Gli ultimi aggiornamenti del 15 novembre riguardano: Debito pubblico a settembre 2022: 2.742 miliardi (forte discesa).

Il rapporto deficit/pil 2022 passa al 5,1% dal 5,6% La Nadef rivede anche l'indebitamento netto tendenziale, portandolo al 5,1% dal 5,6% indicato in aprile. Il dato si attesterà poi al 3,4% nel 2023.

Nasce un problema se per te so' numerini de che stamo a parlà . Piamola con filosofia e cantamo :

Ma che ce frega ma che ce 'mporta
Se l'oste ar vino ci ha messo l'acqua
E noi je dimo e noi je famo
C'hai messo l'acqua
Nun te pagamo
Evvabbè... male che va dichiareremo default e ripartimo da zero... l'hanno già fatto in tanti...
 

Benjamin_Malaussène

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Evvabbè... male che va dichiareremo default e ripartimo da zero... l'hanno già fatto in tanti...
Tu con la tua pensione (che con inflazione venezuelana basterà appena per vivere) e le tue figlie con stipendi da terzo mondo.
Questo è il futuro di chi dichiara default.

Ne vale la pena per non dover puntare la sveglia alle 7 qualche anno in più?
 
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mander

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Ripeto.
Se stringi il cuneo, il datore spende meno e il lavoratore deve compensare i contributi alla complementare dal proprio stipendio.
Esperimenti simili hanno mostrato che tale pratica non aumenta gli stipendi ne riduce la disoccupazione.
Cui prodest?

Per anni hai detto che la pensione pubblica non copre il gap con ultimo stipendio e ora pretendi di abbassare la pensione e prendere una percentuale maggiore dallo stipendio (in una nazione in cui sono fermi da 20 anni) per una seconda pensione?
Ascolta Benjamin , a me piace conversare, dire, pensare, confezionare, concludere . Non mi piace parlare di nulla . Se il sistema previdenziale italiano resta cosi come prima o poi collassa e con esso l'intero paese.

Collassa perchè i numeri chiave della nostra economia vanno in malora, per diversi motivi :

. disuguaglianze nord sud
. demografia
. sudamericanizzazione
. precarietà diffusa
. debito e deficit fuori controllo
. capitoli di spesa inadeguati per un paese
. derive

Di queste problematiche , la PREVIDENZA costituisce l'origine di ogni sventura ed è da qui che bisogna ripartire. Prima si comincia meglio è .
Evvabbè... male che va dichiareremo default e ripartimo da zero... l'hanno già fatto in tanti...
Lettera aperta per Big:

Vivere in Venezuela con la pensione, lo sfogo di un connazionale - La Voce d'Italia
 

bigmad

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il sistema Italia, se mai dovesse collassare e io non ci credo, lo farà per gli sprechi della P.A., per la corruzione e la burocrazia e per l'evasione fiscale. Non certo per le pensioni. Siamo un Paese di 60 milioni di persone e spendiamo più di 800 miliardi all'anno. Sono 13.333 euro procapite.
In Germania sono 83 milioni e spendono 900 miliardi. Sono 10800 euro a persona. Se spendessimo come loro (che non mi sembra si facciano mancare qualcosa) potremmo risparmiare 150 miliardi... che sono fatti di sprechi, inefficienze e di evasione... a parità di condizioni.
Certo anche il sistema pensionistico riformato e reso più efficiente, ma non nel senso di privatizzarlo.
 

Benjamin_Malaussène

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Ascolta Benjamin , a me piace conversare, dire, pensare, confezionare, concludere . Non mi piace parlare di nulla . Se il sistema previdenziale italiano resta cosi come prima o poi collassa e con esso l'intero paese.

Collassa perchè i numeri chiave della nostra economia vanno in malora, per diversi motivi :

. disuguaglianze nord sud
. demografia
. sudamericanizzazione
. precarietà diffusa
. debito e deficit fuori controllo
. capitoli di spesa inadeguati per un paese
. derive

Di queste problematiche , la PREVIDENZA costituisce l'origine di ogni sventura ed è da qui che bisogna ripartire. Prima si comincia meglio è .
Se non ti piace conversare con me, non puoi impedire (su un forum aperto) che metta in luce le tue contraddizioni.

I tuoi discorsi, numericamente non stanno in piedi.
Non puoi sostenere che si deve abbassare il cuneo e contemporaneamente che le pensioni attuali sono troppo basse (e lo hai ripetuto in decine di post nella discussione sui fondi pensione).

