Pericolo Cina!! Parla il professor Giulio Sapelli

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Malastrana

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Ieri ho ascoltato su Rainews un'intervista a Giulio Sapelli, Professore di Storia economica all'Università di Milano.
Pareva estremamente preoccupato e diceva che la Crisi cinese é strutturale e molto probabilmente porterá ad una deflazione mondiale.

Se ció fosse vero anche con tassi a 0 per la borsa la vedo nera.
Come succedeva in epoche in cui durante le crisi la deflazione era la norma, temo che le borse mondiali faranno un bel crollo.

Ad ogni modo vediamo se queste previsioni si avvereranno o no.


CAOS CINA/ Sapelli: ecco la "bomba atomica" che ci minaccia
 
anche da noi c'e' stato +- il 20% di edilizia invenduta e abbiamo visto cos'e' successo
 
Ieri ho ascoltato su Rainews un'intervista a Giulio Sapelli, Professore di Storia economica all'Università di Milano.
Pareva estremamente preoccupato e diceva che la Crisi cinese é strutturale e molto probabilmente porterá ad una deflazione mondiale.

Se ció fosse vero anche con tassi a 0 per la borsa la vedo nera.
Come succedeva in epoche in cui durante le crisi la deflazione era la norma, temo che le borse mondiali faranno un bel crollo.

Ad ogni modo vediamo se queste previsioni si avvereranno o no.


CAOS CINA/ Sapelli: ecco la "bomba atomica" che ci minaccia


il crollo è già stato fatto....per certi versi a WALL STREET la caduta è stata simile al 2008-2009.
ricordo che il 2008-09 sarà ricordato nei decenni futuri, come il crollo più forte simile al 1929...
 
non fare l'errore di ricondurre tutto alla borsa pero'....che sale e scende....il + delle volte random
 
Quello che a me fa paura é che in giro per il mondo ci sono troppi derivati,troppe scommesse azzardate,debiti pubblici e privati elevati(quest'ultimi anche in Cina).

La situazione pare molto piú instabile rispetto agli ultimi decenni in cui comunque abbiamo assistito a crolli rovinosi come la crisi messicana nel 1994,crisi asiatica del 1997,crisi russa nel 1998,salvataggio dell'Hedge Fund LCTM,scoppio della bolla borsistica del 2000,crisi devastante dei subprime-Lehman Brothers nel 2007-8.

Quando leggo degli squilibri cinesi e del fatto che degli americani comprino auto grazie a prestiti "subprime" mi dico che non abbiamo imparato nulla di quanto successo negli ultimi 20 anni e quindi andiamo a rischiare forse crisi ancora piú devastanti negli anni a venire.
 
Giulio Sapelli diceva ieri che per capire certe dinamiche sarebbe utilissimo andarsi a leggere l'economista Hyman Minsky.

temi.repubblica.it/micromega-online/hyman-minsky-e-la-crisi/
 
però ragazzi non c'è da stupirsi.

ripercorriamo la storia un secondo: loro crescono a dismisura per n anni, con numeri che sembrano fatti col foglio excel, negli ultimi anni però alcuni dati facevano capire ampiamente che quei numeri erano quantomeno curiosi.

Si pompava la produzione, prima quella "corretta" (di beni e servizi da esportare anche), poi finita quella si passa alle speculazioni, prima la immobiliare e solo in ultima istanza la azionaria (dove sono comparsi 90 mln circa di conti trading contro 88 mln di iscritti al partito).
N.B. anche l'America l'ha fatta la pompa all'azionario col qe. Solo che l'America arriva da 100 anni e passa di capitlismo e di un certo sistema, loro ormai sanno come comportarsi, poi magari sbagliano ma un'idea ce l'hanno.

Finita anche quella che si fa?
loro adesso hanno un'intera generazione che si basa sulla crescita perpetua "garantita" dalla Stato.

Questa situazione è chiara da anni ma solo da 1-2 mesi sta venendo fuori. E se si aveva paura di questa tempesta si sarebbe perso il rialzone degli indici.

è sempre e solo questione di timing, tutto il resto è "conversazione"
 
ogni generazione vuole fare di testa sua
ai figli puoi dire...... non fare questo o non fare quello.....ma alla fine sperimenteranno lo stesso

quindi un casino ogni 20 anni e' fisiologico
 
p
Questa situazione è chiara da anni ma solo da 1-2 mesi sta venendo fuori. E se si aveva paura di questa tempesta si sarebbe perso il rialzone degli indici.

certo, poi bisogna saper dare il giusto peso a quanto esprimono i mercati...che non sono per niente acuti e lungimiranti...ma solo un gregge al pascolo
se tradi con troppa "intelligenza"...non fai 1 euro
 
però ragazzi non c'è da stupirsi.

ripercorriamo la storia un secondo: loro crescono a dismisura per n anni, con numeri che sembrano fatti col foglio excel, negli ultimi anni però alcuni dati facevano capire ampiamente che quei numeri erano quantomeno curiosi.

Si pompava la produzione, prima quella "corretta" (di beni e servizi da esportare anche), poi finita quella si passa alle speculazioni, prima la immobiliare e solo in ultima istanza la azionaria (dove sono comparsi 90 mln circa di conti trading contro 88 mln di iscritti al partito).
N.B. anche l'America l'ha fatta la pompa all'azionario col qe. Solo che l'America arriva da 100 anni e passa di capitlismo e di un certo sistema, loro ormai sanno come comportarsi, poi magari sbagliano ma un'idea ce l'hanno.

Finita anche quella che si fa?
loro adesso hanno un'intera generazione che si basa sulla crescita perpetua "garantita" dalla Stato.

Questa situazione è chiara da anni ma solo da 1-2 mesi sta venendo fuori. E se si aveva paura di questa tempesta si sarebbe perso il rialzone degli indici.

è sempre e solo questione di timing, tutto il resto è "conversazione"

Quello che dici é verissimo.

Se uno é bravo a "cavalcare" il rialzo di borsa buon per lui.

Andare ad analizzare peró quello che succede all'economia(alcuni la chiamano analisi intermarket) di uno Stato aiuta a prevedere in parte quelli che potranno essere gli scenari futuri.

Della bolla speculativa nell'immobiliare negli Usa ed Europa del decennio scorso se ne parlava ampiamente anni prima del crollo.
Chi fosse stato prudente avrebbe evitato il crollo delle borse e forse avrebbe anche guadagnato.
 
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