Perché mi fa orrore l’esproprio di Stato proposto sul Corriere

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Mi fa orrore l’esproprio di Stato proposto sul Corriere

  • piuttosto di pagare mi farò arrestare

    Voti: 25 83,3%
  • pagherò, perché é giusto, in comode rate

    Voti: 5 16,7%

  • Votanti
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Brasviz

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Le mani pruderebbero per commentare l’Obama dello Stato dell’Unione stanotte, o le conclusioni – deludenti – della commisuisone bipartisan delk Congresso USA sulle cause della crisi finanziaria.
Ma bisogna prima guardarsi il portafoglio dai ladri di Stato che l’attentano incessantemnte.
Dunque, primum vivere.
Oggi il Corriere della sera dedica amplissimo spazio a un’intervista con Pellegrino Capaldo, ordinario di economia aziendale alla Sapienza e di navigata esperienza nella finanza e banca un tempo incentrata nella Capitale. Capaldo, per chi lo conosce, è persona squisita, colta e ammodo. Tra i primi a sostenere e a praticare che le fondazioni bancarie non dovevano essere mute sostenitrici dei manager alla testa di istituti, nemmeno se quei manager si chiamavano Geronzi con cui pure i rapporti e le condivisioni erano state lunghe nel tempo e solide. Una persona notevole, dunque, né cambio idea oggi. Eppure, la sua proposta odierna mi ha suscitato vero orrore. Perché per la prima volta dà munizioni vere, crdibili e purtroppo conmcretamente utilizzabili, al partito della patrimoniale. Il Corriere per di più ha perfidamente titolato la proposta come una “privatizzazione” del debito pubblico, e più d’uno – anche alla Giunta di Confindustrtia stamane – ci è cascato e ha creduto che la proposta consistesse in dismisssoni di Stato. Macchè, è un furto ai danni di tutti i cittadini: o meglio, dell’85% proprietari di immobili.Come abbiamo scritto e documentato più volte, le proposte sin qui avanzate di abbattere di 25-30 punti il debito pubblico attraverso imposte patrimoniali sui “più ricchi”, avanzate variamente da De Benedetti, Amato e financo dal presidente di assonime Luigi Abete – tanto che il Corriere di oggi scrive che ormai anche gli impremnditori sono per la patrimoniale! – hanno il difetto essenziale che, per recuperare diciamo 60 miliardi di euro almeno, dovrebbero estendere la classe dei più ricchi agli almeno 6 milioni di italiani che hanno uno stock patrimoniale pari ad almeno 100mila euro: azzerandoglielo o meglio intaccandogli ben sotto la soglia della povertà il reddito disponbiile annuale. In altre parole gli esteti statalisti della redistribuzione che farebbe tornare il debito pubblico a medie europee, senza far dismettere nulla allo Stato e anzi lasciando le mani libere alla politica di tonare a fare ancor più deficit e debito pubbliico, potranno anche eccitare la fantasia di chi non soporta che tutti abiamno egule reddito e patrimonio, ma sono di fatto in quei termini totalmente irrealizzabili.
Al contrario oggi Capaldo, che è persona fine, indica una via concreta e fattibile. Sa bene che non si può chiedere agli italiani di devolvere a pagamento della propria rata patrimoniale di “oro alla Patria ” l’intero propio eddito annuale se non più, e di conseguenza punta alla pancia grossa dello stock di asset detenuti deale famiglie italiane: il mattone, com’è noto. Poiché l’intero debito publico italiano equivale al valore di circa il 25% dell’intero patrimonio immobiliare pivato italiano a prezzi di mercato, basta che su ogni immobile privato si imputi una quota di ammortamento straordinaria del debito pubblico apri al 12,5% del suo valore, ed ecco che il debito pubblico scende dal 118% del PIl al 59%. Chi ha liquidi sonanti paghi pure subito l’equivalemnte, con tanto di sconto. Altrimenti, per non intaccare il reddito disponibile, il veicolo al quale si imputeranno le quote immobiliari private potrà anche aspettare, per incassarne il valore, la cessione di proprietà oppure un congruo lasso temporale di pagamenti reteizzati con tanto di interessi aggiuntivi da pagare naturalmente.