Ripetiamo gli assunt principali
L'abbassamento del cuneo provoca come diretto effetto l'abbassamento della pensione pubblica.
Un travaso di tali contributi (a spese del datore o del dipendente) pari-pari nella previdenza complementare non comporta un recupero di tale abbassamento, stante la necessità di guadagno delle assicurazioni private.
Se oggi molti stipendi (RAL media 30k) non consentono il pagamento di contributi alla previdenza complementare, a maggior ragione non potranno in futuro che gli stipendi saranno abbassati causa minore cuneo per il datore.
Se dovesse pagarli il datore, allora non sarebbe ridotto il cuneo fiscale, ma sarebbe esclusivamente una partita di giro (che comunque non compenserebbe la diminuzione di pensione pubblica).

Le diseguaglianze nord-sud, la precarietà diffusa, la sudamericanizzazione, sono problemi reali che verrebbero solo amplificati dalle tue riforme (che arricchirebbero l'industriale del nord a danno del dipendente emigrato dal sud).
 

laradio

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I tuoi discorsi, numericamente non stanno in piedi.
Non solo numericamente ma specie per logica e strategia di possibili rimedi. Per me , va al bar , “ausculta” i discorsi degli avventori , prende appunti , compila i suoi decaloghi e poi vieni qui a propinarceli pretendendo che siano considerati verità rivelate al pari di quello del Sinai.
 

mander

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il sistema Italia, se mai dovesse collassare e io non ci credo, lo farà per gli sprechi della P.A., per la corruzione e la burocrazia e per l'evasione fiscale. Non certo per le pensioni. Siamo un Paese di 60 milioni di persone e spendiamo più di 800 miliardi all'anno. Sono 13.333 euro procapite.
In Germania sono 83 milioni e spendono 900 miliardi. Sono 10800 euro a persona. Se spendessimo come loro (che non mi sembra si facciano mancare qualcosa) potremmo risparmiare 150 miliardi... che sono fatti di sprechi, inefficienze e di evasione... a parità di condizioni.
Certo anche il sistema pensionistico riformato e reso più efficiente, ma non nel senso di privatizzarlo.
Non è questione di fede , queste sono le conclusioni a cui perviene uno studio interno di INPS:

Il rischio di patrimonio negativo​

I tecnici dell'Istituto guidato da Pasquale Tridico hanno anche effettuato alcune stime sulla sostenibilità del “sistema-Inps” tenendo conto della previsioni demografiche dell’Istat e di quelle contenute nei documenti di finanza pubblica. Se il quadro non dovesse subire grosse mutazioni, i risultati di gestione negativi dell'Istituto rischierebbero di portare il patrimonio netto a un rosso di 92 miliardi nel 2029. Anche per questo motivo nel rapporto si sottolinea che occorre prestare attenzione alla sostenibilità del patto intergenerazionale.

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Se non ti piace conversare con me, non puoi impedire (su un forum aperto) che metta in luce le tue contraddizioni.

I tuoi discorsi, numericamente non stanno in piedi.
Non puoi sostenere che si deve abbassare il cuneo e contemporaneamente che le pensioni attuali sono troppo basse (e lo hai ripetuto in decine di post nella discussione sui fondi pensione).

Ripetiamo gli assunt principali
L'abbassamento del cuneo provoca come diretto effetto l'abbassamento della pensione pubblica.
Un travaso di tali contributi (a spese del datore o del dipendente) pari-pari nella previdenza complementare non comporta un recupero di tale abbassamento, stante la necessità di guadagno delle assicurazioni private.
Se oggi molti stipendi (RAL media 30k) non consentono il pagamento di contributi alla previdenza complementare, a maggior ragione non potranno in futuro che gli stipendi saranno abbassati causa minore cuneo per il datore.
Se dovesse pagarli il datore, allora non sarebbe ridotto il cuneo fiscale, ma sarebbe esclusivamente una partita di giro (che comunque non compenserebbe la diminuzione di pensione pubblica).

Le diseguaglianze nord-sud, la precarietà diffusa, la sudamericanizzazione, sono problemi reali che verrebbero solo amplificati dalle tue riforme (che arricchirebbero l'industriale del nord a danno del dipendente emigrato dal sud).
1. Raccontala giusta , ho detto che non mi piace parlare di nulla come ...Mercuzio
2. Tu puoi non essere d'accordo, puoi anche dire che dei conti dell'inps non ti frega niente, come fa big per quelli dello stato , ma non puoi dire tutto bene restiamo cosi perchè a te sta bene cosi. A me non sta bene anche se per me è una pacchia .

3. Nell'es. svizzero abbiamo visto che il 12 % basta per avere una pensione adeguata a quel 12 , quello che manca lo fai con la tua amata PC , con i BTP, con gli etf , con il terzo pilastro , con i 5 PIL di ricchezza finanziaria che le famiglie italiane possiedono prevalentemente a nord, dove và la meta' delle pensioni .

