Perchè il PD perderà ancora

carlasca

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Forse troppe certezza, ma analisi lucida :yes:

L’idea che si possa governare un grande paese occidentale con Vendola e la Camusso è talmente stravagante che soltanto Bersani ha potuto prenderla in considerazione. Così come è evidente anche ai sassi che l’Europa non ha defenestrato Berlusconi e incoronato Monti per poi ritrovarsi al governo dell’Italia la sinistra più vecchia del mondo.
Le grandi manovre in atto – in Italia e in Europa, ma anche in Vaticano e alla Casa bianca – non hanno l’obiettivo di fermare Berlusconi (che non vincerà mai), ma di impedire ad una sinistra vistosamente inaffidabile di sfasciare quel che resta dell’Italia. Bersani è stato avvertito per tempo (anche da questo blog, nel suo piccolo), ma ha testardamente perseguito l’alleanza con Sel e la subalternità alla Cgil, convinto che bastasse ubbidire al Quirinale e sostenere Monti per guadagnarsi la credibilità necessaria a governare. Così si è giocato palazzo Chigi.

La sconfitta della gioiosa macchina da guerra è naturalmente una buona notizia per l’Italia: ma lo è anche per la sinistra, le cui forze più fresche e dinamiche, umiliate dalle primarie di apparato che hanno cestinato Renzi perché avrebbe vinto le elezioni, potranno ora rientrare in campo con qualche chance in più di successo. Ma se ne parla al prossimo giro.

Intorno a Monti si raccoglierà uno schieramento che soltanto in parte ricalca il centrodestra come lo abbiamo conosciuto finora: più robusta la componente centrista e “civica”; fuori la Lega, l’area di An e i berlusconiani duri e puri; dentro l’“Italia popolare” di Alfano, tutti i cattolici dalle Acli a Cl e, perché no?, qualche montiano del Pd. In breve, la destra europea così come la sinistra l’ha sempre sognata.

Peccato che a non essere per niente europea sia la sinistra italiana. Sarebbe bastato liquidare una volta per tutte i radicali e gli estremisti (come aveva provato a fare Veltroni fondando il Pd), e oggi un tappeto rosso sarebbe disteso ad accogliere Bersani nelle stanze del potere. Il furbetto di Bettola ha preferito invece fare il gioco delle tre carte – ancora ieri ha promesso di “aprire al centro” dopo aver vinto le elezioni (sic!) – puntando sullo sfacelo del campo avverso e sulla mancanza di alternative. E, naturalmente, gli è andata male.
Così Bersani ha perso palazzo Chigi | The Frontpage
 
mah a me sembra, cosi su due piedi, che se si è governato con fini - bossi - berlusconi (addirittura anche casini, per la serie cosa caz.zo hanno in comune questi) si puo governare l'italia anche con l'anticristo, jack lo squartatore e marina berlusconi
 
Per andare al governo servono i VOTI, queste sono analisi puramente teoriche, la verità è che Monti con i soli voti centristi non va da nessuna parte, potrebbe sì essere determinante al Senato (alla Camera non c'è speranza per nessuno, vincono facile), ma sarebbero ancora più determinanti Bersani, Vendola, e la cgil, non voterebbero con il naso tappato le norme di austerity di un eventuale Monti bis

Già senza la metà degli elettori del pdl, senza la lega che al nord è determinante, da dove vuoi che vadano? :rolleyes:

Lo schieramento elettorale più forte al nord, secondo me, sarebbe ancora una volta pdl+lega, quindi immaginati qualsiasi altra alchimia come sarebbe messa :rolleyes:

Il clown sogna di radunare tutti sotto la bandiera di Monti, pdl, casini, centristi vari, fli, lega, una fantasia onanistica delirante irrealizzabile, per cui...

Votiamo Giannino :D
 
Forse troppe certezza, ma analisi lucida :yes:

L’idea che si possa governare un grande paese occidentale con Vendola e la Camusso è talmente stravagante che soltanto Bersani ha potuto prenderla in considerazione. Così come è evidente anche ai sassi che l’Europa non ha defenestrato Berlusconi e incoronato Monti per poi ritrovarsi al governo dell’Italia la sinistra più vecchia del mondo.
Le grandi manovre in atto – in Italia e in Europa, ma anche in Vaticano e alla Casa bianca – non hanno l’obiettivo di fermare Berlusconi (che non vincerà mai), ma di impedire ad una sinistra vistosamente inaffidabile di sfasciare quel che resta dell’Italia. Bersani è stato avvertito per tempo (anche da questo blog, nel suo piccolo), ma ha testardamente perseguito l’alleanza con Sel e la subalternità alla Cgil, convinto che bastasse ubbidire al Quirinale e sostenere Monti per guadagnarsi la credibilità necessaria a governare. Così si è giocato palazzo Chigi.