In questi termini., ohimé, il meccanismo è escutibile in apparenza senza, mandare alcuno sul lastrico. E vine condito di motivazioni”etiche”. L’avvalorennto del mattone privato è stato elevatissimo nei decenni, dice Capaldo, ed è più che morale associarne una quota in definitiva non poi così elevata allo Stato. Ed è ancor più giusto pensando a quel 20% o meno di italiani che la casa non l’hanno mai comprata. Sono ragionamenti che tramutano il furto da parte dello Stato – l’ennesimo, dopo decenni di tassi d’imnteresse sul debito abnorme accollati ai contribuenti da politici scassabilanci – in una sorta di virtù evangelica.
Mi fa orrore, questo modo di ragionare. Lo Stato ceda subito i 325 miliardi di euro che il Tesoro ha stimato essere il patrimonio immobiliare pubblico dismissibile. Sono pur sempre oltre 20 opunti di Pil di debito in meno. E la politica si inchiodi a obiettivi obbligatori in Costituzione di azzeramento del deficit e di abbattimento delle tasse, come in Germania.
Se la patrimoniale diventa un’ipotesi politica vera, come mi pare sempre più, chi la pensa come noi deve essere disposto a farsi arrestare per protesta. IO, lo giuro.

Oscar Giannino
 
L'ICI era una patrimoniale di fatto . è stata tolta lasciando lo stato sguarnito di un'entrata importante e costringendolo a tagliare a destra e a manca.

adesso sulla patrimoniale vi sara' la battaglia elettorale poi una volta che le destre avranno vinto possiamo star certi che i salassi in forme diverse e magari colpendo chi meno ha , a favore di chi piu' ha , saranno numerosissimi e anzi ci verranno imposti per non essere cacciati sall'Unione europea
 
Provocatore!!!!!

Adesso arriveranno sostanziose frotte di keynesiani che urleranno all'unisono:

"E' giusto e sacrosanto che i ricchi (cioé sempre gli altri. n.d.r.) paghino!"


:)



@ Gherardino: destra o sinistra è uguale. E' il Leviatano il nemico. Sempre.
 
L'ICI era una patrimoniale di fatto . è stata tolta lasciando lo stato sguarnito di un'entrata importante e costringendolo a tagliare a destra e a manca.
...

l'Ici sulla prima casa valeva 2,5 miliardi di euro , qui si parla di 360 miliardi .......

:rolleyes:
 
Giannino premier!

Mitico.
Davvero. :yes: OK!
 
l'Ici sulla prima casa valeva 2,5 miliardi di euro , qui si parla di 360 miliardi .......

:rolleyes:

Non hai risposto alla seconda parte del mio post.

Ti presento uno scenario non solo possibile ma anche estremamente probabile:

un rialzo dei tassi. Col nostro debito al 130 per cento del PIL tassi al 5 al 6 al 7 per cento significa bancarotta sicura .

rifinanziare un debito di quel genere è impresa disperata a meno di non pensare che chi ci presta i soldi sia un benefattore .

E allora che si fa ???

la risposta vera è che ognuno di noi è favorevolissimo a proposte che incidano pochissimo sul suo tenore di vita e ricchezza personale e s'indigna sino alla morte se viene toccato personalmente .

vedremo quando arrivera' quel momento .

Finora il governo del cav berlusconi cosa ha fatto per diminuire il debito pubblico ???

O lo vuuole lasciare ai suoi avversari per poter dire : ecco questo è il partito delle tasse....

Suvvia cerchiamo di essere realisti perche' se non lo siamo ce lo faranno diventare gli altri e ci vuole nulla per tornare ad essere una bulagria una romania una tunisia qualsiasi ....
 
