Per chi imprecava contro i CCT...

Bosco

W la natura!
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...in queste giornate si deve ricredere...
:D
 
perchè se uno si compra dei cct 2014 e scendono di 1 o 2%(per vari motivi)deve restare sereno...avere in portaf azioni long si che brucia il sedere di questi tempi
 
perchè se uno si compra dei cct 2014 e scendono di 1 o 2%(per vari motivi)deve restare sereno...avere in portaf azioni long si che brucia il sedere di questi tempi

man mano che si faranno le nuove aste dei BOT e i rendimenti saliranno vedremo riavvicinarsi le quotazioni a 100.
In pratica ci sono stati 2 mesi in cui si sono comportati in piccola parte come un TF scendendo di 1% proprio perchè il mercato chiedeva quel tasso.
 
resto allibito dalla profonda profondità del thread :eek:

:bow:
 
L'intervento di iuessei mi sembra invece interessante.

Saluti

Infatti Malex,il mio non voleva essere un 3d "tecnico" perchè non ne sono all'altezza(faccio tutt'altro nella vita)ma volevo solo dire di non creare troppi allarmismi per nulla.
Buona serata.
 
il costo dei cct a lunga durata è crollato tra la metà e fine mese scorso (buono x chi ha comprato, male x chi ha dovuto vendere ), poi si è ripreso di botto subito dopo le parole di tricket ma per il 2012-2014 il prezzo è rimasto ancora + basso della "normalità".

Per chi invece non ha ne comprato ne venduto, si stà vedendo le cedole rinnovare con dei tassi + alti.

Questo è tutto.
 
Ciao a tutti, vorrei aggiungere che il calo delle quotazioni dei CCT è NATO DALLA FORTE ANOMALIA PRESENTE SIA SUL MERCATO MONETARIO CHE SU QUELLO DEI CAPITALI CHE HA SPINTO I GRANDI INVESTITORI ISTITUZIONALI E I FONDI A LIQUIDARE I CCT PER ESTREMA URGENZA DI LIQUIDITA'; NON CONDIVIDO LA TESI SECONDO CUI ANDANDO AVANTI CON L'INNALZAMENTO DELL'ASTA BOT SEMESTRALE I CCT RECUPERERANNO IL PREZZO IN FUNZIONE DELLA MAGGIORE CEDOLA.
NON PENSO CHE L'ASTA BOT, DOPO L'ULTIMA SEMESTRALE ANDATA AL 4,35 LORDO SE NON RICORDO MALE, POSSA ANDARE MOLTO OLTRE DA QUESTO LIVELLO POICHè L'UNICO ELEMENTO CHE HA EFFETTIVAMENTE DETERMINATO QUESTO RIALZO è STATA L'INFLAZIONE SCATURENTE DAL PREZZO DEL PETROLIO MA CON UN'ECONOMIA EUROPEA IN CHIARA RECESSIONE (VEDI PER ESEMPIO ULTIMI DATI SU PARTITE CORRENTI GERMANIA E NETTO CALO PRODUZIONE INDUSTRIALE IN FRANCIA, ATTESE + 1,2 USCITA -2,5) PENSO CHE SPAZI PER ULTERIORI RIALZI DEI TASSI DI INTERESSE CHE ALIMENTINO SPECULAZIONI SU MAGGIORI RENDIMENTI RICHIESTI AL MERCATO NON VE NE SIANO.
SALUTI A TUTTI
;)
 
Ciao a tutti, vorrei aggiungere che il calo delle quotazioni dei CCT è NATO DALLA FORTE ANOMALIA PRESENTE SIA SUL MERCATO MONETARIO CHE SU QUELLO DEI CAPITALI CHE HA SPINTO I GRANDI INVESTITORI ISTITUZIONALI E I FONDI A LIQUIDARE I CCT PER ESTREMA URGENZA DI LIQUIDITA'; NON CONDIVIDO LA TESI SECONDO CUI ANDANDO AVANTI CON L'INNALZAMENTO DELL'ASTA BOT SEMESTRALE I CCT RECUPERERANNO IL PREZZO IN FUNZIONE DELLA MAGGIORE CEDOLA.
NON PENSO CHE L'ASTA BOT, DOPO L'ULTIMA SEMESTRALE ANDATA AL 4,35 LORDO SE NON RICORDO MALE, POSSA ANDARE MOLTO OLTRE DA QUESTO LIVELLO
POICHè L'UNICO ELEMENTO CHE HA EFFETTIVAMENTE DETERMINATO QUESTO RIALZO è STATA L'INFLAZIONE SCATURENTE DAL PREZZO DEL PETROLIO MA CON UN'ECONOMIA EUROPEA IN CHIARA RECESSIONE (VEDI PER ESEMPIO ULTIMI DATI SU PARTITE CORRENTI GERMANIA E NETTO CALO PRODUZIONE INDUSTRIALE IN FRANCIA, ATTESE + 1,2 USCITA -2,5) PENSO CHE SPAZI PER ULTERIORI RIALZI DEI TASSI DI INTERESSE CHE ALIMENTINO SPECULAZIONI SU MAGGIORI RENDIMENTI RICHIESTI AL MERCATO NON VE NE SIANO.
SALUTI A TUTTI
;)