La sconfitta della gioiosa macchina da guerra è naturalmente una buona notizia per l’Italia: ma lo è anche per la sinistra, le cui forze più fresche e dinamiche, umiliate dalle primarie di apparato che hanno cestinato Renzi perché avrebbe vinto le elezioni, potranno ora rientrare in campo con qualche chance in più di successo. Ma se ne parla al prossimo giro.

Intorno a Monti si raccoglierà uno schieramento che soltanto in parte ricalca il centrodestra come lo abbiamo conosciuto finora: più robusta la componente centrista e “civica”; fuori la Lega, l’area di An e i berlusconiani duri e puri; dentro l’“Italia popolare” di Alfano, tutti i cattolici dalle Acli a Cl e, perché no?, qualche montiano del Pd. In breve, la destra europea così come la sinistra l’ha sempre sognata.

Peccato che a non essere per niente europea sia la sinistra italiana. Sarebbe bastato liquidare una volta per tutte i radicali e gli estremisti (come aveva provato a fare Veltroni fondando il Pd), e oggi un tappeto rosso sarebbe disteso ad accogliere Bersani nelle stanze del potere. Il furbetto di Bettola ha preferito invece fare il gioco delle tre carte – ancora ieri ha promesso di “aprire al centro” dopo aver vinto le elezioni (sic!) – puntando sullo sfacelo del campo avverso e sulla mancanza di alternative. E, naturalmente, gli è andata male.
Così Bersani ha perso palazzo Chigi | The Frontpage

Andare oggi alle votazioni e vincerle sarebbe una grossa jattura e Bersani sta facendo tutto il possibile per perderle.

La patata è troppo bollente,lasciamo che siano i dx a provare a risolvere il problema da loro creato....
 
Bersani non vuole vincere le elezioni.
Non saprebbe come e cosa fare con Vendola e la Camusso. Vuole solo sterilizzare lo status quo il più a lungo possibile.
Pessimo leader.
Rivoluzionare il partito si devono avere le pal-le. Lui non le ha. E' un buon amministratore di condominio. Nulla di più.
 
Bersani non vuole vincere le elezioni.
Non saprebbe come e cosa fare con Vendola e la Camusso. Vuole solo sterilizzare lo status quo il più a lungo possibile.
Pessimo leader.

Vendola e Bersani hanno le stesse idee, a parte matrimoni gay e cose di questo genere, piuttosto irrilevanti in ambito europeo, Bersani sta messo molto meglio di Prodi che doveva far convivere Mastella e Dini con Bertinotti, Ferrero e pure Turigliatto.
La cgil poi è un'emanazione più o meno diretta del pd, ha sempre governato implicitamente con i governi di sx, anzi Cofferati era pure peggio della Camusso, quindi di che parlate? :mmmm:
Guardiamo in faccia la realtà, all'80% avremo Bersani pdc, al 20% Monti (alleato con Bersani)
Tutti gli altri candidati hanno speranze ZERO carbonella.
 
Ribadisco anche qui quanto già postato in altri thread, si continua a confondere il PDL (che non esiste più, lo ha distrutto il suo fondatore) e l'elettorato ex PDL (quello esiste ancora). Si continua a commettere questo errore. Gli eurocrati di Bruxelles, però, questo errore non lo hanno commesso e non commetteranno. Lo dico agli amici del PD.
 
Vendola e Bersani hanno le stesse idee, a parte matrimoni gay e cose di questo genere, piuttosto irrilevanti in ambito europeo, Bersani sta messo molto meglio di Prodi che doveva far convivere Mastella e Dini con Bertinotti, Ferrero e pure Turigliatto.
La cgil poi è un'emanazione più o meno diretta del pd, ha sempre governato implicitamente con i governi di sx, anzi Cofferati era pure peggio della Camusso, quindi di che parlate? :mmmm:
Guardiamo in faccia la realtà, all'80% avremo Bersani pdc, al 20% Monti (alleato con Bersani)
Tutti gli altri candidati hanno speranze ZERO carbonella.

convinto tu...
Per me se si fa il governo Bersandola dura ben poco.
Monti di sicuro non va a fare il ministro dell'economia con dentro Vendola.
Non dice no al nano per dire sì alle ballerine.
 
Vendola e Bersani hanno le stesse idee, a parte matrimoni gay e cose di questo genere, piuttosto irrilevanti in ambito europeo, Bersani sta messo molto meglio di Prodi che doveva far convivere Mastella e Dini con Bertinotti, Ferrero e pure Turigliatto.
La cgil poi è un'emanazione più o meno diretta del pd, ha sempre governato implicitamente con i governi di sx, anzi Cofferati era pure peggio della Camusso, quindi di che parlate? :mmmm:
Guardiamo in faccia la realtà, all'80% avremo Bersani pdc, al 20% Monti (alleato con Bersani)
Tutti gli altri candidati hanno speranze ZERO carbonella.

convinto tu...
Per me se si fa il governo Bersandola dura ben poco.
Monti di sicuro non va a fare il ministro dell'economia con dentro Vendola.
Non dice no al nano per dire sì alle ballerine. A Bersani piacerebbe nascondersi di nuovo dietro a Monti, ma il professore non è scemo.
Se ne torna in Europa e aspetta che i pasticcioni lo richiamino di nuovo.
 