Se davvero volessero colpire i più ricchi si dovrebbero ricordare del regalo al 5% dei capitali mafiosi "rientrati" in Italia e dare una sforbiciatina ulteriore.:D
Siamo in emergenza? Beh allora meglio fare i ladri con i ladri che andare a rompere le pelotas al popolo..ehm sorry ai telespettatori. :)
 
Mi spiace per micro ma Capaldo va a difendere proprio i ricchi, spalmando la patrimoniale su tutti (o su quell'87%, o giù di lì, di italiani proprietari di casa) invece di relegarla solo per i patrimoni più cospicui, come proposto da Amato.

Al di là che Capaldo è stato mio professore di Economia Aziendale all'Università, a guardare il suo curriculum si capisce meglio quali interessi è più portato a difendere. Capaldo, genero di Onida, a suo tempo, si occupava del bilancio consolidato del Gruppo Fiat, poi è, tra i tanti incarichi, passato alla Presidenza della Cassa di Risparmio di Roma.

Riscontro, inoltre, un artificio contabile nella proposta di Capaldo (e questo la rende terribilmente appetibile per Tremonti che con tali artifici ci vive), vale a dire il trasferimento contabile del debito pubblico verso i privati anche se a fronte di esso potrebbe non esservi un effettivo incasso di denaro per lo Stato. Quest'ultimo vedrebbe il proprio bilancio salvo dal punto di vista formale, per quanto immagino che dovrà continuare a finanziare il proprio debito sul mercato, anche se poi ha la possibilità di lucrare anche sugli interessi che sono richiesti ai cittadini che decidono di procastinare il pagamento dell'imposta (nell'ipotesi che leggevo giorni fa sul Corriere di interessi per i contribuiti pari a quanto si paga per i mutui fondiari).

Insomma, una gran bella fregatura per tutti però con l'abbandono del focus impositivo dai più ricchi per una maggiore "socializzazione" dell'imposta
 
l'Ici sulla prima casa valeva 2,5 miliardi di euro , qui si parla di 360 miliardi .......

:rolleyes:

L'ICI la paghi/avi sulla rendita catastale, qui invece si parla di valore reale dell'immobile (nemmeno quello catastale). La base imponibile, quindi, è drammaticamente differente.
 
ho risposto che e' giusto pagare, per i seguenti motivi:
1) voglio vedere chi avrebbe le @@ per introdurre una legge del genere, e soprattutto vedere le varie eccezioni;
2) sono curioso di sapere come potranno effettivamente far funzionare una siffatta legge;
3) non ho una casa di proprieta'; :D
 
Tarkol ha scritto:
Capaldo va a difendere proprio i ricchi, spalmando la patrimoniale su tutti (o su quell'87%, o giù di lì, di italiani proprietari di casa) invece di relegarla solo per i patrimoni più cospicui
Concordo, è mho che la menano sulla ricchezza degli italiani superiore a quella degli altri europei, sul basso debito privato, sull'equiparare il debito privato al pubblico ecc.. tutte chiacchiere e ballons d'essay ; l'obiettivo è solo preparare politicamente il terreno all'ennesima bastonata a danno dei xxxxxxxxxx che poi li devono votare .
 
Mi spiace per micro ma Capaldo va a difendere proprio i ricchi.....


Tarkol, Capaldo o non Capaldo, quindi i tecnicismi più o meno "giusti" più o meno popolari che siano nella raccolta patrimoniale, è il concetto di fondo che Giannino fa risaltare:

questo Stato onnivoro e sprecone cominci a risparmiare lui - e lo potrebbe in maniera sostanziosa - senza pensare subito di addossare ai cittadini, già ampiamente vessati, i propri demeriti.

Mi pare un concetto condivisibile da tutti, senza distinzioni ideologiche o reddituali.
 