beh...se salirà il rendimento, a parità di condizioni su emittente e situazione macro, dovrebbe salire anche il prezzo.
Ad esempio il
CCT NV 2012 quota 98,94 (rend 4,08 netto)
CCT LG 2013 quota 99,06 (rend 4,38 netto)

questo accade perchè per il 2013 la cedola futura è stata determinata in base all'asta fatta a giugno (2,37 semestrale) e il 2012 ha ancora una cedola del 2.17 netto semestrale.
Il mercato sul 2012 sta scontando "il rischio" che l'asta BOT che determina il rendimento del 2012 (asta di ottobre 2008? :confused: ) sia diversa da quella che ha determinato la cedola per il 2013.
Poi, sembra che la BCE non abbia almeno per il 2008 intenzione di abbassare i tassi e vede l'inflazione in aumento, per cui credo che le aste BOT non si allontaneranno molto da quella di giugno.
 

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Ciao a tutti, vorrei aggiungere che il calo delle quotazioni dei CCT è NATO DALLA FORTE ANOMALIA PRESENTE SIA SUL MERCATO MONETARIO CHE SU QUELLO DEI CAPITALI CHE HA SPINTO I GRANDI INVESTITORI ISTITUZIONALI E I FONDI A LIQUIDARE I CCT PER ESTREMA URGENZA DI LIQUIDITA'; NON CONDIVIDO LA TESI SECONDO CUI ANDANDO AVANTI CON L'INNALZAMENTO DELL'ASTA BOT SEMESTRALE I CCT RECUPERERANNO IL PREZZO IN FUNZIONE DELLA MAGGIORE CEDOLA.
NON PENSO CHE L'ASTA BOT, DOPO L'ULTIMA SEMESTRALE ANDATA AL 4,35 LORDO SE NON RICORDO MALE, POSSA ANDARE MOLTO OLTRE DA QUESTO LIVELLO POICHè L'UNICO ELEMENTO CHE HA EFFETTIVAMENTE DETERMINATO QUESTO RIALZO è STATA L'INFLAZIONE SCATURENTE DAL PREZZO DEL PETROLIO MA CON UN'ECONOMIA EUROPEA IN CHIARA RECESSIONE (VEDI PER ESEMPIO ULTIMI DATI SU PARTITE CORRENTI GERMANIA E NETTO CALO PRODUZIONE INDUSTRIALE IN FRANCIA, ATTESE + 1,2 USCITA -2,5) PENSO CHE SPAZI PER ULTERIORI RIALZI DEI TASSI DI INTERESSE CHE ALIMENTINO SPECULAZIONI SU MAGGIORI RENDIMENTI RICHIESTI AL MERCATO NON VE NE SIANO.
SALUTI A TUTTI
;)



interessantissima considerazione (pur non essendo in grado di valutarne, nel merito, l'attendibilita' e l'esaustivita').


mi/vi domando: quali pensate siano (tutti) i fatti che determinano il risultato delle aste dei BOT semestrali ?


ci sono di mezzo anche valutazioni "politiche" oltre che quelle meramente economiche?
 
Ultima modifica:
I cct scadenze lunghe 12-13-14 sono scesi a 98-99 perchè i titoli di stato italiani sono visti come titoli rischiosi, e tale percezione è aumentata nell' ultimo anno.
Non sono gli unici !
Basti pensare alle obbligazioni bancarie a tasso variabile di istituti come GS, ML o simili, che sono scese da 100 (mantenuto facilmente per diversi anni) a 90 o anche meno nel giro di pochi mesi!
Anche lo spread dei btp rispetto alle corrispondenti emissioni AAA, tipo i bund, sono aumentati in modo più o meno proporzionale alla loro durata.
 
I cct scadenze lunghe 12-13-14 sono scesi a 98-99 perchè i titoli di stato italiani sono visti come titoli rischiosi, e tale percezione è aumentata nell' ultimo anno.
Non sono gli unici !
Basti pensare alle obbligazioni bancarie a tasso variabile di istituti come GS, ML o simili, che sono scese da 100 (mantenuto facilmente per diversi anni) a 90 o anche meno nel giro di pochi mesi!
Anche lo spread dei btp rispetto alle corrispondenti emissioni AAA, tipo i bund, sono aumentati in modo più o meno proporzionale alla loro durata.