4 . Cosa abbiamo di diverso dagli svizzeri, dagli inglesi, dagli scandinavi, dagli altri paesi
5. Perchè non possiamo riprodurre quei modelli .
6. Chi ci rimette il ceto medio basso o quello medio alto
7 . Perchè l'inps deve usare quei coefficienti e i fondi pensione coefficienti dimezzati


Prova a rispondere, ad argomentare, a far valere le tue ragioni se ne hai ?
Prova a smentire questa conclusione :

Se il quadro non dovesse subire grosse mutazioni, i risultati di gestione negativi dell'Istituto rischierebbero di portare il patrimonio netto a un rosso di 92 miliardi nel 2029. Anche per questo motivo nel rapporto si sottolinea che occorre prestare attenzione alla sostenibilità del patto intergenerazionale.
 

Benjamin_Malaussène

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1. Raccontala giusta , ho detto che non mi piace parlare di nulla come ...Mercuzio
2. Tu puoi non essere d'accordo, puoi anche dire che dei conti dell'inps non ti frega niente, come fa big per quelli dello stato , ma non puoi dire tutto bene restiamo cosi perchè a te sta bene cosi. A me non sta bene anche se per me è una pacchia .

3. Nell'es. svizzero abbiamo visto che il 12 % basta per avere una pensione adeguata a quel 12 , quello che manca lo fai con la tua amata PC , con i BTP, con gli etf , con il terzo pilastro , con i 5 PIL di ricchezza finanziaria che le famiglie italiane possiedono prevalentemente a nord, dove và la meta' delle pensioni .

4 . Cosa abbiamo di diverso dagli svizzeri, dagli inglesi, dagli scandinavi, dagli altri paesi
5. Perchè non possiamo riprodurre quei modelli .
6. Chi ci rimette il ceto medio basso o quello medio alto
7 . Perchè l'inps deve usare quei coefficienti e i fondi pensione coefficienti dimezzati


Prova a rispondere, ad argomentare, a far valere le tue ragioni se ne hai ?
Prova a smentire questa conclusione :

Se il quadro non dovesse subire grosse mutazioni, i risultati di gestione negativi dell'Istituto rischierebbero di portare il patrimonio netto a un rosso di 92 miliardi nel 2029. Anche per questo motivo nel rapporto si sottolinea che occorre prestare attenzione alla sostenibilità del patto intergenerazionale.
Non conta se sta bene a me o a te.
Tra l'altro io sono under 40 e tu pensionato misto o retributivo, quindi chi si sta godendo la pacchia non sono io. Io sono quello interessato alla sostenibilità (per lo stato e per i lavoratori) del sistema.

Conta quale deve essere l'obiettivo e cosa è fattibile secondo legge.

Se l'obiettivo è la sostenibilità finanziaria dell'INPS, si deve puntare ad un percorso di riduzione deficit, con separazione contabile tra assistenza e previdenza e con abolizione delle spese assistenziali che vengono abusate (rdc senza controlli ex-ante, reversibilità senza limiti di età, riduzioni/quote100-102-103/etc, assegni sociali a chi ha accumulato patrimoni in nero, etc).
Per la previdenza la base deve essere il sistema contributivo a ripartizione (e non potrebbe essere altrimenti) con adeguamento all'aspettativa di vita. Se è finanziariamente sostenibile si mantiene, altrimenti si tagliano le retributive e si rivedono i coefficienti.
Per aiutare a rendere più serena la terza età esistono secondo e terzo pilastro, che vanno incentivati (non svenduti alle assicurazioni) e adeguatamente pubblicizzati. Buttare via gran parte della previdenza pubblica (l'acqua sporca e il bambino) perché "in Svizzera fanno così", oltre che legislativamente impossibile, è anche concettualmente un ragionamento fallace. Mesi fa glorificavi il sistema uk: ora che questo è stato sull'orlo del baratro e salvato in deficit, passi alla Svizzera. Te lo ripeto: non ha senso parlare di copiare un sistema estero con la bacchetta magica, si deve partire da quello che c'è in Italia e mettere le impalcature perché resti sostenibile.

La crescita del PIL, il divario nord-sud, etc sono altri problemi che si risolvono con altre soluzioni: meno pmi, meno evasione, burocrazia più snella, spostamento della tassazione dal lavoro ai patrimoni, etc.
Di certo non regalando i TFR dei lavoratori alle assicurazioni o dando altri sconti fiscali in deficit alle imprese
 

mander

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In ballo non c'è soltanto la sostenibilità dell'inps, c'è una rarefazione delle opportunità di lavoro è una precarietà diffusa . Per cui l'inps va comunque riformato . L'INPS deve fare previdenza di base cioè quella essenziale di 1° PILASTRO

Quando parlo di sostenibilita' di INPS mi riferisco alle prestazioni previdenziali non anche a quelle assistenziali.