Tarkol, Capaldo o non Capaldo, quindi i tecnicismi più o meno "giusti" più o meno popolari che siano nella raccolta patrimoniale, è il concetto di fondo che Giannino fa risaltare:

questo Stato onnivoro e sprecone cominci a risparmiare lui - e lo potrebbe in maniera sostanziosa - senza pensare subito di addossare ai cittadini, già ampiamente vessati, i propri demeriti.

Mi pare un concetto condivisibile da tutti, senza distinzioni ideologiche o reddituali.

Assolutamente condivisibile, certo.
Questo, però, rende ancor più fuori luogo il tuo errato riferimento ai possibili strepiti dei keynesiani.
 
Ma insomma, siete tutti così ciechi da non capire la bontà di queste proposte che vogliono finalmente dare un taglio al ns debito pubblico.

Per almeno un decennio potremmo :

- abolire scalini e scaloni pensionistici, tornare al sano regime retributivo e lasciar andare finalmente un bel numero di arzilli 55enni a dedicarsi al tennis e al jogging spesati dall'inps

- finanziare come si deve cinema, teatri, registi, sceneggiatori, giornali e giornalisti invece di vederli con il piattino in mano fuori dalle chiese

- assumere finalmente a tempo indeterminato nel settore pubblico la milionata di persone che lo richiedono, liberiamo i tetti che in questo periodo la temperatura non è salutare per stare ore all'aperto

Avremo un pil che cresce del 10% annuo, faremo un c...lo così ai cinesi, tremate mandarini stiamo arrivando.
 

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Mi spiace per micro ma Capaldo va a difendere proprio i ricchi, spalmando la patrimoniale su tutti (o su quell'87%, o giù di lì, di italiani proprietari di casa) invece di relegarla solo per i patrimoni più cospicui, come proposto da Amato.

Al di là che Capaldo è stato mio professore di Economia Aziendale all'Università, a guardare il suo curriculum si capisce meglio quali interessi è più portato a difendere. Capaldo, genero di Onida, a suo tempo, si occupava del bilancio consolidato del Gruppo Fiat, poi è, tra i tanti incarichi, passato alla Presidenza della Cassa di Risparmio di Roma.

Riscontro, inoltre, un artificio contabile nella proposta di Capaldo (e questo la rende terribilmente appetibile per Tremonti che con tali artifici ci vive), vale a dire il trasferimento contabile del debito pubblico verso i privati anche se a fronte di esso potrebbe non esservi un effettivo incasso di denaro per lo Stato. Quest'ultimo vedrebbe il proprio bilancio salvo dal punto di vista formale, per quanto immagino che dovrà continuare a finanziare il proprio debito sul mercato, anche se poi ha la possibilità di lucrare anche sugli interessi che sono richiesti ai cittadini che decidono di procastinare il pagamento dell'imposta (nell'ipotesi che leggevo giorni fa sul Corriere di interessi per i contribuiti pari a quanto si paga per i mutui fondiari).

Insomma, una gran bella fregatura per tutti però con l'abbandono del focus impositivo dai più ricchi per una maggiore "socializzazione" dell'imposta

interesante , postalo anche in Ap ;)

posso farlo io :confused: se mi autorizzi ovviamente
 
Prima della patrimoniale, richiedo che quei 90 MILIARDI DI € SCUDATI AL 5%, SIANO ESPROPRIATI DALLO STATO, poi parliamo del resto........:cool:
 
Prima della patrimoniale, richiedo che quei 90 MILIARDI DI € SCUDATI AL 5%, SIANO ESPROPRIATI DALLO STATO, poi parliamo del resto........:cool:

purtroppo ci sono anche i soldi loro in quei 90 :o
 
Troppa eccitazione, patrimoniale impraticabile.
 
Troppa eccitazione, patrimoniale impraticabile.

politicamente , ma non "tecnicamente"


1 caos finanziario

2 Governo Tecnico

3 medicina amarissima

4 elezioni


a proposito, io sto ancora aspettando la restituzione della tassa per l'europa :o
 
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