Mi trovo in disaccrodo. Secondo me i CCT sono scesi semplicemente perche' l'euribor e' schizzato alle stelle..
 
I cct scadenze lunghe 12-13-14 sono scesi a 98-99 perchè i titoli di stato italiani sono visti come titoli rischiosi, e tale percezione è aumentata nell' ultimo anno.
Non sono gli unici !
Basti pensare alle obbligazioni bancarie a tasso variabile di istituti come GS, ML o simili, che sono scese da 100 (mantenuto facilmente per diversi anni) a 90 o anche meno nel giro di pochi mesi!
Anche lo spread dei btp rispetto alle corrispondenti emissioni AAA, tipo i bund, sono aumentati in modo più o meno proporzionale alla loro durata.

Mi trovo in disaccrodo. Secondo me i CCT sono scesi semplicemente perche' l'euribor e' schizzato alle stelle..

Sono vere tutt'e due le cose, ma quello che dice Nemor ha inciso molto di più: lo spread dei TdS italiani rispetto ai tedeschi è aumentato solo di una manciata di punti base ( = centesimi di punto). Mentre la differenza fra Bot ed euribor è ancora molto significativa.

Però non sottovaluterei quello che ha detto il principe, almeno la prima parte. C'è stato un gigantesco sell off da parte di fondi e investitori istituzionali che avevano bisogno di liquidità. E questo sicuramente ha avuto una parte non indifferente nell'affossare i prezzi.

Su recessione e futuri aumenti dei tassi, invece, non sono del tutto d'accordo. E' presto per dirlo. Fra BTP e CCT sto ancora coi CCT (se poi sono indicizzate all'euribor o all'inflazione ancora meglio!).
 
Sono vere tutt'e due le cose, ma quello che dice Nemor ha inciso molto di più: lo spread dei TdS italiani rispetto ai tedeschi è aumentato solo di una manciata di punti base ( = centesimi di punto). Mentre la differenza fra Bot ed euribor è ancora molto significativa.

Non si tratta di una "manciata" di punti base.
lo spread btp/bund sui titoli decennali è passato da 20 pbs a 50 pbs, e la differenza vale ben più del 2% sul prezzo. Per un titolo a 7 anni come il cct il calo del 2% (da 100.5 a 98.5) si può spiegare tranquillamente solo con questo: rischio emittente.
 
beh...se salirà il rendimento, a parità di condizioni su emittente e situazione macro, dovrebbe salire anche il prezzo.
Ad esempio il
CCT NV 2012 quota 98,94 (rend 4,08 netto)
CCT LG 2013 quota 99,06 (rend 4,38 netto)




Quali sono i rendimenti per quelle che scadono nel 2014 ?
grazie
 
Non si tratta di una "manciata" di punti base.
lo spread btp/bund sui titoli decennali è passato da 20 pbs a 50 pbs, e la differenza vale ben più del 2% sul prezzo. Per un titolo a 7 anni come il cct il calo del 2% (da 100.5 a 98.5) si può spiegare tranquillamente solo con questo: rischio emittente.


Qui a casa ovviamente non ho i dati, ma che io ricordi 20 bps sono anni che non li avviciniamo più (e non credo che li avessimo mai raggiunti).

Però potrei sbagliarmi, ripeto, non ho la postazione. Se è così ti chiedo scusa.

A occhio, da quando il prezzo dei CCT è calato, lo spread è aumentato di 10-12 bps.
 
Titoli di Stato: spread Btp-Bund ai massimi dal 1999. Ecco le cause
Per l’economia italiana non è un bel segnale: lo spread tra i rendimenti del Btp decennale italiano e il Bund tedesco continua ad ampliarsi toccando il livello più alto da quando è stato introdotto l'euro nel 1999.

Il differenziale tra i redimenti dei due titoli di stato è infatti salito a 55 punti base, una quota distante “anni luce” dalla media dei 24 punti base (con una varianza di 10 punti base) registrati nel periodo 1999-2005.

Da inizio anno l'Italia ha visto tale differenziale aumentare di 20 punti base.

Nulla a che vedere però con i 769 punti base registrati nel 1992 con Tangentopoli - ma questi erano altri tempi, non c’era l’euro che con la sua entrata in vigore ha eliminato il rischio cambio tra i Paesi (Italia – Germania in questo caso) - e ridotto drasticamente il rischio di default, tagliando in maniera netta i differenziali di interesse tra i Paesi.


E' un bel po' che seguo con MOLTA (e interessata) attenzione il rendimento di bund e btp... ultimamente i titoli di stato hanno perso ben più di qualche colpo. Vista l'instabilità del clima politico italiano la cosa non mi sorprende più di tanto.
La mia opinione è che siano largamente sottovalutati: l'Italia ha più risorse di quello che può sembrare.
 
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