Non usare paroloni tanto roboanti quanto vuote , anziche' cassare i punti 4,5,6,7 del mio ultimo intervento prova a rispondere , li enumero per renderti agevole il compito!!!
 

Benjamin_Malaussène

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In ballo non c'è soltanto la sostenibilità dell'inps, c'è una rarefazione delle opportunità di lavoro è una precarietà diffusa . Per cui l'inps va comunque riformato . L'INPS deve fare previdenza di base cioè quella essenziale di 1° PILASTRO

Quando parlo di sostenibilita' di INPS mi riferisco alle prestazioni previdenziali non anche a quelle assistenziali.

Non usare paroloni tanto roboanti quanto vuote , anziche' cassare i punti 4,5,6,7 del mio ultimo intervento prova a rispondere , li enumero per renderti agevole il compito!!!
Sui numeri 4,5,6,7 non rispondo perché non ha senso analizzare la Svizzera e pretendere di avere una bacchetta magica per arrivarci.

Parliamo dell'INPS attuale: non c'è solo un tema di debito, ma di pensioni da pagare. Se non parli di questo, tutto il resto è fantasia.

Sul primo/ secondo/ n-esimo pilastro: sono classificazioni che hai introdotto tu nel discorso, ma non puoi pretendere che tutti ti vengano dietro se i ragionamenti che fai sono LOGICAMENTE ERRATI.
Il punto di partenza è chi versa il 33% per 45 anni ha diritto ad una pensione che STATISTICAMENTE ridia indietro il capitale negli anni di vita residua media rispetto a quando va in pensione. Su questo siamo d'accordo si o no?

Altrimenti pure tu ti poni sullo stesso piano di chi dice "aboliamo la Fornero" , "aboliamo il contributivo", "deve pensarci pantalone".
 

mander

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a. non devi analizzare alcunchè devi rispondere , se vuoi discutere:

4 . Cosa abbiamo di diverso dagli svizzeri, dagli inglesi, dagli scandinavi, dagli altri paesi
5. Perchè non possiamo riprodurre quei modelli .
6. Chi ci rimette il ceto medio basso o quello medio alto
7 . Perchè l'inps deve usare quei coefficienti e i fondi pensione coefficienti dimezzati

b. Parliamo di pensioni da pagare e di montanti contributivi insufficienti , come ne parlano tutti,
c. Il punto di partenza è:

Se il quadro non dovesse subire grosse mutazioni, i risultati di gestione negativi dell'Istituto rischierebbero di portare il patrimonio netto a un rosso di 92 miliardi nel 2029. Anche per questo motivo nel rapporto si sottolinea che occorre prestare attenzione alla sostenibilità del patto intergenerazionale.



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andrea64

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Ancora mi chiedo perchè la Meloni non volendo fare opzione uomo ha fatto si che opzione donna continui.
Due pesi e 2 misure .O si introduceva opzione uomo o si doveva togliere opzione donna.Veramente uno schifo come si è comportata la Meloni che prima ha illuso notevolmente sull'introduzione di opzione uomo e poi non l'ha introdotta.Veramente vergognoso il comportamento con una diseguaglianza degli uomini nei confronti delle donne.
 

Benjamin_Malaussène

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a. non devi analizzare alcunchè devi rispondere , se vuoi discutere:

4 . Cosa abbiamo di diverso dagli svizzeri, dagli inglesi, dagli scandinavi, dagli altri paesi
5. Perchè non possiamo riprodurre quei modelli .
6. Chi ci rimette il ceto medio basso o quello medio alto
7 . Perchè l'inps deve usare quei coefficienti e i fondi pensione coefficienti dimezzati

b. Parliamo di pensioni da pagare e di montanti contributivi insufficienti , come ne parlano tutti,
c. Il punto di partenza è:

Se il quadro non dovesse subire grosse mutazioni, i risultati di gestione negativi dell'Istituto rischierebbero di portare il patrimonio netto a un rosso di 92 miliardi nel 2029. Anche per questo motivo nel rapporto si sottolinea che occorre prestare attenzione alla sostenibilità del patto intergenerazionale.



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Si può rispondere anche solo alla 5: perché il modello è a ripartizione ed è già pieno di pensionati.

Dato che non possiamo copiare tout court gli altri, e lo sai benissimo, perché continui con calcoli, decaloghi, classificazioni in monologhi di fantasia?