Andare oggi alle votazioni e vincerle sarebbe una grossa jattura e Bersani sta facendo tutto il possibile per perderle.

La patata è troppo bollente,lasciamo che siano i dx a provare a risolvere il problema da loro creato....

anche perchè se davvero le vincesse spaccherebbe il partito, chissà come pensa di coniugare l'agenda monti con la cgil :mmmm:
 
Forse troppe certezza, ma analisi lucida :yes:

L’idea che si possa governare un grande paese occidentale con Vendola e la Camusso è talmente stravagante che soltanto Bersani ha potuto prenderla in considerazione. Così come è evidente anche ai sassi che l’Europa non ha defenestrato Berlusconi e incoronato Monti per poi ritrovarsi al governo dell’Italia la sinistra più vecchia del mondo.
Le grandi manovre in atto – in Italia e in Europa, ma anche in Vaticano e alla Casa bianca – non hanno l’obiettivo di fermare Berlusconi (che non vincerà mai), ma di impedire ad una sinistra vistosamente inaffidabile di sfasciare quel che resta dell’Italia. Bersani è stato avvertito per tempo (anche da questo blog, nel suo piccolo), ma ha testardamente perseguito l’alleanza con Sel e la subalternità alla Cgil, convinto che bastasse ubbidire al Quirinale e sostenere Monti per guadagnarsi la credibilità necessaria a governare. Così si è giocato palazzo Chigi.

La sconfitta della gioiosa macchina da guerra è naturalmente una buona notizia per l’Italia: ma lo è anche per la sinistra, le cui forze più fresche e dinamiche, umiliate dalle primarie di apparato che hanno cestinato Renzi perché avrebbe vinto le elezioni, potranno ora rientrare in campo con qualche chance in più di successo. Ma se ne parla al prossimo giro.

Intorno a Monti si raccoglierà uno schieramento che soltanto in parte ricalca il centrodestra come lo abbiamo conosciuto finora: più robusta la componente centrista e “civica”; fuori la Lega, l’area di An e i berlusconiani duri e puri; dentro l’“Italia popolare” di Alfano, tutti i cattolici dalle Acli a Cl e, perché no?, qualche montiano del Pd. In breve, la destra europea così come la sinistra l’ha sempre sognata.

Peccato che a non essere per niente europea sia la sinistra italiana. Sarebbe bastato liquidare una volta per tutte i radicali e gli estremisti (come aveva provato a fare Veltroni fondando il Pd), e oggi un tappeto rosso sarebbe disteso ad accogliere Bersani nelle stanze del potere. Il furbetto di Bettola ha preferito invece fare il gioco delle tre carte – ancora ieri ha promesso di “aprire al centro” dopo aver vinto le elezioni (sic!) – puntando sullo sfacelo del campo avverso e sulla mancanza di alternative. E, naturalmente, gli è andata male.
Così Bersani ha perso palazzo Chigi | The Frontpage

bersani ha perso quanto ha vinto su renzi.. il pd deve rottamare la cgil e ventola . visto che di moda si può dire al pd mancano le @@.l unico del pd ad averli è il giovane renzi. il resto tirare la corda .
 
Guardiamo in faccia la realtà, all'80% avremo Bersani pdc, al 20% Monti (alleato con Bersani)
Tutti gli altri candidati hanno speranze ZERO carbonella.

Quindi da qui pensi che nasca la finta offerta del Berlusca? ...... Silvio vuole tirare fuori dal cespuglio Monti per sottrarlo alla sx.
 
convinto tu...
Per me se si fa il governo Bersandola dura ben poco.
Monti di sicuro non va a fare il ministro dell'economia con dentro Vendola.
Non dice no al nano per dire sì alle ballerine. A Bersani piacerebbe nascondersi di nuovo dietro a Monti, ma il professore non è scemo.
Se ne torna in Europa e aspetta che i pasticcioni lo richiamino di nuovo.

E così sarà, non si candiderà, Bersani non avrà la maggioranza al Senato, richiameranno Monti che governerà insieme a Bersani e Casini :yes: :yes: e agli altri centristi che lo appoggeranno.
lega e pdl saranno fuori gioco.
 
E così sarà, non si candiderà, Bersani non avrà la maggioranza al Senato, richiameranno Monti che governerà insieme a Bersani e Casini :yes: :yes: e agli altri centristi che lo appoggeranno.
lega e pdl saranno fuori gioco.

siamo allla fanta-idio zia.
 
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