Per Voltaire

skepsi

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Le chiedo aiuto se nelle Sue possibilità riguardo
i seguenti quesiti.

Le partecipazioni rilevanti in ist. di credito, assicurazioni
se eccedono il 5% oltre che l’autorizzazione della banca
d’Italia e Isvap necessitano, in caso di incrementi, previa
autorizzazione dei rispettivi organi di controllo
delle quote azionarie? Esiste un limite entro cui le quote
possono essere aumentate senza autorizzazione?
Se la richiesta è accolta dall’organo di controllo quale
quota ha diritto di voto?
Forse le domande non sono poste neppure in
modo corretto.

La ringrazio di qualsiasi risposta vorrà fornirmi.
 
Per il settore bancario è il Tub che regola l'acquisizione di partecipazioni rilevanti. In generale, i singoli sistemi settoriali prevedono la sanzione della sterilizzazione della partecipazione in caso di violazione dei limiti all'acquisto delle partecipazioni.
 
Scritto da Verm & Solitair
Per il settore bancario è il Tub che regola l'acquisizione di partecipazioni rilevanti. In generale, i singoli sistemi settoriali prevedono la sanzione della sterilizzazione della partecipazione in caso di violazione dei limiti all'acquisto delle partecipazioni.

Per favore mi spiegate in modo più pratico che cosa prevede il Tub (testo unico bancario?) riguardo le partecipacioni rilevanti.
Se si eccedono le quote previa autorizzazione, quali risultano i diritti di voto? Se si eccede la partecipazione (magari per incroci societari precedenti e a trasferimenti attuali) quali le quote dei diritti di voto in sede assembleare?
Gli altri settori, sono il settore assicurativo e finanziario in gerere di cui è prevista le sterilizzazione? Se ISVAP e Bankitalia concedono autorizzazione di quote partecipative, quali i diritti di voto in sede assembleare?

Scusatemi se insisto ma ho urgenza di venire a conoscenza delle quote percentuali delle partecipazioni rilevanti e dei poteri che si conseguono se le quote dovessero eccedere quanto previsto dalla normativa in materia di votazione in sede assembleare.

Vi ringrazio del contibuto e dei chiarimenti.

P:S: Costituisce violazione l'incrocio societerio e seguente trasferimento (causa un OPA della controllante) il trasferimento delle quote votanti?
 
Qualsiasi partecipazione eccedente le quote di legge (intendo anche l'autorizzazione, ovvio) vede il blocco dei diritti di voto per le azioni eccedenti, qualunque sia il settore e la normativa di riferimento.

Anche il trasferimento delle azioni tramite opa è assoggettato alla normativa.

Purtroppo sono ad un pc di riserva e non ho nulla sottomano: ho cercato nei siti di MinTesoro, BankItalia ed ABI ma mi pare che il T.U.B. non ci sia.
 
Ringrazio sentitamernte per le risposte fornite
Verm&Solitair e Voltaire.
Un cordiale saluto e buon lavoro.
 
Chediamo scusa di interventi episodici e rapidi, problemi di lavoro.
Rispondiamo al Tub. Leggasi il Capo III, in particolare l'art. 19 (autorizzazioni). Il sistema prevede la comunicazione dell'acquisto (20) e la sospensione del diritto di voto, con obbligo di alienazione (nel caso del comma 3 dell'art. 24). In caso di votazione, è prevista l'impugnazione della BdI.
 
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